lunedì 31 marzo 2014

Spazio, Sistema solare ha nuovo pianeta e primo asteroide con anelli


Sorprese dal Sistema Solare: i suoi confini si ampliano grazie alla scoperta di un nuovo pianeta nano e tra i corpi celesti che lo popolano ci sono anche oggetti inediti, come il primo asteroide con un sistema di anelli simile a quello dei giganti del Sistema Solare, come Saturno, Giove Urano e Nettuno. Entrambe le scoperte sono state pubblicate sulla rivista Nature. Il pianeta nano che estende i confini del Sistema Solare e ribattezzato amichevolmente Biden, ovvero il Vice Presidente Joseph R. Biden, ha una sigla 2012 VP113, ed è lontanissimo, circa 80 volte la distanza che separa Terra e Sole. 

A scoprirlo sono stati due celebri cacciatori di pianeti come gli americani Chadwick Trujillo, dell'Osservatorio Gemini della Hawaii, e Scott Sheppard, della Canrgie Institution. Hanno definito il piccolo pianeta "un altro Sedna", riferendosi all'altro pianeta nano scoperto dieci anni fa ma distante "solo" 76 volte la distanza fra Terra e Sole. Secondo i due astronomi il nuovo pianeta proviene dalla nube di Oort, il luogo ai confini del Sistema Solare celebre per essere la "culla" delle comete. Dal 2006, a seguito della ridefinizione di "pianeta" operata a Praga dall'International Astronomical Union (IAU) a Praga, è stata introdotta la nuova classe dei pianeti nani.


Per Sheppard "la ricerca di questi oggetti lontani deve continuare, in quanto essi potrebbero dirci molto su come il nostro Sistema Solare si è formato ed evoluto". Secondo i due autori della ricerca 2012 VP113 e Sedna potrebbero non essere affatto casi isolati: potrebbero esistere circa 900 oggetti con orbite simili e con dimensioni superiori a 1000 chilometri, alcuni perfino confrontabili a Marte o alla Terra. È una giornata felice per lo studio del Sistema Solare", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma. 

"Sono due scoperte indipendenti, ma che insieme contribuiscono a dare una visione diversa della zona più esterna del Sistema Solare", ha aggiunto. La scoperta del primo asteroide con un sistema complesso di anelli è infatti altrettanto straordinaria della scoperta del nuovo pianeta nano ai confini del Sistema Solare. L'asteroide di chiama 10199 Chariklo ed è stato scoperto nel 1997, ma solo adesso un dispiegamento di telescopi esteso per un chilometro e mezzo e nuove telecamere hi-tech hanno permesso di scoprire i suoi anelli, "immortalandolo" mentre passava contro il disco di una stella.


Lo ha scoperto il gruppo dell'Osservatorio brasiliano di Rio de Janeiro coordinato da Felipe Braga-Ribas, che ha lavorato in collaborazione con l'americana Cornell University. L'asteroide Chariklo appartiene alla famiglia dei Centauri, gli asteroidi che si orbitano fra Giove e Nettuno anziché fra Marte e Giove, come fanno gli asteroidi più noti. I due anelli hanno un raggio di 391 e 405 km. Per avere risposte certe sull'origine di 2012 VP113 servirà però aspettare misure più accurate. Secondo Gianfranco Magni, il vero salto ci sarà con il lancio di James Webb il telescopio spaziale sviluppato per diventare il successore di Hubble.

Il Telescopio Spaziale James Webb  (in inglese James Webb Space Telescope JWST) è un telescopio spaziale infrarosso costruito e gestito in cooperazione dalla NASA e dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Precedentemente indicato come Next Generation Space Telescope (o NGST), è stato rinominato nel 2002 in onore del secondo amministratore della NASA James E. Webb. Il lancio del telescopio è previsto per il 2014. JWST è dotato di sensori estremamente sensibili e la sua missione primaria sarà quella di esaminare il residuo a infrarossi del big bang, per poter determinare le condizioni iniziali di formazione dell'universo



Fonte: Meteo Web
Via: INAF
Foto dal web

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