domenica 19 gennaio 2014

Rosetta verso rendez vous con cometa 67P/Churyumov Gerasimenko


La sonda dell'Agenzia spaziale europea "Rosetta" è il primo veicolo spaziale della storia destinato, dopo un viaggio di 10 anni, ad atterrare su una cometa, la Churyumov-Gerasimenko, per studiarla da vicino. È una pietra miliare per l'esplorazione spaziale, come il primo volo di Gagarin o lo sbarco sulla Luna, ma questa volta la bandiera da piantare sarà italiana. Amalia Ercoli Finzi, del Politecnico di Milano, è la scienziata che ha ideato lo strumento destinato a trapanare la cometa.

"In tutta la missione la presenza dell'Italia è importantissima - spiega - l'Italia ha concepito e finanziato diversi strumenti ma quello che scende sulla cometa è una solo: l'Sd2 il quale è stato concepito per entrare nel cuore della cometa". Il trapano perforerà il nucleo fino a 20 cm di profondità e analizzerà i frammenti alla ricerca di molecole di carbonio, i mattoni della vita. Avverrà nell'autunno del 2014; dopo che "Rosetta" avrà individuato il punto migliore per l'atterraggio, il suo lander "Philae" si ancorerà al suolo e inizierà a bucare.


"Non abbiamo - cha concluso la Finzi - per ora idea della consistenza del nucleo della cometa e quindi abbiamo esplorato un ampio spettro di possibilità per riuscire a trapanare la cometa". Rosetta è stata lanciata il 2 marzo 2004. L'Agenzia spaziale italiana, ha contribuito a realizzare gli strumenti Giada, Virtis e Osiris che mapperanno e analizzeranno superficie e coda della cometa. I nomi Rosetta e Philae derivano dalla stele e dall'obelisco che permisero di decifrare i geroglifici egizi. Allo stesso modo la sonda e i suoi strumenti riveleranno i segreti del sistema solare.


Alla missione Rosetta ha partecipato attivamente anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che contribuisce a due degli strumenti a bordo della sonda. Il periodo di ibernazione di Rosetta è iniziato a circa 800 milioni di chilometri dal Sole, quando si trovava vicino all’orbita di Giove. La sonda era stata orientata in modo tale da ricevere il più possibile la luce solare. Adesso, sia la sonda che la cometa stanno facendo ritorno verso l’interno del Sistema solare e il team alla guida della sonda si prepara all’evento. Il grande giorno sarà il 20 gennaio 2014 alle ore 11 (ora italiana).  

Il 20 gennaio, Rosetta si sveglierà a 673 milioni di km dal Sole e circa 9 milioni di km dalla cometa. Dopo essersi messa al passo con la cometa, Rosetta la sorpasserà leggermente ed entrerà in orbita dal "fronte" della cometa. Effettuerà poi una complessa serie di manovre per ridurre la distanza dalla cometa da circa 100 km a 25-30 km. Da questa stretta orbita, la mappatura permetterà agli scienziati di determinare il luogo di atterraggio del lander Philae. Un breve filmato racconta la storia del viaggio di Rosetta attraverso il Sistema Solare, con le voci di alcune delle molte persone coinvolte in questa missione.







Fonte: TMNews
Vie: INAF | ESA
Foto: NASA

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