mercoledì 15 luglio 2015

NASA: New Horizons incontra Plutone e manda prime foto alla Terra


New Horizons ha “telefonato a casa” per dire di aver superato senza problemi lo storico passaggio ravvicinato con Plutone. Subito dopo la sonda era entrata in silenzio radio per catturare dati, un tale moltitudine che ci vorranno 16 mesi per inviare tutto alla Terra. Ha “telefonato a casa” per dire “che è tutto Ok” e che, quindi, “sta bene”. La sonda New Horizons della Nasa, che ieri ha compiuto lo storico passaggio ravvicinato intorno a Plutone, ha mandato, dopo circa 21 ore di silenzio radio, il beep che ha fatto tirare il sospiro di sollievo agli scienziati dell’Ente spaziale americano e del Laboratorio di Fisica applicata della Johns Hopkins University che l’hanno realizzata.

“New Horizons ha telefonato a casa poco prima delle 9 pm Edt di ieri (circa le 2,53 di stanotte in Italia) per dire al team della missione e al mondo che aveva compiuto con successo lo storico primo flyby di Plutone” ha annunciato oggi la Nasa. E nel pomeriggio di oggi arriveranno anche le prime foto scattate dalla sonda nel suo incontro ravvicinato con Plutone. “So che oggi abbiamo ispirato una nuova generazione di esploratori con questo grande successo e non vediamo l’ora di vedere le scoperte che arriveranno” da questa missione, ha detto l’amministratore della Nasa Charles Bolden. “Questa è una vittoria storica per la scienza e per l’esplorazione. Abbiamo veramente, ancora una volta, alzato il livello di potenziale umano” ha scandito Bolden.


E New Horizons ha raccolto così tanti dati che, sottolinea la Nasa, ci vorranno 16 mesi per spedirli tutti a Terra. L’attesa ‘telefonata’ di New Horizons è stata scandita da circa 15 minuti di messaggi inviati agli esperti in attesa alla Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory in Maryland, attraverso il Deep Space Network della Nasa nei pressi di Madrid. Insomma, ha detto sollevata la Nasa, questa chiamata “ha messo fine alla suspense di un’attesa durata circa 21 ore”. L’Ente spaziale statunitense ha ricordato che New Horizons “era stata programmata per trascorrere una giornata di raccolta dati, la quantità massima di dati possibili del pianeta nano, e di non comunicare con la Terra fino a quando non fosse arrivata al di là del sistema di Plutone”. 

“Con il successo del passaggio ravvicinato intorno a Plutone stiamo celebrando un evento che è la chiave di volta di un periodo d’oro dell’esplorazione planetaria” è stato l’entusiastico commento di John Grunsfeld, amministratore associato per Science Mission Directorate della Nasa, a Washington. “Anche se questo evento storico è ancora in corso, con il percorso scientifico più emozionante riguardo Plutone ancora davanti a noi, una nuova era di esplorazione del sistema solare è appena cominciata” ha detto ancora Grunsfeld. “Nei prossimi anni - ha osservato lo scienziato - missioni della Nasa potranno svelare i misteri di Marte, Giove, Europa e di mondi intorno altri soli”. 

Plutone “è il primo oggetto della fascia di Kuiper ad essere ‘osservato’ da una missione inviata dalla Terra. New Horizons - ha annunciato la Nasa - continuerà la sua avventura addentrandosi in profondità nella fascia di Kuiper dove migliaia di oggetti contengono indizi su come si sia formato il sistema solare”. “Seguendo le orme delle missioni di esplorazione planetaria come Mariner, Pioneer e Voyager, New Horizons ha trionfato a Plutone”, ha dichiarato Alan Stern New Horizons investigatore principale del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado. “Il flyby New Horizons completa la prima era di ricognizione planetaria, un impegno lungo mezzo secolo che sarà per sempre un patrimonio del nostro tempo”.


“A nome di tutti presso la Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory, voglio congratularmi con il team New Horizons per la dedizione, la competenza, la creatività e la determinazione hanno dimostrato di raggiungere questo traguardo storico”, ha detto il direttore di Apl Ralph Semmel. “Siamo orgogliosi di far parte di una squadra veramente sorprendente di scienziati, ingegneri, ed esperti operatori della missione provenienti da tutta la nostra nazione che anno lavorato instancabilmente per assicurare il successo di questa missione”. Apl ha progettato, costruito e gestisce la sonda New Horizons e coordina la missione per Science Mission Directorate della Nasa. 

SwRI conduce la missione, il team scientifico, le operazioni di carico utile e la pianificazione scientifica dell'incontro. La New Horizons è parte del programma New Frontiers della Nasa, gestito dall'agenzia Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama.  La sonda ha sorvolato il pianeta nano in corrispondenza della brillante macchia a forma di cuore che aveva già fotografato e della quale dovrà indagare la natura. Nelle ultime ore, a causa della rotazione del pianeta, la macchia si è rivolta completamente verso la sonda. Attese le immagini ravvicinate della più grande e vicina delle cinque lune, Caronte, e quelle delle lune minori Idra e Notte. Per ulteriori informazioni sulla missione: http://www.nasa.gov/newhorizons.



Fonte: NASA
Via: Meteo Web
Foto credit: NASA

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