lunedì 31 dicembre 2012

Google augura buon anno con best of Doodle 2012 per San Silvestro


Google augura buon anno con un doodle speciale: oggi, 31 dicembre, sulla pagina del motore di ricerca c'è un'immagine statica e coloratissima composta da un "best of" dei doodle creati da Mountain View nel 2012. Si va da Ada Lovelace, considerata la prima programmatrice di pc al mondo, immortalata mentre illustra il suo lavoro al Pensatore di Auguste Rodin, al Dracula di Bram Stoker e le Olimpiadi

E ancora, ci sono Cappuccetto Rosso e il lupo dei fratelli Grimm ma anche Clara Schumann che suona il piano accompagnata dal canto di una delle rane del doodle di Gioacchino Rossini. Tra i più amati c'è stato quello interattivo dedicato all'inventore del sintetizzatore, Robert Moog, che permetteva di comporre la propria melodia, ricordato anch'esso nel "best of". 

Nel Doodle di oggi ci sono in totale 35 richiami a Doodle di quest'anno, compresi quelli appena citati ma anche quello dedicato a Moby Dick e a Star Trek. Una rassegna originale per degli auguri speciali da parte di Google a tutti gli utenti. Unico dettaglio bizzarro: cliccando sullo scarabocchio, il motore di ricerca rimanda alla pagina "buon anno 2012", invece che 2013 - la chiave di ricerca è infatti "buon anno 2012".

Il Doodle di oggi è in realtà per Google anche un modo per guardare indietro all'anno passato: viene incluso il link al tradizionale Zeitgeist. Oltre ad augurare un felice anno nuovo e pieno di soddisfazioni, non ci si può esimire dall'augurare un 2013 pieno di Web. Secondo i dati Audiweb relativi a ottobre 2012, il 79% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, 38 milioni, dichiara di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento.

Sono 16 milioni gli Italiani che possono accedere a internet da telefono cellulare/smartphone e 2,4 milioni da tablet. L’audience online da PC cresce del 13,2% in un anno, con 14,8 milioni di utenti online nel giorno medio a ottobre. La Banda Larga risulta essere nelle case di 9,8 milioni di famiglie, e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,2 milioni di famiglie).



Via: TMNews

domenica 30 dicembre 2012

Addio a Rita Levi Montalcini: Nobel per la medicina '86, aveva 103 anni



E' morta oggi nella sua casa di Roma Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986. Nominata senatrice a vita nel 2001 dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, aveva 103 anni. Nata a Torino nel 1909, si è laureata in Medicina all'Istituto di Anatomia umana della stessa Università. Fin dai primi anni universitari si dedica agli studi sul sistema nervoso. 

A seguito della promulgazione delle leggi razziali, per proseguire le sue ricerche sui processi del differenziamento del sistema nervoso, si reca in Belgio (1938). Durante la guerra si rifugia nell'astigiano e successivamente in clandestinità a Firenze. Nel 1947 viene invitata alla Washington University di St. Louis nel Missouri. 

Nel 1951 è in Brasile per poter eseguire gli esperimenti di colture in vitro presso l'Istituto di biofisica dell'Università di Rio de Janeiro, dove, nel dicembre dello stesso anno, tali ricerche le consentono di identificare il fattore di crescita delle cellule nervose (Nerve Growth Factor, noto con l'acronimo NGF). 

Questa scoperta le valse, nel 1986, il Premio Nobel per la Medicina. Al ritorno da St. Louis, nell'inverno 1953, si unisce al suo lavoro un giovane biochimico, Stanley Cohen, che utilizzando il sistema in vitro da lei ideato, identifica una frazione proteica tumorale dotata della proprietà di stimolare la formazione dell'alone fibrillare attorno a gangli coltivati in prossimità di frammenti di tumore. 

Stabilitasi definitivamente in Italia, nel 1969, assume la direzione dell'Istituto di Biologia Cellulare del Cnr a Roma fino al 1989. Dal 1993 al 1998 presiede l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Ma nella sua lunga carriera è membro delle più prestigiose accademie scientifiche nazionali e internazionali, quali l'Accademia Nazionale dei Lincei, l'Accademia Pontificia delle Scienze, l'Accademia delle Scienze detta dei XL, la National Academy of Science e la Royal Society

E anche presidente onorario dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. E' stata impegnata fino all'ultimo nell'attività scientifica e nel campo sociale attraverso la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus, della quale era fondatrice e presidente, una Fondazione che ha lo scopo di venire in aiuto alle giovani donne dei paesi dell'Africa nel sostegno all'istruzione a tutti i livelli. 

Nel 2005 ha costituito l'Istituto Europeo di Ricerche sul Cervello, con l'acronimo EBRI (European Brain Research Institute), del quale era presidente, che si propone di svolgere attività di ricerca nel campo delle neuroscienze. E' stata autrice di numerose pubblicazioni su riviste e di volumi scientifici. Rainews24 ripropone l'intervista alla scienziata italiana di Luciano Minerva (2005).


Fonte: TMNews

PC in crisi: 2012 anno di tablet e telefoni, addio a Newsweek di carta


Dati per morti da Barron's, giornale considerato una Bibbia finanziaria, con tanto di lapide: tempi duri per i computer, che soffrono la concorrenza di tablet e smartphone. Relegati allo status di vecchietti tecnologici, nel 2012 hanno subito un calo di vendite superiore all'8%, in flessione per la prima volta in dieci anni. Bersaglio di video scherzosi e ironici in Rete, i pc si vedono scalzati dai device mobile, mettendo in crisi società che fino a qualche anno fa dominavano il settore tech. 

Le azioni di Intel, gigante dei microchip, hanno perso oltre il 14% nel 2012: gli analisti accusano la società di aver sottovalutato tablet e smartphone. Hp ha tentato di diversificare, ma senza successo: ha annunciato perdite per 8 miliardi. Le azioni di Dell in un anno hanno perso il 25%. Anche Microsoft, che ha lanciato Windows 8 e il suo nuovo tablet per cambiare marcia, sta sulla difensiva. 


Il numero uno Steve Ballmer assicura che il computer non morirà mai ma anzi risorgerà a vita nuova. Se il mercato dei pc è maturo, Apple applica una strategia che ha permesso alle sue azioni di guadagnare il 30%: diversificare i prodotti, per questo ha lanciato tre modelli di iPad in un anno. Tra i successi del 2012 c'è Kindle Fire, il tablet del gigante del commercio online Amazon. A completare il trio c'è Google che stima 1,3 milioni di device con sistema operativo Android attivati ogni giorno.

E dopo quasi ottanta anni il settimanale statunitense Newsweek scompare dalle edicole. Con sullo sfondo i grattacieli di Manhattan, il titolo dell'ultimo numero di carta del settimanale è #LastPrintIssue. La prestigiosa testata continuerà a uscire soltanto in edizione digitale. A decretare la fine della versione cartacea, una combinazione di cause: dal calo della pubblicità alla flessione del numero di copie vendute, fino alla concorrenza della rete. La nuova edizione si chiamerà Global Newsweek.


Fonte: TMNews
Via: TG1 Rai

McDonald’s Italia creerà oltre 3.000 nuovi posti di lavoro entro il 2015


McDonald’s Italia annuncia che creerà oltre 3.000 nuovi posti di lavoro entro il 2015, di cui 1.100 nel 2013: una promessa importante, un'assunzione di responsabilità da parte dell'azienda che, in un periodo di crisi economica, di disoccupazione e di precarietà come quello che si sta vivendo attualmente, continua a credere nell'Italia. Tanto da aprire nei prossimi 3 anni 100 nuovi ristoranti sul territorio nazionale.  

"McDonald's - dichiara Roberto Masi, amministratore delegato McDonald's Italia - rappresenta oggi, in una situazione dove le possibilità di occupazione per i giovani sono poche e molto spesso precarie, l'occasione di entrare nel mondo del lavoro con un contratto stabile e con possibilità di crescita". 

"Con questo piano di investimento - fa notare - si conferma che McDonald's crede nell'Italia e desidera ampliare la sua presenza con l'apertura di nuovi ristoranti, creando nuove opportunità di impiego su tutto il territorio nazionale e di sviluppo dell'imprenditoria locale attraverso il rafforzamento e l’ampliamento della rete di franchisees". 

I 3.000 nuovi posti di lavoro annunciati prevedono, nella stragrande maggioranza, un contratto di inserimento di apprendistato (equiparati dalla legge ai contratti a tempo indeterminato), applicabile dai 18 ai 29 anni, che avrà una durata media di 36 mesi: si passerà così dai 16.700 dipendenti contati nel 2012 a quasi 20.000 nel 2015. La metà di queste nuove assunzioni verranno fatte nelle regioni del Centro-Sud della Penisola. 

Il 94% dei dipendenti che lavorano da McDonald's è assunto con una forma contrattuale stabile: in particolare, il 71% con un contratto a tempo indeterminato e il 23% con contratto di apprendistato. Il 90% dei direttori dei ristoranti ha iniziato dal gradino più basso, mentre il 40% degli impiegati della sede centrale proviene dai ristoranti. 

L'età media dei crew (coloro che svolgono mansioni operative) è di 29 anni e l'80% dei dipendenti totali ha un'età inferiore ai 35 anni. I lavoratori studenti rappresentano il 30% della popolazione, dato che conferma il fatto che McDonald's rappresenta un'opportunità di ingresso nel mondo del lavoro ma anche un'opportunità per mantenersi durante gli studi. 

Il 61% dei dipendenti sono donne e per il 50% sono direttrici di ristorante. McDonald's Italia ha deciso di raccontare cosa significa lavorare in McDonald’s e quali sono i futuri progetti di espansione attraverso una campagna di comunicazione on air dal 30 dicembre. Diretti da Gabriele Salvatores, sono gli stessi dipendenti McDonald's a raccontare il loro lavoro. 

"Un regista da Oscar - si sottolinea - per raccontare una storia importante, quella di giovani che vogliono lavorare e studiare, di donne che riescono a conciliare lavoro e famiglia, di un'Italia che non ha paura di rimboccarsi le maniche e di lavorare duro, ma che allo stesso tempo può e deve contare su opportunità di lavoro concrete e contratti stabili".

Fonte: McDonald's

sabato 29 dicembre 2012

Accordo tra Nokia e RIM per chiudere tutte le dispute legali sui brevetti


Nokia ritirerà tutte le cause in giro per il mondo contro RIM, che richiedevano lo stop alle vendite del prodotto canadese. Lo ha annunciato la compagnia, secondo cui le aziende hanno trovato un accordo su una disputa sul brevetto del sistema Wifi. Rim, riferisce il sito della Bbc, ha acconsentito a pagare una tassa a Nokia su ogni dispositivo venduto per l'uso del sistema Wlan per la connessione al web. 

In origine l'azienda produttrice del Blackberry aveva sostenuto che l'accordo con Nokia prevedeva solo un pagamento "una tantum", ma una sentenza della camera di commercio svedese aveva dato ragione agli europei. L'accordo diminuirà ulteriormente gli utili di RIM, già crollati in un anno da oltre duecento a poco più di cinque milioni di dollari, spinti al ribasso dalla perdita di un milione di clienti in un anno. 

L'azienda canadese ha appena registrato un profitto di 9 milioni di dollari (5,5 milioni di sterline) nel suo ultimo quarto - che non tiene conto della somma dovuta a Nokia. "Siamo molto lieti di aver risolto i nostri problemi di licenza di brevetto con RIM e di aver raggiunto questo nuovo accordo, pur mantenendo la capacità di Nokia di proteggere la nostra differenziazione del prodotto unico," ha dichiarato Paul Melin, responsabile della proprietà intellettuale di Nokia. Egli non ha rivelato le somme in questione.

"Questo accordo dimostra ancora una volta lo sforzo di RIM per risolvere in modo efficace la complessità dei brevetti che si affacciano nel nostro settore", ha dichiarato Steve Zipperstein, Chief Legal Officer di RIM.  Un avvocato con sede nel Regno Unito specializzato in brevetti ha detto che la notizia non era inattesa. "Dopo la sentenza del tribunale era inevitabile che RIM avesse la necessità di fare un accordo di licenza con Nokia", ha detto Andrew Alton, dell'UDL.

Fonte: BBC
Via: AGI

Apple: multata in Cina per violazione copyright, pagherà 165mila dollari


La Apple dovrà risarcire otto scrittori cinesi e due società per avere violato i diritti d'autore. Lo ha stabilito un tribunale cinese e, come si legge sul sito della Bbc, l'accusa alla casa di Cupertino è di avere venduto sull'App Store, senza autorizzazione, la versione elettronica dei loro libri. Secondo quanto rifersice l'agenzia di notizie Xinhua, il colosso informatico versare un totale di 1,03 milioni di yuan (pari a poco più di 165 mila dollari).

Questa è la seconda volta che Apple vine multata inn Cina per violazione del copyright. Nel mese di settembre, un tribunale cinese ha ordinato ad Apple di pagare un risarcimento di 520.000 yuan a un editore cinese di enciclopedia per presunta violazione del copyright. La società di tecnologia degli Stati Uniti ha proposto ricorso contro tale decisione. Carolyn Wu, portavoce di Apple ha detto che l'azienda prende "le denunce di violazione del copyright molto seriamente".

"Stiamo sempre aggiornando il nostro servizio per meglio assistere i proprietari di contenuti nella tutela dei loro diritti", ha aggiunto. Apple ha avuto altri problemi legali in Cina. All'inizio di quest'anno, ha dovuto affrontare una causa dalla ditta cinese Proview, che sosteneva di possedere i diritti del nome "iPad" nel mercato cinese dopo la registrazione nel 2000. Apple ha detto di aver acquistato i diritti mondiali dell'"iPad" dalla filiale taiwanese Proview per 55,000 dollari (35,000 sterline).

Tuttavia, l'azienda cinese ha sostenuto che la sua affiliata non aveva il diritto di vendere i diritti del nome "iPad" per la Cina, che è uno dei mercati in più rapida crescita per i prodotti Apple. La controversia tra le due aziende ha portato l'iPad di Apple ad essere tirato fuori dagli scaffali in alcune parti della Cina. Nel mese di luglio, Apple ha accettato di pagare 60 milioni di dollari a Proview per risolvere la controversia.

Fonte: Bbc
Via: Adnkronos

Elezioni politiche, Agcom: approvato il regolamento per la par condicio


Con la delibera n. 666/12/cons, "il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani, ha approvato ieri, all'unanimità, il regolamento per l'attuazione della par condicio nella campagna per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013".

Lo riferisce la stessa Agcom, in una nota, specificando che "il provvedimento, che introduce alcune precisazioni rispetto alla bozza del 20 dicembre a seguito della consultazione con la Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi, detta norme che si applicano alle emittenti radiotelevisive private e locali, alla stampa quotidiana periodica e ai sondaggi". 

Il regolamento è su misura anche per Monti e Grillo. Il testo approvato, infatti, prevede i ritocchi annunciati  giovedì dal commissario Francesco Posteraro che chiamano in causa anche i soggetti non candidati riconducibili a forze politiche, come è il caso di Mario Monti e di Beppe Grillo, il primo senatore a vita, il secondo capo del Movimento 5 Stelle che non è tra coloro che si candidano direttamente al Parlamento (come egli stesso ha affermato solo a novembre). 

Nell'articolo 7 si mettono nero su bianco due regole che introducono anche due identikit cuciti su casi di attualità: 'persone chiaramente riconducibili ai soggetti politici' e 'soggetti e persone non direttamente partecipanti alla competizione elettorale'.

La prima regola: "I direttori responsabili dei programmi di informazione (telegiornali, i giornali radio, i notiziari e ogni altro programma di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell'attualità e della cronaca), nonché i loro conduttori e registi sono tenuti ad un comportamento corretto ed imparziale nella gestione del programma così da non esercitare, neanche in forma surrettizia, influenze sulle libere scelte degli elettori".

"Essi devono assicurare in maniera particolarmente rigorosa condizioni oggettive di parità di trattamento, riscontrabili sui dati del monitoraggio del pluralismo ed osservano ogni cautela volta ad evitare che si determinino, anche indirettamente, situazioni di vantaggio o svantaggio per determinate forze politiche, considerando non solo le presenze e le posizioni dei candidati, ma anche le posizioni di contenuto politico espresse da soggetti e persone non direttamente partecipanti alla competizione elettorale".

La seconda regola: "In tutte le trasmissioni radiotelevisive diverse da quelle di comunicazione politica, dai messaggi politici autogestiti e dai programmi di informazione ricondotti sotto la responsabilità di specifiche testate giornalistiche registrate ai sensi di legge, non è ammessa, ad alcun titolo, la presenza di candidati o di esponenti politici o di persone chiaramente riconducibili ai soggetti politici di cui all'art. 2 e non possono essere trattati temi di evidente rilevanza politica ed elettorale né che riguardino vicende o fatti personali di personaggi politici".

Il documento in formato .PDF è disponibile a questo link: http://bit.ly/X17e7V

Fonte: Agcom
Via: Adnkronos

venerdì 28 dicembre 2012

Sigarette elettroniche, come farmaci secondo Istituto Superiore Sanità


Sono state uno dei regali più gettonati del Natale, negli uffici ne spuntano sempre di più giorno dopo giorno, ma l’Istituto superiore di sanità le ha bocciate con una severa relazione inviata al ministro della Salute, Renato Balduzzi. Sono le sigarette elettroniche alla nicotina, i dispositivi che simulano le tradizionali bionde con la promessa di aiutare a smettere di fumare senza danni per la salute.

“Le sigarette elettroniche con nicotina - si legge nella relazione dell’Istituto superiore di sanità - sollevano preoccupazioni per la salute pubblica. Potrebbero rappresentare un rischio di iniziazione al fumo convenzionale a base di tabacco e di potenziale dipendenza. Rischio notevole soprattutto per i giovani considerando la facilità di reperimento su internet”. 

Un parere che non lascia dubbi quindi, l’unico vantaggio riconosciuto ai dispositivi elettronici è quello di ridurre i danni del fumo passivo, perché emettono vapore e non funzionano con la combustione. Nella relazione inoltre si suggerisce che non esistendo “evidenza scientifica sufficiente a stabilire la sicurezza e l’efficacia come metodo per la dissuefazione, andrebbero regolamentate come dispositivi medici o prodotti farmaceutici e non come prodotti del tabacco”. 

Sono considerate medicine vere e proprie dunque, alla stregua di altri paesi come Belgio, Germania, Austria, Portogallo e Svezia, mentre in Australia, Norvegia e Canada sono vietate del tutto. Questo stop alle e-cigarette, che tra i clienti e quelli che in un sondaggio Doxa hanno affermato di volerle provare, hanno un mercato di oltre 2 milioni di persone, arriva dopo le dichiarazioni negative dell’Oms, che le considera un sistema per “sabotare le strategie messe in atto contro il tabacco”. 

Il parere consegnato a Balduzzi contiene infine un’indicazione in linea con una proposta formalizzata la scorsa settimana dall’Ue, quella di obbligare i produttori a contrassegnare le confezioni di elettroniche alla nicotina con espliciti avvisi di rischi per la salute. “Non è possibile escludere il rischio di effetti dannosi per la salute umana, in particolare per i giovani. Si ritiene opportuno che gli effetti dannosi siano comunicati al consumatore con apposite avvertenze sulla confezione”.

E sono proprio i minorenni i più esposti. Acquistano su Internet aggirando il divieto per gli under 16 stabilito in un'ordinanza firmata dal ministro il 28 settembre e che ha validità 6 mesi. In attesa di nuove, eventuali iniziative che potrebbero essere dettate dal documento dell'Iss. Secondo un recente studio condotto dall'Università di Atene, le e-cigarette sono responsabili di danni ai polmoni. E' di oggi la notizia del sequestro di 2.000 sigarette elettroniche contraffatte a Genova.



Via: TG Com

Fantascienza: morto Gerry Anderson, creatore di Ufo e Spazio 1999


E' morto all'età di 83 anni Gerry Anderson, il geniale pioniere della fantascienza britannica, creatore di serie tv da cult come Ufo, Spazio 1999 e ancora prima i Thunderbirds, celebre per aver inventato la tecnica di animazione basata in parte sull'elettromeccanica chiamata Supermarionation, applicata a modellini in scala ed alle classiche marionette. Serie divenute celebri e realizzate tutte con la seconda moglie Sylvia.

Anderson soffriva di Alzheimer dal 2010 e la sua salute si era deteriorata negli ultimi sei mesi, ha riferito il figlio Jamie. Gerry Anderson iniziò la sua carriera come fotografo, ma nel dopoguerra, cominciò a sviluppare un interesse per il cinema.  Le tre serie - tutte realizzate non con un budget ad alto costo all'americana ma basate su innovazione e ottime sceneggiature - ebbero un enorme successo di pubblico in tutto il mondo. 



Anche in Italia dove vennero acquistate anche dalla Rai, che co-produsse Spazio 1999 con la stessa ITC di Gerry and Sylvia Andreson. La prima serie Thunderbirds fu trasmessa dal 1965 al 1966; Ufo dal 1970 al 1971 e l'ultima Spazio 1999 dal 1975 al 1977 . Thunderbirds raccontava le avventura di un'organizzazione di salvataggio internazionale dotata di mezzi avveniristici (International Rescue) basata nel 2026, oltre 60 anni nel futuro.

Ufo, realizzata con attori umani, tra cui il capo, il carismatico colonnello Ed Straker (Ed Bishop), al comando della Shado (Supreme Headquarters Alien Defence Organisation). Si trattava di una organizzazione segreta per combattere l'invasione aliena che tentavano di penetrare le difese terrestri a bordo di iconici dischi volanti e che venivano abbattuti nello spaio dagli intercettori partiti dalla base di Shado sulla Luna, o se entrati in atmosfera da un jet lanciato da un sottomarino.



La casa cinematografica che costituisce la copertura di Shado sfrutta un vero set cinematografico, quello di Pinewood (utilizzato in passato anche dalla Metro Goldwyn Mayer, ed in tutte le produzioni di 007), il che costituì un buon espediente per risparmiare sui costi di produzione della serie. Gli interni furono invece filmati a Borehamwood. La natura e l'origine degli alieni resta un mistero.

Spazio 1999, con star del calibro di Martin Landau, iniziava il 20 settembre quando per una serie di reazione a catena i depositi di scorie delle centrali nucleari della terra (una avveniristica soluzione al problema degli stoccaggi) esplodono. La deflagrazione fa staccare il satellite dalla sua orbita e lo trasforma in un astronave che farà solcare gli spazi profondi agli uomini di base luna



La produzione degli effetti speciali fu molto accurata per l'epoca , utilizzando soluzioni di alto livello nella progettazione delle Aquile e l'arredamento futuristico degli interni. Il direttore degli effetti speciali Brian Johnson e buona parte del suo team, avevano già collaborato in 2001 Odissea nello spazio e continuarono per i film Alien e L'Impero colpisce ancora. Le astronavi ed i veicoli erano modelli in scala realizzati con grande accuratezza e della migliore fattura.

Via: Rai News24

Pechino lancia Beidou nella regione Asia-Pacifico, concorrente del GPS


La Cina ha lanciato nella regione Asia-Pacifico il proprio sistema satellitare di navigazione, Beidou, simbolo della propria indipendenza strategica e commerciale rispetto al GPS americano e al futuro Galileo europeo, nonchè al Glonass russo. Lo ha affermato la stessa compagnia in un comunicato ufficiale. Il sistema, che comprende posizione, messaggi sms e orario esatto, ora è disponibile in tutta l'area del Pacifico.

Beidou, che si basa su una rete di 16 satelliti di navigazione e altri quattro sperimentali, ha iniziato a operare ieri nella regione e dovrebbe garantire una copertura globale entro il 2020, stando a quanto riportato dai media. Ran Chengqi, portavoce dell'Ufficio cinese per la navigazione satellitare, ha sottolineato come le prestazioni di Beidou (il grande carro in cinese) siano "paragonabili" a quelle del GPS.

Ran Chengqi ha dichiarato: "Il primo passo è stato raggiunto nel 2000, quando il sistema satellitare Beidou è stato stabilito. Ha reso la Cina il terzo al mondo a possedere un proprio sistema indipendente di navigazione satellitare. Il secondo passo è che il sistema sarà in grado di fornire servizi alla regione Asia-Pacifico entro il 2012". Il servizio Beidou è ufficialmente attivo dallo scorso Dicembre con una copertura che interessa la Cina e le regioni limitrofe.

"Abbiamo promosso l'utilizzo del sistema di navigazione Beidou in diversi settori economici e sociali dal 2000", ha detto Ran. "Beidou è stato progettato con un sistema unico nel suo genere, che combina servizi di navigazione e messaggi brevi", ha detto Ran, "che consente agli utenti finali di interagire tra di loro, e di informare la loro ubicazione a chiunque scelgono".


Ran Chengqi ha annunciato che d'ora in poi, Beidou fornirà ufficialmente il servizio in Cina e nelle aree circostanti. Il sistema è stato ampiamente utilizzato nel settore dei trasporti, pesca marittima, il monitoraggio idrologico, previsioni del tempo, e la mitigazione dei disastri, secondo il rapporto ufficiale sullo sviluppo del sistema di navigazione satellitare Beidou.

La relazione afferma che il sistema ha svolto un ruolo importante nella disastrosa nevicata in Cina meridionale nei primi mesi del 2008, le operazioni di soccorso dopo il devastante terremoto di Wenchuan a maggio 2008, e le Olimpiadi del 2008 di Pechino e Shanghai World Expo 2010. Finora, sono stati lanciati dieci satelliti, che formano il sistema di base. I servizi includono posizionamento continuo, la navigazione e la tempistica. 

Il progetto totale prevede ben 35 satelliti in orbita entro il 2020 in grado di fornire copertura in tutto il pianeta. Gli Stati Uniti è attualmente il fornitore dominante dei servizi di navigazione per veicoli in Cina, con i suoi GPS utilizzati per il 95 per cento del mercato della navigazione del paese. L'applicazione del sistema di navigazione satellitare, creerà un mercato grande come 400 miliardi di yuan (61,54 miliardi dollari) entro la fine del 2020, ha detto Ran Chengqi.

Zhao Xiaojin, capo del China Aerospace Science and Technology Corporation (Space China), ha dichiarato che il progetto aerospaziale della Cina è entrato in una fase di lanci ad alta intensità, completando una media di 20 missioni all'anno. Zhao ha detto che quest'anno la Cina ha portato a termine 19 missioni, tra cui il lancio di tre satelliti di navigazione Beidou, il modulo del laboratorio spaziale Tiangong-1, e la navicella Shenzhou-8. La Cina è al secondo posto nel mondo in termini di frequenza di lanci.



Fonte: Xinhuanet
Via: TMNews

giovedì 27 dicembre 2012

Iran, notizie contrastanti su attacco informatico a programma nucleare


Ancora un cyber-attacco per mezzo di virus contro l'Iran. Una centrale elettrica nel sud del Paese è stata colpita da un attacco cibernetico, ha riferito martedì scorso un'agenzia di stampa iraniana, citando un funzionario locale della protezione passiva. Ma ora l'agenzia e l'ufficiale sono in controversia su queste osservazioni. L'Agenzia giornalistica studentesca Iraniana (ISNA) inizialmente ha riferito che cyber-attacchi hanno colpito infrastrutture industriali nella provincia meridionale di Hormuzgan, che domina lo stretto di Hormuz

Il rapporto citato dal capo della difesa passiva iraniana Ali Akbar Akhavan, come detto in una conferenza stampa, spiega che un virus è penetrato in alcune industrie manifatturiere in provincia di Hormuzgan, ma che gli hacker esperti hanno aiutato a fermare il progresso, in base a una traduzione del rapporto ISNA pubblicato dall'agenzia France Presse. L'attacco, ha avuto come target Bandar Abbas Tavanir Co., una centrale elettrica, tra gli altri impianti, ed è avvenuto attraverso il famigerato virus "Stuxnet", secondo il rapporto AFP citato da Akhavan. 


Ma successivamente AFP ha pubblicato un nuovo rapporto dove dice che  Akhavan ha accusato ISNA di fraintendere le sue osservazioni. "In una conferenza stampa che ha annunciato la disponibilità ad affrontare i cyber attacchi contro installazioni Hormuzgan, è stata erroneamente riportata dalle agenzie come un attacco informatico che è stato sventato", Akhavan ha detto all'emittente di stato iraniana, IRIB, secondo AFP. Questa non è la prima volta c'è una disputa sul fatto che un attacco informatico ha colpito l'infrastruttura iraniana.

Mentre questo ultimo attacco sembra essere un falso allarme, lo scorso aprile, un altro virus che distrugge i dati chiamato Wiper ha  attaccato le aziende iraniane. Virus simile a Stuxnet, come Duqu che effettua la raccolta dei dati, sono apparsi in natura. Le autorità iraniane hanno spesso minacciato di bloccare lo stretto di Hormuz, per cui passa il 40% del petrolio mondiale, nel caso di un attacco militare per via del suo programma nucleare. Teheran non a caso sostiene che gli attacchi siano parte di un programma segreto di Usa e Israele per destabilizzare il piano nucleare dell'Iran.


Usa: Anonymous attacca pedofili su Twitter, sospesi numerosi profili


Numerosi account Twitter sospesi e una inchiesta per pedofilia in Usa: è il risultato di una campagna del collettivo hacker Anonymous, che ha violato una trentina di account del social network, scovando un traffico di foto di abusi su minori. Gli hacktivisti tornano quindi attivi sul social network che recentemente aveva chiuso l'account @YourAnonNews.

La profondità del problema  si è rivelata alla vigilia di Natale, quando gli attivisti del gruppo Anonymous hanno iniziato una campagna chiamata "Operation Pedo Hunt". Anonymous ha pubblicato tre documenti contenenti i nomi degli account identificati e i Twitter handle delle centinaia di persone che li seguivano.

Gli hacker hanno affermato che avrebbero lavorato per identificare i nomi, le occupazioni, indirizzi e numeri di telefono delle persone che hanno visionato pornografia infantile attraverso Twitter. Migliaia di utenti di Twitter hanno lavorato per portare alla luce altri account Twitter, riferendo poi i nomi utente.


"Non siamo contro Twitter perché ci sono dei pedofili che lo usano. Ma questa è la nostra comunità, vogliamo fare un po' di pulizia", sottolineano gli hacker. Per segnalare pornografia infantile a Twitter, è possibile inviare una e-mail con il link del profilo dell'utente e i link ai tweet all'indirizzo cp@twitter.com.

Solo qualche mesa fa gli attivisti di Anonymous hanno diffuso in rete le mail private di Don Ruggeri, il sacerdote accusato di molestie a una bambina di 13 anni. Con un comunicato sul blog di Anonymous Italia, sono stati pubblicati diversi link nei quali sarebbero contenuti 2 gigabyte di mail. Nel post si legge:

"Anonymous intende provare a far luce sul vostro losco mondo, membri del Clero. Ancora una volta siete  teatro di oscurantismi, crimini ai danni dei più deboli, corruzione e crociate omofobe. La vicenda di Don Ruggeri è l'ennesima dimostrazione di come la vostra Istituzione abbia affossato i principi ai quali dovrebbe ispirarsi".



Via: La Stampa

Spazio, primi voli del razzo Space X Grasshopper che riatterra da solo


Primi voli di collaudo nella sede della compagnia spaziale privata americana SpaceX, a McGregor, in Texas, per il razzo "Grasshopper". La "cavalletta" si è sollevata autosostenendosi in volo a circa 75 metri d'altezza per diversi secondi prima di riatterrare senza problemi sul carrello a 4 zampe. Si è trattato del volo più lungo e più alto effettuato finora dal veicolo che prima aveva tentato solo piccoli "saltelli". 

Il "Grasshopper ", tecnicamente un razzo Falcon 9 modificato, alto circa 32 metri, è il prototipo di una nuova generazione di vettori spaziali, capace di riatterrare autonomamente in verticale sulla rampa di lancio dopo aver messo in orbita il suo carico: una navetta cargo o una capsula con equipaggio umano, in modo da poter essere riutilizzato. 

Un sistema che promette di abbattere notevolmente i costi di ciascuna missione orbitale rivoluzionando i voli nello spazio e aprendo un capitolo tutto nuovo sulla possibile colonizzazione umana di altri corpi celesti, a partire dalla Luna e da Marte.



L'obiettivo di Elon Musk, fondatore di SpaceX, è arrivare in breve tempo a gestire una flotta di razzi "Grasshopper" capaci di fare la spola tra la Terra e la Stazione spaziale internazionale a costi contenuti e in grado di essere utilizzati come una sorta di compagnia aerea dello spazio.

Un sistema riutilizzabile potrebbe significare un grande risparmio per lo sviluppo e il funzionamento del razzo. L'esempio più vicino di un sistema di lancio riutilizzabile è la flotta in pensione dello Space Shuttle, che sono stati riutilizzati dalla dopo lunghi mesi di revisione. Il Grasshopper potrà tenere fino a 26.100 litri di carburante, ma la maggior parte verrebbe usata per la partenza.


L'ultimo volo Grasshopper segna un notevole aumento rispetto alla altezza del precedenti volo di collaudo (17,7 metri o 5,4 metri), durato 8 secondi e svoltosi il 1° novembre scorso. Per fornire un punto di vista umoristico sulle dimensioni del razzo, la società ha postato un foto con un manichino vestito da cowboy sulla parte esterna del razzo.

Ecco un'immagine che mostra in alto il manichino con il razzo durante la prova. Nel mese di ottobre, SpaceX effettuato con successo una missione di rifornimento cargo alla Stazione Spaziale Internazionale. E' stato il primo test della Nasa per affidare missioni di rifornimento alle società commerciali, ora che la flotta degli Space Shuttle è stata ritirata. L'ultimo volo del Falcon 9 ha spedito la capsula Dragon in orbita.





Fonte: TMNews
Via: Space
Foto credit: Space X

Google Zeitgeist, Facebook e YouTube le parole più cercate nel 2012


Ogni anno arriva Google Zeitgeist World 2012, il report riguardante le chiavi di ricerca più usate su Google. Facebook e Youtube: social network e video sono i trionfatori di Google Zeitgeist Italy 2012, la classifica di Google che mette in ordine i termini più cercati dell'anno da milioni di utenti sulla versione italiana del motore di ricerca. Una finestra sulla società e le tendenze, che descrive lo "spirito dei tempi", traduzione di Zeitgeist. 

Nelle prime dieci posizioni dei termini più cercati ci sono Libero e la stessa Google, Meteo e eBay, mentre la ricerca per parole emergenti, quelle che hanno visto un particolare incremento negli ultimi 12 mesi, vede in testa i fatti di cronaca: le prime due più cercate sono Terremoto e Ingv, che dimostrano una particolare attenzione per i fatti di cronaca, seguiti da Lucio Dalla. 


Al quinto posto c'è spazio ancora per l'attualità, con Costa Concordia, due termini legati al naufragio della nave da crociera davanti all'Isola del Giglio, mentre al sesto troviamo Calcolo Imu. Gli italiani su Google cercano poi di capire cosa significhino alcune parole, come "skyfall", "metrosexual", "spread" e "choosy", prime tra i cosa significa emergenti.

Non mancano però anche argomenti più leggeri come la parola Zalando al quarto posto, Sara Tommasi al settimo, il software per “la lettura del pensiero” Akinator, la canzone virale del Pulcino Pio al nono e chiude in decima posizione l’alternativa a Trenitalia, Italo. Curiose anche le ricerche che includono i termini “Cerco” e “Come fare”.


Se nella prima categoria svetta in cima la crisi economica con “cerco lavoro”, i risultati che seguono sono esilaranti: “cerco compagna“, “cerco trattore usato”, “cerco pappagalli“, “cerco camion”, “cerco bus usati“. Tra gli argomenti principe delle ricerche su Internet nel 2012 c'è poi la cucinA: si punta sui dolci, la ricetta più cercata è quella per la crostata alla marmellata.

A dominare le ricerche mondiali è stata Whitney Houston, la cantante scomparsa lo scorso febbraio, seguita dalla hit del momento Gangnam Style, successone divenuto in breve tempo il video più visto di sempre su YouTubeLe altre parole più ricercate sono state l’uragano Sandy, l’iPad 3, il tanto atteso e discusso Diablo 3, Kate Middleton e i giochi olimpici di Londra. Ma i trend del 2012 sono arrivati anche su Facebook attraverso Year in Review.



Via: TMNews

Business Travel Trend 2013, CWT: tecnologia a guidare cambiamento


Una tecnologia sempre più avanzata a disposizione dei viaggiatori d’affari. Ma anche sempre più rivolta alle esigenze del singolo consumatore. È questo uno dei temi più rilevanti messi in luce dalle previsioni di CWT sui Business Travel Trend per il 2013. Questa tecnologia consumer-oriented si sta diffondendo nel mondo delle trasferte aziendali attraverso servizi quali i siti per le recensioni di viaggio e le app mobile specificamente studiate per i viaggiatori d’affari. 

La tecnologia rivolta al consumatore sta modificando il comportamento e le aspettative del viaggiatore. Al tempo stesso le aziende, pur continuando a dedicare una costante attenzione all’ottimizzazione dei costi e alle performance della gestione del travel, si focalizzano sempre più frequentemente anche su come la tecnologia può rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori. 

Per supportare i clienti su questo fronte, CWT ha sviluppato una serie di strumenti dedicati al viaggiatore e basati sui principi di “mobile”, “social” e “local”, tra cui CWT To Go™, la mobile app di CWT premiata ai GBTA Innovation Awards 2012, e CWT Hotel Intel, portale che permette ai business traveler dell’azienda cliente di condividere valutazioni e commenti di viaggio in un ambiente sicuro e dedicato. 

Il 2013 vedrà CWT impegnata a rafforzare ulteriormente i suoi servizi mobile, fornendo personalizzazioni ancora più evolute per i viaggiatori, grazie anche alla tecnologia dell’azienda appena acquisita, WorldMate. Tra l’altro, questa tecnologia consentirà inoltre di aggregare contenuti provenienti da fonti diverse in un unico strumento. 

"I nostri viaggiatori desiderano pianificare, prenotare e gestire le proprie trasferte di lavoro in modo semplice, così come fanno per i viaggi leisure - sottolinea Patrice Simon, head of innovation di CWT -. Per i viaggiatori, il 2013 vedrà lo sviluppo di servizi immediatamente disponibili e prenotabili. Per le aziende, porterà all’accesso a un’enorme quantità di dati provenienti da fonti diversificate attraverso dashboard in tempo reale". 

"L’utilizzo di canali multipli di prenotazione, attraverso web, Smartphone, tablet o altro - prosegue Simon - riporterà il viaggiatore al centro della gestione viaggi. La tecnologia di WorldMate ci supporterà nel catturare i dati da tutti questi canali. Quanti più dati le aziende hanno a disposizione sui propri viaggiatori, tanto più si amplia la loro visibilità sulla spesa complessiva e i comportamenti di viaggio". 

"In questo modo le società potranno meglio definire le proprie strategie in tema di sicurezza e dare ai viaggiatori informazioni più personalizzate e significative. È una situazione win-win per entrambe le parti". Ulteriori informazioni più dettagliate sulle Travel Management Priorities e i Business Travel Trends saranno disponibili a gennaio 2013. Cliccate qui per visualizzare ulteriori esempi contenuti nell’analisi sui Business Travel Trend nel 2013 di CWT.


Streamit: canale Blue Note Milano, tempio della musica jazz italiana‏


Continua la politica di qualità della piattaforma Streamit Twww.tv tesa a fornire gratuitamente agli utenti del web canali televisivi con una programmazione originale ed eterogenea particolarmente attenta ai contenuti di pregio. Il canale 403 della piattaforma è da oggi la porta di ingresso del tempio della musica per intenditori: è infatti occupato dal canale Blue Note Milano - http://bluenotemilano.twww.tv/ - dedicato alla musica jazz italiana e internazionale, ma aperto anche a generi differenti come blues, soul, tango, fusion, etc. 

Il canale Blue Note Milano nasce dall’omonimo jazz club milanese, considerato una delle più importanti e famose vetrine italiane per questo genere di musica. Nato nel marzo 2003, il club meneghino fa parte del network Blue Note, insieme allo storico Blue Note Jazz Club del Greenwich Village di New York ed ai Blue Note di Tokyo e Nagoya, in Giappone. 

Sul palco del Blue Note Milano, che ospita 350 spettacoli all’anno, si esibiscono grandissimi nomi della musica internazionale: per stare agli ultimi due anni ricordiamo, tra gli altri, Dee Dee Bridgewater, Billy Cobham, gli Incognito, Marcus Miller, Al di Meola, Matt Bianco, Radiodervish, Ginger baker, oltre a esponenti della musica italiana di qualità come Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Paola Turci. 

Il canale Blue Note Milano, in esclusiva su Streamit Twww.tv, è la punta di diamante nell’ambito di una scelta di programmazione di musica di qualità che contribuisce ad aumentare sempre di più il successo di Streamit (intorno a 10 milioni e mezzo di utenti unici/mese). Nata nel 2007, Streamit Twww.tv è una tecnologia di brevetto italiano, che rappresenta una svolta nel panorama mondiale delle tv via internet. 

Un nuovo modello di tv interattiva: un aggregatore di canali tematici illimitati a diffusione mondiale, in qualità HD, ciascuno con un palinsesto unico ed esclusivo, sia in real time che on demand. Una tecnologia che segna il futuro della televisione, offrendo agli utenti di tutto il mondo un servizio gratuito, democratico e attento alla qualità di visione, accessibile da qualsiasi sistema, con qualsiasi connessione e da ogni parte del mondo.


Fonte: Blog Twww.tv

martedì 25 dicembre 2012

Packard Bell, divertimento a portata di mano con PC desktop oneTwo


Packard Bell oneTwo è il nome di un computer all-in-one da salotto che punta tutto su uno stile attraente e su prestazioni davvero niente male. Una delle attività più impegnative per qualsiasi designer è rivisitare uno standard, un prodotto talmente familiare che paia non dare spazio a miglioramenti o originalità. La serie Packard Bell oneTwo, rivolta a chi cerca nuovi modi per utilizzare la tecnologia, sia esperti che principianti, offre fantastiche possibilità di intrattenimento e condivisione multimediale. Packard Bell ha dato nuova vita ai PC desktop all-in-one oneTwo

Il Packard Bell oneTwo è un computer all-in-one particolarmente attraente: la sua forma armoniosa e il suo stile contemporaneo si adattano a qualsiasi interno. L'elegante chassis combina nero lucido, bianco opaco, parti cromate e argento per abbinarsi perfettamente all'arredamento domestico moderno. Inoltre libera spazio e riduce al minimo i fili. Il design del cavo di alimentazione singolo semplifica l'attività di impostazione. 

Il suo look è puro ed essenziale, grazie alla cornice nera lucida sottolineata da una curva di grande impatto che racchiude gli altoparlanti stereo. Quattro pulsanti sulla cornice consentono di controllarevolume e luminosità, nonché di illuminare la tastiera. Migliorate la vostra vita digitale con uno schermo multi-touch. Provate la combinazione multi-gesture e tutte le applicazioni multimediali e i gadget tattili che offre. 

L’esperienza di utilizzo è più rapida, intuitiva e divertente. Potrete scegliere tra 2 formati di schermo, 21,5” o 23”, entrambi 16:9, Full HD (1920 x 1080), che offrono funzionalità touch-screen superiorii, compatibili con Microsoft Windows® 7*. La tecnologia touch-screen riproduce l'esperienza quotidiana della manipolazione degli oggetti, rendendo gli schermi touch semplici da utilizzare e permettendo un uso più intuitivo del computer. Tutto ciò di cui avete bisogno a portata di “dita”.


Oltre a includere tutte le funzionalità integrate di Windows® 7*, Packard Bell oneTwo è dotato di Packard Bell TouchPortal e Packard Bell TouchGadgets per arricchire la tua esperienza di utilizzo. Packard Bell TouchPortal è il punto di partenza per giocare con Packard Bell TouchGadgets e le applicazioni touch Microsoft®; è un desktop virtuale intuitivo che consente agli utenti di accedere e gestire i propri contenuti multimediali preferiti in modo semplice e istantaneo e offre accesso alle applicazioni Microsoft Touch Pack con un semplice sfioramento. 

Packard Bell TouchPortal include molti fantastici gadget che migliorano la vita digitale mettendola alla portata delle tue dita e offrendo una soluzione completa di social networking abilitata al controllo tattile e di uso intuitivo. Packard Bell TouchFriends porta un tocco di emozione nella tua vita: resta connesso ai tuoi amici tramite il tuo social network preferito tra cui Facebook® e Flickr.

Packard Bell TouchMediaShare consente di scaricare foto da Flickr® e Facebook e di inviarle immediatamente tramite e-mail agli amici. MediaShow rileva in modo intelligente tutte le foto in cui sono presenti i vostri migliori amici per consentirvi di caricarle sui vostri social network. Inoltre potrete gestire il tuo intrattenimento HD in modo estremamente divertente. Toccando l'icona Packard Bell TouchMusic potete avviare Media Player per organizzare, esplorare e ascoltare la tua musica preferita.

Disegnate uno schizzo con la punta di un dito, scrivete una nota a mano o impostate un allarme con la comodità del controllo tattile utilizzando Packard Bell TouchMemoPowerCinema 7 è il vostro lettore multimediale a controllo tattile con funzionalità di editing e riproduzione HD migliorata. La nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata di componenti di massimo livello per assicurare attività di multitasking estremamente fluide e intrattenimento di livello cinematografico con prestazioni Full HD.


Sopra lo schermo Full HD 16:9 (risoluzione 1920x1080), tutti i modelli di PC desktop all-in-one Packard Bell oneTwo ospitano Creative® THX® TruStudio PC™, portandoti al centro dell'azione con audio surround a 5.1 canali di livello superiore, qualità ottimale e controllo da studio. Potrete accedere con estrema semplicità a film Blu-ray, TV digitale e ai file della tua videocamera o di altri dispositivi digitali.

Per completare il quadro, la nuova serie Packard Bell oneTwo è dotata della versione completa di Adobe® Photoshop® Elements 9 per l'editing di foto. Per supportare l'intrattenimento HD e le prestazioni multitasking, la serie Packard Bell oneTwo è dotata delle più recenti tecnologie Intel® o AMD, inclusi i processori Intel® Core™ serie i o la tecnologia AMD Vision e offre schede grafiche separate NVIDIA® o ATI che supportano Microsoft® DirectX® 10.1 o Microsoft DirectX® 11.

Fino a 6 porte USB, un lettore di schede 5-in-1, una webcam integrata e jack per ingresso e uscita audio fanno di questo all-in-one il PC indispensabile per godere e condividere il massimo dell'intrattenimento. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito www.packardbell.com o www.packardbell.it. Disponibilità, offerta software e caratteristiche tecniche possono variare in base al paese. Packard Bell, il logo Packard Bell e EasyNote sono marchi registrati di Packard Bell. Altri marchi registrati e/o marchi di servizi, appartengono ai rispettivi proprietari.

* Packard Bell offre un rimborso sul costo dell'upgrade da Windows® 7 a Windows 8 Pro tramite il Microsoft Upgrade Program ufficiale per tutti i desktop, i notebook e i computer All-in-One Packard Bell che risulteranno idonei. La promozione sul rimborso per l'upgrade è disponibile solo per i notebook, i desktop o i computer Packard Bell idonei acquistati tra il 1° ottobre 2012 e il 31 gennaio 2013. Maggiori informazioni: packardbell.it/pb/it/IT/content/windows-upgrade-refund



Fonte: Packard Bell

Fotolia lancia la seconda edizione del progetto digitale TEN Collection


Un progetto comunitario educativo, questo è stato il progetto TEN Collection nato dalla collaborazione tra Fotolia e due community grafiche, Wisibility e Amkashop. Ogni mese, per 10 mesi gli utenti internet hanno potuto scaricare, gratis per 24 ore, la creazione digitale in formato PSD creata partendo dalle immagini Fotolia di 10 grandi artisti della scena internazionale. La TEN Collection si è rivelata un successo assoluto, con più di 170 mila PSD scaricati dal sito dedicato www.fotolia.it/ten, che ha registrato più di 500 mila visitatori unici.

Weconomy, C'era una volta il Retail?: è online il terzo Quaderno Logotel


Potenziali clienti di catene alberghiere che “si mettono in proprio” e affittano a prezzi iper-competitivi i propri alloggi (è il servizio Airbnb, disponibile in 26.000 città di tutto il mondo e con un ufficio aperto in Italia da pochi mesi). Potenziali clienti di catene di librerie che, nel momento in cui Fnac scappa dall’Italia, pubblicano direttamente le proprie opere sul Kindle di Amazon, arrivando a occupare una fetta del 20% del mercato dei best seller. 

Potenziali clienti di catene di casalinghi o altra oggettistica che preferiscono far da sé e mettono in vendita su piattaforme web come Etsy.com le proprie creazioni “hand-made”. Per non parlare del boom dei beni di seconda mano che, secondo stime della rete Operatori Nazionali dell’Usato, cresce nel nostro Paese di un 15% all’anno - non certo una novità nell’era di eBay. 

Possiamo forse dire che il prossimo e più pericoloso competitor per molte aziende è proprio il loro attuale (o ex) cliente? È questa una delle tesi che emerge dalla pubblicazione del terzo “Quaderno Making Weconomy” a cura della service design company Logotel, intitolato “Empowerment, Feedback, Gamification: c’era una volta il Retail?”. 

Una tesi dalle ricadute misurabili solo sul lungo periodo, certo, ma anche un alert molto concreto per quei settori le cui regole tradizionali appaiono oggi sempre più labili. Il report si concentra in particolare sui tre concetti-chiave del titolo, dipingendo un quadro dello stato attuale del retail in profonda trasformazione, in bilico tra crisi nera e opportunità più rosee. 

Se da una parte si stima che “un 30% del retail in circolazione potrebbe sparire perché semplicemente non serve più” per effetto dell’inarrestabile digitalizzazione in corso, dall’altra si offrono ai retailer possibili formule per riprogettare il proprio modello di business in tempo per non estinguersi: dal “modello Iceberg” per integrare la propria offerta di prodotti fisici con quella di servizi digitali, fino alle soluzioni innovative escogitate in campo internazionale da aziende come Tesco, Asda o Starbucks per offrire esperienze più ricche e coinvolgenti ai propri clienti. 

Il Quaderno arriva a stilare una sorta di modesta “costituzione” dalla quale partire per riprendere a produrre valore, anche in un contesto come quello italiano in cui, secondo gli ultimi dati Nielsen, l’84% dei consumatori ha modificato le proprie abitudini di acquisto nel corso dell’ultimo anno. Uno dei punti chiave più dibattuti è il retail collaborativo, un sistema aperto fondato sul controllo da parte del cliente di tempi e modalità di acquisto, una sorta di esperienza di gioco fondata sulla coopetizione e sull’ingaggio motivazionale dei consumatori. 

Se c’è un momento storico in cui il ritrito motto di vendita secondo cui “il cliente ha sempre ragione” ha mai avuto un senso di urgenza, è esattamente quello che stiamo vivendo. “If you can’t beat’em, join’em”: e stavolta si parla proprio di clienti in fuga con i quali è indispensabile ricostruire una nuova relazione. La collana dei Quaderni si inserisce in un progetto di cultura d’impresa che Logotel ha lanciato nel 2010 con la pubblicazione del libro “Weconomy – L’economia riparte dal Noi”, una piattaforma fisico-digitale sulle nuove frontiere dell’economia collaborativa. 

Con il Quaderno sul retail, la serie giunge alla terza uscita del 2012, dopo un primo numero introduttivo dal titolo “Auto, Beta, Co: riscrivere il futuro” e una seconda monografia dedicata agli incroci tra design e impresa. Il progetto prevede di percorrere attraverso uscite trimestrali il nuovo alfabeto dell’impresa dalla A alla Z, e per questo il nuovo numero si concentra sulle lettere E (come Empowerment), F (come Feedback) e G (come Gamification). 

Tendenze esplorate sia attraverso il pensiero di collaboratori esterni (giornalisti, professori ed esperti di innovazione tra i quali Giuliano Noci, Ordinario di Marketing del Politecnico di Milano, Jane McGonigal, Alternate Reality Games Designer & Futurist e Nicola Lanzetta, Senior Vice President Enel), sia di persone del team Logotel - designer, formatori, community manager - che lavorano ogni giorno su progetti di innovazione collaborativa. In linea con lo spirito aperto del progetto, tutti i materiali sono liberamente scaricabili dal web grazie alla licenza Creative Commons.

Scaricate qui il pdf del Quaderno Making Weconomy #3:

Enea: uscire dalle crisi economica e climatica grazie alla Green economy


È stato presentato all’ENEA il Rapporto “Green economy per uscire dalle due crisi”, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’ENEA a supporto degli Stati generali della Green economy, che si sono tenuti recentemente in occasione della Fiera Ecomondo di Rimini.  Hanno partecipato alla presentazione, oltre ai curatori Edo Ronchi e Roberto Morabito e a tutti gli altri autori, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il Commissario dell’ENEA Giovanni Lelli. 

La Green economy punta su produzioni di beni e di servizi a elevata qualità ecologica in grado di affrontare sia la crisi economico-finanziaria, sia quella climatica-ecologica, alimentando un nuovo sviluppo. La Green Economy promuove inoltre un’idea di benessere non legata alla crescita del consumismo, ma allo sviluppo di consumi più equi, sobri e consapevoli, e sollecita un uso efficiente dell’energia e delle risorse materiali, innovazioni di prodotto e di processo, nuove competenze e professionalità, con significative possibilità di aumento dell’occupazione. 

Anche il nostro Paese è ormai maturo per un mercato ecosostenibile e ha bisogno di attivare un percorso di rinnovamento attuando sinergie tra il mondo industriale,quello della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Per favorire lo sviluppo di una Green economy, occorre realizzare un quadro normativo stabile e coerente, all’interno del quale poter contare su competenze e professionalità, e la comunità scientifica, e l’ENEA in particolare, è pronta a supportare le esigenze che provengono dalle diverse realtà produttive mettendo a disposizione le necessarie competenze tecniche nel settore dell’energia, del trasferimento tecnologico e dell’ambiente. 

La qualità delle manifatture, il design, e le peculiarità territoriali che contraddistinguono il nostro Paese nel mondo, grazie a tutto il capitale di risorse naturali e culturali sono sinonimo di bellezza e di qualità, che ben si sposano con i valori della produzione “green”. Accanto ad un’industria manifatturiera di grandi tradizioni ed a produzioni agroalimentari di eccellenza, possiamo oggi vantare anche una crescita nel settore delle rinnovabili, dell’uso razionale dell’energia e del riciclo, grazie alla disponibilità di elevate capacità tecnologiche e professionali di alto livello. 

Siamo tuttavia un Paese che continua a pagare una bolletta energetica salata perché siamo costretti ad importare gran parte dell’energia consumata. Per queste ragioni diventa prioritaria una maggiore diffusione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza e del risparmio energetico. Allo stesso tempo, un forte sviluppo dell’industria del riciclo comporterebbe un grande vantaggio per la nostra industria manifatturiera che importa ingenti quantità di materie prime.

La prima parte del Rapporto fornisce un contributo di analisi e di approfondimento della Green economy, sulla base delle elaborazioni dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente), dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), dell’Unione Europea e della Conferenza di Rio+20.  Oltre all’analisi degli strumenti economici, viene posta una particolare attenzione al ruolo che riveste il patrimonio delle risorse culturali ed ambientali in Italia alla luce della Green economy.

La seconda parte del Rapporto evidenzia sei settori strategici per lo sviluppo della green economy in Italia, che sono: l’ecoinnovazione; l’efficienza ed il risparmio energetico; le fonti energetiche rinnovabili; l’uso efficiente delle risorse, la prevenzione ed il riciclo dei rifiuti; le filiere agricole di qualità ecologica; la mobilità sostenibile. L’analisi di questi settori strategici, anche sulla base di confronti internazionali, evidenzia come una svolta economica in chiave green abbia rilevanti potenzialità di sviluppo proprio in Italia. La sintesi del rapporto 2012 "Green Economy per uscire dalle due crisi" è disponibile qui 

Fonte: ENEA
Foto dal Web

Antitrust, 200 mila euro di sanzione ad Apple per la garanzia di 2 anni


Sanzioni per complessivi 200mila euro per il periodo durante il quale Apple non ha rispettato le indicazioni dell’Antitrust e presa d’atto che dal 10 novembre il colosso mondiale sta rispettando le norme del Codice del Consumo in materia di garanzia di conformità del venditore. 

Si chiude così il procedimento di inottemperanza avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il 26 giugno scorso nei confronti di tre società del gruppo di Cupertino. Secondo l’Antitrust, dal 28 marzo di quest’anno fino al 10 novembre il gruppo non ha sostanzialmente tenuto conto del precedente provvedimento dell’Autorità. 

Il 21 dicembre dello scorso anno Apple era stata infatti multata con sanzioni per 900mila euro in quanto aveva dato informazioni insufficienti e confusorie ai consumatori sulla garanzia biennale di conformità da parte del venditore, ne aveva ostacolato l’esercizio limitandosi a riconoscere la sola garanzia del produttore di un anno e aveva indotto in confusione gli acquirenti inducendoli a sottoscrivere un contratto aggiuntivo che si sovrapponeva in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo. 

Oltre alle multe, il provvedimento dava tempo al gruppo di adeguarsi alle norme del Codice del Consumo entro il 28 marzo. Per non avere ottemperato a quella delibera, entro il termine stabilito, l’Antitrust ha deciso ora sanzioni per complessivi 200mila euro.  

Al termine dell’istruttoria l’Autorità ha inoltre preso atto che le nuove misure presentate e adottate da Apple a partire dal 10 novembre riconoscono i diritti dei consumatori sulla garanzia legale di conformità, fornendo loro informazioni chiare e non ambigue e, in buona parte, predominanti rispetto alle informazioni sulla garanzia convenzionale e sui servizi aggiuntivi a pagamento. 

Sono state inoltre fornite chiare indicazioni sulle istruzioni, le procedure operative e le comunicazioni rivolte al call center, ai rivenditori e a tutta la rete di assistenza in modo tale da assicurare che per tutti i prodotti venduti da Apple venga d’ora in poi effettivamente assicurata la prestazione dell’assistenza gratuita per tutta la durata dei primi due anni dall’acquisto. 

Dalle modifiche apportate risulta inoltre sufficientemente chiarito quale sia il contenuto aggiuntivo del servizio Apple Protection Plan (APP) rispetto ai diritti derivanti dalla garanzia legale. E’ stata inoltre cambiata la confezione dell’Apple Protection Plan, eliminando ogni dicitura e grafico relativo alla durata della garanzia convenzionale e Apple ha anche deciso di interrompere la distribuzione di tale prodotto attraverso il canale retail, mantenendo la vendita solo on line attraverso il sito internet apple.com.

Fonte: Agcom
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