giovedì 23 maggio 2013

Isef 2013, giovani scienziati di tutto il mondo si sono sfidati a Phoenix


Si è concluso a Phoenix, in Arizona, il più importante concorso di ricerca scientifica del mondo per le scuole superiori, l’Intel International Science and Engineering Fair 2013 (Isef), un'iniziativa della Society for Science & the Public. Più di 1.600 studenti delle superiori selezionati tramite 433 manifestazioni affiliate in più di 70 paesi, aree geografiche e territori hanno condiviso idee, presentate ricerche e invenzioni all'avanguardia nei più diversi campi - tecnologia, medicina, ambiente, robotica, etc. - e hanno concorso per vincere oltre 4 milioni di dollari di premi. 

Dall’Italia hanno preso il volo per l’Arizona anche nove ragazzi italiani, tutti ventenni e oggi al primo anno di università. Michele Simoncelli e Luca Passerini dell’I.T.I. G. Marconi hanno presentato il loro progetto “CNC milling machine”, una particolare fresatrice progettata da zero, sia nell’hardware sia nel software, in grado di scolpire oggetti in tre dimensioni a partire da modelli digitali. 

Massimo Cappelletto e Davide Zilli dell’I.S.I.S. Arturo Malignani di Udine, invece, hanno stupito il pubblico con “Hypergolic and ecological propellants”, un’ipotesi di nuovo propellente liquido ecologico e non tossico, con relativa struttura meccanica di supporto, per l’alimentazione di missili e razzi, ottenendo un “second award” nella categoria Energia e Trasporti e una borsa di studio di 1.500 dollari.

Infine, il Liceo Scientifico Statale Paolo Frisi di Monza è stato rappresentato da ben due diversi progetti: “Tug-of-war” di Francesco Bray, Claudio Freda e Andrei Militaru, uno studio sulle forze che intervengono e possono determinare la vittoria nel tiro alla fune, e “Smart crossroads”, realizzato da Denise Sanfilippo e Alessandro Petromilli, un sistema di gestione intelligente del traffico agli incroci semaforici. 



Tutti loro sono stati già premiati lo scorso anno o nell’ambito del concorso scientifico nazionale “I Giovani e le Scienze”, promosso da Fast - Fondazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche anche con il supporto di Intel, o in altri importanti concorsi internazionali come lo European Union Contest for Young Scientists (Eucys), voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei per promuovere la ricerca scientifica a 360 gradi. 

Ogni studente che ha preso parte all’evento internazionale a Phoenix ha infatti conseguito i massimi risultati nei concorsi locali e regionali prima di essere selezionato tra i finalisti di Isef. I primi premi per i ragazzi e i team che sono risultati vincitori hanno incluso il Gordon E. Moore Award del valore di 75.000 dollari offerto da Intel Foundation in onore del co-fondatore nonché Chairman e Ceo in pensione di Intel.

Altri due progetti vincenti hanno ricevuto i premi Intel Foundation Young Scientist Award, del valore di 50.000 dollari ognuno; sono stati inoltre disponibili altri premi per arrivare al valore complessivo di 4 milioni di dollari. “Attraverso l’International Science and Engineering Fair, Intel incoraggia gli studenti delle scuole superiori in tutto il mondo a scoprire il mondo della scienza e della matematica”, ha commentato Wendy Hawkins, direttore esecutivo della Intel Foundation.

“Dando ai finalisti del concorso un palcoscenico internazionale, diamo loro la possibilità di condividere loro progetti di ricerca promettenti con il pubblico - da compagni e colleghi a futuri scienziati.” La Society for Science & the Public, un'organizzazione non profit dedicata all'impegno pubblico nella ricerca scientifica e nella didattica, organizza e gestisce l'International Science and Engineering Fair fin dall'inizio, nel 1950. Per ulteriori informazioni su Intel ISEF 2013: www.societyforscience.org/intelisef2013  e http://intel.ly/PskxYx


Via: Intel

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