lunedì 30 giugno 2014

Huawei ha ricevuto due importanti premi all'LTE World Summit 2014


Huawei è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 per le innovative soluzioni a banda larga. La prestigiosa fiera espositiva che si è tenuta questo mese ad Amsterdam ha attirato quest'anno un numero record di aziende di risonanza mondiale. Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 di Amsterdam per le innovative soluzioni a banda larga.

sabato 28 giugno 2014

Pure rende disponibile Bluetooth Caskeid per musica senza restrizioni


È ora possibile utilizzare qualsiasi App radio o musicale con gli altoparlanti wireless multiroom Jongo. Pure annuncia che gli altoparlanti wireless multiroom Jongo possono ora essere utilizzati con qualsiasi servizio di streaming musicale, inclusi Pandora, Rdio, Deezer e Spotify. Questa nuova funzione è possibile grazie all’integrazione di “Bluetooth Caskeid”, un miglioramento della tecnologia di sincronizzazione avanzata già utilizzata dagli altoparlanti Jongo. A livello globale, sono disponibili 500 diversi servizi musicali in 100 territori*, nonché migliaia di App per l’ascolto della radio.

venerdì 27 giugno 2014

Symantec Backup Exec 2014 offre prestazioni fino al 100% più veloci


Backup Exec 2014 offre prestazioni di backup e recovery fino al 100% più veloci rispetto alla versione precedente, un supporto ampio e flessibile della piattaforma, un’interfaccia utente facile da utilizzare e una capacità di migrazione senza soluzione di continuità. Symantec (Nasdaq: SYMC) ha annunciato la disponibilità di Backup Exec 2014, la soluzione che protegge i dati critici delle aziende fornendo un backup potente e flessibile e un ripristino in ambienti ibridi fisici e virtuali.

Medicina: sensore sotto pelle registra aritmie silenti e previene ictus


Ricercatori dell’Università Cattolica - Policlinico A. Gemelli di Roma insieme a colleghi del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma e a 55 centri in Europa, Canada e Usa hanno ideato un modo di prevenire molti casi di ictus o soprattutto le loro recidive: si tratta di un ‘sensore’ che messo sotto la cute registra aritmie ‘invisibili’ ai metodi diagnostici tradizionali e asintomatiche, quindi più subdole perché non riconosciute. Non pochi casi di ictus - apparentemente senza una causa - sono collegabili a queste aritmie dette ‘parossistiche’, perché si risolvono spontaneamente e sono senza sintomi.

Blogmeter, su Twitter una valanga di critiche nei confronti di Prandelli


L'ormai ex Commissario Tecnico della nostra Nazionale è stato al centro del passaparola su Twitter nella giornata di martedì. Non poteva essere altrimenti vista la scialba prestazione offerta dagli Azzurri contro gli uruguagi che è costata l'eliminazione secca al primo turno della nostra Nazionale di calcio. Nell'analisi svolta da Blogmeter la giornata di martedì ha fatto registrare il record di messaggi su Twitter da quando è iniziata la competizione: ben 423.000 tweet postati durante la giornata da parte 161.000 autori unici.

giovedì 26 giugno 2014

Fotolia Instant app: guadagnare con le foto realizzate da smartphone


Fotolia, agenzia di immagini Stock leader in Europa annuncia oggi le oltre 50.000 immagini vendute attraverso l’App  Fotolia Instant, che conferma il successo della vendita di foto realizzate via Smartphone, e l’interesse da parte dei buyer internazionali. Fotografi appassionati di questo genere di scatti possono vendere le proprie immagini tramite questa efficiente piattaforma. Alla App disponibile finora solo per iOS, oggi Fotolia affianca la nuova versione per Android scaricabile gratuitamente su Google Play Store.

mercoledì 25 giugno 2014

Salute: fecondazione eterologa anche in Italia, un sito per orientarsi


Il sito fecondazioneeterologa.org si rinnova profondamente, in particolare a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale che la ha di fatto resa legale, per offrire una più completa assistenza a tutti gli aspiranti genitori che necessitano di ricorrere alle tecniche di procreazione assistita. Sul sito sono disponibili informazioni aggiornate sulla normativa italiana e comunitaria in merito alla fecondazione in vitro, interessanti schede volte a chiarire le diverse metodologie oggi in uso e utili suggerimenti sull’innovativo processo di fecondazione assistita “dolce”, assolutamente naturale e privo di controindicazioni. 

Lo scorso 9 aprile 2014 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità del divieto di fecondazione assistita, che ancora limitava in Italia l'impiego di gameti estranei alla coppia di aspiranti genitori: una legge oscurantista, contro la quale si sono a lungo e giustamente scagliate numerose associazioni di medici e persone con problemi di sterilità, che reclamavano il loro diritto ad avvalersi di una tecnica praticata in diversi altri paesi della Comunità Europea. 

La possibilità di ricorrere alla fecondazione eterologa è di fondamentale importanza per le coppie, in cui uno dei due partner presenti problemi di completa sterilità: in questi casi altre tecniche di fecondazione assistita non sono in grado di determinare risultati positivi, poiché l'organo deputato non si limita a produrre gameti di scarsa qualità (condizione per la quale possono intervenire altre medotologie di assistenza alla procreazione), ma non ne produce affatto. 

Fino ad oggi quanti si trovavano in queste condizioni erano perciò costretti a rinunciare al loro legittimo desiderio di genitorialità ovvero, se le condizioni anche economiche lo rendevano possibile, ad espatriare all'estero per ricorrere ad un intervento di fecondazione eterologa presso una clinica privata straniera. La battaglia per l'abbattimento del divieto alla fecondazione eterologa è stata sostenuta dalla Società Italiana Fertilità e Sterilità insieme a diversi centri clinici di fecondazione assistita e ginecologia, diffusi nel nostro paese, che nel corso delle loro campagne, oltre all'approvazione della metodologia, si sono anche impegnati a precisare le condizioni per accedervi. 

A differenza di quanto diffuso da alcuni media, la fecondazione eterologa non apre infatti la strada ad un indiscriminato impiego dei gameti ai fini di una selezione "razziale" od estetica, ma viene proposta esclusivamente nei casi sopracitati di completa infertilità, per i quali gli altri trattamenti non possono portare esiti positivi. Gli specialisti, che si sono battuti per la sua approvazione, hanno quindi tenuto a precisare come la fecondazione etegologa non rappresenti la soluzione privilegiata in tutti i casi di difficoltà nella procreazione, ma semmai quella estrema. 

L'accesso a questa terapia è limitato a persone con comprovata e insanabile sterilità, mentre, in considerazione delle complicanze sia a livello fisico sia psicologico che il ricorso alla procreazione eterologa può comportare andando ad incidere profondamente sull'equilibrio della coppia, in via prioritaria è necessario tentare altri tipi di trattamento, quali ad esempio alcune delle nuove tecniche di fecondazione dolce e non invasiva. Link: http://www.fecondazioneeterologa.org/


Apple presenta il nuovo iMac entry-level da 21,5" a partire da 1129€


Apple® ha presentato un nuovo modello di iMac da 21,5" che parte da €1129, rendendo così il desktop all-in-one migliore al mondo, più conveniente che mai. Con un meraviglioso design ultra-sottile, un display brillante, processori Core i5 e il sistema operativo più evoluto al mondo, il nuovo iMac è il perfetto desktop Mac entry-level. Il nuovo iMac da 21,5" è dotato di processore Intel® Core i5 dual-core a 1,4GHz con velocità Turbo Boost fino a 2,7GHz, grafica Intel® HD 5000, 8GB di memoria e un disco rigido da 500GB. 

Tutti i modelli includono inoltre Wi-Fi 802.11ac di prossima generazione, oltre a due porte Thunderbolt e quattro porte USB 3.0 garantendo un’eccellente capacità di espansione e il massimo supporto per le periferiche ad alte prestazioni. Le suite iLife e iWork sono di serie su tutti i nuovi Mac. Con iLife è possibile montare video in iMovie, creare musica o imparare a suonare il piano o la chitarra con GarageBand, e organizzare, modificare e condividere gli scatti più belli con iPhoto. 


Con le app per la produttività della suite iWork - Pages, Numbers e Keynote - è facile creare, modificare e condividere fantastici documenti, fogli di calcolo e presentazioni. E con la versione beta di iWork per iCloud è possibile creare un documento sull’iPad, modificarlo sul Mac e persino collaborare con amici e colleghi che usano un PC. Ogni Mac ha di serie OS X, il sistema operativo più evoluto al mondo, progettato all’insegna della massima semplicità d’uso sfruttando al meglio tutte le potenti tecnologie integrate in ogni Mac.


All’inizio di giugno, Apple ha annunciato OS X Yosemite, una nuova potente versione di OS X ridisegnata e raffinata con un look fresco e moderno, nuove potenti applicazioni e nuove sorprendenti funzioni di continuità che rendono il lavoro sul Mac e sui dispositivi iOS più fluido che mai. La versione definitiva di OS X Yosemite sarà disponibile gratuitamente sul Mac App Store in autunno. Il nuovo iMac da 21,5" è disponibile da oggi sull’Apple Online Store, presso gli Apple Store e alcuni Rivenditori Autorizzati Apple. 

Con un prezzo a partire da €1129 IVA e tasse incl. (923,51€ IVA e tasse escl.), il nuovo iMac ha un processore da 1,4GHz con velocità Turbo Boost fino a 2,7GHz, 8GB di memoria e un disco rigido da 500GB. Le personalizzazioni BTO includono un disco rigido da 1TB, Fusion Drive da 1TB e unità flash fino a 256GB. Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di personalizzazione sono disponibili online su www.apple.com/it/imac.


martedì 24 giugno 2014

Red Hat Enterprise Linux 7 ridefinisce il sistema operativo enterprise


Red Hat, Inc., leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità generale di Red Hat Enterprise Linux 7, la più recente major release della principale piattaforma dell’azienda. Red Hat Enterprise Linux 7 non solo getta le basi per l’open hybrid cloud e porta i workload aziendali su infrastrutture convergenti, ma trasforma il sistema operativo in una commodity. Realizzato per soddisfare le esigenze di data center moderni e i requisiti IT di prossima generazione, Red Hat Enterprise Linux 7 abilita l’intero spettro dell’IT aziendale, dai container applicativi ai servizi cloud.

WeChat 5.3: Traduttore e Chat di gruppo con password tra le novità‏


La nuova versione della famosa applicazione di social messaging introduce diversi aggiornamenti tra cui la nuova funzione di traduzione dei testi della chat in più di 20 lingue diverse, e la possibilità di creare Chat di gruppo con password, al fine di offrire la massima sicurezza e riservatezza alle conversazioni dei gruppi in privato. È arrivato l'aggiornamento di WeChat 5.3, sia per iOS che Android, e porta con sé una serie di nuove funzioni che miglioreranno l’esperienza social di tutti gli utenti. 

Per l’appassionato di nuove avventure, il sognatore, lo sportivo o le persone iper connesse a livello social, WeChat ha in serbo una serie di nuove caratteristiche per soddisfare  lo stile di vita di ognuno di noi. Sempre più divertente, cool e allo stesso tempo sicura, la nuova versione di WeChat offre a tutti la possibilità di non perdersi nessun dettaglio di qualsiasi messaggio ricevuto grazie alla nuova funzione di traduzione in più di 20 lingue diverse, in modo da rimanere sempre connessi con i propri amici in tutto il mondo. 

Da oggi ogni persona potrà sentirsi realmente al centro del proprio mondo, Grazie a WeChat 5.3, infatti, si potrà chattare ad esempio con un proprio contatto negli Stati Uniti, in altri paesi Europei, in Africa oppure in Asia semplicemente digitando il messaggio nella propria lingua e lasciando che WeChat diventi il proprio traduttore personale. Per attivare la funzione di traduttore in WeChat 5.3 basterà toccare, tenere premuto il campo del messaggio ricevuto e selezionare “Traduci”.


L’ultimo aggiornamento di WeChat 5.3 permette anche la creazione di Chat di gruppo con password, in modo da scegliere con chi parlare e rendere più sicure e protette le proprie conversazioni di gruppo private. I partecipanti selezionati dovranno inserire un codice segreto a 4 cifre prima di accedere alla conversazione di gruppo, consentendo una chat più sicura e controllata. Per creare una Chat di gruppo con password in WeChat, basterà selezionare Chat  > Selezionare “+” > “Chat di gruppo” > “Partecipa a un gruppo privato” > Inserire il codice a 4 cifre > “Partecipa a questo gruppo”. 


Se si è ad una festa con gli amici e si vuol discutere di qualcosa in privato senza che gli altri intercettino la propria conversazione, creare un gruppo su WeChat e invitare solo gli amici con cui si desidera parlare. Es. "Amico, andiamo alla prossima festa adesso!". Quando si è in viaggio, è possibile trovare nuovi amici nelle vicinanze grazie alla funzione Friends Radar. Poi, creare un gruppo privato e scegliere una password di 4 cifre con i nuovi amici. Si potrà svolgere una conversazione privata, condividere suggerimenti e trucchi di viaggio, nonché le coordinate per incontrarsi a pranzo.

WeChat permette di rompere gli schemi ed esprimersi con colorati e divertenti adesivi, ideali da abbinare a qualsiasi esperienza e momento della giornata così come al proprio umore, per strappare un sorriso ai propri amici. Gli adesivi sono utili, ad esempio, quando si desidera rispondere ad un messaggio ma al momento si è troppo occupati per digitare un messaggio. Basta selezionare l’adesivo più appropriato per far sorridere i propri amici. E non finisce qui. WeChat, grazie alle sue tante funzioni, permette a tutti i suoi fan di vivere un’esperienza social davvero avanzata: 

si può parlare gratuitamente con le Voice call o scambiarsi messaggi face-to-face attraverso la Chiamata video, e quando ci si perde basta inviare la propria posizione ad un amico in chat e utilizzare la funzione Walkie Talkie per guidarlo alla meta, in maniera semplice e divertente. I dati vengono utilizzati solo quando i messaggi vocali vengono inviati e ricevuti, quindi non c'è il minimo consumo di dati quando live chat è in modalità standby. WeChat permette anche di chattare con il PC attraverso la WebWeChat. Per maggiori Informazioni su WeChat e per scaricare l’app: http://www.wechat.com/it/ 


domenica 22 giugno 2014

NASA: sonda New Horizons in cerca di oceani sotterranei su Caronte


Manca poco più di un anno all’arrivo della sonda NASA New Horizons al pianeta nano Plutone e le sue lune. Dopo un viaggio di 10 anni e quasi cinque miliardi di chilometri percorsi, inizierà così una nuova affascinante esplorazione di alcuni tra i più remoti e sconosciuti oggetti ai confini del Sistema solare. Nell’attesa, gli scienziati sono al lavoro per organizzare al meglio le osservazioni e, soprattutto, sfruttare ogni singolo bit dei preziosi dati e delle immagini digitali che arriveranno da New Horizon. Le dettagliate riprese che la sonda produrrà della superficie di Caronte, la luna principale di Plutone, potrebbero anche rivelarci se, in passato, siano esistiti o meno sotto la sua crosta oceani di acqua allo stato liquido. 

A proporre questo metodo d’indagine, basato sull’analisi delle eventuali fratture che verranno rilevate sulla gelida superficie di Caronte, è un lavoro guidato da Alyssa Rhoden del NASA Goddard Space Flight Center a Greenbelt, Maryland e pubblicato sul sito web della rivista Icarus. “I nostri modelli teorici prevedono la formazione di diversi tipi di fratture sulla superficie di Caronte a seconda dello spessore del suo ghiaccio superficiale, della struttura interna della luna,  delle sue risposte alle deformazioni e anche di come la sua orbita si è evoluta fino ad oggi” spiega Rhoden. 

“Confrontando le future osservazioni di Caronte che ci invierà New Horizons con le differenti previsioni da noi elaborate, potremo vedere quale di esse si adatta meglio e scoprire se Caronte avrebbe potuto avere un oceano sotterraneo nel suo passato, indotto da fenomeni legati ad una elevata eccentricità della sua orbita”. Lo studio rivela infatti che se Caronte avesse orbitato nel passato attorno a Plutone con una traiettoria più ellittica rispetto a quella che possiede oggi (pressoché circolare) avrebbe potuto subire fenomeni mareali molto intensi, capaci di produrre attriti interni e fratture sulla sua superficie. 

Fenomeni simili si riscontrano in altre lune dei pianeti giganti nel Sistema solare, come ad esempio Europa per Giove ed Encelado per Saturno. “Se l’orbita di Caronte ha attraversato una fase di elevata eccentricità, all’interno della luna può essersi accumulata una quantità di calore da deformazioni mareali sufficiente da mantenere per un certo tempo la presenza di acqua liquida sotto la sua superficie” prosegue Rhoden. I risultati dello studio, basati su modelli teorici che prevedono all’interno di Caronte la presenza di un oceano, suggeriscono infatti che sarebbe bastato un piccolo valore dell’eccentricità dell’orbita della luna (inferiore all’1%) per produrre comunque fratture superficiali analoghe a quelle che, ad esempio, sono presenti sulla crosta ghiacciata di Europa. 

“L’idea delle fratture che fornirebbero informazioni sulla storia geologica del satellite (in particolare l’esistenza nel passato di un oceano d’acqua sotto la superficie) è interessante, anche perché la stessa assenza di queste fratture fornirebbe informazioni sull’evoluzione di Caronte” commenta Maria Teresa Capria, ricercatrice dell’INAF-IAPS di Roma.  “Dobbiamo anche ricordare che di oceani sottosuperficiali, probabili  o solo ipotizzati,  nel Sistema solare ce ne sono vari, a partire da Europa ed Encelado, passando per Ganimede e Tritone, per arrivare allo stesso Plutone, che si ritiene possa ospitare  tuttora un tale oceano”.



Fonte: INAF
Foto: NASA

ADVISE, progetto europeo per la sicurezza nei luoghi pubblici e privati


In un mondo di vandalismo e di accresciute attività terroristiche, la videosorveglianza costituisce parte integrante di qualsiasi indagine sugli incidenti. AlmavivA è uno dei partner europei partecipanti al progetto Advise (http://www.advise-project.eu) che vede anche la presenza di centri di eccellenza nel campo della ricerca della gestione delle immagini video tra cui il Centre for Research and Technology Hellas – Informatics and Telematics Institute di Salonicco (Grecia) e il Queen Mary and Westfield College, dell’Università di Londra (UK).

La lotta al crimine si dota di uno strumento sofisticato, a livello europeo: grazie ad ADVISE (ADvanced VIdeo Surveillance archives search Engine for security applications), un progetto innovativo, co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del settore Sicurezza del Settimo programma quadro di ricerca. ADVISE offre alle forze di polizia, nazionali e locali uno strumento innovativo che consente di seguire le tracce di atti criminali, ripresi e registrati in archivi di sistemi di videosorveglianza. 

Il progetto mira a potenziare i sistemi di sicurezza delle organizzazioni - forze dell’ordine ma anche reparti di security aziendale - i cui impianti siano già dotati di videosorveglianza e a sostenere gli investigatori nell'individuare più facilmente e in minor tempo gli eventi criminali avvenuti in tali strutture in un determinato momento e posizione geografica. Per dimostrare le potenzialità dello strumento, sono stati realizzati due progetti pilota, con l'obiettivo di affrontare diverse esigenze e seguire diversi tipi di eventi. 

AlmavivA è responsabile di tali sperimentazioni. Ciascuno dei due progetti pilota e il framework stesso di ADVISE sono stati sviluppati seguendo un approccio PIA (Privacy Impact Assessment) che garantisce il rispetto della privacy e delle norme etiche. Il pilot italiano riguarda AMT (Azienda Municipalizzata Trasporti) di Genova, che opera nel settore del Trasporto Pubblico Locale, e il progetto ha il fine di rilevare eventi di vandalismo e furti negli ambienti dell’azienda. 

L’altro progetto pilota è organizzato dalla Polizia di Madrid e mira a sostenere le forze dell'ordine nelle loro indagini per rintracciare atti criminali avvenuti nelle strade pubbliche (colluttazioni, borseggi,…). I due progetti pilota saranno presentati al secondo workshop ADVISE organizzato ad Atene tra novembre e dicembre del 2014. L’offerta del Gruppo AlmavivA comprende servizi ICT e soluzioni basate su Cloud Computing, outsourcing di servizi CRM che utilizzano tecnologie innovative in grado di assicurare l’eccellenza nel CRM 3.0 e soluzioni Big Data & Advanced Analytics per la gestione e la valorizzazione delle informazioni. 

http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/_getdocument.cfm?doc_id=7708

Fonte: Almaviva

AXIS presenta telecamere ad alte prestazioni per trasporto pubblico


La nuova serie di telecamere AXIS P39-R, compatte, robuste e discrete, è appositamente progettata per la videosorveglianza su autobus, treni, vagoni di metropolitana e altri veicoli. Axis Communications, leader mondiale nel video di rete, annuncia la serie di telecamere di rete AXIS P39-R che offre protezione contro polvere e acqua, oltre a essere in grado di resistere a condizioni gravose come vibrazioni, urti, colpi e sbalzi di temperatura. La serie AXIS P39-R dispone anche della funzione di allarme antimanomissione che consente l'individuazione dei tentativi di manomissione come il bloccaggio o la verniciatura spray. 

"La serie di telecamere di rete AXIS P39-R offre immagini di alta qualità, risoluzione HDTV, importanti performance di elaborazione e archiviazione per una clientela esigente", afferma Erik Frännlid, Direttore Product Management di Axis Communications. "Un fattore importante nello sviluppo della nuova serie AXIS P39-R, è stato quello di rendere più facile per i clienti l’aggiornamento dei loro impianti esistenti. Ecco perchè la serie AXIS P39-R condivide la stessa interfaccia fisica della serie di grande successo AXIS M31-R." 


La serie AXIS P39-R comprende la telecamera di rete AXIS P3904-R con risoluzione di 720p HDTV, l’AXIS P3905-R con risoluzione di 1080p HDTV e l’AXIS P3915-R con risoluzione di 1080p HDTV, oltre a funzionalità audio-in e di I/O. Ognuna di queste varianti è disponibile  con un connettore RJ45 maschio o con un robusto connettore M12. Le telecamere sono particolarmente adatte per rispondere rapidamente ai cambiamenti nei livelli di luce, assicurando che l’alta qualità di immagine venga mantenuta.

Inoltre, l'utilizzo della scansione progressiva consente alle telecamere di visualizzare oggetti in movimento senza distorsioni. La modalità Semaforo aiuta a distinguere meglio i colori semaforici nelle scene molto scure. La serie AXIS P39-R permette un'installazione rapida e affidabile. È facile ottenere il campo di vista desiderato e un'immagine allineata utilizzando il lens tool in dotazione, che dirige e ruota la sfera di supporto della lente e del sensore di immagine. 


Lo strumento può anche essere utilizzato per scambiare e mettere a fuoco la lente quando è richiesto un obiettivo con un angolo di vista diverso. Le telecamere forniscono un pixel counter per verificare che la risoluzione in pixel di un oggetto soddisfi i requisiti specifici. La nuova serie AXIS P39-R è disponibile attraverso i canali di distribuzione Axis ai seguenti prezzi al dettaglio suggeriti: AXIS P3904-R, HDTV 720p, $ 449, AXIS P3905-R, HDTV 1080p, $ 549 e AXIS P3915-R, HDTV 1080p, audio, porte I/O, $ 599.

Come leader mondiale per il video di rete, Axis sta aprendo la strada verso un mondo sempre più protetto, intelligente e sicuro - guidando la transizione dal video analogico a quello digitale, per la sorveglianza. I prodottie le soluzioni Axis sono basati su piattaforme innovativecon tecnologia aperta, offrendo soluzioni video di reteper installazioni professionali. Axis ha oltre 1.400 dipendenti dedicati in 40 Paesi intutto il mondo ed ha stretto collaborazioni con partnerin 179 Nazioni. Fondata nel 1984, Axis è una Società con sede in Svezia, presente nei cambi NASDAQ OMX Stockholm, con la sigla Axis. Per ulteriori informazioni su Axis, visitare il sito web su www.axis.com


Fonte: Glebb Metzger

Calcio, su Twitter la debacle Azzurra ha i volti di Thiago Motta e Balo


Venerdì è stato il giorno di Italia-Costarica. Nessuno si aspettava una caduta così fragorosa degli Azzurri. Su Twitter gli utenti italiani si sono scatenati inondando il social di commenti e conversazioni. Nell'indagine svolta da Blogmeter il passaparola sui Mondiali di venerdì ha fatto registrato 304,400 tweet, scritti da 128,400 autori unici: molti rispetto ai giorni scorsi, anche se meno di quelli della giornata trionfale di Italia-Inghilterra (in cui si erano registrati 401.000 tweet). Ovviamente l'Italia è stata la squadra più discussa del giorno, anche perchè l'inaspettata sconfitta contro la Costa Rica complica il percorso Mondiale, costringendo la nazionale a giocarsi il passaggio del turno, nell'ultima partita con l'Uruguay. 

Il calciatore più discusso della giornata di Venerdì è stato, manco a dirlo, Mario Balotelli con ben 48.000 tweet.  Il bad boy del calcio italiano, dopo aver richiesto via Twitter un bacio della regina di Inghilterra in caso di vittoria, non ha convinto non riuscendo a concretizzare le occasioni da gol per salvare la Nazionale da una terribile prestazione. Ma oltre al bomber azzurro, chi ha fortemente deluso è stato Thiago Motta. All'esordio da titolare la sua prestazione è stata giudicata assolutamente insufficiente e negativa e sono stati numerosi i tweet ironici relativi alla sua cronica lentezza in campo. 


Dall'analisi svolta da Blogmeter, l'unico tra gli Azzurri a salvare la faccia è stato Andrea Pirlo che ha tentato di portare la squadra al pareggio fino alla fine con giocate di classe e punizioni ben battute. La classifica dei tre tweet più popolari è invece interamente composta da messaggi di incitamento alla squadra. Il primo tweet porta la firma dell'ex centrale della Nazionale, Alessandro Nesta, il secondo è dell'account ufficiale della Nazionale e il terzo è di SkySport che ha proposto ai propri follower di sostenere la nazionale con un retweet. 

L'Italia fa un bel passo indietro rispetto al match con l'Inghilterra e perde 1-0 a Recife contro la sempre più sorprendente Costa Rica che vince 1-0 con gol di Ruiz al 44' e stacca il pass per gli ottavi di finale. Un risultato inaspettato - scrive TMNews - che delinea il girone D dei Mondiali: centroamericani già alla fase ad eliminazione diretta, Inghilterra eliminata e Italia-Uruguay che sarà decisiva, con gli azzurri che potranno accontentarsi del pareggio per proseguire il cammino in Brasile. L'Italia tornerà in campo martedì 24 giugno alle ore 18 a Natal contro l'Uruguay nella sfida decisiva per il passaggio del turno; in contemporanea a Belo Horizonte la Costa Rica già qualificata contro l'Inghilterra già fuori.

sabato 21 giugno 2014

G DATA: smartphone cinese Star N9500 con il malware nel firmware


Per la prima volta è stato scoperto uno smartphone che esce direttamente dalla fabbrica con del malware pre-installato. Il malware è mascherato dal momento che Google Play Store è parte delle app pre-installate. Lo spyware funziona in background e non può essere scoperto dagli utenti. All’insaputa degli utenti lo smartphone invia dati personali  a un server situato in Cina ed è in grado di installare di nascosto nuove applicazioni. Questo rende possibile rubare dati personali, intercettare chiamate e dati per l’online banking, leggere email e messaggi di testo o controllare da remoto la videocamera e il microfono. 

Il modello in questione è l’”N9500” prodotto dall’azienda cinese Star ed è molto simile a un noto smartphone prodotto da una famosa azienda. Non possibile rimuove l’app e lo spyware perché sono integrati nel firmware. Molti rivenditori online stanno ancora vendendo questo smartphone a un prezzo variabile tra i 130 e i 165 euro in tutta Europa. “Le opzioni di utilizzo di questo programma spia sono praticamente illimitate. I criminali online hanno un accesso totale allo smartphone”, ha dichirato Christian Geschkat, Product Manager Mobile Solutions di G DATA


“I clienti di G DATA ci hanno riportato la segnalazione effettuata dai nostri software per la sicurezza informatica per Android e questo fatto ha evidenziato tale strategia criminale”. Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai propri clienti gli esperti di sicurezza di G DATA hanno acquistato lo smartphone e lo hanno analizzato a fondo scoprendo che il firmware contiene il Trojan Android.Trojan.Uupay.D mascherato nel Google Play Store. Questa funzione spia è invisibile agli utenti è ha un accesso totale allo smartphone e a tutti i dati personali. I log che potrebbero rendere un accesso visibile agli utenti vengono immediatamente cancellati. 

Il programma inoltre blocca anche l’installazione di aggiornamenti per la sicurezza. “L’unica cosa che gli utenti possono vedere è un’app con l’icona del Google Play Store nei processi attivi; oltre a ciò l’applicazione è completamente nascosta”, precisa Christian Geschkat. “Sfortunatamente non è possibile rimuovere il Trojan perché fa parte del firmware dello smartphone è le app che rientrano in tale categoria non possono essere eliminate.. Questo include anche l’app Google play Store dell’N9500.” Gli utenti possono usare G DATA Internet Security per Android, che identifica il malware come Android.Trojan.Uupay.D per scoprire se è presente sul proprio device. 


Gli esperti inoltre raccomandano agli utenti degli smartphone con questo problema di contattare immediatamente i rispettivi negozi online per chiedere la restituzione dello smartphone. Lo smartphone rappresenta un serio rischio per gli utenti. Il programma spia consente ai criminali di installare segretamente delle applicazioni che consentono un ampio ventaglio di abusi possibili: localizzazione, intercettazione  e registrazione , acquisti, frodi bancarie, invio di SMS premium. È impossibile scoprire dove i dati vengono inviati. “I dati intercettati sono inviati a un server anonimo situato in Cina”, precisa Christian Geschkat.


“Non è possibile al momento scoprire chi riceve e come utilizza questi dati.” Il prezzo conveniente di questo smartphone varia tra i 130 e 165 euro ed è una vera sorpresa considerando l’elevato standard tecnologico del device. Lo smartphone con processore quad-core è fornito di un ampio ventaglio di accessori come una seconda batteria, l’adattore per l’automobile e una seconda cover. Smartphone simili di brand molto conosciuti sono venduti a un prezzo almeno tre volte superiore. Gli esperti di G DATA pensano che il basso prezzo di vendita sia reso possibile dalla successiva vendita dei dati rubati ai proprietari dello smartphone.

“In generale offerte online particolarmente convenienti e attraenti per gli utenti dovrebbero insospettire i compratori”, avvisa Christian Geschkat. La crescente popolarità di smartphone e tablet non può certo passare inosservata ai criminali online. Solo in Germania, per esempio, ci sono ben 40 milioni di utenti di smartphone. L’anno scorso sono stati rilevati più di 1.2 milioni di programmi malware per Android e ci si aspetta che questo numero aumenti ancora. Questo ci permette di comprendere come sia sempre più necessario utilizzare una soluzione per la sicurezza informativa in grado di proteggere anche i device mobili.


Fonte: G Data

Sicurezza IT, Avast Software cresce in Italia e rafforza distribuzione


Avast Software, multinazionale leader nella produzione di soluzioni dedicate alla sicurezza informatica, prosegue il proprio consolidamento sul territorio italiano grazie alla presenza capillare dei suoi quattro distributori - AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants, Multiwire – a una strategia commerciale condivisa e un servizio formativo e consulenziale a 360 gradi. Una scelta vincente, che ha permesso ai player di sviluppare un piano di azione in completa sinergia, anche grazie alla condivisione del Partner Program, che definisce le tipologie di rivenditore e i relativi vantaggi, i programmi di co-marketing, il supporto tecnico e formativo dedicato per i partner. 

“In questo modo abbiamo garantito al brand la migliore distribuzione sull’intero territorio, in vista dell’obiettivo fissato dalla casa madre, ovvero l’implementazione della rete di rivendita italiana”, dichiara Daniele Gerardi, Sales Manager di Milestone Consultants. “Inoltre, è di fondamentale importanza la competenza del personale specializzato e l’ottimo coordinamento dei quattro distributori, in grado di garantire il medesimo trattamento a tutti i rivenditori del market italiano”, aggiunge Mario Giachino, Responsabile Tecnico di Multiwire. 

Forte di un’offerta eccellente e di un rapporto qualità/prezzo conveniente, il colosso di Praga ha saputo affrontare a testa alta la crisi economica che, negli ultimi anni, ha colpito l’Italia e, più in generale, l’Europa. “Abbiamo assistito a una forte contrazione delle spese. L’antivirus, dalla piccola/media impresa italiana, è spesso percepito come un costo e non come un investimento”, rispondono in coro i quattro distributori. In questo senso, è stato avviato un lavoro di concerto orientato alla sensibilizzazione e all’alfabetizzazione dei partner relativamente all’importanza della sicurezza informatica aziendale, con particolare attenzione ai rischi di infezione dei propri dispositivi elettronici e di perdita dei dati. 

“Sebbene il mercato italiano sia articolato e complesso, crediamo che il periodo sia comunque buono e che il market nostrano abbia molti più punti di espansione del passato, questo perché ognuno di noi possiede statisticamente almeno due dispositivi con cui è costantemente connesso al web e in cui conserva dati importanti”, osserva Luca Noè, Amministratore Delegato di AtSecurity. Analizzare le criticità e trovare sempre la soluzione più adeguata: questa è la mission del Value Add Distributor. 

“Da diversi mesi Avast ha scelto di affidarsi a noi distributori per offrire un servizio qualificato di supporto ai propri rivenditori: tempestività nella risoluzione dei problemi tecnici e di configurazione, elasticità nella gestione delle licenze, scelta delle soluzioni tecnologicamente più valide, in equilibrio tra budget e le reali esigenze del cliente”, dichiara Mauro Aiuto, socio e Marketing Manager di Bi@Work. Nonostante il periodo non facile, i quattro distributori sono concordi nel constatare una discreta crescita dei rivenditori e una graduale migrazione, specie per gli utenti di tipo aziendale, dai prodotti di fascia consumer (Avast Pro e Avast Internet Security) verso quelli di tipo business (famiglia Endpoint Protection).


Perdita dei dati: causa principale è il crash dell'Hard Disk Drive (HDD)


I crash dell’Hard Disk Drive (HDD), più che raddoppiati negli ultimi quattro anni, rappresentano la causa più comune relativa alla perdita dei dati: lo rivela un recente sondaggio globale condotto da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. In merito alle ragioni legate al più recente episodio di perdita di dati, il 66% (29% nel 2010) dei 1.066 intervistati in Nord America, Europa e Asia Pacifica ha citato il crash oppure un malfunzionamento hardware, seguito dal 14% che ha parlato di errore umano (27% nel 2010). Terzo in classifica, con il 6%, problematiche di tipo software.

Uno schiacciante 72% ha constatato che la più recente perdita di dati  era  imputabile al disco rigido di desktop o laptop; seguito da SSD (15 per cento) e RAID/virtual services (13%), a dimostrazione del fatto che ogni tipo di storage è vulnerabile, sia quelli consumer sia quelli aziendali. La ragione è semplice: “Sebbene le forniture di HDD siano in declino, ci si aspetta comunque che superino – 3 a 1 – quelle di SSD nel 2014”, dichiara Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia. Le spedizioni globali di SSD nei PC sono destinati ad aumentare di un fattore su sette entro il 2017, secondo un recente rapporto

“Vi sono semplicemente più hard disk in circolazione perché sono convenienti a livello di costo e i produttori ne hanno perfezionato la progettazione e la produzione. Il risultato è che gli HDD rappresentano la stragrande maggioranza dei recuperi di dati che affrontiamo”, aggiunge Salin. Tra le aziende, il 27% ha ammesso che la perdita di dati più recente ha compromesso un processo di business, impedendo di fornire un prodotto o un servizio ai propri clienti. Un ulteriore 15% ha detto di aver perso dati personali dal proprio pc aziendale, in contrapposizione con il 7%, che ha riconosciuto la perdita di dati lavorativi dal computer privato. 

“La memorizzazione dei dati si evolve e così il numero dei posti dove sono memorizzati“, conclude Salin. “Pertanto, non sorprende che dati di business importanti siano in gioco tra dispositivi di proprietà dell’azienda e dispositivi personali. Dal momento che i dati sono un elemento fondamentale di entrambe le sfere sia quella professionali che quella personale, l’accessibilità è cruciale, ed è qui che entriamo in gioco. Dal 1985 aiutiamo le aziende e agli utenti finali ad accedere e a recuperare i loro dati, per questo siamo costantemente impegnati a evolvere le nostre tecniche al fine di poter recuperare anche dalle ultime tecnologie di storage.” Per maggiori informazioni su Kroll Ontrack e sui servizi di recupero dati: www.krollontrack.it


Fonte: Naper Multimedia

venerdì 20 giugno 2014

Esordio Azzurro ai Mondiali: boom su Twitter per Balo, Marchisio ok


Boom di tweet per l'esordio Azzurro ai Mondiali brasiliani: sono stati oltre 400.000 i messaggi provenienti da Twitter (vedere infografica allegata) che hanno avuto come oggetto la Nazionale di calcio italiana. L'analisi svolta da Blogmeter ha preso in considerazione il buzz degli utenti italiani su Twitter nell'arco delle 24 ore che vanno dalle ore 3 del mattino di sabato 14 sino alle ore 3 del mattino di domenica 15 giugno. Questo per  tenere conto delle conversazioni e dei commenti innescati dagli utenti durante e dopo il match contro l'Inghilterra che come è noto, ha preso il via alle ore 24 di sabato. 

Su Twitter sono stati molto chiacchierati i giocatori della nazionale e le loro performance in campo. In particolare Balotelli, autore dell'attesissima rete che ha portato la squadra alla vittoria, è stato il protagonista di oltre 100.000 tweet. A giudicare le prodezze del nostro SuperMario anche tifosi illustri: i primi due Top Tweet sono stati del giocatore NBA Kobe Bryant, tifoso di Balotelli e dell'Italia. Tra i più retwittati anche il tweet di JuventusFC, che ha esultato per il gol del vantaggio firmato da Marchisio. 

Il centrocampista della Juve è stato anche l'azzurro più apprezzato: i tifosi hanno espresso la loro gioia per la prima rete segnata da Marchisio confermando le speranze e le aspettative nei suoi confronti espresse nei giorni precedenti. Criticata, invece, la prestazione del centrale di difesa Gabriel Paletta. Il difensore è stato ritenuto uno dei principali responsabili del gol subito dagli azzurri e gli utenti lo hanno giudicato lento in difesa, mettendo in dubbio la scelta di Prandelli di schierarlo in campo. 

Molti anche i tweet ironici che lo vedono protagonista: c'è chi ha ironizzato sulla sua chioma di capelli poco folta e chi ha scherzato sul suo cognome (Ad esempio: "Su gol di Inghilterra, Sirigu strillato: Porca Paletta!"). I commenti degli utenti su Twitter sono proseguiti anche ieri, domenica 15 giugno. Complessivamente sono stati postati oltre 130.000 tweet. Protagonista ancora l'Italia: in particolare nelle ore successive alla partita i tifosi si sono dichiarati entusiasti del primo successo mondiale ed hanno espresso su Twitter la loro gioia e il loro incitamento alla squadra. 

Anche ieri Balotelli è stato il calciatore più discusso: si è parlato del suo gol ed è stata particolarmente commentata anche la sua esultanza a fine partita e il gesto nei confronti della squadra sconfitta. Tra i tweet che hanno ricevuto più interazioni segnaliamo a i complimenti rivolti dal difensore azzurro Bonucci al compagno di club Marchisio. Ieri l'azzurro più apprezzato è stato invece il portiere Sirigu. La sua performance durante il match è stata giudicata positivamente e molti lo hanno considerato tra i migliori in campo. Per alcuni si è dimostrato una sorpresa inaspettata che ha saputo sostituire degnamente il capitano Buffon. Anche ieri infine, il giocatore più criticato è stato il centrale di difesa Gabriel Paletta.

giovedì 19 giugno 2014

Maturità: soluzioni tracce in real time, denunciato portale ScuolaZoo


Prometteva le soluzioni delle tracce della Maturità "in diretta", via chat, agli studenti che venivano incitati a inviare la fotografia della traccia stessa. Con lo slogan "Maturando disperato? Ti aiuta scuolazoo con l'account di WeChat", il sito www.scuolazoo.it pubblicizzava un servizio di ausilio nello svolgimento degli esami attraverso l'applicazione di "WeChat" e l'utilizzo del telefono cellulare in sede di esame. In particolare, veniva offerto agli studenti la possibilità di inviare una fotografia della traccia della prova con allegato il nome della scuola e l'indirizzo durante la prima e seconda prova di maturità ed ottenere LIVE su WeChat l'elaborato della prova svolto da un team di professori.

Tale attività non è passata inosservata e grazie all'incisiva attività di monitoraggio della rete internet e dei siti specializzati, predisposta dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano ha denunciato per Istigazione a delinquere per aver pubblicamente istigato la commissione del reato di cui all'art. 1 L. nr.475/1925 che punisce "chiunque, con qualsiasi mezzo, offre di procurare od eseguire dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici ovverosia quello di produrre tali scritti ad esami pubblici", i titolari della Soc. Scuolazoo s.r.l. ed il team di professori all'uopo predisposto.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha emesso Decreto di Sequestro Preventivo di Urgenza della pagina web "http://maturita.scuolazoo.it/esami-maturita-2014-wechat-maturapp/" per non aggravare le conseguenze del reato essendo il servizio comunque consultabile da parte degli studenti al momento dell'esecuzione degli esami di maturità. "Da anni il sito Scuolazoo.com si propone di offrire un supporto on line ai maturandi con iniziative non solo accademiche ma anche goliardiche. E' un modo come un altro, certamente legale, per andare incontro allo stress di chi è chiamato a svolgere una prova importante della propria vita. Da parte nostra non c'è stata alcuna violazione di legge". 

Il 26enne Paolo De Nadai, socio fondatore nonchè amministratore delegato del sito, non riesce a comprendere le ragioni che hanno spinto la polizia postale a denunciare per istigazione a delinquere il portale e il gruppo di esperti che promettevano le soluzioni della tracce della maturità 'in diretta, via chat. "Non so darmi una spiegazione - rivela De Nadai all'AGI - il problema sarà risolto dai nostri legali. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno visto che abbiamo tantissimi fan che ci seguono e apprezzano le nostre iniziative. Di solito, alle 8.40 del mattino e quindi a esami in corso, tutte le testate on line più importanti mostrano foto e soluzioni delle varie tracce. Eppure preferiscono prendere di mira il nostro sito che certamente non ha bisogno di questa pubblicità negativa".



Brasile 2014, debutta la Goal Line Technology contro il gol fantasma


Francia-Honduras entra nella storia: è la prima partita mondiale in cui è stata usata la Goal Line Technology (GLT). In Brasile hanno debuttato infatti le telecamere sulla linea di porta, la tecnologia che permette di capire immediatamente nei casi dubbi se la palla è entrata o meno in rete eliminando il rischio del gol fantasma. Il sistema che ha permesso di convalidare il gol del francese Benzema prevede sette telecamere per ogni porta in grado di scattare 500 foto al secondo trasmesse ad un software che elabora una simulazione video e fa vibrare lo speciale orologio dell'arbitro. 

L'azienda costruttrice, la tedesca Goal control, assicura che la tecnologia è del tutto sicura e impossibile da manipolare poiché lavora offline, senza collegamenti ad Internet. "Il sistema è stato sviluppato in circa 5 anni. Abbiamo fatto test esterni e interni, in tutto almeno 10mila scatti tutti corretti. E allora perché non dovrebbe funzionare proprio durante la più grande competizione del mondo", ha assicurato Dirk Broichhausen, amministratore di Goal Control. "L'arbitro ha l'ultima parola - ha spiegato un tecnico - Sta a lui decidere se fidarsi del sistema o no. Ma sa che la tecnologia è affidabile e gli dà più informazioni per decidere se un gol è valido".


La Fifa ha pubblicato una gara d'appalto che  ha stabilito i requisiti tecnici per le gare in Brasile. La società tedesca GoalControl GmbH, Würselen, Germania, ha ricevuto la licenza FIFA GLT per il suo sistema di  Goal Line Technology-4D ad aprile 2013. La tecnologia, che è stata testata al Fifa World Cup in Giappone lo scorso dicembre, è dotata di 14 telecamere ad alta velocità posizionate intorno al campo di gioco e l'ufficiale di gara indossa un orologio speciale che trasmette una vibrazione e un segnale sonoro di alert. La posizione del pallone viene continuamente ed automaticamente catturata in tre dimensioni (coordinate X, Y e Z) quando è vicino alla porta. 

Nel caso che la palla abbia superato la linea di porta, l'unità di elaborazione centrale invia un segnale radio criptato all'orologio dell'arbitro in meno di un secondo. Dopo aver superato con successo tutti i test presso l'Esprit-Arena di Düsseldorf e la Veltins-Arena di Gelsenkirchen a gennaio e febbraio 2013, la FIFA e GoalControl hanno firmato l'accordo di licenza per la Goal-line Technology. Secondo Marcel Krist, amministratore delegato di Photonfocus AG, le telecamere potrebbero essere utilizzate a tempo pieno. Il presidente del Coni Giovanni Malagò, intervenendo ai microfoni di Radio2 nel programma "Un Giorno da Pecora", si è detto favorevole all'utilizzo della moviola in campo.


mercoledì 18 giugno 2014

Terra e Luna più antiche del previsto: hanno 60 milioni di anni in più


Un nuovo lavoro presentato la scorsa settimana alla Goldschmidt Geochemistry Conference rivela che i tempi del gigantesco impatto tra l'antenato della Terra e un corpo di dimensioni planetarie si verificò circa quaranta milioni di anni dopo l'inizio della formazione del sistema solare. Ciò significa che la fase finale della formazione della Terra è circa sessanta milioni di anni più vecchia di quanto si pensasse. Geochimici dell'Università di Lorraine a Nancy, in Francia hanno scoperto un segnale isotopico che indica che le precedenti stime di età sia per la Terra e la Luna sono sottostimate. 

Guardando indietro nel "tempo profondo" diventa più difficile mettere una data sugli eventi precoci della Terra. In parte questo perché ci sono pochi dati disponibili di "geologia classica" dal momento della formazione della Terra, come la mancanza di strati di roccia, ecc. Quindi i geochimici hanno dovuto fare affidamento su altri metodi per stimare gli eventi precoci della Terra. Uno dei metodi standard è misurare i cambiamenti nelle proporzioni dei diversi gas (isotopi), che sopravvivono dalla Terra primordiale. I ricercatori hanno analizzato in particolare il gas Xeno trovato in quarzo sudafricano e australiano.

Lo xeno incastonato in dei quarzi presenti in Sudafrica e in Australia era stato datato, rispettivamente 3,4 e 2,7 miliardi di anni. Il gas sigillato in questo quarzo è conservato come in una "capsula del tempo", permettendo ai Guillaume Avice e Bernard Marty di confrontare gli attuali rapporti isotopici di xeno, con quelle che esistevano miliardi di anni fa. Ricalibrare le tecniche di datazione con l'antico gas ha permesso loro di affinare la stima di quando la terra cominciò a formarsi. Questo permette di calcolare che l'impatto da cui ha avuto origine la Luna è di circa 60 milioni anni più vecchio di quanto si pensasse. 

In precedenza, il tempo di formazione dell'atmosfera terrestre era stato stimato in circa 100 milioni di anni dopo la formazione del sistema solare. Poiché l'atmosfera non sarebbe sopravvissuta al "moon-forming impact", questa revisione pone l'età fino a 40 milioni di anni dopo la formazione del sistema solare (quindi circa 60 milioni di anni più vecchia di quanto si pensasse). Secondo Guillaume Avice: "Non è possibile dare una data precisa alla formazione della Terra. Tutto quella che la nostra ricerca è in grado di indicare è mostrare che la Terra è più anziana di quanto si pensasse di circa 60 milioni di anni".

Bernard Marty ha aggiunto: "Questa potrebbe sembrare una piccola differenza, ma è importante. Queste differenze fissano i limiti temporali su come i pianeti si sono evoluti, in particolare attraverso le grandi collisioni in tempi lontani, che hanno dato forma al sistema solare". La Goldschmidt Conference è la conferenza annuale leader a livello mondiale sulla geochimica. Si è svolta a Sacramento, in California, dall'8 al 13 giugno 2014. La prossima Conferenza Goldschmidt si svolgerà a Praga nel 2015. Abstract "L'età del sistema Terra-Luna rivisitata utilizzando xenon isotope systematics": http://bit.ly/1njjfOM.


martedì 17 giugno 2014

Tumori: farmaco Trastuzumab efficace contro cancro seno avanzato


Per le donne al di sotto dei 55 anni il tumore al seno è la prima causa di morte: una patologia che nel mondo registra un milione di nuovi casi l’anno, 40.000 dei quali in Italia [1]. Nelle donne con tumore al seno in stadio avanzato (o metastatico), il trattamento con il farmaco Trastuzumab (nome commerciale Herceptin®) aumenta le probabilità di sopravvivere più a lungo, ma al contempo anche il rischio di sviluppare problemi cardiaci gravi.

Questi i principali risultati di una revisione sistematica, che porta la firma dei ricercatori del prof. Roberto D’Amico della Cattedra di Statistica Medica dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e del prof. Lorenzo Moja dell’Università degli Studi di Milano, pubblicata recentemente sulla Cochrane Library, che, tuttavia, arriva a concludere che sono più le donne a beneficiare dell’uso di trastuzumab rispetto alle donne che ne subiscono un danno. Gli autori della revisione hanno esaminato i dati provenienti da sette studi clinici condotti su un totale di 1.497 donne HER2-positive, ovvero con tumore al seno in stadio avanzato, quando cioè il tumore può essere trattato, ma non curato. 

Il trastuzumab è stato somministrato in combinazione con altri farmaci come trattamento di prima linea, cioè prima di una progressione del tumore, oppure come trattamento successivo alla progressione. Il tasso di sopravvivenza, a due anni dall'inizio degli studi, si è dimostrato più alto per le donne a cui è stato somministrato il trastuzumab. Queste hanno guadagnato dai due agli undici mesi senza ulteriore progressione del loro tumore. Il farmaco è più efficace quando utilizzato come trattamento di prima linea o in combinazione con una classe di farmaci chemioterapici chiamati taxani. 

"Questa revisione suggerisce che, per le donne con tumore al seno in stadio avanzato HER2-positive, Herceptin permette di allungare significativamente la propria speranza di vita - commenta Lorenzo Moja, uno degli autori della revisione con sede presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute presso l'Università degli studi di Milano - Le donne sono sopravvissute più a lungo e il loro tumore è progredito meno rapidamente quando ricevevano Herceptin". Tuttavia, il farmaco ha portato ad un aumento del rischio di problemi al cuore. 

Con le terapie standard, l’equivalente di 300 donne ogni 1.000 sopravvivono dopo due anni e solo 10 sviluppano problemi al cuore. Se si aggiunge Herceptin, 373 sopravvivono (73 donne in più), ma 35 sviluppano problemi cardiaci tali da richiedere l’immediata sospensione di trastuzumab (25 donne in più). Le funzioni cardiache tornano generalmente nella normalità una volta interrotto il trattamento. La revisione ha evidenziato che una particolare combinazione di farmaci sono associati ad un più alto rischio di problemi cardiaci. 

"Alcuni studi, tra i primi condotti, combinavano Herceptin con una classe di farmaci chiamati antracicline" conclude il prof.  Roberto D'Amico dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Direttore del Centro Cochrane Italiano e responsabile del progetto “Questa combinazione non è raccomandata per le donne con tumore al seno in stadio avanzato”. La ricerca è stata condotta nell’ambito del programma di supporto alla ricerca Indipendente finanziato dall’Agenzia Italiana del Farmaco - AIFA

Cochrane Collaboration
La Cochrane Collaboration è un’iniziativa internazionale indipendente e autorevole che prepara e mantiene continuamente aggiornate revisioni sistematiche sull’impatto degli interventi sanitari. Attualmente coinvolge più di 28.000 operatori sanitari, ricercatori e rappresentanti di associazioni di pazienti provenienti da oltre 100 paesi del mondo, che attraverso un rigoroso metodo scientifico raccolgono, valutano e diffondono le informazioni relative all’efficacia e sicurezza degli interventi sanitari. 

Balduzzi S., Mantarro S., Guarneri V., Tagliabue L., Pistotti V., Moja L., D'Amico R., Trastuzumab containing regimens for metastatic breast cancer. Cochrane Database of Systematic Reviews 2014, Issue 8. Art. No.:CD006242. DOI: 10.1002/14651858.CD006242.pub2.

lunedì 16 giugno 2014

Wind lancia Wind Startup Award 2014 e spiega la causa del blackout


E' partito Wind Startup Award, il nuovo programma di accelerazione e formazione di Wind Business Factor 2014 dedicato all'ecosistema startup, protagonista della ripresa italiana, e alle idee e ai progetti capaci di innovare e creare valore. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l'iniziativa di Wind Business Factor si rinnova nel nome e apre il programma a tre distinte categorie, protagoniste dell'iniziativa: Italian Innovation, talenti del Made in Italy nella Moda, Design, Arredamento, Food & Wine, Artigianato, nuovi Makers. 

Il punto di incontro tra il genius loci dell'Italia e l'innovazione globale delle nuove reti; Social Innovation, idee, progetti, startup e iniziative sia profit che non profit che rispondano a bisogni sociali emergenti coniugando sostenibilità e innovazione nei campi dell'Educazione, Integrazione, Smart City, Accessibilità, Green-Tech, Salute, etc. Digital Innovation, idee, startup e imprese innovative che aspirino a competere sui mercati globali e sulle reti digitali con piattaforme web, applicazioni mobile, soluzioni hi-tech, etc. 

L'obiettivo del Wind Startup Award è offrire opportunità immediate, concrete e gratuite per tutti gli imprenditori e aspiranti imprenditori attraverso attività di Mentorship e Tutoring per la stesura del business plan, la ricerca e la presentazione agli investitori; corsi di formazione imprenditoriale di 3 settimane a San Francisco, grazie alla rinnovata collaborazione con la Startup School di Mind the Bridge, per una validazione personalizzata dei business model e una totale immersione nel mondo della Silicon Valley

Programmi di accelerazione e di incubazione in Italia e all'estero in partnership con LUISS ENLABS "la fabbrica delle startup" e Bic Lazio; offerte di telefonia mobile Wind Business gratuite per un anno; premio in denaro, per la startup o l'iniziativa profit e non profit candidata nella categoria Social Innovation, per un valore pari a 5.000 euro. L'iniziativa, rivolta a studenti, liberi professionisti e giovani imprenditori che vogliano candidare la loro idea, il loro progetto o la loro startup, si è aperta il 12 Giugno per terminare il 30 settembre 2014. 

Con il lancio del Startup Award, Wind conferma il suo impegno verso le startup innovative e le imprese del futuro: da quelle digitali a quelle che esaltano creatività ed eccellenze del Made in Italy, dai settori emergenti come il Green e la Social Innovation, all'Hi-Tech e ai nuovi Makers. Wind Business Factor, ad oggi, ha raggiunto l'importante obiettivo di attivare una community di circa 19.500 imprenditori e innovatori sul sito ed oltre 17.900 sui principali social media, dando visibilità ad oltre 4.500 idee e startup iscritte alla business community.

I visitatori della piattaforma possono usufruire di oltre 470 video tutorial formativi ed interviste realizzati appositamente per la Palestra online di Wind Business Factor con testimonianze di imprenditori, investitori e di esperti del settore. Lo scorso venerdì un grave disservizio sulle reti Wind per alcune ore ha negato la possibilità di accedere ad internet agli utenti privati e aziendali dell'operatore telefonico. Wind sottolinea che il disservizio, verificatosi il 13 giugno, sulla rete fissa e mobile, è stato un evento anomalo di carattere eccezionale, durato poche ore e che non ha mai interessato l'intero territorio nazionale. 

L'anomalia è stata causata dal blocco progressivo, per problemi di configurazione, degli apparati (router IP) dell'esteso backbone internet di collegamento tra i nodi delle reti fissa e mobile: si tratta di un evento unico ed irripetibile. L'azienda si è immediatamente messa in moto, grazie all'intervento tempestivo della propria macchina operativa e dei propri tecnici di rete che hanno individuato l'anomalia, ne hanno verificato gli impatti sulle tratte geografiche della rete per bloccarne la diffusione.  

Solo a quel punto, si è potuto procedere alla graduale, ma veloce, eliminazione del problema ed al ripristino della piena funzionalità del servizio nelle diverse aree territoriali. Queste azioni, unitamente al fatto di disporre di tecnologie sofisticate e all'avanguardia, hanno consentito di ridurre il tempo del guasto solo a poche ore. Per incidenti di simile natura, verificatisi su reti di telecomunicazioni che hanno dimensioni analoghe nel mondo,i tempi di risoluzione sono stati molto più lunghi con impatti decisamente più pesanti. 

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