lunedì 20 luglio 2015

Polizia: presentati a Expo nuovi servizi hi-tech e app a tutela cittadini


Durante il convegno tenutosi nell'Auditorium di Palazzo Italia a Expo Milano 2015, sono stati illustrati dalla Polizia Postale i nuovi derivati della tecnologia informatica che permetteranno di difendersi dalle più recenti fenomenologie di attacco criminale alle infrastrutture informatiche. Tecnologia e sicurezza alleate per facilitare la vita dei cittadini, così la segnalazione di un abuso o la richiesta del passaporto passano per il Web o tramite app. La Polizia di Stato ha presentato a Expo le nuove tecnologie a tutto campo nel convegno "La tecnologia al servizio della sicurezza": si va dalla app del commissariato di polizia online alla rilevazione rapida degli incidenti stradali.

In concomitanza con le vacanze estive con le crescenti richieste di documenti per i viaggi, il meeting è stato l'occasione per la Polizia di presentare sul sito istituzionale, il nuovo video tutorial sui passaporti che permette, tra l'altro, di evitare attese o code allo sportello. Chi è già in procinto di partire, invece  può visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a questo link. "La polizia deve andare alla rincorsa per essere all'avanguardia e difendere meglio e tutelare ogni cittadino. Le tecnologie danno una grossa mano, ci vuole l'occhio umano ma il computer, l'elaborazione, l'algoritmo per verificare alcuni reati è assolutamente necessario" ha detto ad AskaNews il questore di Milano, Luigi Savina

La app consente di entrare nel commissariato virtuale e sfruttare i servizi di segnalazione, informazione e collaborazione da smartphone o tablet. "In un'ottica di prossimità virtuale il cittadino conosce la sicurezza, deve usufruirne ma anche produrla: quindi se vede qualcosa di strano sulla metro lo può comunicare sui nostro portale, c'è un video delicato con bambini maltrattati - ha detto Alessandra Belardini, vice questore aggiunto e responsabile del servizio - la app consente al cittadino ma anche a noi di conoscere le problematiche della vita quotidiana". La segnalazione viene recepita e a seconda del grado di importanza viene girata sul territorio per risalire alla persona in difficoltà e intervenire in modo tempestivo.


Sulla app gratuita per iOS e Android c'è anche un gioco "A che era appartieni", un quiz di 20 domande cambiate ogni 20 giorni in cui l'utente testa le proprie conoscenze e scopre se è dell'età della pietra e capisce poco di informatica oppure a quella galattica, oltre che condivide su Facebook il risultato ottenuto. Si rivolge ai viaggiatori il servizio di video tutorial sul passaporto che, sul sito www.poliziadistato.it permette di chiarire i dubbi sul documento evitando code allo sportello: sul sito è il servizio più cliccato con 9mila accessi al giorno. Le informazioni necessarie per il suo rilascio o rinnovo sono disponibili in una apposita sezione del sito internet della Polizia di Stato: http://j.mp/Polizia-di-Stato-Passaporto.

"Abbiamo scelto di dividere l'argomento in tre parti, la prima contiene tutte le informazione generali per il rilascio, la seconda e la terza, che saranno pronte a breve, riguardano il passaporto dei minori e i casi speciali, cioè passaporto temporaneo, collettivo e doppio - ha spiegato Sara Scola, vice questore aggiunto e responsabile dell'ufficio comunicazione online - il primo tutorial serve per spiegare come e dove chiedere il passaporto, la documentazione da allegare alla domanda, la procedura per il rilascio del passaporto elettronico, cosa serve quando si viaggia fuori dall'Europa e l'Esta, procedura speciale per il viaggio senza visto negli Stati Uniti". La tecnologia Topcrash PS tramite il satellitare rileva con altissima precisione il campo di un incidente per ripristinare in meno tempo il traffico regolare. 

"Solitamente facciamo le rilevazioni dopo un incidente a mano o sognando con il gessetto quindi richiede l'intervento di due operatori, con questa strumentazione, che si basa sulla ricezione di segnali satellitari, un solo operatore riesce a rilevare tutta l'area dell'incidente in molto meno della metà del tempo, consentendo di riaprire prima la circolazione ma anche stare meno tempo sulla strada con più sicurezza degli operatori in mezzo al traffico" ha spiegato Alessandro Zadra sovrintendente capo della polizia. Tra le tecnologie sfruttate dalla direzione centrale della polizia criminale c'è anche la georeferenziazione per l'analisi tattica e strategica che potenzia la prevenzione e investigazione dei reati. Il convegno è stato concluso dall'intervento di Roberto Sgalla, direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato.


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