sabato 14 marzo 2015

Windows 93: versione online surreale per tornare indietro nel tempo


La storia di Microsoft iniziò nel lontano 1982, quando l'allora piccola startup di Redmond rilasciò la versione 1.24 dell'MS-DOS. Nel 1984 Microsoft annunciò che stava sviluppando Windows, un'interfaccia grafica per il suo sistema operativo MS-DOS che era venduto con i PC IBM e compatibili dal 1981. Microsoft aveva modellato l'interfaccia utente, all'inizio conosciuta col nome Interface Manager, sulla base dei prototipi di interfaccia grafica sviluppati dalla Xerox, seguendo la strada intrapresa dalla Apple con il suo Macintosh, di cui Bill Gates aveva potuto vedere un prototipo, mostratogli dallo stesso Steve Jobs nel 1981.

La prima release indipendente di Windows, la versione 1.0 rilasciata nel 1985, non disponeva di un gran numero di funzionalità ed ebbe scarso successo. Windows 1.0 non forniva un sistema operativo completo, ma era un'estensione dell'MS-DOS e perciò ne condivideva problemi e limiti. Inoltre i programmi distribuiti con la prima versione comprendevano apps con poca attrattiva per gli utenti aziendali. A limitare le funzionalità di Windows erano soprattutto alcune cause legali con Apple. Per esempio, le finestre dei programmi potevano apparire solo affiancate (tiled) sullo schermo, e quindi non potevano essere sovrapposte (overlapped). 

Windows 2.0

Microsoft Windows versione 2.0 uscì nel 1987 e guadagnò leggermente in popolarità rispetto al suo predecessore. Gran parte della sua notorietà derivava dal fatto che era incluso come "motore grafico" dei nuovi programmi ad interfaccia grafica di Microsoft, Excel e Word per Windows. In pratica questi due programmi potevano essere eseguiti in MS-DOS, ma di fatto Windows veniva eseguito in automatico e poi chiuso all'uscita dei programmi. Microsoft Windows ebbe un deciso impulso quando Aldus Corporation rilasciò una versione Windows del programma di impaginazione Pagemaker, che prima era stata resa disponibile per il Macintosh.

La versione 2 - si legge su Wikipedia - utilizzava ancora il modello di memoria reale, che aveva come limite l'uso di un massimo di 1 megabyte di memoria. In questa configurazione, Windows poteva essere eseguito all'interno di un altro sistema di multitasking, ad esempio DESQView, che usava la modalità protetta del microprocessore Intel 80286. In alternativa, Windows 2.0 poteva funzionare in modalità protetta in autonomia, potendo così usare fino a 16 megabyte di memoria. Windows 2 era l'ultima versione del sistema operativo installabile su floppy disk, e priva di disco rigido. Infine, venne rilasciata una versione provvisoria, chiamata Windows/386.

Windows 95

Windows/386 includeva il supporto per la "modalità avanzata" del microprocessore Intel 80386. La versione 2.03 (e la successiva 3.0) causarono azioni legali da parte di Apple per le finestre sovrapposte e per altre caratteristiche che Apple pretendeva appartenere all'aspetto caratteristico del suo OS. Il 25 luglio 1989 il giudice William Schwarzer respinse tutte le 189 accuse tranne 10. Microsoft ottenne un deciso successo con Windows 3.0, rilasciato nel 1990. Oltre a funzionalità migliorate date alle app native, Windows 3.0 permetteva all'utente di usare i vecchi programmi MS-DOS con un multitasking migliore rispetto a Windows/386.

Questo grazie all'introduzione della memoria virtuale ed ai device driver virtuali (VxD) caricabili dinamicamente. Tali miglioramenti resero i PC dei seri concorrenti dei Macintosh della Apple, ad un costo nettamente più basso. Windows 3.0 poteva funzionare in modalità di memoria reale, standard e 386 avanzata, ed era compatibile con ogni processore Intel a partire dai vecchi 8086/8088 fino ai nuovi 80286 e 80386. Windows 3.0 divenne la maggiore fonte di reddito per Microsoft, e guidò le scelte e i piani successivi dell'azienda. Dopo Windows 3.11, Microsoft iniziò a sviluppare una nuova versione del sistema operativo il cui nome in codice era "Chicago".

Windows 93

Chicago aveva lo scopo di implementare una nuova GUI per competere con OS/2 Workplace Shell. Fu inoltre concepito per essere un sistema pienamente a 32-bit e supportare il pre-emptive multitasking, come OS/2 e Windows NT, che avrebbe migliorato la sua stabilità rispetto al 3.11, notoriamente instabile. Molte parti del nucleo del sistema operativo furono riscritte; altre passarono attraverso una profonda revisione. Il reparto marketing di Microsoft adottò "Windows 95" come nome del prodotto avente nome in codice "Chicago" quando esso fu rilasciato nell'Agosto 1995. Microsoft non ebbe mai un sistema operativo chiamato "Windows 93". 

Ma gli artisti Jankenpopp e Zombectro hanno sviluppato una versione basata sul browser con questo nome. Tra le tante app, quasi tutte funzionanti, ci sono versioni modificate di Paint, sintetizzatori, simulatori di virus e contenuti come emulatori di GameBoy. È possibile guardare anche un video di Star Wars sul proprio desktop in codice ASCII. Il primo progetto - spiega PC World - è apparso nel mese di ottobre e gli artisti hanno lavorato sodo per miglioralo. Anche se questo sembra essere la versione finale, un avviso di pop-up in Windows 93, dice di aspettarsi ulteriori aggiornamenti. Collegandosi alla pagina www.windows93.net, una versione surreale e parallela di Windows 95, accoglie gli utenti con il suono di avvio della PS1.



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