venerdì 25 gennaio 2013

Kaspersky Lab: diminuzione spam continua, siamo tornati a 5 anni fa


Secondo i dati di Kaspersky Lab, la quantità di spam nel traffico e-mail è diminuito costantemente durante tutto il 2012, arrivando ai livelli di cinque anni fa. La media per anno è stata pari al 72,1%, 8,2 punti percentuali in meno rispetto al 2011. La ragione principale dietro la diminuzione del volume di spam è legata alla diffusione del software du protezione. I filtri anti-spam, anche quelli gratuiti, sono ormai presenti in quasi ogni sistema di posta elettronica. 

Inoltre, i provider di posta elettronica hanno introdotto politiche obbligatorie come le firme DKIM (firme digitali che verificano il dominio da cui vengono inviati messaggi di posta elettronica). Un altro fattore che ha fatto abbassare i livelli di spam, è la pubblicità a costi bassi diffusa su piattaforme legali. Con l'emergere del Web 2.0, le opportunità pubblicitarie su Internet sono aumentate a dismisura: banner, annunci presenti sui social network e blog. 

Percentuale di spam nel traffico mail 

Nonostante il calo di spam a livello globale nel traffico di posta elettronica, la percentuale di e-mail con allegati nocivi è scesa solo al 3,4%. Si tratta di una percentuale molto alta, se si considera che questo numero rappresenta solo le e-mail con allegati nocivi e non comprende le mail di spam contenenti link che rimandano a siti Web dannosi. In precedenza poi i criminali informatici inviavano false notifiche da parte di servizi di hosting, social network, servizi di consegna e messaggi da parte di organizzazioni finanziarie e governative. 

Nel 2012 hanno ampliato il proprio repertorio, includendo falsi messaggi legati a compagnie aeree, servizi di prenotazione alberghiera e servizi promozionali. Nel 2012 si sono verificati alcuni importanti cambiamenti tra i paesi da cui proviene lo spam. La Cina, che non era nemmeno tra le prime 20 fonti di spam nel 2011, ha preso il primo posto nel 2012, con un dato pari al 19,5% di tutta la posta indesiderata. 

Fonti di spam per paese

Lo spam diffuso dagli Stati Uniti è aumentato, passando dal 13,5% al 15,6%, abbastanza da ottenere il secondo posto. L’Asia, invece, rimane la regione leader per la distribuzione di spam. Il maggior numero di rilevazioni e-mail antivirus nel 2012 è stato registrato negli Stati Uniti. La Germania ha guidato la classifica per diversi mesi nel corso del 2012, ma è finita in seconda posizione alla fine dell'anno. Il terzo posto è occupato dal Regno Unito. 

La Russia, che era l'obiettivo numero uno nel 2011, è scesa al nono posto nel 2012. Darya Gudkova, Head of Content Analysis & Research Kaspersky Lab: "Nel 2012, la percentuale di spam è diminuita e durante gli ultimi tre mesi del 2012 è rimasta al di sotto del 70%. Questo calo è il risultato di una graduale migrazione dei criminali verso altri mezzi più convenienti in grado di promuovere beni e servizi. Questo però non significa che la battaglia sia vinta. Ci aspettiamo comunque un ulteriore calo dei volumi di spam nel 2013". Il report completo SPAM 2012:  http://bit.ly/14hbRen

Informazioni su Kaspersky
Lab Kaspersky Lab è la più grande azienda privata del mondo che produce e commercializza soluzioni di sicurezza per gli endpoint. L’azienda si posiziona tra i primi quattro vendor al mondo in questo mercato*. Nel corso dei suoi 15 anni di storia, Kaspersky Lab è stata un pioniere nella sicurezza IT, offrendo al mercato soluzioni di sicurezza IT per la protezione di utenti finali, Piccole e Medie Imprese e grandi aziende. Kaspersky Lab opera in 200 paesi e pro 300 milioni di clienti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni: http://www.kaspersky.com/it/

* L’azienda si è posizionata al quarto posto nel Worldwide Endpoint Security Revenue by Vendor, 2011 di IDC. classifica è stata pubblicata nel report IDC Worldwide Endpoint Security 2012 Shares (IDC #235930, July 2012). sicurezza endpoint nel 2011.

Fonte: Kaspersky

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