sabato 5 aprile 2014

Facebook ed il nuovo algoritmo di ranking per le storie nel News Feed


Nel 2006, due anni dopo la sua nascita, Facebook introdusse il News Feed, il rullo di notizie che ogni utente vede nella homepage. La novità inizialmente non venne compresa dagli utenti, che non erano abituati a veder emergere con tale facilità la quotidianità raccontata dai propri amici, senza andare a guardare ogni singolo profilo. Ogni volta che si visualizza, si ricevono le ultime notizie che vengono generate dall'attività di amici e Pagine. Il News Feed evidenzia informazioni che includono foto, eventi, post, post sponsorizzati dalle Pagine, ecc. 

Pian piano gli utenti impararono a capire come proteggere la propria della privacy e a beneficiare degli effetti positivi della nuova funzionalità. Con l'introduzione del "nuovo Facebook" ai primi del febbraio 2010 e una completa riprogettazione delle Pagine, sono stato introdotte diverse nuove funzionalità e modifiche al feed di notizie. Ma il meccanismo di funzionamento del news feed è sempre rimasto oscuro. Almeno fino a qualche mese fa quando il social network ha iniziato a rilasciare qualche informazione in più dopo il roll-out della nuova versione

L'algoritmo che usa il social network per decidere cosa mostrare è necessario perché altrimenti l'utente sarebbe esposto ad ogni accesso a circa 1.500 contenuti provenienti da Amici e Pagine. Dunque è semplicemente un modo per aiutarlo a porre attenzione alle storie più rilevanti, non in generale, ma per ogni singolo utente. Ma proporre Contenuti personalizzati per un miliardo e duecentomila utenti non è cosa da poco. E, infatti, la formula è ancora lontana dall'essere perfetta, sebbene sia stata aggiornata in queste ultime ore con alcune migliorie.

Il concetto del funzionamento del cosiddetto Algoritmo di Yoda resta però lo stesso e si basa su alcuni criteri. 1. Affinity: riguarda il legame con chi ha scritto il post. Quanto più l'utente mostra di avere un rapporto stretto con un utente/pagina, tanto più vedrà i suoi aggiornamenti di stato. L'affinità viene determinata essenzialmente da tre elementi: dalla Lista nella quale l'utente decide di mettere un amico (es. famiglia o conoscente); dall'attivazione del tasto "follow"; dall'attenzione mostrata verso le notizie dei contatti, in termini di interazioni effettuate. 

Secondo il nuovo meccanismo detto "Last Actor", viene dato peso alle 50 interazioni più recenti in modo da privilegiare successivamente i contenuti degli "Attori" (Amici o Pagine) con i quali l'utente ha interagito più frequentemente nel recente passato. Se si clicca sugli status di qualcuno e si scrive sulla sua bacheca regolarmente, le azioni di quella persona influenzano il punteggio di affinità molto più di un altro amico che si tende a ignorare. Per aiutare il sistema a capire chi si vuole di seguire, basta accedere al tool "Organizza a amici".

2. Weight: è il peso che Facebook attribuisce ad ogni post pubblicato dagli iscritti. Quindi un aggiornamento di stato che riceve tanti Like, commenti, condivisioni, che non è stato nascosto o segnalato come spam da tanti, ha maggior possibilità di comparire nella Timeline. Si tratta di un criterio particolarmente importante per le aziende che gestiscono una Pagina ufficiale. Facebook cambia l'Edge Weight per riflettere quale tipo di storie pensa che l'utente troverà più coinvolgente. Ad esempio, foto e video hanno un peso maggiore dei link.

3. Time Decay: dopo l'ultimo aggiornamento ha assunto minore rilevanza la "freschezza" del contenuto. Ciò vuol dire che le storie più vecchie, che l'utente avrebbe perduto se non fosse stato online all'atto della pubblicazione, risulteranno visibili se continuano a ricevere interazioni. Questo meccanismo denominato "Story bumping", secondo Facebook, permette di vedere il 70% delle storie pubblicate (era prima solo il 57%) e sitraduce in un aumento di like, commenti e condivisioni del 5% per i contenuti degli amici e del 8% per quelli delle pagine.

Inoltre, le storie organiche che gli utenti non visualizzano perchè non scorrono abbastanza in basso il loro News Feed, possono vederle riapparire nella parte superiore del feed di notizie, se le storie stanno ancora ricevendo molti like e commenti. L'ultima funzione annunciata è detta "Chronological Ordering". Questa feature consente di veder disposti in ordine cronologico gli aggiornamenti di stato frequenti e successivamente pubblicati dai contatti più stretti (ad esempio nel caso di numerosi commenti ad un evento o ad una trasmissione tv).

4. Post Type: anche la tipologia di post scritto ha una sua importanza. Facebook attribuisce un peso minore agli status meramente testuali, mentre privilegia quelli con foto, video e link contenenti metadati. Ciò vuol dire che vengono penalizzati anche gli Short Url; quindi conviene incollare il link intero di una notizia e aspettare che il sistema raccolga i dati contenuti nella pagina di destinazione (caricamento della foto e del testo associati). Infine, Facebook privilegia i contenuti di qualità, per aumentare l'uso della piattaforma come diffusione di informazioni.




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