sabato 6 luglio 2013

1 attacco di phishing su 5 colpisce organizzazioni finanziarie e banche


Un attacco di phishing su cinque, registrato tra maggio 2012 e la fine di aprile 2013, ha avuto come obiettivo banche e altre organizzazioni finanziarie. Questo dato emerge da una ricerca sull’evoluzione delle minacce di phishing condotta dagli esperti di Kaspersky Lab, utilizzando i dati raccolti grazie alla soluzione Kaspersky Security Network basata sul cloud. 

Secondo Kaspersky Lab, il 20,64% di tutte le minacce di phishing registrate nel periodo compreso tra maggio 2012 e aprile 2013 miravano ai conti delle banche e alle varie organizzazioni finanziarie in tutto il mondo. Il dato ricevuto dal Kaspersky Security Network è stato indirettamente confermato dalle banche: secondo i risultati di un’indagine globale condotta nella primavera 2013 da B2B International insieme a Kaspersky Lab, infatti, circa il 37% di tutte le banche intervistate hanno dichiarato di essere state colpite almeno una volta da attacchi di phishing, durante i precedenti 12 mesi. 

Non sorprende che l’online banking e l’e-commerce siano l’obiettivo preferito dai criminali: anche da un attacco condotto con successo sulle pagine dei motori di ricerca, dei social network o dei servizi di email si possono ottenere informazioni relative ai dati personali. I criminali informatici devono trovare acquirenti interessati a queste informazioni, ma utilizzando con successo false pagine che riproducono servizi di online banking o pagine di shopping online è facile arrivare ai conti correnti degli utenti. 

Nonostante la crescita esponenziale degli attacchi di phishing, è sufficiente installare un prodotto di sicurezza con le funzionalità necessarie per proteggere anche gli utenti più inesperti durante le operazioni finanziarie online. I prodotti consumer di Kaspersky Lab, come Kaspersky Internet Security e Kaspersky PURE, proteggono le operazioni finanziarie online attraverso l’implementazione della tecnologia Safe Money, che è stata sviluppata studiando le  tecniche utilizzate dai truffatori per colpire i servizi di banking online e shopping online.

Safe Money integra tra le numerose funzionalità anche una sicurezza anti-phishing avanzata. Ad esempio, impedisce l'esecuzione nel browser di qualsiasi codice potenzialmente pericoloso, proteggendo così l'utente da attacchi XSS e tentativi di download automatici del malware da un sito infetto. Inoltre, controlla che gli utenti accedano solo a siti legittimi, grazie al database costantemente aggiornato di siti web affidabili e di URL di phishing. 

Allo stesso tempo, i meccanismi euristici integrati nei prodotti Kaspersky Lab possono rilevare efficacemente collegamenti nocivi, anche se non sono inclusi nel database. La tecnologia Safe Money è stata introdotta nel 2012 come parte integrante di Kaspersky Internet Security 2013. Da allora, i suoi vantaggi sono stati apprezzati da milioni di utenti in tutto il mondo.


Fonte: Kaspersky

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