venerdì 31 gennaio 2014

Spazio: ASI e Telespazio festeggiano 30 anni del centro di geodesia


Compie trent’anni di attività il Centro di Geodesia Spaziale (CGS) di Matera dell'Agenzia Spaziale Italiana. Le celebrazioni sono previste il 31 gennaio nel Centro spaziale materano dedicato al professor Giuseppe "Bepi" Colombo. La struttura venne inaugurata nel 1983 grazie a uno sforzo congiunto del Piano Spaziale Nazionale del CNR, della Regione Basilicata e della NASA, è stato gestito operativamente da Telespazio (Finmeccanica/Thales) fino al 2009 e in seguito da e-GEOS (Telespazio 80%, ASI 20%).

Dal 1994 è operativo, nella stesso sito, il Centro spaziale di Telespazio, oggi gestito dalla controllata e-GEOS, dedicato alle attività di Osservazione della Terra. Il Centro spaziale di Matera è una delle principali strutture di ricerca e trasferimento tecnologico del Mezzogiorno, si estende su una superficie di 55.000m2 (5000m2 coperti) con 8 antenne operative e circa 105 addetti. 

Il CGS è dedicato principalmente alla geodesia spaziale e al telerilevamento, ma negli anni ha ospitato anche altre linee di attività, tra cui la robotica spaziale e le missioni interplanetarie. Tutte le attività sono svolte in un contesto di collaborazione internazionale. Il Centro, infatti, è una delle stazioni più importanti del Global Geodetic Observing System (GGOS) e fornisce da 30 anni alla comunità scientifica internazionale dati osservativi e risultati scientifici di altissima precisione. 

Il "global change" e fenomeni naturali, come ad esempio i terremoti, provocano piccoli effetti, ma misurabili sulla dinamica della Terra su diverse scale temporali. Grazie alla geodesia spaziale, oggi è possibile misurare, con sorprendente accuratezza, l'evoluzione di fenomeni quali la deformazione tettonica della crosta terrestre, il rimbalzo post-glaciale, la rotazione della Terra e la variazione del suo campo gravitazionale.


Nel 2004, ad esempio, il CGS mise in evidenza un piccolo ma significativo spostamento dell’asse terrestre in concomitanza con il terremoto di Sumatra. Il Centro spaziale di e-GEOS gestisce invece l’acquisizione, l’elaborazione e l’archiviazione dei dati telerilevati dai principali satelliti di osservazione della Terra, la produzione e distribuzione di immagini e prodotti, lo sviluppo di applicazioni e servizi per il monitoraggio ambientale. 

Il Centro riceve i dati del segmento civile del sistema satellitare italiano COSMO-SkyMed ed è una delle stazioni del Core Ground Segment di Copernicus, il programma di osservazione della Terra europeo, di cui riceverà i dati radar e ottici dei satelliti Sentinel 1A e 2A. Alla cerimonia interverranno con il Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, l'Amministratore Delegato di Telespazio, Luigi Pasquali, e l'Amministratore Delegato di e-GEOS, Marcello Maranesi.

Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, il Presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, il Rettore dell’Università della Basilicata, Mauro Fiorentino, il Presidente del Distretto tecnologico TERN, Antonio Colangelo, e il professor Luciano Guerriero, primo presidente dell'ASI e fondatore del Centro spaziale. Nel corso della cerimonia sarà scoperta una Targa celebrativa dedicata a Rocco Petrone, uomo chiave dello sbarco sulla luna del 1969.

La geodesia spaziale è stato il primo programma del CGS. La compresenza di tutte le metodologie osservative (telemetria laser di satelliti geodetici o SLR, radiointerferometria su base lunghissima o VLBI, posizionamento GPS, tracciamento orbitale PRARE) rende il CGS una una delle stazioni più importanti del GGOS e fornisce da 30 anni alla comunità scientifica internazionale dati osservativi e risultati scientifici di altissima precisione. La cronologia dei 30 anni del Centro di Matera.



Fonte: ASI
Immagini da video: Montescaglioso.net

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