domenica 22 novembre 2015

Kroll Ontrack annuncia i 10 casi più singolari di perdita dati del 2015


Kroll Ontrack ha stilato la sua lista annuale dei 10 casi più curiosi di perdita dei dati del 2015. Come da tradizione, infatti, negli ultimi 13 anni, Kroll Ontrack ha raccolto e pubblicato una lista delle principali cause di perdita dei dati raccogliendo i casi più particolari provenienti da tutto il mondo. In generale l’Europa regna sovrana e in particolare Regno Unito e Polonia si aggiudicano ben tre posizioni a testa, mentre in ultima posizione arriva la Germania, anteceduta dall’ottava posizione della Norvegia, dalla quinta degli Stati Uniti; l’Italia non è affatto un fanalino di coda, tutt’altro: ha un solo posto, ma lo troviamo sul podio del 2015 perché occupa la seconda posizione.

#10. Una piccola azienda stava svolgendo dei lavori di costruzione all’interno dei suoi uffici. Un venerdì, l’amministratore di sistema ha scoperto che i teli di plastica utilizzati per proteggere la sala server non riuscivano a trattenere la polvere e ha deciso di spostare il server in una stanza differente. Dopo un fine settimana molto caldo e soleggiato, il lunedì successivo si è accorto che i suoi collaboratori non erano in grado di effettuare il log-in. Solo allora ha realizzato che un collaboratore aveva spento l’aria condizionata proprio nella stanza dove era stato spostato il server. Il sistema si era quindi pericolosamente surriscaldato ma fortunatamente, sebbene fumante, Kroll Ontrack è riuscita a recuperare il 99% dei dati.

#10 Bollenti spiriti (Germania)

#9. Un cliente stava ancora utilizzando il suo Amiga 600 (introdotto nel mercato nel 1992!) quando un giorno il computer ha smesso di funzionare. Nessun incidente, nessun errore umano – semplicemente un dispositivo ormai vecchio che aveva concluso il suo ciclo di vita. Kroll Ontrack ha sostenuto il cliente che ormai considerava l’Amiga 600 più di una semplice macchina – il pc infatti era un regalo di  infanzia pieno di ricordi di una vita. #8. Un utente domestico dopo aver subito una perdita di dati si è rivolto ad un negozio di informatica per risolvere il problema. Durante il processo di copia dei dati su un backup l’incaricato delle pulizie del negozio ha accidentalmente fatto cadere sul pavimento il disco.

#9 Vintage, che passione! (Polonia)

Il drive ha immediatamente iniziato a produrre rumori anomali, a questo punto il negoziante ha deciso di inviare il drive a Kroll Ontrack che è riuscita a recuperare il 98.8% dei dati in camera bianca. #7. Kroll Ontrack ha ricevuto un raid di un server con 22 drive che in passato aveva già subito un intervento di recupero di Kroll Ontrack per una precedente perdita di dati. Il cliente aveva riutilizzato i drive “buoni”, sostituito quelli non funzionanti e continuato ad utilizzare il server. Il cliente non aveva un backup (ancora!), il server è andato in crash (ancora!) e i drive sono stati inviati a Kroll Ontrack per il recupero (ancora!). La lezione? Non riutilizzare un sistema che ha avuto problemi senza mettere in atto le necessarie precauzioni.

#8 La fortuna è cieca, ma la sfortuna... (Norvegia)

#7 A volte ritornano (Polonia)

#6. “Ho versato del solvente sul mio laptop. Sto arrivando presso la vostra sede” ha detto una voce al telefono. I tecnici si sono resi conto che durante la preparazione di un colore per la moglie, la quale aveva richiesto di miscelare diversi colori con il solvente  – il loro cliente aveva colpito accidentalmente il contenitore aperto del solvente che si era rovesciato sul laptop utilizzato per riprodurre musica in sottofondo. É stato un giorno triste per il laptop, ma non per i dati. Grazie alla pronta reazione del cliente e alla veloce consegna a Kroll Ontrack, la decorazione della casa è finita bene e tutti i dati sono stati recuperati. #5. In un impeto di rabbia, una cliente ha preso il proprio laptop e lo ha lanciato con tutta la sua forza contro il muro.

#6 Dati dissolti (Polonia)

#5 Calma e sangue freddo (Stati Uniti)

Il computer ha rimbalzato sul muro ed è caduto a terra. Nonostante il lancio di circa 3 metri, l’urto contro il muro e la caduta finale sul pavimento, gli esperti di Kroll Ontrack sono stati capaci di recuperare tutti i dati della cliente. #4. Un cliente stava tagliando l’erba del prato quando il suo smartphone è inavvertitamente caduto a terra. Inizialmente non se ne è accorto, fino a quando non è passato con il tosaerba sopra al dispositivo, distruggendolo. Kroll Ontrack è stata contattata per chiedere se fosse possibile recuperare i dati sul telefono. #3. Un cliente sfortunato ha fatto cadere il suo iPad da un treno nel mezzo di un bosco. Incredibilmente l’iPad è stato ritrovato, ma ovviamente era gravemente danneggiato e l’accesso ai dati compromesso.

#4 Giardinaggio estremo (UK)

#3 Una gita imprevista (UK)

Il digitiser, ossia ciò che permette al dispositivo di riconoscere i tocchi sullo schermo era distrutto e non rispondeva al touch e anche il secondo livello dello schermo, compreso l’LCD, lo chassis, la batteria e il connettore lightning erano tutti danneggiati. Anche l’elettronica aveva grossi problemi e l’iPad si riavviava ogni 2 minuti, dando agli ingegneri una finestra di soli pochi secondi per eseguire il recupero tra un reboot e l’altro. Nonostante questi ostacoli, la scheda madre (la motherboard) era in condizioni accettabili ed è stato possibile recuperare il 100% dei dati. #2. Una cliente a fine giornata era intenta a rimuovere il suo make-up quando ha accidentalmente rovesciato la lozione struccante sul proprio iPhone.

#2 Salone di bellezza per iPhone (Italia)

Poichè non è stato più possibile avviare lo smartphone, la cliente ha deciso di contattare Kroll Ontrack. Durante la telefonata è stato precisato che la lozione era di una famosa marca. Grazie ai tecnici e agli ingegneri di Kroll Ontrack (e alla qualità della lozione?) è stato possibile recuperare i dati, inclusi contatti e immagini. Un computer portatile molto danneggiato dalle fiamme e dal sistema antincendio a sprinkler. #1. Quando memorizzate tutti i vostri dati sul laptop nel vostro appartamento (senza backup!) e l’edificio prende fuoco innescando gli irrigatori d’acqua, state avendo una brutta giornata. Questo è lo scenario che ha portato un cliente da Kroll Ontrack con il suo laptop danneggiato seriamente da fuoco e acqua.

#1 Fuoco + acqua = soluzione o problema? (UK)

Anche in queste condizioni, gli ingegneri di Kroll Ontrack sono riusciti a recuperare il 100% dei dati. Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia ha commentato: “Non importa quanto possa sembrare disastrosa la situazione: c’è sempre una speranza per poter recuperare i dati da un dispositivo schiacciato, dato alle fiamme, immerso in acqua, gettato su un muro o caduto sul pavimento. Siamo abituati a sentire storie di qualunque genere su come dischi o dispositivi mobili sono stati danneggiati e altrettanto abituati a recuperare dati importanti per i nostri clienti e per i nostri partner utilizzando soluzioni all’avanguardia”. Per maggiori informazioni: http://www.krollontrack.it/top10-2015/index.htm

Kroll Ontrack è leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura dei dati e ediscovery. Attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie, innovativi software e numerosi tool proprietari, Kroll Ontrack è in grado di affrontare casi di recupero dati da qualunque tipo di supporto, come hard disk, drive a stato solido, sistemi RAID, memory card, USB key e molti altri dispositivi. Kroll Ontrack è presente in Italia dal 2002, la sede si trova a Gallarate (VA) dove è ubicata anche la camera bianca, l’unica professionale in Italia per il recupero dei dati. La tecnologia brevettata Ontrack Data Recovery Remote Services, inoltre, permette il recupero dei dati anche in remoto. Per ulteriori informazioni: www.krollontrack.it.

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