mercoledì 31 luglio 2013

IBM presenta nuovo PowerLinux 7R4 per analytics e cloud computing


IBM arricchisce la sua offerta Power Systems open source con un nuovo sistema ad alte prestazioni basato su Linux, il PowerLinux 7R4, ideale per ambienti di cloud computing e Business Analytics. Basato sulla stessa piattaforma utilizzata per il progetto di cognitive computing Watson di IBM, il 7R4 supporta il software di database open source di EnterpriseDB per aiutare le aziende nella gestione dei Big Data soprattutto nella migrazione dai costosi database Oracle. Le soluzioni Cognos Business Intelligence di IBM, WebSphere e Java di IBM, disponibili su Power Systems con Linux, completano le nuove offerte. 

Ogni organizzazione può utilizzare il PowerLinux 7R4 per eseguire analisi su grandi quantità di dati raccolti da una molteplicità di fonti, come quelli sull'esplorazione di gas e petrolio ottenuti da sensori, dati e commenti dei social media, registrazioni relative alla gestione di transazioni finanziarie e relativi database. Funzioni integrate di virtualizzazione permettono ai clienti di allestire facilmente private cloud per condividere in modalità “seamless” dati, risultati e preziose conoscenze con collaboratori chiave. 

"Poiché il sistema operativo Linux e le applicazioni open source sono in continua evoluzione, registriamo una domanda crescente per sistemi hardware di più elevato valore, ideati per gestire carichi di big data e cloud complessi e mission-critical in ambiente open," ha dichiarato Doug Balog, General Manager per IBM Power Systems. "Per rispondere a questa esigenza, stiamo proseguendo in modo aggressivo gli investimenti sul nostro ecosistema Power Systems open - nuove tecnologie, applicazioni e partnership - per supportare i carichi di lavoro Linux emergenti.”

Nuovo Server PowerLinux 7R4

Il PowerLinux 7R4 è la soluzione high-end della gamma IBM di server Power Systems PowerLinux che utilizzano esclusivamente Linux “industry-standard” ed è l'unica versione Linux del server Power 750, il sistema hardware utilizzato da Watson. Affiancandosi ai modelli PowerLinux 7R1 e 7R2, il PowerLinux 7R4 è un server con 4 socket e 32 core ideale per le aziende che ricercano una piattaforma open source che supporti esclusivamente Linux, in grado di gestire carichi di lavoro più compute-intensive tra i quali i carichi infrastrutturali come web e database, cognitive computing e analytics. 

Il 7R4 supporta gli stessi strumenti, middleware e software di virtualizzazione Power che oggi girano sugli altri sistemi PowerLinux. Per i clienti che vogliono utilizzare sia Linux che software di sistema operativo AIX e/o IBM i, IBM offre le versioni SUSE e Red Hat di Linux per l’intera famiglia di server Power Systems. Usando strumenti di virtualizzazione PowerVM di IBM, i clienti possono effettuare il partizionamento di qualsiasi server Power System in server virtuali separati, alcuni con applicazioni basate su Linux e altri con applicazioni AIX o IBM i.

"Forniamo una piattaforma che offre un'incredibile varietà di scelta," ha affermato Robert Swann, IBM Vice President Business Line Executive per Power Systems. "Per i nostri clienti che utilizzano esclusivamente un ambiente Linux ora offriamo tre server PowerLinux, mentre per i nostri clienti che desiderano far girare applicazioni Linux assieme ai loro dati e workload AIX e IBM i esistenti, mettiamo a disposizione gli strumenti di virtualizzazione che rendono possibile questa combinazione. Insomma, siamo pronti a fornire la soluzione che soddisfa al meglio le esigenze del cliente."


L'offerta EnterpriseDB amplia l'ecosistema open source dei Power Systems

In una nuova partnership con EnterpriseDB, IBM ha annunciato che la soluzione di database con tecnologia PostgreSQL di fascia enterprise di EnterpriseDB adesso è disponibile su qualsiasi server Power Systems con Linux. Postgres Plus Advanced Server di EnterpriseDB fornisce agli utenti di Power Systems l'accesso a un database alternativo a basso costo che supporta applicazioni business esistenti e nuove. EnterpriseDB ritiene che la nuova soluzione consente una migrazione “seamless” da database Oracle e che il suo processo di migrazione può far risparmiare notevolmente sul costo di migrazione. (1)

"Per tradizione, la migrazione tra database è sempre stata un'operazione costosa e rischiosa per la limitata compatibilità delle applicazioni e la mancanza di risorse e strumenti di migrazione completi. Postgres Plus Advanced Server di EnterpriseDB e Power Systems di IBM risolvono questo problema fornendo ampia funzionalità e compatibilità con Oracle, strumenti di migrazione e competenza che offrono significativi risparmi sui costi consentendo a molte applicazioni basate su Oracle di girare praticamente immutate,” ha dichiarato Tom Kincaid, Vice President Products and Engineering di EnterpriseDB.

IBM offre anche una versione di Linux della sua soluzione per database DB2 a clienti di Power Systems. Entrambe le soluzioni DB2 di EnterpriseDB e IBM forniscono ai clienti Power Systems interessati all'open source la flessibilità e l'innovazione di Linux abbinata all’affidabilità della piattaforma per realizzare e utilizzare nuove applicazioni.

Applicazioni IBM ottimizzate per Linux on Power 

IBM ha anche annunciato nuove versioni di Cognos Business Intelligence di IBM e soluzioni per applicazioni Java e WebSphere di IBM. Ottimizzato per clienti che utilizzano Linux su server Power Systems, Cognos Business Intelligence di IBM è un motore analitico che favorisce le decisioni basate su dati di fatto e la soluzione Java e WebSphere di IBM supporta lo sviluppo di applicazioni di dispositivi web e mobile Java emergenti.

Disponibili da subito, queste nuove soluzioni portano a 137 il numero totale di prodotti software di IBM ottimizzati per Power Systems con Linux. Altre tecnologie software di IBM già ottimizzate per Linux on Power includono InfoSphere BigInsights e InfoSphere Streams.

L'impegno nell’open source di IBM 

IBM ha partecipato a un'ampia gamma di progetti open source dal 1999, che oggi include Open Stack, Open Daylight, KVM, Apache e Eclipse, oltre a Linux. Centinaia di programmatori e ingegneri IBM stanno contribuendo all'open source, in particolare molti esperti in Cina stanno lavorando a progetti come KVM e danno supporto hands-on a clienti, partner e vendor di software interessati a far girare Linux su Power Systems. 

Nel maggio 2013 IBM ha aperto il primo Power Systems Linux Center di IBM a Pechino e nel giugno 2013 IBM ha annunciato che aprirà altri due Power Systems Linux Center di IBM a New York e Austin. Per ulteriori informazioni sul Power www.ibm.com/power, è possible anche seguire @IBMPowerSystems su Twitter.

Note
(1): Based on upon publicly available pricing information as of July 29, 2013 comparing for a 1 socket 8 core Power Systems POWER7+ server running EnterpriseDB Postgres Plus Advanced Server versus Oracle Enterprise Edition Database.

Fonte: IBM
Foto: Flickr

Tlc, Wind indirizza sull'innovazione: il futuro è Internet e banda larga


Wind aggredisce il mercato. Il direttore marketing della società, Mauro Accroglianò, spiega come la compagnia telefonica sta affrontando le nuove sfide tecnologiche e competitive. "Wind da sempre è vicina ai clienti con dei valori fondamentali, che sono la chiarezza, la semplicità e la trasparenza, e con l'innovazione del servizio". 

"Innovazione significa anche dare delle offerte innovative: Wind best price, per esempio, è la possibilità per i clienti che utilizzano le offerte unlimited di avere aggiornato sempre il miglior prezzo di Wind. Una novità è anche il Minuto vero: Minuto vero significa che le opzioni sono conteggiate per secondo oppure avere sempre il Canone chiaro, cioè un canone mensile, un canone che viene effettivamente addebitato ogni 30 giorni". 

"Una delle nostre best seller è l'offerta All Inclusive, che è stata rinnovata recentemente con All Inclusive Super Big, e che da ai clienti la possibilità di usufruire di 460 minuti, 460 messaggi e 2 Gb di Internet al mese. Inoltre, solo per il periodo estivo si ha la possibilità di avere più minuti o più Gb sottoscrivendo gratuitamente l'offerta Summer Pass". 

La società continua a investire, anche per ridurre il digital divide. "Wind sta continuando a investire sempre di più sulle nuove tecnologie, e quello che sta facendo è investire proprio sul mobile broadband, perché vuole assicurare una capacità minima garantita in tutta Italia e quindi proprio per colmare il gap sul digital divide". E già si lavora sul futuro della telefonia mobile. 

"Il trend del futuro è che il cliente vuole broadband, e quindi vuole navigare anytime anywhere, cioè in ogni località a prescindere da quella che sia la tecnologia e a prescindere da quello che sia il device, sia esso mobile o fisso". L'offerta All Inclusive Super Big di Wind ha un costo mensile di 10 euro, con attivazione gratuita per i nuovi clienti e al costo di 4,50 euro per i già clienti Wind.

Con All Inclusive Super Big inoltre è possibile attivare gratuitamente Summer Pass e Summer Pass Digital. E' possibile attivare gratuitamente Noi Wind Unlimited Extra per avere chiamate illimitate verso tutti i numeri Wind al costo di 3 euro in più al mese, in caso non fossero sufficienti i 460 minuti di All Inclusive. Infine vi segnaliamo la possibilità di abbinare all'offerta uno smartphone a scelta tra quelli elencati sul sito della compagnia telefonica. 





Via: TMNews

Wikileaks: Bradley Manning evita ergastolo, rischia 130 anni carcere


Il soldato Bradley Manning non è colpevole di avere "aiutato il nemico", per questo eviterà l'ergastolo. Sono queste le prime informazioni che emergono dal tribunale militare di Fort Meade, in Maryland, dove si è svolto lo storico processo del 25enne che ha trasmesso a WikiLeaks informazioni segrete sulle missioni militari americane in Iraq e Afghanistan, tra cui migliaia di cablogrammi della diplomazia statunitense. Manning è invece stato dichiarato colpevole di altri reati, tra cui aver fatto il download di materiale segreto e di averlo reso pubblico. 

Lo riferisce Cnn. Per questi capi d'accusa rischia fino a 130 anni di carcere in una prigione militare. L'accusa di aiuto al nemico - quella che poteva costargli la vita in carcere - era motivata dal fatto che Manning ha trasmesso le infomazioni a WikiLeaks, l'organizzazione indipendente che ne ha permesso la diffusione incontrollata via Internet. Diverso per i procuratori dell'accusa sarebbe stato se il canale delle sue informazioni segrete fossero state testate giornalistiche - ma secondo quanto dichiarato dallo stesso Manning in tribunale - le proposte avanzate a New York Times, Washington Post e Politico sono state ignorate.

Solo allora, spinto dalla frustrazione de non trovare un quotidiano interessato alle sue notizie, il soldato si sarebbe rivolto all'organizzazione di Julian Assange. Rinchiuso dal maggio del 2010 in carceri militari, per molti difensori della libertà di parola Manning è un eroe. I documenti che ha diffuso - e a cui poteva accedere come analista informatico dell'esercito in servizio in Iraq - hanno rivelato aspetti e vicende della guerra al terrorismo costati forti critiche al governo americano, oltre che - secondo l'accusa - letali rivendicazioni da gruppi estremisti. Tra i documenti consegnati da Manning ad Assange c'è infatti il celebre video "Collateral Murder", che prova l'uccisione di dodici civili, tra cui due giornalisti dell'agenzia Reuters, da parte di militari americani in Iraq. 

Il video è stato girato da un elicottero Apache statunitense che ha aperto il fuoco su un gruppo di persone a Baghdad nel 2007. La pubblica accusa ha chiamato nel corso del dibattimento Manning "un traditore". Secondo la difesa, Manning è un ingenuo mosso da buone intenzioni. Complessivamente, è stato riconosciuto colpevole di 20 dei 22 capi di imputazione al processo che si sta svolgendo presso la base militare di Fort Meade, poco distante da Washington. Il militare ha accettato di dichiararsi colpevole per la metà delle accuse a suo carico, le meno gravi, per cui è prevista una pena di 20 anni di carcere.



Fonte: TMNews
Via: CNN
Foto: AP

martedì 30 luglio 2013

Motori: BMW presenta al mondo i3, la nuova city-car 100% elettrica


Si chiama i3 ed è il concept della nuova city car di BMW, piccola, moderna ed ecologica. A i3, infatti, presentata simultaneamente a Londra, Pechino e New York è la prima vettura del gruppo di Monaco di Baviera, totalmente elettrica. "Siamo all'inizio di una nuova Era - ha detto il capo del marketing di Bmw, Ian Robertson - l'Era della mobilità sostenibile. La Bmw i3 è concepita come un mezzo di trasporto pulito, in grado di soddisfare le esigenze dei clienti delle grandi metropoli".

Nel progetto i3 Bmw ha investito tempo, quasi 30 mesi e risorse, circa 3 miliardi di dollari. Il risultato è questa vettura agile, dalle dimensioni contenute, un design accattivante e consumi da fantascienza, con un costo per km mediamente inferiore del 40-50% rispetto alla più piccola delle Bmw attualmente in circolazione, la 118d. "Le auto come le conosciamo - ha aggiunto Robertson - sono in circolazione da 130 anni. Questo è il momento del cambiamento, l'inizio di un nuovo concetto di mobilità".


La nuova piccola tedesca si presenta come un successo annunciato, soprattutto in un periodo in cui la crisi mette a dura prova le tasche dei consumatori con un caro-benzina in inarrestabile ascesa. I costi, tuttavia, non sono proprio alla portata di tutti, si parla di oltre 37mila euro nella versione Range extender, con un motorino a scoppio che, con soli 9 litri di benzina, estende l'autonomia nel caso finisca la riserva delle batterie.

La Bmw i3 è una quattro posti dotata di abitacolo in materiale rinforzato in fibra di carbonio e abbina leggerezza, stabilità di guida e sicurezza in un'abitabilità straordinari, promettendo un'affascinante esperienza giornaliera nell'ambiente urbano grazie ai sistemi di assistenza del guidatore, ai servizi di mobilità ConnectedDrive, alla Sim Card di serie e ai servizi di 360° Electric, sviluppati per BMWi.

La vettura a zero emissioni nella versione base monta un propulsore elettrico da 170 CV e coppia di 250 Nm abbinato alla trasmissione monomarcia e alla trazione posteriore, con un bilanciamento dei pesi ottimale (rapporto 50:50) ottenuto posizionando il pacco delle batterie agli ioni di litio al di sotto dell'abitacolo. Con un pieno di energia è in grado di percorrere tra i 130 e i 160 km e la ricarica richiede da un minimo di mezz’ora (all’80%) fino ad otto ore.


Le prestazioni sono da sportiva: accelerazione da 0 a 100 orari in 7,2 secondi e sprint a 60 km/h in 3,7 secondi. Bmw ha però pensato anche a quei clienti che desiderano una mobilità diversificata e propone così in opzione un motore bicilindrico di 650 cmc da 34 CV (montato posteriormente) con la funzione dell’autonomia estesa, che sale ad un range compreso tra 240 e 300 km con consumi limitati a 0,6 litri/100 km ed emissioni di CO2 ridotte a 13 g/km.

Per quanto riguarda il peso, la versione 100% elettrica si attesta a 1.195 Kg, mentre l’altra arriva a 1.315 Kg. ''Non posso dire se supereremo quota 1.000 nel primo anno pieno di vendita - ha detto all'ANSA Nicolas Peter, responsabile del mercato europeo di Bmw - perché non dichiariamo per abitudine le previsioni. Ma una cosa è certa: i nostri mille clienti i3 avranno tutti la loro auto, perché la flessibilità della produzione ce lo permette ''. Un migliaio gli esemplari previsti per l’Italia, con prezzi a partire da 32.600 euro. Maggiori info qui.













Fonte: TMNews
Vie: Autolink | ANSA
Foto: BMW

lunedì 29 luglio 2013

Spazio: asteroide 2003 DZ15 vicino Terra questa notte, come vederlo


Arriva l’asteroide 2003 DZ15: a distanza di 10 anni dal suo ultimo passaggio, questo sasso cosmico dal diametro di 160 metri torna a visitare la Terra. Lo farà nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 luglio da una distanza di tutta sicurezza, pari a nove volte la distanza che separa il nostro pianeta dalla Luna. Nessun pericolo quindi, ma solo uno spettacolo che fortunatamente sarà visibile dall’Italia, naturalmente con l’aiuto di un telescopio di medie dimensioni. 

«L’asteroide raggiungerà la distanza minima dalla Terra, pari a 3,5 milioni di chilometri, intorno alle 2,30 del mattino del 30 luglio. Ma in quel momento sarà difficile vederlo perché sarà molto basso sull’orizzonte», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. «Le condizioni ideali per osservarlo ci saranno invece intorno alla mezzanotte del 30 luglio, poco prima del passaggio ravvicinato».


Scoperto dieci anni fa, l’asteroide 2003 DZ15 è stato avvistato nei giorni scorsi dal programma di sorveglianza Pan-Starrs (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) gestito dall’Università delle Hawaii. «Aspettavamo il suo ritorno», ha detto Masi. E i sofisticati sistemi di osservazione dello spazio, al suo arrivo, lo hanno subito avvistato e individuato.

Naturalmente, un asteroide delle dimensioni di 2003 DZ15 segnerebbe un brutto giorno per la Terra, se giungesse sul nostro pianeta. 2003 DZ è oltre sette volte le dimensioni della meteora Chelyabinsk che esplose sopra la Russia il 15 febbraio di quest'anno. Anche se non nella classe di un Extinction Level event 2003 DZ15 sarebbe della dimensione simile alla meteora di Tunguska che colpì la Siberia nel 1908.


La NASA prevede di lanciare una missione con equipaggio nei prossimi dieci anni per studiare un asteroide, e forse recuperare un piccolo NEA. Tali sforzi possono aiutare a comprendere e trattare tali rocce spaziali potenzialmente pericolose. La presenza dell'asteroide 2003 DZ15 è stata confermata  dal Lowell Observatory e dal telescopio di Monte Palomar al momento della scoperta, nel febbraio 2003. 

Questo è il suo massimo avvicinamento alla Terra per questo secolo, anche se sarà fare un passaggio vicino alla Terra nel 2057, il 12 febbraio. Il momento migliore per vederlo, ma con l'aiuto di un telescopio di medie dimensioni, è a partire dalla mezzanotte di oggi. Il passaggio di 2003 DZ15 sarà invisibile a occhio nudo, ma si potrà seguire sul Web, nella diretta organizzata dal Virtual Telescope e trasmessa in streaming sul canale ANSA Scienza e Tecnica.




Fonte: La Stampa
Via: Universe Today
Foto: JPL

sabato 27 luglio 2013

Attacco a sito Apple Developer: ancora offline, dubbi su hacker Balic


Un'indagine del Guardian ha messo in dubbio i crediti di un ricercatore turco con sede nel Regno Unito secondo cui avrebbe hackerato il portale degli sviluppatori di Apple, che è rimasto offline per più di una settimana. Ibrahim Balic, che si descrive come un consulente di sicurezza, ha affermato domenica scorsa di aver scoperto un certo numero di punti deboli nel sito in developer.apple.com che gli hanno permesso di afferrare indirizzi email degli sviluppatori registrati.

venerdì 26 luglio 2013

Facebook annuncia i risultati finanziari per il secondo trimestre 2013


Facebook, Inc. (NASDAQ: FB) ha annunciato i risultati finanziari per il secondo trimestre, che si è concluso il 30 Giugno 2013. "Abbiamo fatto buoni progressi per far crescere la nostra comunità, approfondendo l'impegno e la distribuzione di forti risultati finanziari, in particolare su mobile", ha detto Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook. "Il lavoro che abbiamo fatto per rendere la migliore esperienza mobile di Facebook sta mostrando buoni risultati e ci fornisce una solida base per il futuro". 

Gli utenti attivi giornalieri (DAU) sono stati in media 699 milioni a Giugno 2013, con un incremento del 27% anno su anno. Gli utenti attivi mensili (MAU) sono stati 1,15 miliardi al 30 Giugno 2013, con un incremento del 21% anno su anno. I MAU mobile sono stati 819 milioni al 30 Giugno 2013, con un incremento del 51% anno su anno. I DAU mobile sono stati 469 milioni  in media a Giugno 2013. Superato 1 milione di inserzionisti attivi su Facebook, guidato da una crescita significativa nelle imprese locali.

Facebook ha introdotto video su Instagram e caricati 5 milioni di video nelle prime 24 ore. Facebook for Every Phone ha ormai superato 100 milioni di utenti attivi al mese. In soli due anni, Facebook per ogni telefono ha messo con successo Facebook nelle mani di milioni di persone in tutto il mondo, con accesso limitato a Internet, dando loro il potere di collegare e condividere. Lanciati i prodotti tra cui Verified Pagehashtag e embedded posts (post incorporati) per aiutare le persone su Facebook a connettersi con i loro amici su ciò che sta accadendo in tutto il mondo.

Facebook ha annunciato che ci sono ormai più di 100.000 applicazioni costruite su Parse, una piattaforma cloud-based che fornisce servizi di cross-platform scalabile e strumenti per gli sviluppatori per permettere loro di costruire applicazioni che si estendono su piattaforme e dispositivi mobili. Il Facebook data center a Lulea, Svezia, ha cominciato a servire il traffico dell'utente in diretta in tutto il mondo utilizzando il Compute Project  design e le energie rinnovabili.

Principali dati finanziari del secondo trimestre 2013
I ricavi del secondo trimestre del 2013 sono stati a pari a 1,81 miliardi dollari, con un incremento del 53%, rispetto a 1,18 miliardi dollari nel secondo trimestre del 2012.  I ricavi pubblicitari sono stati 1,60 miliardi di dollari, che rappresentano l'88% del totale dei ricavi e un aumento del 61% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Le entrate della pubblicità mobile hanno rappresentato circa il 41% dei ricavi pubblicitari per il secondo trimestre del 2013.

Pagamenti e altre redditi da entrate sono stati 214 milioni dollari per il secondo trimestre del 2013, con un incremento del 11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. I costi e le spese GAAP per il secondo trimestre del 2013 sono stati 1,25 miliardi dollari, con un decremento del 35% rispetto al secondo trimestre del 2012, come i costi nel secondo trimestre del 2012 sono stati materialmente influenzati dalla spese di compensazione azionaria risultante dalla IPO di Facebook

Escludendo i compensi basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, costi e spese non-GAAP sono stati di 1,02 miliardi dollari nel secondo trimestre, in crescita del 52% rispetto al 669,000,000 dollari per il secondo trimestre del 2012. Per il secondo trimestre del 2013, l'utile operativo GAAP è stato562 milioni dollari, Rispetto a una perdita GAAP da operazioni di $ 743,000,000nel secondo trimestre del 2012. 

Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, non-GAAP l'utile operativo del secondo trimestre è stato$ 794,000,000, In crescita del 54% rispetto al 515 milioni dollari per il secondo trimestre del 2012. Il margine operativo GAAP è stato del 31% per il secondo trimestre del 2013, rispetto al negativo del 63% nel secondo trimestre del 2012. Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, il margine operativo non-GAAP è stato del 44% per il secondo trimestre del 2013, rispetto al 43% per il secondo trimestre del 2012. 

Le imposte sul reddito GAAP per il secondo trimestre del 2013 sono state 212 milioni dollari, con un tax rate del 39%. Escludendo i pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, l'aliquota fiscale effettiva non-GAAP è stata circa del 37%. Per il secondo trimestre del 2013, l'utile netto GAAP è stato 333,000,000 dollari, a fronte di una perdita netta di 157,000,000 dollari per il secondo trimestre del 2012. 

Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari e le rettifiche imposte sul reddito, l'utile netto non-GAAP per il secondo trimestre del 2013 è stato 488 milioni dollari, in crescita del 65% rispetto ai 295 milioni dollari per il secondo trimestre del 2012. GAAP EPS diluito è stato 0,13 dollari nel secondo trimestre del 2013, rispetto a una perdita per azione di 0,08 dollari nel secondo trimestre del 2012. 

Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari e le rettifiche imposte sul reddito, non-GAAP diluito per azione per il secondo trimestre del 2013 è stato 0,19 dollari , in crescita del 58% rispetto a 0,12 dollari nel secondo trimestre del 2012. Gli investimenti per il secondo trimestre del 2013 sono stati 268 milioni dollari, con un decremento del 35% rispetto al secondo trimestre del 2012. Liquidità e titoli negoziabili sono stati 10,3 miliardi dollari al termine del secondo trimestre 2013.


Fonte: Facebook
Via: Prnewswire

giovedì 25 luglio 2013

Google presenta nuovo Nexus 7, Chromecast e Android Jelly Bean 4.3


Nel corso del Google Press Event organizzato a San Francisco, il colosso di Mountain View, attraverso le parole di Sundar Pichai, padre del sistema operativo Android, ha presentato ufficialmente la seconda generazione del tablet Nexus 7. Nuovo anche il sistema operativo: la nuova versione è la 4.3 e conserva il nome Jelly Bean delle precedenti 4.1 e 4.2. Poi Google ha sorpreso con la chiavetta di Chromecast che nessuno aveva anticipato. 

Con il lancio di Chromecast e il nuovo tablet Nexus 7, è ancora più semplice a godere dei contenuti che interessano, che si tratti di video, musica, film, giochi, ovunque ci si trovi, attraverso i propri dispositivi. Chromecast segna un paio di passi avanti rispetto a YouTube e lancia la possibilità di trasmette semplicemente sulla TV HD di casa i contenuti normalmente fruibili sui device mobili. 


Chromecast è un dispositivo piccolo ed economico (35 dollari), che si collega alla TV ad alta definizione e permette di utilizzare il telefono, tablet o computer portatile per "lanciare" i contenuti on-line sul proprio schermo piatto. Funziona con Netflix, YouTube, Google Play Movies & TV, e Google Play Music, e presto con più applicazioni come Pandora. Con Chromecast, Google ha voluto creare una soluzione facile che funziona per tutti, per ogni TV in casa.

Una volta che Chromecast è impostata, è possibile utilizzare il telefono, tablet o computer portatile per navigare e lanciare i contenuti al televisore, play e pausa, regolare il volume e altro ancora. Ma a differenza di altre soluzioni di streaming, è possibile il multitask, inviare e-mail o navigare nel web mentre si sta godendo di ciò che è sullo schermo del televisore. Funziona attraverso smartphone e tablet Android, iPhone, iPad, Chrome per Mac e Windows (in futuro), così il dispositivo personale è ora anche telecomando.


Oltre ad applicazioni come Netflix, è possibile utilizzare Chromecast per portare una vasta gamma di contenuti disponibili sul web al proprio grande schermo, grazie ad una nuova funzionalità nel browser Chrome che permette di proiettare qualsiasi scheda del browser al televisore. Condividere le proprie foto di famiglia e godere un clip video dal proprio sito di notizie preferito, è semplice come premere un pulsante. Questa caratteristica è ancora in beta, ma Google invita le persone a provare e fornire il proprio feedback.

Per garantire una grande esperienza Chromecast nel corso del tempo, i tecnici di Mountain View hanno costruito Google Cast, una tecnologia che consente agli sviluppatori di creare esperienze coerenti e intuitive, multi-schermo attraverso i dispositivi mobili e TV. Oggi, Google sta lanciando una versione preview di Google Cast con più informazioni per gli sviluppatori sul suo Google Developers Blog

I primi sviluppatori stanno già lavorando sullo sviluppo di tecnologie Google Cast nelle loro applicazioni, in modo da supportare le nuove applicazioni in arrivo. E mentre il dispositivo Chromecast è la prima istanza di Google Cast, Google si aspetta che la tecnologia sarà incorporata in una gamma di hardware da parte dei suoi partner in futuro. Hugo Barra, il product manager di Android, ha presentato il nuovo Nexus 7, seconda generazione del tablet costruito da ASUS. 


La prima cosa che si noterà è la nitidezza dello schermo: i 323 pixel confezionati in ogni centimetro dello schermo rendono la più alta risoluzione tablet da 7 pollici al mondo. E' più leggero che mai, con più di nove ore di riproduzione video HD e 10 ore di lettura o navigazione web. Nexus 7 ora dispone di altoparlanti stereo e suono surround virtuale da Fraunhofer (gli inventori del formato MP3), ricco e avvolgente. 

Il Nexus 7 dà nuovo impulso alla sfida di Google all'iPad con un tablet più sottile e facilmente trasportabile che dà accesso più rapido a una quantità di contenuti e servizi on-line.  Il Nexus 7 di seconda generazione ha un processore Qualcomm Snapdragon Pro S4 8064 da 1,5 GHz, 2GB di RAM, GPU Adreno 320, schermo (ovvaiamente) da 7 pollici 1920 x 1080 Full HD IPS LCD.


Le due fotocamere sono da 5 MP (posteriore) e 1,2 MP (frontale). Sarà disponibile in tre modelli, tutti da sette pollici.  Due avranno la connessione solo wi-fi e il terzo userà una connessione cellulare ad alta velocità. Per quanto riguarda la memorie, il tablet sarà disponibile in due versioni, da 16 e 32 GB. Competitivo anche il prezzo: negli Usa il prezzo di vendita sarà compreso tra i 229 e i 349 dollari.

Sarà in vendita dal 30 luglio negli Stati Uniti e in Francia, Australia, Gran Bretagna, Corea del Sud. Sarà il primo tablet equipaggiato con Android Jelly Bean 4.3. Con Android 4.3 sono accessibili i restricted profiles che abilitano configurazioni personalizzate. Ad esempio, i profili ristretti consentono il parental control, così solo alcuni membri della famiglia possono accedere a contenuti per adulti.


Allo stesso modo le attività commerciali possono adoperarli quando gli utenti devono consultare applicazioni software o il web. Android 4.3 supporta ora anche la tecnologia Bluetooth Smart, aprendo la porta ad applicazioni mobili che si connettono a nuovi dispositivi come fitness sensors. La nuova Ricerca vocale permette di lanciare le applicazioni, aggiungere le riunioni al calendario.

L’aggiornamento ad Android 4.3 Jelly Bean porta con sé anche un'altra nuova caratteristica, ovvero la possibilità di effettuare lo streaming dei contenuti Netflix a 1080p. Il nuovo Android 4.3 dispone di una app fotocamera completamente ridisegnata con nuovi strumenti per scattare le foto. Il nuovo supporto Wi-Fi Direct è stata migliorato, in modo che il dispositivo può ora ricordare altri dispositivi.


La tragedia aerea sfiorata a New York, un esperto spiega la dinamica


La tragedia aerea evitata per un soffio nei giorni scorsi a New York ha aperto una serie di drammatici interrogativi dopo che un Boeing 737 della Southwest Airlines diretto all'aeroporto La Guardia ha avuto un cedimento al carrello anteriore in fase di atterraggio. Dieci passeggeri dei 150 a bordo sono rimasti feriti, ma per fortuna nessuno in modo grave. 

In queste drammatiche immagini si vede la telecamera di un passeggero seduto di fianco al finestrino durante l'atterraggio sfuggire dalle mani al momento dell'impatto ma proseguendo subito dopo a documentare la terrificante derapata dell'aereo. Una scena ripresa anche dall'esterno mentre il velivolo prende fuoco prima di arrestarsi bruscamente sulla pista.

In cabina di pilotaggio niente aveva segnalato i problemi al carrello come spiega un reportage della Cnn che si avvale dell'esperienza di Kevin Hiatt, ex pilota di 737 oggi membro di un'organizzazione per la sicurezza aerea. Kevin mostra i pannelli indicatori di riferimento che non hanno segnalato guasti prima dell'impatto. Non si tratta di un problema molto comune.


Ma le conseguenze avrebbero potuto essere di gran lunga peggiori. "In questi casi, lo scenario peggiore si verifica quando cede un'ala o il gruppo principale dei carrelli di atterraggio causando una rotazione senza controllo se non addirittura un cappottamento del velivolo in grado di innescare un incendio di ben più vaste proporzioni".

La flotta della Southwest Airlines è composta solo da 737 e un aereo della compagnia nel giugno 2007 ebbe un altro guasto al carrello anteriore ma il pilota, questa volta allertato in tempo, riuscì a fare un atterraggio d'emergenza. Il volo 345 della Southwest proveniva da Nashville e dopo tre tre ore e mezza di volo era in vista della Grande Mela. 

L'atterraggio sembrava nei primi secondi essere andato bene ma una volta sulla pista, hanno spiegato le autorità aeroportuali, "il suo carrello si è rotto" costringendo così il Boeing a poggiare il muso per terra. Un portavoce della Federal Aviation Administratione (FAA) ha precisato che i piloti prima dell'atterraggio non hanno lanciato alcun allarme o riportato alcun guasto alla torre di controllo.


Fonte: TMNews
Foto: Wikimedia

Google Street View anche sul Monte Fuji, catturate 14mila immagini


Dopo il Grand Canyon, l’Everest e altre vette spettacolari, Google col suo Street View ‘scala’ anche il Monte Fuji, simbolo del Giappone noto per il suo cono vulcanico ‘quasi perfetto’ e neo patrimonio dell’Unesco. A disposizione dei viaggiatori, ma anche di chi rimarrà sulla poltrona di casa, ci sono panoramiche a 360 gradi della celebre vetta. 

Un ‘Trekker’, la speciale attrezzatura impiegata da Google, ha catturato circa 14mila immagini. Per rendere possibile la scalata virtuale del Monte Fuji - che in virtu’ del ‘fresco’ riconoscimento Unesco si prepara ad accogliere un numero record di escursionisti - il ‘Trekker’ di Street View ne ha percorso tutti i 3.776 metri di altezza. Nel mese di giugno l'Unesco ha concesso al Monte Fuji, la montagna più alta del Giappone, lo status di Patrimonio dell’Umanità.

Le panoramiche, spiega Google sul blog del servizio mappe, spaziano dal sentiero Yoshida, che conduce in vetta, ma anche la passeggiata intorno al cratere e la discesa a zig-zag verso il campo base. Monte FujiOltre al Monte Fuji, ricorda il colosso web, con Google Street View si possono visitare anche altri siti patrimonio Unesco del Giappone: il castello Himeji, l’antico villaggio di Shirakawa-go, le foreste di Yakushima, le isole Ogasawara e l’Hiroshima Peace Memorial.


Street View non smette di stupire: negli anni ha permesso ai suoi utenti – senza muoversi di casa – di mettere ‘piede’ laddove non avrebbero mai pensato, sott’acqua nella Grande Barriera Corallina o in Antartide, ma anche in posti meno ‘impossibili’ come in cima alla Torre Eiffel (http://goo.gl/t5mldD), sulle piste da sci di mezzo mondo, nei ristoranti di New York o semplicemente per le strade del proprio quartiere.

Il governo nepalese si avvia ad adottare numerosi provvedimenti per evitare che l'affollamento di alpinisti possa degenerare, tanto da un punto di vista ambientale che sociale. Giorni fa sul blo ufficiale di Google è apparso l'annuncio: “Oggi lanciamo un progetto che consente a organizzazioni terze di utilizzare lo Street View Trekker e di contribuire al database di immagini di Google Maps”. 

“Per la prima volta in assoluto, questo programma consentirà a terzi di utilizzare il nostro equipaggiamento per scattare foto a 360 gradi dei posti che meglio conoscono, aiutandoci nel contempo a rendere Google Maps più esauriente e utile per tutti”. Le 14.000 immagini sono accessibili su Street View (http://goo.gl/maps/yuTrr) sia da browser Web su computer desktop che mediante le apposite applicazioni disponibili su smartphone e tablet.


Fonte: Google Maps
Via: Meteo Web

Da Kingston memorie per i microserver basati su chipset ARM e x86


Kingston Technology Europe Co LLP, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, presenta oggi le soluzioni di memoria per microserver, un segmento di mercato in forte espansione. I moduli di memoria di Kingston® a basso voltaggio (1,35v) sono disponibili sia nella versione ECC So-DIMM che nella versione Unregistered DIMM, hanno frequenze da 1600MHz e 1333MHz per supportare i processori basati su processori x86 o basati su design ARM, ma anche per SoC (System-on-Chip) a basso consumo.

Le aziende sono alla costante ricerca di soluzioni efficienti e di dimensioni ridotte per soddisfare le esigenze legate ai data center e alle applicazioni cloud: proprio per questo motivo sono sempre di più le strutture che adottano i microserver (necessari ad esempio nella gestione di big data che analizza terabyte o petabyte di informazioni al secondo). I moduli di memoria ad alte prestazioni e a basso voltaggio di Kingston rappresentano la soluzione ideale per questo tipo di infrastruttura.

“I nuovi SoC (System-on-Chip) a basso consumo, come gli Avoton di Intel o la gamma basata sul design ARM di Calxeda, Applied Micro e Marvell, hanno permesso ai pionieri del settore di introdurre i microserver nel mercato dei server”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston in Italia. “Lo sviluppo del segmento dei microserver ci ha dato la possibilità di offrire ai nostri partner e clienti le migliori memorie, combinando elevate prestazioni e basso consumo energetico”.


Kingston celebra i 25 anni di successi nel mercato delle memorie. L’azienda fu fondata il 17 ottobre 1987 ed è cresciuta fino a diventare il principale produttore indipendente di memorie al mondo. Il video dell’anniversario dei 25 anni, ulteriori informazioni sulla storia di Kingston possono essere trovati qui. Inoltre le memorie HyperX festeggiano il loro decimo anniversario: il primo modulo ad elevate prestazioni HyperX infatti, è stato lanciato nel novembre 2002.

Kingston Microserver SO-DIMM e  UDIMM
Part number
Capacità e caratteristiche

KVR16LSE11/4
1R 1600MHz 4G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR16LSE11/8
2R 1600MHz 8G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9/2
1R 1333MHz 2G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9S8/4
1R 1333MHz 4G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9/8
2R 1333MHz 8G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR16LE11S8/4
4GB 1600MHz DDR3L ECC CL11 UDIMM single-rank 1.35v con sensore termico

KVR16LE11/8
8GB 1600MHz DDR3L ECC CL11 UDIMM 1.35v con sensore termico

KVR13LE9S8/4
4GB 1333MHz DDR3L ECC CL9 UDIMM single-rank 1.35v  con sensore termico

KVR13LE9/8
8GB 1333MHz DDR3 ECC CL9 UDIMM 1.35v con sensore termico

Per maggiori informazioni www.kingston.com/it

Kingston Digital. Inc.
Kingston Digital, Inc. (“KDI”) è la società affiliata per il settore delle memorie Flash di Kingston Technology Inc., il più grande produttore indipendente di prodotti di memoria del mondo. Fondata nel 2008, KDI ha la propria sede a Fountain Valley, California, USA. Per ulteriori informazioni contattare +44 (0)1932 738888 o visitare il sito www.kingston.com/europe. Kingston e il logo Kingston sono marchi registrati di Kingston Technology Corporation. Tutti i diritti riservati. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi detentori. 

Via: Lewis PR

mercoledì 24 luglio 2013

Fbi sceglie Lexmark fornitore esclusivo, contratto da 30 mln di dollari


Lexmark International Inc. (NYSE: LXK) è stata scelta dall’FBI (Federal Bureau of Investigation), l’ente investigativo di polizia federale americano, come fornitore esclusivo di servizi di stampa con un contratto triennale del valore di oltre 30 milioni di dollari.

Le soluzioni Lexmark per la gestione delle stampe sono state applicate all’intera flotta di stampanti e multifunzione (MFP) Lexmark presente negli uffici dell’FBI con l’obiettivo di ridurre le stampe non strettamente necessarie, controllare i costi complessivi di stampa e prevedere misure restrittive per l’autenticazione dell'utente, la sicurezza dei dati e la tutela delle informazioni.

Per limitare ulteriormente i costi e aumentare l'efficienza, quasi 20.000 dispositivi in uso negli uffici dell’ente investigativo sono stati sostituiti con le più efficienti stampanti e Multifunzione Lexmark, sia a colori che monocromatiche, connesse all’infrastruttura cloud dell’FBI. 


Il progetto prevede l’implementazione di Lexmark Markvision Enterprise, un software avanzato in grado di gestire tutte le stampanti e le MFP collegate a un network, con lo scopo di aumentare visibilità e gestione della flotta grazie a una consistente attività di monitoraggio e reportistica.

Lexmark ha fornito a 142 sedi nazionali dell’FBI la Common Access Card (CAC), una soluzione di autenticazione per l’accesso alla tecnologia e alle soluzioni di stampa, in qualità di subappaltatore attraverso Intelligent Decisions, leader indiscusso nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni IT innovative agli organi federali in diversi ambiti come quello civile, della difesa e dell’intelligence.

Con un risparmio che fino a oggi supera i 2,5 miliardi di dollari, Lexmark è sulla buona strada per consentire al governo federale di tagliare i costi per 10 miliardi di dollari entro il 2020, grazie alla combinazione di hardware innovativi e di una tecnologia software in grado di ridurre le spese di stampa e imaging.


“C’è una ragione se Lexmark può vantare una così forte presenza in ben otto delle prime dieci agenzie federali statunitensi”, ha dichiarato Marty Canning, Executive Vice President e President of Imaging Solutions and Services di Lexmark. “Abbiamo alle spalle anni di competenza ed esperienza nell’ambito del governo federale che ci hanno consentito di progettare una strategia che aiutasse le agenzie federali a lavorare in modo efficiente e le supportasse nelle loro missioni e iniziative future”. 

Fonti di supporto:
• Lexmark blanket purchase agreement with SSA 
• Lexmark printing contract with FAA 
• Lexmark MPS agreement with USDA 
• Lexmark printer contract with VA 
• Department of Defense award to Acuo Technologies 
• Easy money: How to save big money on printing costs 

A proposito di Lexmark
Lexmark è un’azienda focalizzata unicamente sull’opportunità di mettere in collegamento informazioni non-strutturate cartacee e digitali presenti all’interno di un’azienda con processi, applicazioni e persone. Per ulteriori informazioni, visitare: www.lexmark.com. Lexmark e Lexmark con il simbolo del diamante sono marchi commerciali di proprietà della Lexmark International, Inc., registrati negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi proprietà.

Fonte: Lewis PR

Smart.Adv, il display advertising per le PMI firmato da Seat PG Italia


Seat PG Italia presenta Smart.Adv, la nuova offerta di display advertising distribuito sul network Zodiak Active, composto dai principali siti nazionali e locali. La nuova proposta coniuga la massima flessibilità tipica delle agenzie di comunicazione web evolute con la vasta esperienza Seat PG Italia a supporto del cliente. 

L’obiettivo è puntare strategicamente all’apertura del mercato di display advertising verso le PMI, esercizi commerciali e professionisti, che possono così cogliere appieno le potenzialità del mezzo web per far crescere la propria visibilità e il traffico al proprio sito. Il nuovo servizio amplia l’offerta multicanale di Seat PG Italia e permette alle imprese – in particolare alle piccole e medie aziende italiane – di promuovere il proprio business attraverso una promozione mirata e un ritorno tangibile in termini di performance e di maggior traffico al sito del cliente. 

“Il mercato della pubblicità digitale è in continua crescita nonostante il difficile periodo economico; all’interno di questo settore, inoltre, si conferma fondamentale l’importanza della componente display, che registra un peso del 40% sul totale mercato[1]. Un segnale, questo, di quanto gli attori economici credano in questo tipo di comunicazione.“ ha commentato Maria Bruna Olivieri, Direttore Product Division di Seat PG Italia. ”Per questo motivo abbiamo voluto lanciare la nuova offerta di display advertising ed offrire alle PMI una ulteriore possibilità di sviluppare il proprio business attraverso un efficace strumento di visibilità sui più importanti siti nazionali e locali.”

Partner nell’operazione è Zodiak Active.
Zodiak Active, leader nel mercato del Real Time Bidding, ha creato nel corso degli ultimi due anni un Premium Publisher Network composto dai principali siti Nazionali e Locali Italiani. Seat PG Italia, grazie all’accordo siglato con Zodiak Active, ha pertanto la possibilità di pianificare le campagne pubblicitarie dei propri inserzionisti su un network di siti qualificati, rendendo facile raggiungere puntualmente un target di utenza coerente con il business del cliente sia per collocazione geografica sia per area merceologica. 

L’offerta si rivolge a tutte le imprese B2B e B2C che vogliono aumentare la propria visibilità sul web. Smart.Adv offre in aggiunta, grazie ad un team dedicato di esperti del settore di Zodiak Active, il supporto e l’assistenza diretta per ottimizzare il traffico convogliato al sito del cliente sulla base del costante monitoraggio delle campagne. Il nuovo servizio consente infine la realizzazione di creatività personalizzate per ciascun cliente, nei formati più efficaci e visibili, da gestire anche su diverse campagne.

SEAT PG ITALIA
Seat PG Italia è la local internet company che offre alle imprese un supporto a 360° per promuovere la propria attività su Internet, attraverso un network di agenzie (i WebPoint) presenti su tutto il territorio italiano. 

I servizi di web marketing di Seat PG Italia spaziano dalla costruzione e gestione di website e mobile site alla creazione di contenuti multimediali, dalle attività inerenti la visibilità nel Web ai servizi di e-commerce e web marketing, dalla gestione della presenza sui social network al couponing. Strumenti che si affiancano a quelli “tradizionali” cartacei e telefonici. Seat PG Italia offre, inoltre, ai consumatori un ecosistema composto di strumenti multimediali, mobile e cartacei per trovare facilmente e velocemente aziende, istituzioni, persone e servizi, anche in mobilità. 

Seat PG Italia in numeri (dati 2012): circa 2 miliardi di consultazioni complessive sui suoi mezzi, una rete commerciale di circa 1.100 agenti, una base clienti di circa 400 mila PMI, un database di circa 12 milioni di famiglie e 3,7 milioni di operatori economici; 43 milioni di volumi (PagineGialle, PagineBianche, Tuttocittà), più di 14 milioni di chiamate (892424 PPG e 12,40 PPB) e circa 460 milioni di visite provenienti sia da web che da mobile, e sui siti online e mobile dei clienti (www.paginegialle.it, www.paginebianche.it, www.tuttocitta.it), oltre 5 milioni di download delle app PagineBianche, PagineGialle, TuttoCittà e 892424.

[1] Dati 2011 su Elaborazione Interna Business Intelligence SEAT PG Italia Spa

Garante Privacy, nuove regole contro il marketing selvaggio e lo spam


Offerte commerciali a utenti di social network o di servizi di messaggistica come Skype e WhatsApp solo con il loro consenso; no a e-mail e sms indesiderati; maggiori controlli da parte di chi commissiona le campagne promozionali; misure semplificate per le promozioni delle imprese che rispettano le regole. Il Garante vara le nuove "Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam" [doc. web n. 2542348] per combattere il marketing selvaggio e favorire pratiche commerciali "amiche" di utenti e consumatori.

Il provvedimento generale (in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale) definisce un primo quadro unitario di misure e accorgimenti utili sia alle imprese che vogliono avviare campagne per pubblicizzare prodotti e servizi, sia a quanti desiderano difendersi dall'invadenza di chi utilizza senza il loro consenso recapiti e informazioni personali per tempestarli di pubblicità. Una particolare attenzione è stata posta dall'Autorità sulle nuove frontiere dello spamming - come quello diffuso sui social network (il cosiddetto social spam) o tramite alcune pratiche di "marketing virale" o "marketing mirato" - che possono comportare modalità sempre più insidiose e invasive della sfera personale degli interessati. Queste in sintesi le principali regole contenute nelle Linee guida. 

Offerte commerciali e spam
• Invio di offerte commerciali solo con il consenso preventivo. Per poter inviare comunicazioni promozionali e materiale pubblicitario tramite sistemi automatizzati (telefonate preregistrate, e-mail, fax, sms, mms) è necessario aver prima acquisito il consenso dei destinatari (cosiddetto opt-in). Tale consenso deve essere specifico, libero, informato e documentato per iscritto.
• Maggiori controlli su chi realizza campagne di marketing. Chi commissiona campagne promozionali deve esercitare adeguati controlli per evitare che agenti, subagenti o altri soggetti a cui ha demandato i contatti con i potenziali clienti effettuino spam.
• Consenso per l'uso dei dati presenti su Internet e social network. E' necessario lo specifico consenso del destinatario per inviare messaggi promozionali agli utenti di Facebook, Twitter e altri social network (ad esempio pubblicandoli sulla loro bacheca virtuale) o di altri servizi di messaggistica e Voip sempre più diffusi come Skype, WhatsApp, Viber, Messenger, etc. Il fatto che i dati siano accessibili in Rete non significa che possano essere liberamente usati per inviare comunicazioni promozionali automatizzate o per altre attività di marketing "virale" o "mirato".
• "Passaparola" senza consenso. Non è necessario il consenso per inviare e-mail o sms con offerte promozionali ad amici a titolo personale (il cosiddetto "passaparola").

Semplificazioni per le aziende in regola
• E-mail promozionali ai propri clienti. Ok all'invio di messaggi promozionali, tramite e-mail, ai propri clienti su beni o servizi analoghi a quelli già acquistati (cosiddetto soft spam).
• Promozioni per "fan" di marchi o aziende. Una impresa o società può inviare offerte commerciali ai propri "follower" sui social network quando dalla loro iscrizione alla pagina aziendale si evinca chiaramente l'interesse o il consenso a ricevere messaggi pubblicitari concernenti il marchio, il prodotto o il servizio offerto.
• Consenso unico valido per diverse attività. Basta un unico consenso per tutte le attività di marketing (come l'invio di materiale pubblicitario o lo svolgimento di ricerche di mercato); il consenso prestato per l'invio di comunicazioni commerciali tramite modalità automatizzate (come e-mail o sms) copre anche quelle effettuate tramite posta cartacea o con telefonate tramite operatore. Le aziende che intendono raccogliere i dati personali degli utenti per comunicarli o cederli ad altri soggetti a fini promozionali, possono acquisire un unico consenso valido per tutti i soggetti terzi indicati nell'apposita informativa fornita all'interessato.

Tutele e sanzioni contro lo spam
• Tutele per i singoli utenti. Le persone che ricevono spam possono presentare segnalazioni, reclami o ricorsi al Garante e comunque esercitare tutti i diritti previsti dal Codice privacy, inclusa la richiesta di sanzioni contro chi invia messaggi indesiderati (nei casi più gravi possono arrivare fino a circa 500.000 euro).
• Tutele per le società. Le "persone giuridiche", pur non potendo più chiedere l'intervento formale del Garante per la privacy, possono comunque comunicare eventuali violazioni. Hanno invece la possibilità di rivolgersi all'Autorità giudiziaria per azioni civili o penali contro gli spammer.

Contestualmente alle Linee guida, allo scopo di semplificare ulteriormente gli adempimenti in materia di marketing diretto, il Garante ha adottato anche un apposito provvedimento generale [doc. web n. 2543820] sul consenso al trattamento dei dati personali, sempre in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

IBM: annunciata una partnership strategica decennale con UniCredit


IBM ha annunciato un accordo decennale, il cui valore è nell’ordine di alcuni miliardi di dollari, finalizzato a trasformare l’infrastruttura IT che sostiene le attività di UniCredit a livello continentale. Da questa trasformazione, UniCredit ricaverà maggiore efficienza e flessibilità operativa, introducendo nuovi modelli di servizio e un’infrastruttura basata sul Cloud per i propri data center, per dare modo ai clienti di accedere a nuovi e innovativi servizi bancari, in linea con la crescente domanda espressa in Europa.

martedì 23 luglio 2013

Una spettacolare Luna piena visibile in Italia, ma stavolta non è super


La Luna piena, o plenilunio, è certamente uno dei fenomeni celesti più osservati. Essa si verifica quando l’emisfero lunare illuminato dal Sole è interamente visibile dalla Terra a causa della posizione opposta a quella del Sole, ma non perfettamente allineata. In queste circostanze il nostro satellite naturale resta visibile per tutta la notte, affascinando puntualmente milioni di persone che la contemplano con il naso all’insù. La Luna di questa sera, seppur affascinante, non è spettacolare come l’evento dello scorso 23 Giugno

In quella circostanza il nostro satellite naturale non solo si trovava ad una distanza inferiore dalla Terra, tanto da apparire delle dimensioni più grandi dell’anno, ma era di conseguenza più luminosa di un plenilunio medio del 30 per cento. Tuttavia, per tutti coloro i quali avessero perso quell’evento, la Luna piena di questa sera rappresenta ugualmente uno spettacolo degno di nota. La fase di plenilunio si è verificata alle 20:16, ad un solo giorno dal perigeo mensile (il punto più vicino alla Terra del mese). 

Si tratta della terza Luna piena più grande dell’anno, contro una media di 4-6 “superlune” annuali. Il termine superluna, che meglio si adattava all’evento di giugno, coniato  sul sito web dell’astrologo Richard Nolle e ormai utilizzato anche dalla NASA, si verifica in quanto l’orbita geocentrica del nostro satellite non è perfettamente circolare, ma una curva leggermente ovale, ellittica, per cui nel corso del suo moto di rivoluzione raggiunge distanze minime e massime dal nostro pianeta. 

Nonostante ad occhio nudo la differenza non si noti, per osservare una vera “superluna” bisognerà attendere il prossimo 10 Agosto 2014, un evento che sarà molto simile a quello dello scorso 23 Giugno. L’evento procederà quello del 28 Settembre 2015, quando la Luna avrà una distanza ancora inferiore: in quella data ne saremo separati “soltanto” da 356.509 chilometri. E’ facile quindi intuire che il fenomeno, seppur molto affascinante, presenta una frequenza molto alta, che non lo inserisce in un contesto di eccezionalità. 

“La giornata di oggi è conosciuta come ‘Guru Purnima Day’ (Giorno del Gurupoornima). Questo nome non é del tutto corretto. La festa cosi come è oggi è stata inventata da alcuni ‘gurus’ che hanno voluto creare l’occasione per ricevere delle offerte dai loro discepoli. Il nome corretto di questa giornata é Vyasa Purnima.” ‘Poornima’ significa Luna Piena, senza alcun difetto o lacuna. Come è noto la Luna rappresenta la mente. Quando la mente raggiunge la perfezione, irradia Luce. Naso all’insù: la Luna piena, nonostante non sia super, attende soltanto di essere ammirata.


Fonte: Meteo Web

Editoria: Adnkronos compie cinquant'anni, primo lancio 24 luglio 1963


L'Adnkronos compie cinquanta anni. Il 24 luglio 1963 vedeva la luce il primo numero dell'agenzia, nata dalla fusione di Adn, fondata da Pietro Nenni, e Kronos, di Amintore Fanfani. La nascita della nuova testata veniva annunciata così sulla prima pagina del bollettino ciclostilato: 

''L'ADN Kronos, che vede oggi la luce, seguirà una linea politica che, come per il passato, sarà vicina agli indirizzi della maggioranza autonomista del PSI. Scopo della fusione delle due testate è stato quello di evitare la inutile dispersione di sforzi di due agenzie di analogo indirizzo e di offrire alla stampa uno strumento di informazione sempre più qualificato ed efficiente. E' infatti nel programma dell'ADN Kronos effettuare, dopo la consueta sospensione estiva, un rilancio editoriale della agenzia con ampi ed accurati servizi di informazioni politiche, economiche, sindacali e culturali''. 

Mezzo secolo dopo, Pippo Marra, presidente dell'agenzia e del gruppo editoriale che in questi anni gli è cresciuto attorno, ricorda quel 24 luglio. "Il tempo ha regalato al mio Gruppo tante soddisfazioni - racconta - percorsi e storie fatte di uomini e donne, di impegno e ricerca. Non ci siamo mai fermati e questo è stato il nostro segreto''. Ripercorrendo le tappe di una crescita costante, Marra sottolinea che il Gruppo Adnkronos è stato ''il primo a credere nella multimedialità: iniziammo nel 1994'', ricorda. 

Per poi aggiungere: ''Ma questa è storia. E' il futuro, invece, l'unico tempo che io amo e che ci appartiene davvero. Perché ci stimola a fare cose nuove, non cullandoci sugli allori e non mettendo in bacheca solo quello che ci piace raccontare. La bisaccia del 'frate cercatore' resta sempre sulle spalle del giornalista, ma dentro ora c'è un tablet''. E, a proposito di futuro, annuncia che in cantiere ci sono ''molte e interessanti iniziative. Stiamo mettendo a punto una nuova strategia per posizionarci nel panorama editoriale''. 

Nel frattempo, però, ''la cosa che ci fa piacere è vedere la stima di tante istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e soprattutto di tanti cittadini e utenti che ogni giorno - attraverso il sito IGN e i social network, oltre ai canali multimediali dell'agenzia - fanno un pezzo di strada assieme a noi. L'Adnkronos in questi anni è diventata un moltiplicatore, non un semplice contenitore. Dal popolo del web ci vengono spunti che ci piacerebbe vedere realizzati''.


Fonte: Adnkronos

Softonic, successo di WhatsApp e grande interesse per i videogiochi


Il software e le applicazioni che usiamo sono una parte essenziale della nostra vita quotidiana e ci consentono di scoprire, condividere e imparare, permettendoci di rimanere aggiornati su ciò che davvero ci interessa. Softonic rivela oggi il report “Mondo Software: Ultime Tendenze” con l’analisi dei dati riguardanti l’ultimo trimestre, un periodo ricco di novità per gli utenti che hanno visitato la versione desktop e quella mobile della guida software multipiattaforma. 

I 926.414.731 download generati da Softonic nel primo semestre del 2013 mostrano come la domanda di software e applicazioni sia ai massimi di sempre e collochi la compagnia tra i massimi esponenti nel settore della distribuzione programmi. Tuttavia Softonic non è unicamente sinonimo di download. Softonic è la principale guida software multipiattaforma al mondo e offre agli utenti notizie, articoli, tutorial, video, trucchi e consigli sui programmi preferiti dagli utenti, disponibili sui dispositivi più popolari in commercio. 

Alcune curiosità sull’Italia
Per conoscere le tendenze e ricavare la lista dei programmi e delle applicazioni più popolari, Softonic ha analizzato il numero dei download effettuati dagli utenti e dei dispositivi dai quali si effettua la connessione. Per quanto riguarda l’Italia, la classifica dei download dal Web è guidata da uTorrent, Avast! e VLC, mentre gli utenti che si collegano da smartphone privilegiano Google Play, TubeMate e WhatsApp

L’analisi delle piattaforme di download, rivela come l’Italia sia in linea con le tendenze mondiali: Windows domina con quasi il 90% dei download, seguita a grande distanza da Mac. Nel mondo mobile, Android è la piattaforma più utilizzata, molto più che a livello globale: se nel Belpaese guida la classifica con il 59% circa dei download, nel mondo il sistema operativo è in testa con una quota che supera di poco il 31%. È interessante notare, inoltre, come in Italia iPhone sia preceduto anche da BlackBerry e Symbian

Softonic ha inoltre anche analizzato quali sono le città con utenti più attivi nel download di programmi: i risultati del rapporto rivelano che Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino sono, in quest’ordine, le città da cui sono portati a termine più download da Softonic in italiano. Il report dell'ultimo trimestre, infine, analizza anche le categorie più interessanti per gli utenti italiani: le utility per Windows e i download manager occupano le prime posizioni di questa speciale classifica del software per PC, mentre in ambito mobile gli utenti italiani sono interessati in particolare a giochi e app per comunicare con i propri amici. 

Le tendenze globali
Secondo i dati raccolti ed elaborati dall’azienda, gli utenti negli ultimi mesi hanno scaricato in particolar modo software e applicazioni che consentono di restare sempre aggiornati sulle ultime novità dei propri amici, come testimonia il perdurante successo di un’app per la messaggistica istantanea come WhatsApp. Inoltre, grazie anche all’E3 di Los Angeles, negli ultimi mesi i videogiochi sono stati al centro della scena, generando interesse nei confronti degli articoli pubblicati da Softonic e numerosi download di tutti i programmi della categoria Giochi.  

Attraverso l'analisi delle piattaforme da cui sono realizzati i download, è inoltre possibile conoscere quali sono i dispositivi più usati dagli utenti Softonic: a livello mondiale, i download via web sono eseguiti in larga parte da computer con sistema operativo Windows e, nel caso degli smartphone, sono portati a termine principalmente da dispositivi con sistema operativo Android. Per maggiori informazioni sul Report, visitare il sito http://www.softoni.cc/mXJlt. Ulteriori informazioni su: www.softonic.com


Fonte: Edelman
Immagine credit: Softonic
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...