venerdì 21 agosto 2015

Red Hat: disponibile Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7


Probabilmente la caratteristica più importante di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 è l'aggiunta di un nuovo strumento di gestione e di distribuzione che è stato progettato da Red Hat da zero per semplificare l'installazione della piattaforma OpenStack in cima a Red Hat Enterprise Linux 7. Red Hat, Inc., leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 (RHELOS), che presenta un nuovo tool di installazione e gestione che semplifica l'installazione e le operazioni quotidiane di gestione, oltre a gettare le basi per gli aggiornamenti e gli upgrade per le versioni successive.

Radhesh Balakrishnan, general manager, OpenStack, Red Hat, ha dichiarato: “Abbiamo alzato gli standard dell’OpenStack production-ready con Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7. Con la crescente adozione di OpenStack, siamo entusiasti di poter affrontare la necessità di ridurre i tempi di sviluppo di soluzioni complete grazie a un approccio aperto che consente installazioni automatizzate e la gestione dei cicli di vita delle infrastrutture”. Basata sulla release comunitaria “Kilo” di OpenStack, Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform è una soluzione progettata in collaborazione che parte dalla collaudata base di Red Hat Enterprise Linux e si integra nella tecnologia Red Hat OpenStack per formare una piattafoma cloud pronta per essere messa in produzione. 

Questa combinazione risolve le dipendenze di OpenStack in ambiente Linux e fornisce una piattaforma altamente scalabile e fault-tolerant per costruire cloud sia privati che pubblici. Originariamente lanciata nel 2013, con questa nuova release Red Hat OpenStack Linux Platform giunge alla quinta versione, consolidando il successo mondiale su mercati verticali quali la pubblica amministrazione, il mercato finanziario e le telecomunicazioni. La versione 7 comprende diverse nuove caratteristiche mirate ad accelerare l’adozione di OpenStack. Tra queste: Installazione e gestione semplificate. Gli operatori del cloud hanno oggi un mezzo più semplice per gestire la quotidianità delle operazioni e il provisioning delle risorse grazie al nuovo Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform director. 

Questo tool offre l’installazione semplificata e automatizzata nel cloud con un controllo dell’installazione su tutto il sistema. Inoltre, rende più semplice la gestione operativa quotidiana e il provisioning nel cloud, compreso il provisioning “ready-state” delle risorse bare-metal per semplificare il deployment e la riconversione dell’hardware in base alle necessità. Basato sul progetto aperto di OpenStack management TripleO, il nuovo director riunisce in sé molteplici tecnologie in modo da offrire un singolo, potente strumento che stabilisce anche una nuova base per l'orchestrazione live degli aggiornamenti di OpenStack per la versione 7 e le release successive. Carichi di lavoro tradizionali che richiedono alta disponibilità in OpenStack. 

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 semplifica la migrazione di applicazioni business-critical tradizionali che richiedono elevata disponibilità in OpenStack, introducendo l’alta disponibilità del compute host node grazie a servizi integrati e automatizzati di monitoraggio e failover presi da Red Hat Enterprise Linux (RHEL). Questa nuova funzionalità effettua il monitoraggio degli host node e comprende la capacità di evacuare automaticamente le virtual machine dagli host, riavviando i carichi di lavoro su host alternativi a disposizione. Maggiore controllo della sicurezza. I clienti del settore Telco hanno a disposizione un controllo più capillare sulle porte di traffico di rete a livello virtual machine. 

Questo consente ai clienti di mantenere un maggiore livello di sicurezza sul cloud OpenStack, consentendo al contempo il traffico di funzione di rete virtualizzata (VNF) attraverso ciascuna virtual machine, come richiesto. La versione 7 introduce questa funzionalità attraverso i meccanismi di sicurezza delle porte Neutron modular layer 2 (ML2) e Open vSwitch (OVS) inclusi nella release Kilo. Le nuove funzionalità di networking Neutron offrono maggiore flessibilità e una migliore ridondanza della rete. Gli operatori di rete godranno inoltre di numerosi miglioramenti sul protocollo IPv6, compresa la capacità di supportare il routing diretto tra i tenant e il gateway esterno. 

Inoltre, la versione 7 estende l’alta disponibilità ai router Neutron e migliora il monitoraggio e la reportistica del router per aiutare le operazioni di rete a mantenere l’operatività delle macchine. Red Hat è il principale fornitore mondiale di soluzioni software open source, con un affidabile approccio community-powered e cloud performante, Linux, middleware, storage e tecnologie di virtualizzazione. Red Hat offre anche supporto a servizi pluripremiati, formazione e consulenza. Come hub connettivo in una rete globale di aziende, partner e comunità open source, Red Hat contribuisce a creare rilevanti tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell'IT. Per saperne di più a http://www.redhat.com/it



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