mercoledì 29 gennaio 2014

Nsa e Gchq usavano Angry Birds, Google Maps e altre app per spiare


La National Security Agency (Nsa) e la sua controparte britannica, la Government Communications Headquarters (Gchq), dal 2007 hanno lavorato assieme per raccogliere e memorizzare i dati provenienti da decine di applicazioni per smartphone, tra cui il famoso gioco "Angry Birds". Lo rivelano decine di documenti segreti forniti da Edward Snowden, l'ex informatico della Nsa che ha fatto scoppiare il caso Datagate, e pubblicati dai siti del Guardian, del New York Times e di ProPublica

Tra gli strumenti informatici più preziosi per raccogliere dati, scrive il New York Times, le agenzie di intelligence si servivano delle cosiddette "leaky app" - tra le quali "Angry Birds" appunto -, applicazioni per telefonini che condividono quasi tutte le informazioni degli utenti: dai codici identificativi dei dispositivi, a sesso, età, localizzazione geografica e altre informazioni personali. Già nel 2007 la Nsa e i servizi britannici erano al lavoro per stabilire come ottenere e conservare dati grazie a decine di app per smartphone [PDF]. 

In particolare le due agenzie di sicurezza avrebbero cercato di individuare la posizione fisica degli utenti tramite "Google Maps", cercato di copiare rubriche e tabulati telefonici, liste di amici e dati geografici incorporati nelle foto di chi invia un post dalle versioni "mobile" di Facebook, Flickr, LinkedIn, Twitter e altri servizi. Altre informazioni Snowden-source pubblicate da NBC News hanno rivelato che nel 2012 Gchq ha sviluppato la tecnologia, nome in codice "Squeaky Dolphin", per spiare in massa le persone che hanno usato i social network e altri siti di grandi nomi. 

I rappresentanti di Facebook e Google, proprietaria di YouTube, hanno detto di non aver dato il permesso al governo britannico di accedere ai dati. Nel 2013, il Guardian ha riferito che i documenti Snowden hanno mostrato che Gchq, con il programma "Tempora", era in grado memorizzare enormi quantità di dati dai cavi in ​​fibra ottica per 30 giorni, e che il governo stava mettendo le sonde di intercettazione sui cavi transatlantici Tat-14, che attraversano la Manica unendo i due Paesi con gli Usa, quando sono sbarcati in territorio britannico. 

La tedesca Sueddeutsche Zeitung ha riferito che un altro documento Snowden indicava che grandi imprese di telecomunicazioni hanno collaborato, tra cui BT, Verizon e Vodafone. In una risposta pubblicata da Sz, quest'ultima multinazionale ha sottolineato di aver rispettato le leggi. Il documento ha mostrato che utilizzando strumenti tra cui una versione disponibile in commercio del software analitico chiamato "Splunk", Gchq avrebbe potuto estrarre informazioni dal torrente di dati elettronici che si muove attraverso i cavi in ​​fibra ottica e visualizzarli graficamente su una computer dashboard.

Recentemente il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha annunciato una riforma delle agenzie di intelligence per garantire maggiore privacy ai cittadini. Tuttavia Obama non ha affrontato il problema della grande quantità di informazioni alle quali è possibile accedere attraverso le "leaky app" istallate sugli smartphone. La Nsa sfruttava i cookies, ma i dati ricavati via telefonino sono in genere più ricchi. La società finlandese che produce "Angry Birds", la Rovio, ha detto di non aver collaborato con i servizi segreti sostenendo di non sapere nulla sull'accaduto. 

"La fiducia dei nostri tifosi è la cosa più importante per noi e prendiamo molto sul serio la privacy. Noi non collaboriamo o condividiamo i dati con le agenzie di spionaggio in tutto il mondo". Secondo i documenti di Snowden le due agenzie riuscivano persino ad avere dati sulle inclinazioni sessuali e sull'orientamento politico delle persone spiate. I video guardati su YouTube, le pagine di Facebook su cui si mette "Like", le visite ai blog: tutti questi dati sono stati utilizzati per operazioni di data mining [PDF]. Informazioni che vanno oltre il concetto di metadati.


Fonte: TMNews
Via: NBC News

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