giovedì 27 giugno 2013

Google celebra i matrimoni gay riconosciuti in Usa con un easter egg


Google festeggia a suo modo, a sorpresa, con un "Easter Egg", il riconoscimento delle nozze gay da parte della Corte Suprema Usa. Scrivendo infatti "gay" o frasi che contengano la parola, come per esempio "gay marriage" nella barra di ricerca, appare l'"uovo di Pasqua", che è graficamente una cornice arcobaleno in  3D, che ricordano la Rainbow Flag, la bandiera da sempre simbolo del movimento omosessuale. 

La Corte Suprema Usa ha dichiarato ieri incostituzionale il Defence of Marriage Act (Doma), la legge firmata nel 1996 dall'allora presidente Bill Clinton, che riconosceva il matrimonio esclusivamente come l'unione tra un uomo e una donna. In questo modo, ai coniugi gay vengono riconosciuti gli stessi diritti, obblighi legali e fiscali degli eterosessuali in tutto il paese, non solo negli stati dove il matrimonio è legalizzato. 

Il mondo della tecnologia ha ripetutamente dimostrato la sua simpatia verso il matrimonio tra persone dello stesso sesso. L'anno scorso Facebook ha aggiunto le icone omosex per lo stato "sposato".  La Doma era stata sottoposta al vaglio della Corte Suprema dopo un ricorso presentato da Edith Windsor di New York sposata a un'altra donna deceduta che aveva fatto appello per non aver ricevuto le stesse deduzioni fiscali concesse invece alle coppie eterosessuali. 


La donna avrà ora un rimborso pari a 363.000 dollari. Secondo la sentenza della Corte la definizione del matrimonio contenuta nella Doma viola il 5° emendamento della Costituzione sulla difesa delle libertà individuali. "Quanto tutti gli americani vengano trattati come eguali, non importa chi sono o chi amino, allora tutti noi siamo più liberi". E' il commento del presidente Usa, Barack Obama, alla sentenza della Corte Suprema che ha definito incostituzionale la Doma. 

"Quella legge era discriminatoria - ha detto Obama in un comunicato - trattava le coppie gay e lesbiche come cittadini diversi di serie b". "La sentenza rappresenta un vittoria - ha aggiunto il presidente Usa - per le coppie che a lungo hanno lottato per un trattamento paritario di legge, per i bambini i cui genitori ora sono riconosciuti come legittimi, per le famiglie che avranno da oggi in poi il rispetto e la protezione che meritano".       

La Corte Suprema ha bocciato il Defence of Marriage Act con cinque voti a favore e quattro contrari. La decisione della Corte intensificherà adesso il dibattito sul matrimonio omosessuale. A San Francisco una delle principali comunità omosessuali d'America, si sono scatenati i festeggiamenti con centinaia di persone riunite alla City Hall. Folla in piazza anche a Washington e a New York e in molte altre città americane.


Fonte: TMNews
Via: AGI

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