mercoledì 6 novembre 2013

Spettacolare eclissi solare ibrida vista da Stati Uniti, Europa e Africa


Pochi minuti che hanno fatto la storia. È stata l'eclissi di Sole di questa domenica visibile in Nord America e Africa ed è iniziata alle 13,15, ora centrale europea. Sarebbe dovuta durare solo pochi secondi. È durata molti di più. La maniera migliore per chiudere il culmine del ciclo, che dura undici anni, dell'attività solare. A causa della particolare posizione di Terra, Sole e Luna, l'evento è stato una inusuale eclissi ibrida. Sia totale che anulare a seconda delle zone da cui si è potuta osservare. 

L'evento è iniziato come anulare nell'oceano Atlantico occidentale e diventa totale nell'Atlantico centrale un'esperienza eccezionale per chi vi ha assistito in Kenya. "È stato eccezionale. Oltre ogni aspettativa. La mia ultima eclissi è durata appena una decina di secondi mentre questa è andata avanti per circa quattro? cinque minuti? È stato lunghissimo, davvero fantastico", dice una spettatrice entusiasta. La prossima eclissi solare parzialmente visibile dal territorio italiano si verificherà il 20 marzo 2015. Per un'eclissi solare totale invece bisognerà attendere il 2026.

Un'eclissi solare si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra ed il Sole, generando un'ombra sulla Terra. Può avvenire soltanto nella fase di Luna nuova, e può essere suddivisa in vari tipi. L'eclisse è totale, quando il disco lunare mostra le stesse dimensioni apparenti del Sole, oscurandolo quindi totalmente. Questo tipo è certamente il più spettacolare sotto tutti i punti di vista, dal momento che a questo fenomeno sono associate variazioni meteorologiche legate al buio improvviso, e comportamenti anomali da parte della fauna locale.  


Nella fase di oscurità, si rende visibile la corona solare, la tenue atmosfera esterna del sole, visibile anche per 6-7 minuti, anche se la maggior parte delle eclissi risultano più brevi. In media un'eclissi totale si manifesta da qualche parte sulla Terra ogni 18 mesi. Quando la Luna non è perfettamente allineata con la Terra e il Sole si verifica invece un'eclissi parziale, dove l'ombra lunare non giunge alla superficie terrestre. In questo caso una parte del Sole resta sempre visibile, e sulla Terra transita soltanto la fase di penombra. 

La durata varia a seconda dei casi e delle specifiche circostanze. L'eclissi può essere anche di tipo anulare, come quella che si è verificata domenica 3 novembre tra il sud-est asiatico, il Pacifico e il Nord America. Un'eclissi anulare si verifica quando la Luna si trova alla massima distanza lungo la sua orbita rispetto alla Terra, non consentendo al nostro satellite di coprire tutto il disco solare. Le sue dimensioni apparenti infatti, vista la distanza, sono più piccole. Un'eclissi anulare, anche se rappresenta uno spettacolo raro e sorprendente, è molto diversa da una totale.  

Di tutte le eclissi solari, circa il 28 per cento sono totali; 35 %parziali, del 32% anulari, e soltanto del 5% ibride. Le eclissi non accadono ad ogni luna nuova naturalmente. Questo perché l'orbita della Luna è inclinata di poco più di 5° rispetto all'orbita della Terra attorno al Sole. Per questo motivo l'ombra lunare transita sopra o sotto la Terra, non generando alcuna eclisse. Ma circa due volte l'anno, e talvolta anche più del doppio, la luna nuova si allinea, causando quello che viene definito nodo. La storia è colma di eventi legati a questi fenomeni.






Fonte: Euronews
Via: Meteo Web

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...