mercoledì 19 giugno 2013

Realtà aumentata, rapporto conflittuale tra Google Glass e la privacy


Google è una società americana fondata il 4 Settembre del 1998 che oggi impone i suoi prodotti al mondo intero. Tutti infatti adoperano il motore di ricerca ideato dalla Google Inc. per fare ricerche, per curiosare, per imparare e in generale per navigare nel web. Da qualche tempo si sente già parlare della neonata invenzione dei Google Glass, che anche se non sono ancora stati messi in circolazione hanno fatto scalpitare i cuori dei più curiosi amanti della tecnologia. 

I Google Glass sono un apparecchio di ultimissima generazione che permette di aumentare la realtà. Spieghiamo meglio, grazie a questo nuovo ed innovativo dispositivo, costituito essenzialmente da una montatura da lenti a tutti gli effetti e da un piccolo schermo al posto di una delle due lenti, permette chi ne è in possesso di fare ricerche, fare video, scattare fotografie, registrare e molte altre cose. 

Tramite tutte queste funzionalità il possessore dei Google Glass è in grado di riconoscere la realtà sotto-forma di tecnologia. Infatti è possibile avere informazioni di tutti i tipi all'istante grazie ad un piccolo computer installato nel dispositivo, dotato di un enorme database e di ricercare molto altro ancora sul web. Si potrebbe dire che il futuro che tanto abbiamo ammirati dai colossi della fantascienza è giunto e che la tecnologia abbia fatto dei passi da giganti. 

Il periodo in cui il dispositivo dovrebbe essere messo sul mercato si aggira intorno all'inizio del 2014 e l'ottimo rapporto qualità prezzo, circa 350 € a detta di molti, fa prevedere moltissimi incassi in favore della Google Inc. a discapito delle aziende che oggigiorno si contendono i mercati con la tecnologia degli smartphone, dei tablet e dei nuovi e super-tecnologici computer. Per ogni nuova invenzione ci sono sempre dei pro e dei contro ovviamente. I punti in favore sono già stati chiaramente esplicitati, ora tocca parlare dei contro. 

I problemi legati a questo nuovo prodotto sono di natura prettamente morale e civile, nel senso che il dispositivo è stato considerato da molti un vero e proprio violatore della privacy delle persone soprattutto nei luoghi pubblici. Il problema consiste nel fatto che con il Glass di ultima generazione è possibile fare fotografie e riprendere ogni situazione pubblica e privata, nei bar, ristoranti ed anche nei bagni pubblici e molto probabilmente non basta non comprarli o limitarne la distribuzione perché sicuramente in molti cercheranno di accaparrarsene almeno uno soprattutto dopo il taglio di prezzo che Google vuole imporre al suo nuovo gioiellino. 

Larry Page, uno dei cofondatori della società ormai multinazionale, con grande sarcasmo e con una fortissima ironia sdrammatizza la questione sui bagni pubblici al fine di evitare problemi e censure del prodotto. Secondo alcune interviste riportate avrebbe detto: "Non è un così grande problema. Non svieni dal terrore che qualcuno possa usare Glass mentre siete in un bagno comune, così come non svieni dal terrore quando qualcuno entra con uno smartphone che potrebbe a sua volta catturare una foto". 

Le parole espresse da Larry Page non sono del tutto fandonie. Nel senso che è vero che probabilmente i Google Glass potrebbero invadere la privacy altrui, ma è anche vero che con tutti i dispositivi oggi sul mercato non si può dire che esiste una vera e propria privacy. Navigando sul web si trovano moltissime riprese o fotografie di persone o cose fatti senza alcuna autorizzazione, probabilmente sono attacchi fatti da coloro che, con l'uscita dei nuovi occhiali ultra-moderni, possono perdere gli introiti ottenuti fino ad oggi con i dispositivi che la tecnologia oggi ci riserva. 



Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...