lunedì 18 novembre 2013

Pedopornografia, Google bloccherà 100mila ricerche connesse e foto


Verranno bloccati i risultati delle ricerche sul web legati all'abuso sui bambini. L’amministratore delegato di Google Eric Schmidt ha annunciato la messa a punto di una nuova tecnologia capace di bloccare le ricerche di materiale pedopornografico su internet.  In un intervento pubblicato oggi sul quotidiano britannico Daily Mail, Schmidt ha precisato che le modifiche apportate consentono di cancellare la pedopornografia dai risultati di più di 100.000 tipi di ricerca. 

Oggi l’ad parteciperà a un incontro organizzato da Downing Street sulla pornografia sulla rete, che vedrà riuniti Google, Microsoft e altri giganti del web, dopo che lo scorso luglio il premier britannico David Cameron aveva sollecitato un maggiore intervento dei motori di ricerca per ostacolare la diffusione di immagini illegali. Secondo Schmidt, “senza dubbio la società non arriverà mai a eliminare tale depravazione, ma dovremmo fare tutto ciò che è in nostro potere per proteggere i bambini”. 

Per questo motivo negli ultimi tre mesi Google ha mobilitato oltre 200 collaboratori per sviluppare una nuova tecnologia per risolvere il problema: “Abbiamo affinato la ricerca su Google per impedire di far apparire tra i nostri risultati link a siti di abusi sessuali dei bambini. Anche se l’algoritmo non è perfetto, e Google non può impedire ai pedofili di aggiungere nuove immagini sul web, i cambiamenti ottenuti hanno consentito di ripulire i risultati di oltre 100.000 richieste potenzialmente correlate ad abusi sessuali sui bambini”. 

“Non c'è nessuna soluzione tecnica rapida, quando si tratta di individuare ipotetici abusi sessuali su un bambino. Questo perché i computer non possono distinguere tra immagini di bambini innocenti abusati in un bagnetto e genuine. Così abbiamo sempre bisogno di avere una persona che possa rivedere le immagini. Una volta che è fatto - e sappiamo le immagini sono illegali - ad ogni immagine è data un'impronta digitale unica. In questo modo i nostri computer possono identificare quelle immagini ogni volta che appaiono sui nostri sistemi”. 

“E Microsoft si merita molto credito per aver sviluppato e condiviso la sua tecnologia di rilevamento dell'immagine. Ma i pedofili riprendono sempre i loro crimini. Così i nostri ingegneri di YouTube hanno creato una nuova tecnologia per identificare questi video. Stiamo già provandola a Google, e nel nuovo anno speriamo di renderla disponibile ad altre società Internet e organizzazioni di sicurezza per bambini. Ci sono molte organizzazioni che lavorano per combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini online - e noi vogliamo garantire a loro il miglior supporto tecnico”. 

“L'abuso sessuale dei bambini è una sfida globale, e il successo dipende da tutti coloro che lavorano insieme - forze dell'ordine, società di internet e di beneficenza. Accogliamo con favore l'iniziativa presa dal governo britannico, e speriamo che le tecnologie sviluppate dalla nostra industria faranno la vera differenza nella lotta contro questo terribile crimine”. Ciò aiuterà l'IWF in Gran Bretagna e l'US NCMEC. Le restrizioni varate da Google verranno applicate in un primo momento ai paesi di lingua inglese, ma si estenderanno al resto del mondo e ad altre 158 lingue nell’arco di sei mesi. 

Fonte: Daily Mail
Via: TMNews

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