venerdì 11 ottobre 2013

Salute/ Ue approva norme tabacco: stop aromi, e-cigarette regolate


Sigarette elettroniche al bando nelle farmacie e vietate ai minori. Bandite le parole come "leggere" e "light" nei nomi delle sigarette. Un disegno di legge per rendere i prodotti del tabacco meno attraenti per i giovani è stato approvato mercoledì dal Parlamento europeo. Secondo i deputati, le avvertenze sanitarie dovrebbero coprire il 65% di ogni pacchetto, le sigarette fruttate o al mentolo e le confezioni con meno di 20 sigarette dovrebbero essere vietate, mentre le sigarette elettroniche dovrebbero essere trattate come medicinali solo nel caso siano presentate come aventi proprietà curative.

Il progetto di legge è stato adottato con 560 voti a favore, 92 astensioni e 32 contrari. L'Aula ha conferito alla relatrice un mandato per cominciare i negoziati con il Consiglio. Una volta approvata definitivamente la legislazione, gli Stati membri avranno 18 mesi dalla sua entrata in vigore per tradurre la direttiva nel diritto nazionale e 36 mesi per le disposizioni di additivi. I prodotti del tabacco non conformi alla direttiva saranno ammessi sul mercato per 24 mesi, 36 mesi nel caso delle sigarette elettroniche.

"Salvata" dunque la sigaretta elettronica, che - nonostante i dubbi sui possibili effetti nocivi - ha il vantaggio di evitare i rischi maggiori collegati alla combustione. Tra le iniziative votate c'è anche l'obbligo che gli avvisi sui danni causati dal fumo ricoprano al massimo il 65% della superficie del pacchetto di sigarette o di tabacco. Al momento, il limite è del 30% su un lato e del 40% sull'altro. Una raccomandazione inserita nel testo approvato mercoledì, prevede, inoltre, che non vengano prodotti pacchetti da meno di 20 sigarette, in modo che gli avvisi per la salute siano ben visibili. Attualmente, in Italia e in Inghilterra vengono prodotti e venduti anche pacchetti da 10 sigarette, unici due casi in Europa.

Sono alcune delle norme contenute nella direttiva sul tabacco approvata mercoledì dal Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo. Ora inizieranno i negoziati col Consiglio per approvare le norme in maniera definitiva. "Sappiamo che si tratta di bambini, non di adulti, che iniziano a fumare. E, nonostante la tendenza al ribasso nella maggior parte degli Stati membri dei fumatori adulti, i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità mostrano preoccupanti tendenze al rialzo in un certo numero dei nostri stati membri per i giovani fumatori", ha detto la relatrice Linda McAvan (S & D, UK).

"Dobbiamo fermare le aziende produttrici di tabacco che rivolgono ai giovani una serie di prodotti ingannevoli e dobbiamo fare in modo che i pacchetti di sigarette abbiano avvertimenti efficaci. In Canada, le grandi avvertenze illustrate sono state introdotte nel 2001 e il fumo nei giovani è dimezzato", ha aggiunto. La proposta del Parlamento europeo ha l'obiettivo di rendere il tabacco meno attraente, soprattutto per i giovani. Uno dei metodi adottati sarà quello di bandire ogni sapore delle sigarette, con particolare riferimento al mentolo e ai gusti alla frutta. Ci saranno delle eccezioni per alcuni additivi, che dovranno comunque essere autorizzati dalla Commissione Ue.

Per ridurre il numero dei prodotti del tabacco illeciti immessi sul mercato, gli Stati membri dovrebbero garantire che le unità di pacchetti e gli imballaggi di trasporto siano identificati da un contrassegno per tracciarne il percorso di spedizione dal primo produttore al dettagliante, sostengono gli eurodeputati. Le sigarette elettroniche saranno regolamentate, ma non come medicinali, tranne nel caso in cui abbiano capacita' curative o preventive. Per essere tali, non devono contenere piu' di 30 mg/ml di nicotina e non dovrebbero comunque mai essere vendute a minorenni.

Le restrizioni pubblicitarie delle sigarette elettroniche, inoltre, saranno soggette ora alle stesse regole del tabacco. Una volta che la direttiva sarà adottata da Parlamento e Consiglio Ue, gli stati membri avranno 18 mesi per recepirla. Per il controllo sugli additivi, invece, avranno 36 mesi di tempo, a cui vanno aggiunti altri cinque anni (per un totale di otto) perchè venga bandito il mentolo dalle sigarette. I prodotti sul mercato che non si attengano alla direttiva verranno tollerati per altri 24 mesi e per 36 nel caso delle sigarette elettroniche. Non sono state messe al bando, invece, le sigarette slim, come era stato proposto nei precedenti dibattiti.


Via: AGI

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