mercoledì 6 febbraio 2013

Inghilterra: trovato scheletro di re Riccardo III, conferma da prova Dna



Per cinque secoli l'ultimo Plantageneto è stato avvolto da un mistero d'asfalto. Un mistero che ora sembra essere svelato. È di Riccardo III lo scheletro ritrovato a inizio dello scorso settembre in un parcheggio di Leicester. L'annuncio ufficiale arriva dall'università della città nel cuore dell'Inghilterra, a seguito di una serie di verifiche ed esami del Dna. Lo scheletro era stato scoperto per caso mentre i ricercatori erano alla caccia di un antico convento distrutto nel Cinquecento: 

"Lo scheletro ha diverse caratteristiche inusuali. Ha una forma sottile, scoliosi e un trauma collegato alla battaglia - dice l'archeologa Jo Appleby -. Tutto ciò corrisponde alle informazioni in nostro possesso su Riccardo III in vita e sulle circostanze della sua morte. Inoltre, questo individuo era un uomo che aveva circa 32 anni. Nel complesso, la prova dello scheletro fornisce un caso altamente convincente per l'identificazione di Riccardo III". 



Per gli archeologi dell'Università di Leicester la conferma è al di là di ogni ragionevole dubbio. Alcuni ricercatori, però, mostrano scetticismo e affermano che l'esame del Dna non deve essere considerato una panacea per risolvere tutti i misteri in campo storico. E questo è un caso. Il Plantageneta morì nella battaglia di Bosworth Field nel 1485 combattuta contro l'esercito dei Lancaster di Enrico Tudor, il futuro Enrico VII. 



L'individuo aveva un fisico snello e scoliosi grave - una curvatura della colonna vertebrale - possibilmente con una spalla visibilmente più alta dell'altra. Questo è coerente con le descrizioni dell'aspetto di re Riccardo III. Il trauma allo scheletro indica che l'individuo è morto dopo una delle due ferite importanti alla parte posteriore del cranio - forse causata da una spada e una alabarda. 



La dottoressa Jo Appleby, dell'Università di Archeologia e Storia Antica, ha dichiarato: "Lo scheletro ha una serie di caratteristiche insolite: la sua corporatura esile, la scoliosi e i traumi da battaglia. Tutti questi sono molto coerenti con le informazioni che abbiamo su Riccardo III nella vita e sulle circostanze della sua morte. Nel complesso, la prova dello scheletro fornisce un caso molto convincente per l'identificazione di Riccardo III".



La ricostruzione facciale, anticipata da Channel 4 prima della presentazione ufficiale in Inghilterra, tratteggia le sembianze di un uomo fine e di bell'aspetto. Il volto del sovrano è stato ricostruito attraverso uno scanner tridimensionale; quindi, con l'aiuto di un computer, sono stati aggiunti muscoli e pelle ed è stato realizzato un modello in plastica. E mentre qualcuno invoca per lui funerali di Stato, il tiranno sanguinario protagonista del capolavoro di Shakespeare continua a fare discutere e a dividere. Maggiori informazioni qui.


Fonte: Euronews
Via: Università Leicester

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