mercoledì 12 novembre 2014

Quag si aggiorna e gli interessi personali diventano punti di incontro


Tante novità per il social network italiano degli interessi Quag.com, che continua a crescere, sia per numero di iscritti, sia per la quantità di interazioni per argomento. Tra i post più animati dell’autunno 2014, quelli legati ai temi della scuola, dell’istruzione e della formazione. Quag, l’interest network italiano, si rinnova per offrire ai suoi utenti un’esperienza d’uso ancora più semplice e coinvolgente. Da oggi, su Quag, che sfrutta un algoritmo proprietario Sbig*, gli interessi diventano punti d’incontro capaci di raccogliere una partecipazione più ampia.

E’ ora più facile entrare in contatto con altri utenti che condividono interessi e argomenti correlati, e questo alimenta uno scambio fruttuoso tra persone affini, senza limitazioni nel numero di caratteri, ed una condivisione di idee, informazioni, opinioni e competenze anche attraverso interazioni approfondite. Nel nuovo Quag - progetto concepito da Luca Giorcelli, - è possibile scegliere in modo autonomo ciò che interessa davvero: il bottone “Segui” permette di selezionare gli interessi che si vogliono seguire o eliminare quelli che non interessano più. 

L’interfaccia è semplificata e tutti gli interessi scelti sono pubblici e visibili nel proprio profilo, per consentire una sempre maggiore interconnessione tra Quaggers, come ormai gli utenti stessi si definiscono. Lo stream “Interessanti”, adesso ristrutturato con una nuova impaginazione grafica a tre colonne, mostra i post più pertinenti agli interessi opzionati, oltre a post e commenti delle persone che si è scelto di seguire. Nella colonna di destra è stata inoltre introdotta una nuova funzione che, in virtù degli interessi più seguiti dall’utente, è in grado di suggerirgli nuovi argomenti che potrebbero incuriosirlo o appassionarlo. La creazione dei post è stata semplificata.


Ora possono essere pubblicati in qualsiasi momento della navigazione sul social, semplicemente premendo il pulsante “Crea un nuovo post”, associando poi gli interessi più appropriati, eventuali immagini, video o link. Analizzando gli interessi che questo autunno hanno generato le interazioni più vivaci su Quag, emergono l’istruzione, con discussioni su scuola e università, e la politica. I temi della scuola e dell’istruzione, unitamente a quello dell’università, hanno avuto oltre 31.000 visite totali, complici probabilmente l’inizio dell’anno scolastico ed accademico. Si tratta di interessi seguiti da più di 4.500 persone.

Tra gli argomenti più dibattuti, sono emersi la scelta dei corsi e degli atenei per la laurea triennale o specialistica, in Italia o all’estero, la condivisione di consigli sulla stesura della tesi e di suggerimenti sul metodo di studio. Tanti poi i genitori-Quaggers che si sono confrontati sulle problematiche tecniche ed economiche delle scuole frequentate dai loro figli, dibattendo in particolare sull'assegnazione degli insegnanti di sostegno negli istituti scolastici. La politica è al secondo posto nella classifica degli interessi più dibattuti dell’autunno, tema che vede un totale di 10.000 interventi e oltre 2.800 Quaggers interessati.


A settembre l’argomento ha registrato un totale di oltre le 6.215 visualizzazioni. Tra i temi oggetto di maggior confronto, l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, con la fine dell'obbligo di reintegro in caso di licenziamenti per motivi economici. Quag è una rete sociale italiana basata sugli interessi, un ecosistema dove si sviluppano relazioni significative tra chi ha in comune passioni, idee, curiosità, necessità e ambiti di studio. Il progetto è nato a marzo 2013 ed è stato sviluppato da un team interamente italiano. Ad oggi gli iscritti sono oltre 22mila, gli interventi, tra post e commenti pubblicati, sono più di 180.000.

L'Add-on di Quag, disponibile per i browser Chrome e Firefox, permette ricevere le notifiche relative alla propria attività sul social network direttamente   sul proprio browser, ed avere a disposizione l’utilità delle funzioni di Quag su Google, Yahoo!, Bing, istella, eBay e Amazon. Quag considera molto seriamente il rispetto della privacy degli utenti: nessuno vede chi ha cercato cosa e c’è la possibilità di interagire anche in forma anonima, qualora si partecipi a discussioni su temi che si considera sensibili, come ad esempio quelli riguardanti la propria salute.

Il nome Quag nasce dall’unione delle parole Query (ricerca) e Tag (punto di incontro). Il logo si ispira a un ideogramma eschimese e raffigura un cerchio che ne racchiude un altro per richiamare il significato di “isola abitata da persone con lo stesso interesse”. Quag è una rete sociale italiana basata sugli interessi e potenziata dalle ricerche condivise: un ecosistema dove si sviluppano automaticamente relazioni significative tra chi ha in comune passioni, curiosità, necessità e ambiti di studio. *L’algoritmo proprietario di Quag si chiama Sbig (Search based interest graph) e permette di connettere le persone in base agli interessi selezionati.




Fonte: Diesis Group

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