venerdì 27 settembre 2013

Google Street View conduce dentro il laboratorio del CERN di Ginevra


L'occhio di Google nel cuore del CERN. Il laboratorio più grande al mondo di fisica delle particelle sito nella periferia di Ginevra apre le sue porte al servizio Street View. Da oggi è a disposizione di tutti, accessibile con un semplice click, una passeggiata tra i macchinari più avanzati al mondo, impiegati dai ricercatori per dare una risposta ad alcuni d ei requisiti più importanti sulla natura e sulle dinamiche che regolano l'universo.

"Siamo entusiasti che il CERN abbia aperto le porte a Street View permettendo così a chiunque, in qualsiasi parte del mondo, di dare uno sguardo all'interno dei laboratori, dei centri di controllo e alla sua miriade di tunnel sotterranei che ospitano ricerche all'avanguardia su Google Maps. Street View permette anche ai ricercatori che lavorano sparsi per il pianeta di esaminare gli strumenti che utilizzano". 

Come spiega il post pubblicato sul blog ufficiale, gli scatti sono stati effettuati durante un periodo di due settimane nel 2011, quando il team di Street View è stato ospite del Cern per immortalare il Large Hadron Collider (LHC), ma anche gli esperimenti come ATLAS, ALICE, CMS e LHCb. L'LHC è l'acceleratore di particelle più grande e potente finora realizzato. Può accelerare protoni e ioni pesanti, fino al 99,9999991% della velocità della luce e farli successivamente scontrare.

Il Large Hadron Collider raggiunge attualmente un'energia, nel centro di massa, di 8 teraelettronvolt (si prevede che nel 2015 tale energia possa arrivare a 14 Tev). Simili livelli di energia non erano mai stati raggiunti fino ad ora in laboratorio. È costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 chilometri situato al confine tra la Francia e la Svizzera, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP), un anello di accumulazione circolare della medesima lunghezza.

ATLAS è un rivelatore di particelle del peso di circa 7.000 tonnellate. E' costituito da più rivelatori le cui specifiche caratteristiche sono state scelte in fase di progettazione come le più indicate per la rivelazione dei processi di fisica che si intendono studiare. Da una grotta situata a 100 metri al di sotto di un piccolo villaggio svizzero, sta indagando sulle particelle fondamentali, tra cui il bosone di Higgs. ALICE (acronimo di A Large Ion Collider Experiment) è un rivelatore di ioni pesanti nel Grande Collisore di adroni. 

E' progettato per studiare la fisica della materia sottoposta alle interazioni forti che si riscontrano alle densità di energia estreme, alle quali ci si aspetta la formazione di una nuova fase di materia chiamata plasma quark-gluone. Il Compact Muon Solenoid (CMS) è un grande rivelatore per un esperimento di fisica delle particelle nel Grande Collisore di adroni. E' progettato per lo studio della fisica delle particelle, compresa la ricerca sul bosone di Higgs, sulla supersimmetria, e sulle particelle che potrebbero generare la materia oscura.
Via: AGI

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