martedì 10 marzo 2020

Covid-19, Xiaomi dona migliaia di mascherine al Dpc: gesto mirabile


L’azienda ha deciso di dare il proprio contributo per aiutare l’Italia ad affrontare l’emergenza sanitaria legata alla diffusione epidemiologica del coronavirus SARS-COV-2. Xiaomi ha deciso di offrire il proprio contributo alla gestione dell’emergenza legata alla diffusione epidemiologica del virus COVID-19 in Italia, donando una grande quantità di mascherine al Dipartimento della Protezione Civile (DPC). È attraverso le parole del filosofo Lucio Anneo Seneca “...Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino” scritte sui bancali contenenti le mascherine che il brand cinese di tecnologia si appresta a compiere questa attività di responsabilità sociale.

Con questo atto simbolico, Xiaomi desidera offrire il proprio sostegno al territorio italiano per fronteggiare la carenza di materiale sanitario, oltre che ad aiutare così il contenimento della propagazione del virus. Al fine quindi di favorire ulteriori approvvigionamenti, l’azienda ha scelto di donare il primo lotto di decine di migliaia mascherine di tipo FFP3, sigla che sta a indicare la più elevata classe protettiva. Le semimaschere FFP3, così come quelle di classe FFP2 e classe FFP1, sono certificate in conformità alla norma EN 149 che specifica i requisiti minimi dei facciali filtranti utilizzati come dispositivi di protezione delle vie respiratorie contro polveri, fumi e aerosol inalabili a base acquosa. Una semimaschera FFP3 ha un’efficacia filtrante delle particelle respirabili sospese nell’aria pari al 98% mentre una semimaschera FFP2 filtra il 92% delle particelle contro l’80% della categoria FFP1.


Le maschere respiratorie di categoria FFP3 sono, quindi, le più efficienti per filtrare particelle fini tra cui virus, spore di muffa e amianto. Come dimostra la diffusione di queste protezioni, soprattutto nelle strutture sanitarie, in ottica coronavirus questi dispositivi sono necessari per gli operatori di protezione civile. In una guida diffusa dal Ministero della Salute per l’uso corretto delle mascherine per la trasmissione del virus influenzale AH1N1v viene sottolineato come “un uso non corretto di mascherine e respiratori può aumentare, anziché ridurre, il rischio di trasmissione dell’infezione”. Le mascherine sono in consegna verso il DPC, che sta gestendo in prima linea gli interventi necessari al contenimento del contagio, in modo che possa provvedere alla distribuzione in coordinamento con le autorità locali delle aree maggiormente interessate, nonché agli istituti sanitari che ne avessero necessità.

“La continua crescita e la rapida espansione di Xiaomi in Italia sono strettamente legate ai nostri utenti, ai Mi fan e al pubblico in generale; questo gesto non rappresenta quindi solo un modo per ringraziare e per donare il nostro sostegno, ma è la dimostrazione tangibile che ci sentiamo parte integrante di questo Paese. Ed è proprio questo senso di appartenenza, unito alla profonda solidarietà, che ci impone nei confronti di tutti i cittadini un elevato senso di responsabilità come azienda globale”, ha affermato Chew Shou Zi, Chief Financial Officer and President of International Xiaomi Corporation. “Siamo stati accolti fin da subito con grande entusiasmo ed è motivo di grande orgoglio poter offrire oggi il nostro contributo a favore del Dipartimento della Protezione Civile che sta svolgendo, con impegno e determinazione, un eccellente lavoro a beneficio di tutta la comunità”.


Gli esperti del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della sanità ricordano che l’utilizzo delle mascherine è consigliato solo in presenza di sintomi di malattie respiratorie o se è necessario assistere una persona che potrebbe aver contratto l’infezione. Le mascherine devono essere indossate sempre in maniera corretta, altrimenti non solo diventano inutili, ma anche controproducenti.  Inoltre, questa misura di protezione, utile per limitare la diffusione del virus, deve essere associata ad altre precauzioni, come lavarsi regolarmente le mani, evitare i luoghi affollati e rispettare le misure di distanziamento sociale. Xiaomi è attualmente il quarto brand di smartphone al mondo e ha creato la più grande piattaforma IoT consumer del mondo, con oltre 213 milioni di dispositivi intelligenti (esclusi smartphone e laptop) connessi a essa.  Xiaomi è la più giovane azienda Global 500 del 2019.

I prodotti Xiaomi sono presenti in oltre 90 paesi e regioni in tutto il mondo e hanno raggiunto una posizione di leader in molti mercati. Xiaomi Corporation è stata fondata nell’aprile 2010 e quotata al Main Board della Borsa di Hong Kong (1810.HK) il 9 luglio 2018. Xiaomi è una società Internet con smartphone e dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet of Things (IoT). Grazie alla vision di essere amica dei propri Fan e di diventare la “società più cool” nel cuore dei propri utenti, Xiaomi si impegna nell’innovazione continua, con una costante attenzione alla qualità e all’efficienza. L’azienda costruisce instancabilmente prodotti sorprendenti con prezzi onesti per permettere a tutti nel mondo di godersi una vita migliore attraverso tecnologie innovative. Per questo motivo Xiaomi si è affermato come uno dei brand tecnologici più popolari in Italia. Per ulteriori informazioni: https://www.mi.com/it/





Fonte: Team Lewis
Via: Sky TG24

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