domenica 15 dicembre 2013

Ubick, innovativo software di visualizzazione per mappe stradali in 3D


Un tuffo nel centro di Parigi, fino a scoprire i particolari della tour Eiffel o del mausoleo des Invalides. E' Ubick, la nuova frontiera in 3D della cartografia, messa a punto da un'azienda francese attraverso la tecnica della fotogrammetria aerea. "Abbiamo una fotocamera verticale da 200 mega pixel - spiega il co-fondatore dell'azienda Peter Farout - altre 5 fotocamere da 50 mega pixel, inoltre, sono posizionate in diagonale. L'accuratezza e i dettagli geometrici sono la caratteristica del nostro prodotto, che ha una definizione di 10 centimetri". 

L'aerofotogrammetria rappresenta il core business dell'azienda produttrice di Ubick, basata con i propri aerei sull'aeroporto di Limoges. Lo spin-off, le mappe 3D appunto, stanno però avendo un grande successo soprattutto tra i siti che forniscono servizi di mappe digitali. "Si può di fatto passeggiare intorno a un monumento storico - continua Pierre - questa tecnica permette di fotografare gli edifici in 3 dimensioni con una precisione estrema". 

"Questo software è un'anteprima ma nel giro di qualche anno siamo certi che avrà una grande diffusione, anche per i navigatori Gps". Unica controindicazione, al momento il fatto che l'utilizzatore, per poter visionare le immagini, deve indossare gli apposti occhialini 3D. Una versione di prova gratuita è già disponibile su internet. Secondo i suoi progettisti, la griglia ordinata di luoghi dello spazio aereo e geolocalizzazione integrati consentono una precisione di 10 cm. 



Imao, Pmi con 34 dipendenti fondata nel 2001, diventa uno dei leader mondiali nel mercato della cartografia digitale e spera di generare attraverso questa piattaforma 3D nuovi mercati, accanto alle applicazioni principali di Google e Apple. Possiede una flotta di otto aerei con sede in diverse parti del mondo. "La nostra attrezzatura di ripresa ci permette di volare più in alto rispetto a quello consentito dalla tecnologia prima di noi. Copriamo più territorio in meno tempo", dice Pierre Farout, sottolineando anche costi più bassi. 

"Le applicazioni possono spaziare dal particolare al professionista", aggiunge Pierre Farout. La panoramica può portare 32 scatti o diverse angolature da pixel, e geotag esatto del luogo: è la convergenza di tutti questi dati che rende possibile una modellazione 3D più realistica. Così l'utente può volare sopra la città di Limoges, scegliere di girare intorno alla sua stazione ferroviaria. La società ha investito 1,5 milioni dollari negli ultimi due anni per sviluppare lo strumento, permettendo lo sviluppo "esponenziale" di cinema, videogiochi, nonché simulazioni di disastri. 

"Il sistema è in grado di simulare il reale impatto di un grande alluvione su Parigi e mezzi per evacuare i civili in modo sicuro, in quanto può consentire alle unità d'élite come il Gruppo Intervento Gendarmeria Nazionale (GIGN) di calcolare le aree di ostruzione su un campo di intervento o, al contrario, le zone di intervento meno rischioso in un'area fortemente urbanizzata", ha spiegato David McCartney del reparto disegno. "Il 3D in cinque anni, sarà esattamente come la foto panoramica: in un primo momento sembrava folle, ora ognuno può creare una finestra col telefono cellulare".




Fonte: TMNews
Via: RTL

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