sabato 17 settembre 2011

Anonymous presenta il piano per l'informazione internazionale libera


"Ognuno di noi ha il suo percorso ma ognuno di noi condivide lo stesso obiettivo: la liberta' dell'umanita'. Per ottenere cio' dobbiamo agire tutti insieme". Con questa l'esortazione si apre l'ultimo videomessaggio del gruppo hacker Anonymous, con il quale annuncia e pubblicizza il piano per ''garantire un miglior sistema informativo a livello internazionale''. Niente eversione e benche' meno terrorismo mediatico, dato che il movimento si definisce pacifista e non violento. 

La fase 1 consiste infatti nel promuovere la pubblicazione a mezzo web di notizie di "ingiustizie, violazioni di liberta' e diritti", sfruttando le potenzialita' di aggregatori, blog e social network. Disinvestire in titoli e azioni e reinvestire in metalli preziosi e svolta verde con riscoperta dell'autoproduzione gli altri suggerimenti. "Abbiamo deciso ormai molto tempo fa - fanno sapere nel video gli aderenti ad Anonymous - che i pericoli di un eccessivo e non giustificato insabbiamento di avvenimenti e fatti rilevanti e' molto piu' pericoloso di non renderli noti". 

"E vi e' un grande pericolo - continua - che nell'annunciare la necessita' di maggiore sicurezza, alcuni ne espandano il significato sino al limite di censura ufficiale e insabbiamento. Questo noi non intendiamo permetterlo, per cio' che e' in nostro potere". La fase due del progetto iniziera' a novembre e verra' resa pubblica solo poco prima dell'inizio, sempre tramite web. 

Gli autori del video anticipano che sara' pirotecnica, ma non lasciano trapelare null'altro, se non che colpira' chi in questi anni "ha contribuito a mettere in difficolta' la liberta' di informazione". Entro i primi mesi del 2012 sara' poi presentata e attivata la fase 3 che dovrebbe concludersi entro luglio. Rimanete connessi, anche perche' il video messaggio si conclude con un'altra esortazione: "alziamoci assieme e cambiamo il nostro mondo: la resistenza e' iniziata", dice lo slogan finale del video.

Fonte: Adnkronos

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