lunedì 14 aprile 2014

SUSE sviluppa kGraft, la tecnologia per live patching del kernel Linux‏


SUSE ha annunciato la disponibilità di kGraft, la tecnologia sviluppata per fornire il run-time patching del kernel Linux. A differenza di altre soluzioni, kGraft non richiede di interrompere il kernel nemmeno per tempi brevi, rendendo più semplice l’applicazione di patch - incluse quelle “critical security” - senza arrestare il sistema. “kGraft, nato come progetto di ricerca dei SUSE Labs, ha subito confermato le sue promesse quale strumento per il live patching di Linux per le aziende”, afferma Gianni Sambiasi, Sales Manager, SUSE Italy. 

“Fornire una risposta rapida e affidabile a esigenze di aggiornamento impreviste - senza richiedere l’arresto o il riavvio di uno o più server - contribuirà ad incrementare la stabilità, l’efficienza e la sicurezza dei sistemi delle aziende clienti. Questa tecnologia renderà consistente la continuità di funzionamento in ambienti mission-critical”. Si tratta di una tecnologia che non è disponibile nel kernel Linux a monte, e per estensione nessuna delle principali distribuzioni di Linux forniscono aggiornamenti in questo modo.

Sviluppato da SUSE Labs come un progetto di ricerca, kGraft è sorprendentemente semplice. kGraft è basato sulle più recenti tecnologie Linux tra cui il codice di modifica automatica INT3/IPI-NMI, un processo di aggiornamento di tipo RCU, l’allocazione dello spazio in modalità mcount NOP e i meccanismi standard kernel module loading/linking. Facendo leva su altre tecnologie Linux, kGraft richiede l’esecuzione di una piccola quantità di codice. Grazie a tutto questo, il progetto può essere piacevolmente minimalista.

Mentre kGraft è, per scelta, limitato alla sostituzione di funzioni e costanti intere a cui fà riferimento, ciò non limita l'insieme di patch code che può essere applicato in modo significativo. kGraft offre gli strumenti per contribuire a creare moduli di live patch, individuando quali devono essere sostituiti in base a una funzione patch, e la creazione del codice sorgente del modulo patch. KGraft è stata presentata per la prima volta lo scorso 27 marzo in occasione del Collaboration Summit 2014 promosso dalla Linux Foundation.

“In origine un progetto di ricerca da SUSE Labs, kGraft ha rapidamente dimostrato la sua promessa come un live patching Linux tool per gli utenti aziendali”, ha dichiarato Vojtěch Pavlik, direttore di SUSE Labs. “Fornire una risposta rapida e affidabile per le esigenze di patching non programmate senza richiedere l'arresto o il riavvio di un numero qualsiasi di server aumenta la stabilità, efficienza dei costi e la sicurezza degli ambienti dei clienti aziendali. Questa tecnologia permetterà di migliorare i tempi di attività in ambienti mission-critical”.

SUSE introdurrà l’upstream kGfraft lavorando, al contempo, con la comunità Linux per creare una soluzione standard di live patching del kernel. Per maggiori informazioni su kGraft, vedere il post del blog di Pavlik all'indirizzo http://tinyurl.com/kgraft-live-kernel-patching Per ulteriori informazioni su kGraft e per scaricare il codice, visitare il sito www.suse.com/kgraft. SUSE, azienda pioniera nei software open source, fornisce soluzioni Linux affidabili e interoperabili e infrastrutture cloud che offrono alle aziende maggiore controllo e flessibilità.

Oltre venti anni di eccellenza nel campo ingegneristico, un servizio eccezionale e un ineguagliato ecosistema di partnership alimentano i prodotti e i servizi che aiutano i clienti di SUSE a gestire la complessità, ridurre i costi e fornire con sicurezza servizi mission-critical. Le relazioni durature che SUSE costruisce permette all’azienda di offrire l’innovazione più mirata di cui i suoi partner necessitano per avere successo, oggi e domani. Per ulteriori informazioni sull'azienda, visitare il sito http://www.suse.com/



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