lunedì 27 maggio 2013

Spazio, tutto pronto a Baikonur: 28 maggio 2013 lancio di Parmitano


Conto alla rovescia per il lancio dell'astronauta Luca Parmitano, che realizzerà anche due, forse tre, passeggiate spaziali. Il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, parlando all'Adnkronos, non esclude infatti che le passeggiate nello spazio possano essere tre, una in più rispetto alle due già in programma.

"A fine giugno - afferma Saggese - arriverà sulla Iss il penultimo Atv, se ci dovessero essere problemi tecnici nell'aggancio, Parmitano potrebbe intervenire affrontando una terza passeggiata spaziale". Parmitano, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e pilota sperimentatore dell'Aeronautica Militare, decollerà la notte di martedì 28 maggio dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan, alle 22,31 (ora italiana), dando così inizio alla missione Volare, la prima di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana, assegnata direttamente dalla Nasa all'Asi grazie a un memorandum bilaterale.

Parmitano, insieme all'equipaggio composto dal cosmonauta russo Fyodor Yurchikhin e all'astronauta statunitense della Nasa Karen Nyberg, sarà lanciato con una Soyuz TMA-09M di ultima generazione che lo porterà in appena sei-sette ore di volo sulla Stazione Spaziale Internazionale. Anche Papa Francesco potrebbe salutare l'astronauta italiano. Parmitano, a quanto apprende l'ADNKRONOS, potrebbe avere un collegamento speciale con il Pontefice, probabilmente a fine giugno. 



"Confidiamo che i tradizionali collegamenti con il Papa e con il Presidente della Repubblica si ripetano anche in occasione della missione di Luca Parmitano" commenta il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, che, interpellato, ricorda come questi storici colloqui siano già avvenuti anche per altri astronauti italiani. A fine maggio del 2011 era stato Papa Benedetto XVI a salutare Roberto Vittori e Paolo Nespoli, in un eccezionale collegamento dalla Sala Foconi della Biblioteca Vaticana con la Stazione Spaziale Internazionale.

"Pensiamo anche ad un collegamento fra il presidente Giorgio Napolitano e Luca Parmitano e forse anche con il premier Enrico Letta" dice Saggese. E non sarebbe la prima volta. Lo stesso presidente Napolitano ha già partecipato, a maggio del 2011, ad una inflight call Quirinale-Iss con Palo Nespoli e Roberto Vittori. I due astronauti italiani, per la prima volta insieme sulla Iss, dispiegarono il tricolore che Napolitano aveva affidato a Vittori per il 150esimo dell'Unità d'Italia.


E prima di Napolitano, nell'aprile del 2001, l'allora Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, ebbe un "faccia a faccia" da Castel Porziano con l'astronauta Umberto Guidoni in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Otto minuti di collegamento nei quali Ciampi disse a Guidoni che mai avrebbe immaginato, quando era giovane, "di poter parlare con un altro uomo che era nello spazio".

Se mandano un presidente in orbita, "io mi prenoto" scherzò Ciampi. Luca Parmitano ha 36 anni ed è nato a Paternò. E' sposato e ha due bambine di tre e sei anni. Maggiore dell’aeronautica Militare ha al suo molte migliaia di ore di volo con abilitazione al pilotaggio di venti modelli tra aerei ed elicotteri.  Luca sarà il quarto italiano a raggiungere la Iss e realizzerà venti esperimenti tecnico-scientifici dell'Esa, la maggio parte nel laboratorio europeo Columbus.

Dal suo blog Parmitano ha spiegato che l'equipaggio eseguirà diverse attività prima di poter effettivamente aprire il portellone ed entrare finalmente nella Stazione. Dovranno eseguire test per controllare se la Soyuz e la Iss si siano agganciate correttamente e se abbiano raggiunto la stessa pressione. Una volta che tutto sarà ok, gli astronauti potranno entrare nella Stazione. Star City, un tempo centro di addestramento esclusivo per i cosmonauti russi, oggi accoglie anche astronauti Esa. Luca Parmitano sta svolgendo qui una parte fondamentale del suo training.





Via: Adnkronos
Foto: NASA

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