sabato 10 gennaio 2015

Anonymous vendicherà Charlie Hebdo: offline tutti i siti dei terroristi


Il gruppo di hacker di Anonymous, che si è schierato recentemente in favore dei manifestanti di Hong Kong e ha attaccato i siti del Ku Klux Klan, ha condannato la strage nella redazione di Charlie Hebdo e ha promesso una dura rappresaglia contro coloro che cercano di limitare la libertà di espressione. Nel pomeriggio di giovedì, Anonymous ha diffuso un video su YouTube e lanciato un'operazione dal suo account Twitter OpCharlieHebdo, insieme a un messaggio con cui promette ritorsioni. In particolare, il collettivo internazionale di hacker parla di assalto disumano alla libertà, in seguito al quale è suo dovere reagire.

Anonymous annuncia che rintraccerà e chiuderà tutti gli account sui social network e i siti collegati ai gruppi terroristi. Di seguito il testo integrale del messaggio tradotto in italiano e pubblicato su Pastebin: "Anonymous #francophone // #OpCharlieHebdo 07/01/2015 Messaggio ai nemici della libertà di espressione. Il 7 gennaio 2015, la libertà di espressione ha subito assalto disumano. I terroristi hanno fatto irruzione nei locali del giornale e freddamente sparato a diversi designer e giornalisti e due poliziotti. Gli assassini sono ancora in libertà. Distrutti, scioccati, non possiamo cadere a terra. È Nostro dovere reagire". 

"In primo luogo, vogliamo esprimere le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime di questo atto vile e spregevole. Siamo tutti colpiti dalla scomparsa di Cabu, Charb, Tignous e Wolinski, dei giganti dell'illustrazione che hanno che ha segnato il loro talento in tutta la storia della stampa e sono morti per la libertà. Noi non dimentichiamo le altre vittime uccise durante l'attacco che erano sulla strada di questi assassini e quelli che stanno ancora combattendo per rimanere in vita. E' chiaro che alcune persone non vogliono, in un mondo libero, questo diritto inviolabile e sacro di esprimere in qualche modo le proprie opinioni".


"Anonymous - prosegue il comunicato - non lascerà mai che questo diritto sia violato dall'oscurantismo e dal misticismo. Noi combatteremo sempre e ovunque i nemici della libertà di espressione. Charlie Hebdo, figura storica del giornalismo satirico è stato ora preso di mira. Anonymous deve ricordare  ogni cittadino che la libertà di stampa è un principio fondamentale dei paesi democratici. La libertà di opinione, di espressione e di pubblicare articoli senza minacce nè restrizioni è un diritto "inalienabile". 

"Anonymous ha sempre combattuto  gli oppositori di questi diritti e non ammetterà mai che una persona venga uccisa liberamente perché ha pubblicato un articolo, un disegno, un parere... La libertà di espressione e di opinione è una cosa non negoziabile, affrontarla è quello di attaccare la democrazia. Aspettatevi da noi una reazione frontale massiccia perché la lotta per la difesa di tali libertà è il fondamento del nostro movimento. che non siamo disposti a negoziare, attaccare questa è attaccare la democrazia. Noi siamo legione. Noi non dimentichiamo. Noi non perdoniamo. Temeteci".

Intanto, il ministro degli Interni francese Bernard Cazeneuve, ha annunciato che il livello di allerta resterà massimo e la totalità dei dispositivi di sicurezza sarà ulteriormente rafforzata. Ad ottobre scorso, Anonymous ha dichiarato guerra al governo e alla polizia di Hong Kong ed ha espresso la propria solidarietà agli studenti. Il gruppo di hacker ha lanciato l'hashtag #OpHongKong ed ha minacciato il blackout dei siti Web governativi e la rivelazione d'informazioni personali. "La causa della sicurezza e della democrazia sarà motivo dell'assalto alla vostra infrastruttura virtuale", hanno dichiarato in un video.





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