domenica 30 giugno 2019

Alibaba, svolta strategica per AliExpress con progetto in Italia e pmi


Il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba consente alle aziende di pochi altri paesi di vendere prodotti sulla sua piattaforma. AliExpress, che ha permesso alle piccole e medie imprese in Cina di vendere beni in oltre 150 paesi, ha aperto al business in Italia, Russia, Spagna e Turchia. L'azienda spera di espandere AliExpress ai rivenditori di altri paesi. AliExpress, che consiste esclusivamente di rivenditori di terze parti, si distingue per la vendita di articoli con prezzi "troppo buoni per essere veri". L'anno scorso, Aliexpress ha registrato un picco del 94% nelle vendite. Alibaba ha in programma di implementare il servizio in altri paesi come parte del suo piano "local to global".

L'obiettivo di Alibaba è l'espansione globale per competere con Amazon, che è attualmente il più grande rivenditore online al mondo. Nel frattempo, Amazon ha faticato per realizzare un grande impatto in Cina dove gli acquirenti preferiscono Alibaba. Il progetto in Italia della piattaforma Aliexpress, del gruppo Alibaba, "è un'importante svolta strategica che prevede, per la prima volta, di collegare direttamente i venditori italiani ai consumatori di tutto il mondo in 220 Paesi, esclusa la Cina, sulla stessa piattaforma. Il progetto è strettamente legato alla strategia di globalizzazione di Alibaba Group e alla sua missione fondamentale di 'rendere il business facile ovunque'". E' quanto afferma all'AdnKronos Martin Wang, Business Development Director di AliExpress in Italia, alla vigilia della prima tappa a Bologna del roadshow in Emilia Romagna.

AliExpress-Alibaba ha presentato alle aziende italiane le opportunità offerte da questa piattaforma con un evento che si è tenuto mercoledì scorso presso la Fondazione Fashion Research Italy. "Vogliamo che AliExpress sia una piattaforma per aiutare le pmi di tutto il mondo per vendere a livello globale, nonché aiutarle nelle innovazioni e nelle start-up. - prosegue Wang - Attualmente abbiamo sostenuto i venditori italiani per la commercializzazione online in Italia e nell’eurozona. Nel prossimo futuro, fra due o tre mesi, potranno raggiungere anche la Russia, che è il più grande mercato di AliExpress". I consumatori russi, aggiunge, "sono innamorati del made in Italy e aspettano che ci siano più canali come le piattaforme di e-commerce cross-border per acquistare prodotti a prezzi più competitivi e in canali di shopping più convenienti".


Alibaba è principalmente un marketplace B2B con la mission di aiutare le Pmi ad avere successo sul mercato. L'Italia del resto, può essere considerata "il regno delle piccole e medie imprese per il gran numero di imprese". Quanto ai settori commerciali del made in Italy coinvolti nella iniziativa della piattaforma AliExpress sono i più vari. "In Italia, siamo partiti dalla moda (abbigliamento e borse) e ora gradualmente abbiamo ampliato ai prodotti per la casa, la bellezza e l'occhialeria. - afferma il top manager cinese - continueremo a coprire più settori e aziende". Per quanto riguarda il food è un settore nuovo da avviare perché da quando siamo arrivati in Italia, molte aziende italiane del settore food sono venute a consultare AliExpress per capire il nostro piano sull'alimentare. Tra questi non mancano i brand di alta fascia come i cibi biologici". 

"Su richiesta dei clienti, si siamo preparati molto rapidamente e prevediamo di avviare le vendite per il settore food a breve". Sul fronte della lotta alla contraffazione, un fenomeno molto diffuso nell'e-commerce e che colpisce molti prodotti made in Italy dal food alla moda, Alibaba prende molto sul serio la protezione dei diritti di proprietà intellettuale avendo più di 180 mila marchi dei quali il 75% tra i più prestigiosi al mondo. "Abbiamo norme rigorose per i venditori della nostra piattaforma in modo che rispettino i requisiti di sicurezza. Rispettiamo i diritti di proprietà intellettuale di parti terze e controlliamo bene la regolarità. Qualora venga scoperta una irregolarità sono previste azioni, che vanno dal ritiro dei prodotti dalla vendita fino alla chiusura dei negozi", sottolinea Wang. Aliexpress ha un modello molto diverso da altri giganti dell'e-commerce. 

A differenza di Amazon, con magazzini e reti di distribuzione, Alibaba punta sullo sviluppo degli scambi. Non vende direttamente prodotti, ma uno spazio in rete dove individui, negozi, imprese, fanno business. "Amazon è più propensa a essere considerata una piattaforma proprietaria e si concentra maggiormente sulla gestione dei prodotti. - sostiene Wang - invece AliExpress come piattaforma di marketplace, ha l'obiettivo principale di ottenere il riconoscimento dagli utenti. Prestiamo quindi maggiore attenzione alla capacità e alla crescita di venditori e marchi, per aiutarli a conquistare i clienti". La promozione sul territorio italiano di AliExpress si rivolge ai venditori sia attraverso un canale di auto registrazione online e sia offline con un roadshow di 9 eventi. AliExpress è attivamente alla ricerca di partner ecosistematici locali, come NetComm e Web Agency.


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