mercoledì 27 marzo 2013

Flickr accoglie hashtag di Twitter e rinnova app per sfidare Instagram


Flickr adotta l'hashtag di Twitter e Google Plus inseguendo il social Instagram: il simbolo "#" che precede la parola chiave del cinguettio o della foto pubblicata sarà utilizzato anche per caricare i propri scatti sulla popolare piattaforma di condivisione foto di proprietà di Yahoo!. Questo fine settimana Flickr (che oltre alle foto consente di caricare brevi video) ha rilasciato un aggiornamento della sua applicazione per dispositivi iOS aggiungendo il supporto "hashtag" per caricare foto con l'iPhone o con l'iPad. 

Con lo stesso aggiornamento gli utenti sono anche invitati ad aggiungere l'hashtag #FlickrFriday alla foto caricata per partecipare al concorso settimanale del sito (www.flickr.com/groups/flickrfriday/). Flickr da tempo utilizza un proprio sistema per "etichettare" e quindi catalogare le immagini sul web ma il termine tag viene ora ribattezzato in hashtag (e reso cliccabile per le ricerche) per seguire il fortunato trend di Twitter, ma non solo. 

La prassi è stata già introdotta da Instagram e secondo indiscrezioni di qualche giorno fa anche Facebook starebbe pensando di riorganizzare i propri contenuti utilizzando l'hashtag. Su Flickr vengono caricate oltre 8 miliardi di foto da 80 milioni di utenti con una media di 3,5 milioni di nuove immagini ogni giorno. Visto che con l'acquisizione di Instagram da parte di Facebook la concorrenza si fa agguerrita, Yahoo!, che è il proprietario di Flickr, ha lanciato una nuova app.

Disponibile oggi solo per iPhone (https://itunes.apple.com/app/id328407587), ma presto accessibile anche sulle piattaforme Android. L'aggiornamento della prima applicazione, datata 2009, comprende molte delle funzionalità che gli utenti si aspettano oggi sugli smartphone. Prima di tutto, i filtri: sedici, con effetti monocromatici e a colori che è possibile applicare durante lo scatto o comunque prima di caricare la foto sul sito.

Tra le funzionalità il classico ritaglio della foto, la saturazione dei colori, e tanti altri effetti, compresa la rimozione degli occhi rossi, un pò insomma come un versione più semplice e portatile di photo editor quali Photoshop. Tra le utility anche un cursore che permette di misurare la luce nei diversi punti dell'inquadratura. Ma la vera forza della app, che poi è sempre stata quella di Flickr, è il mondo della condivisione, con la sua immensa community, cui si aggiunge la sempre più forte integrazione con i social network.



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