lunedì 24 febbraio 2014

Whatsapp aggiunge chiamate vocali gratis, disponibili da metà 2014


Dopo l'acquisto da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari, WhatsApp ha annunciato che offrirà ai suoi utenti anche servizi voce gratuiti entro la fine dell'anno, diversificati dal suo principale servizio di messagggistica. Parlando al Mobile World Congress di Barcellona, ​​l'amministratore delegato della società, Jan Koum, ha detto che gli utenti del secondo trimestre saranno in grado di effettuare chiamate Internet attraverso il loro smartphone in modo simile ad altri servizi come Skype e  Viber.

Al momento Whatsapp ha 465 milioni di utenti, 15 in più della scorsa settimana e sabato scorso, è andata in tilt per diverse ore, secondo alcuni  proprio a causa del boom del traffico. Secondo quanto riferito, il servizio voce di WhatsApp dovrebbe essere disponibile prima sui sistemi operativi Android di Google e iOS di Apple, quindi verrà allargato ad altri come Windows Phone, Blackberry e Nokia, ha aggiunto.  Koum ha anche detto che WhatsApp lancerà un marchio di telefonia mobile in partnership con il carrier cellulare tedesco E-Plus.

Come scrive il New York Times, l'amministratore delegato della società (che conta 330 milioni di utenti ogni giorno) ha detto al MWC inaugurato oggi a Barcellona, che il marchio di telefonia mobile sarà inizialmente disponibile solo in Germania, anche se non ha fornito alcune informazioni più specifiche sul prodotto, che dovrebbe essere lanciato entro la fine dell'anno.  "Il mondo si sta muovendo per dati molto rapidamente", ha detto Koum in un discorso. "I dati sono la nuova generazione di ciò che sta guidando il settore mobile". 

L'annuncio arriva dopo che la scorsa settimana il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha accettato di acquistare la società di tecnologia fondata nel 2009 e con sede a San Francisco. Koum ha minimizzato sulle voci che l'accordo con Facebook possa condurre a modifiche sostanziali come il funzionamento di WhatsApp, compresa la potenziale aggiunta di pubblicità e di altri servizi che generano entrate. "Perchè WhatsApp possa continuare ad avere successo, deve restare indipendente", ha sottolineato Koum. 

"Non ci sono cambiamenti previsti". Nel 2013 sono stati inviati quotidianamente 200 milioni di messaggi vocali, 100 milioni di video messaggi e 600 milioni di foto. Con l'espansione in voce, WhatsApp sta sfidando colossi come Skype e operatori mobili tradizionali come AT & T e Deutsche Telekom. Secondo gli analisti la mossa potrebbe anche portare Facebook a rinnovare la propria offerta di telefonia mobile, che è centrata sul software chiamato Home che ha conquistato pochi fans dal lancio dello scorso anno.

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