lunedì 18 gennaio 2010

Haiti: le bufale viaggiano anche su Twitter e non solo su Facebook


Le Hoax oltre che su Facebook e via mail, viaggiano anche su Twitter. Lo riferisce la CNN per la notizia di presunti voli aerei gratuiti di American Airlines, una linea aerea maggiore statunitense, e JetBlue, una compagnia aerea low-cost, per medici diretti ad Haiti in aiuto alla popolazione. Sia American Airlines sia JetBlue hanno smentito il fatto, definendolo appunto come una bufala. American Airlines ha inviato ad Haiti 13 tonnellate di generi di prima necessità. Altra bufala ha coinvolto UPS, che avrebbe inviato gratuitamente pacchi di peso inferiore ai 20 kg verso Haiti. Viceversa, è vero che UPS abbia donato 1 milione di dollari destinati agli aiuti umanitari.

Il tweet aveva che iniziato a circolare citava il numero telefonico del Consolato Haitiano a New York, al quale potevano rivolgersi i medici. Il centralino del consolato (+1 212-697-9767) è stato intasato di telefonate inutili, impedendo così comunicazioni telefoniche ben più urgenti ed importanti. Poi esiste Pinibook, un vero e proprio generatore di bufale sociali, che permette agli utenti di Facebook e Twitter di creare un articolo falso, da poi condividere con i propri amici. Pinibook specifica che l'utente che crea la falsa notizia è responsabile di quanto inserito. L'utente garantisce che il materiale non è lesivo, quindi è vietato trasmettere commenti e foto il cui contenuto è diffamatorio o lesivo della privacy.




Via: Downloadblog

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...