domenica 30 settembre 2012

RIM lancia BlackBerry Curve 9220 in Italia, nuovo smartphone entry-level


Research In Motion (RIM) ha annunciato la disponibilità del nuovo ed elegante smartphone per i clienti socialmente connessi in Italia. Progettato per essere estremamente semplice da usare, offre numerose funzionalità che consentono agli utenti di “non perdersi nulla” e rimanere in contatto per tutta la giornata con le persone e le cose che contano di più. I clienti possono ottenere il nuovo BlackBerry ® Curve ™ 9220 a partire da oggi dai partner autorizzati BlackBerry compresi gli operatori Telecom Italia, Vodafone e Wind.

"Il BlackBerry Curve 9220 - ha dichiarato Alberto Acito, Managing Director South East Europe di Research In Motion - è la scelta ideale per chi si avvicina al mondo degli smartphone per la prima volta. Abbiamo realizzato uno smartphone completo e allo stesso tempo di facile utilizzo garantendo tutte le più importanti funzionalità di messaggistica e social networking ampliando la gamma dei nuovi modelli con il nuovo sistema operativo BlackBerry 7".


Il BlackBerry Curve 9220 ha tutto ciò che un cliente ha bisogno per rimanere connesso con le persone e le cose che contano di più per loro. Presenta la migliore tastiera nella sua classe per una digitazione veloce e semplice ed include anche una nuova, dedicata key BlackBerry ® Messenger (BBM ™). I clienti possono facilmente interagire con il proprio social network in tempo reale, utilizzando le applicazioni precaricate per Facebook ® e Twitter ®.



La nuova Social Feeds 2.0 app è precaricata, consentendo ai clienti di inviare aggiornamenti a più social network contemporaneamente e catturare gli aggiornamenti da fonti di notizie (RSS), applicazioni sociali e applicazioni di messaggistica istantanea in un'unica vista consolidata. La fotocamera integrata comprende un flash e supporta la registrazione video e le immagini possono essere contrassegnate con le loro posizioni grazie al GPS integrato.


Il nuovo BlackBerry Curve 9220 include anche un built-in radio FM, permettendo ai clienti di entrare in sintonia con le loro stazioni preferite locali, e l'ascolto della radio FM non richiede un piano dati o utilizzo dei servizi. Progettato per consentire sia la connettività 3G e batteria a lunga durata, i clienti possono ottenere fino a 7 ore di conversazione o fino a 28 ore di ascolto della radio FM o la riproduzione di musica con le cuffie.

Il BlackBerry Curve 9220 viene fornito con il nuovo BlackBerry OS ® 7.1, e - grazie al Wi-Fi integrato - è in grado di offrire una navigazione web fluida e veloce, senza i costi di un piano dati mobile. Il nuovo smartphone sarà disponibile presso gli operatori italiani al prezzo consigliato di €149, o presso altri rivenditori autorizzati a partire da €169 con il Music Pack, che include un set di cuffie premium e una microSD da 8GB. Per ulteriori informazioni: it.blackberry.com/devices/blackberrycurve9320_9220/features.jsp



A proposito di Research In Motion
Research In Motion (RIM), leader mondiale nell'innovazione wireless, ha rivoluzionato il settore della telefonia mobile, con l'introduzione della soluzione BlackBerry ® nel 1999. Oggi i prodotti BlackBerry e servizi sono utilizzati da milioni di clienti in tutto il mondo per rimanere connessi con le persone e contenuti che contano di più per tutta la giornata. Fondata nel 1984 e con sede a Waterloo, Ontario, RIM ha uffici in Nord America, Europa, Asia Pacifico e America Latina. RIM è quotata al NASDAQ Stock Market (NASDAQ: RIMM) e alla Borsa di Toronto (TSX: RIM). Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.rim.com o www.blackberry.com.

Via: Blackberry

iPhone 5: problemi e critiche per le mappe, Codacons valuta class action


Il nuovo iPhone 5 è in vendita solo da pochi giorni, ma il nuovo sistema operativo iOs 6, installabile anche sul modello 4s del melafonino e sull'iPad di terza generazione, fa già discutere. Sotto accusa è l'accuratezza del sistema di mappe di Apple. Molti utenti, infatti, lamentano indicazioni completamente sballate.

"Se cerco il quartiere Queens a New York - spiega un giovane utente - mi segnala tutt'altra zona, questo non è il Queens, è un altro posto. Non lo trova mentre il vecchio sistema non aveva nessun problema". "Google Maps era perfetto - aggiunge quest'altro ragazzo - mi indicava ogni cosa, addirittura se i mezzi pubblici erano in ritardo. Con Apple maps invece devo aprire un'altra App per avere le stesse informazioni, mi sembra tutto un po' di scarsa qualità".

Anche in Italia il Codacons, l'associazione che tutela i consumatori, ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti insoddisfatti dopo aver aggiornato il sistema operativo dei propri iPhone e iPad e valuta una class action. "Da più parti – spiega l’associazione – giungono segnalazioni da parte di possessori di iPhone, iPad e iPod Touch che hanno effettuato l’aggiornamento del software, delusi dalle novità introdotte dall’azienda di Cupertino."

In particolare le proteste più vibranti riguardano le mappe messe a disposizione dalla Apple, che con tale scelta ha voluto prendere le distanze da Google. "Appare assurdo che una società all’avanguardia come la Apple si renda protagonista di errori così imbarazzanti – spiega il Codacons – Ancor più assurdo se si considerano gli elevati prezzi pagati dagli utenti per prodotti che dovrebbero rappresentare la perfezione tecnologica e che invece, come nel caso delle nuove mappe, creano confusione e delusione."

Abbiamo provato a fare la stessa ricerca scoprendo che, in alcuni casi, la chiave sta nel fare la domanda giusta. Digitando Queens Nyc come il nostro amico americano l'iPhone trova Manhattan... Ma se togliamo Nyc... ecco apparire il vero quartiere Queens, ora la risposta è giusta. In ogni caso secondo gli esperti si tratterebbe solo di un normale assestamento, che verrà risolto nel giro di qualche settimana anche grazie al supporto di sviluppatori locali esterni.



Fonte: TM News
Via: Codacons

sabato 29 settembre 2012

Avira Antivirus lancia la linea software security 2013 con protezione estesa


Avira 2013 fa un grande passo in avanti e introduce componenti studiati per mantenere l'utente protetto da avvenimenti su social network o la navigazione su siti Web non sicuri. La società di sicurezza IT Avira ha annunciato l'arrivo della linea 2013 del prodotto Avira, che comprende Avira Free Antivirus, Avira Antivirus Premium 2013, Avira Internet Security 2013, e Avira Internet Security Plus.

La versione 2013 del software gratuito di Avira Antivirus aggiunge 6 nuove funzionalità di protezione che lo rendono tra i prodotti antivirus gratuiti più completi sul mercato. I prodotti Avira premium hanno 8 nuove funzionalità. Queste nuove funzionalità offrono ai consumatori una esperienza di navigazione più sicura, proteggendoli da truffe e minacce di Internet, oltre a proteggere i loro computer da virus e malware.

"Con oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo, il nostro obiettivo con Avira 2013 è stato quello di offrire protezione alle persone non importa quale dispositivo utilizzato, e lo abbiamo fatto con l'aggiunta di funzionalità di molti utenti orientati a questa versione, che la rende la soluzione più ricca di funzionalità che abbiamo mai fatto", ha detto Sorin Mustaca, product manager ed esperto di sicurezza dei dati di Avira.

"Abbiamo mantenuto piccola anche l'impronta delle risorse, quindi gli utenti non noteranno alcun rallentamento delle prestazioni del computer", ha aggiunto Mustaca. Le seguenti nuove funzionalità aggiunte alla famiglia dei prodotti Avira 2013 sono progettati per proteggere non solo computer e dispostivi, ma anche gli utenti - ovunque si trovino e qualunque dispositivo utilizzato:


  • Avira Cloud Protection - la tecnologia cloud leader di Avira identifica il malware e il caricamento di file sospetti  più velocemente per l'analisi immediata. (Disponibile per gli utenti a pagamento) 
  • Browser Tracking Blocker - Offre agli utenti il controllo sulla loro privacy durante la navigazione in Internet bloccando trackers che raccolgono dati sulla attività di navigazione
  • Website Safety Advisor - Protegge gli utenti da truffe, siti sospetti e phishing visualizzando le icone sicure, a basso rischio o ad alto rischio sui risultati di ricerca e qualsiasi pagina web che visitano.
  • Social Network Protection - Notifica a genitori e figli di attività sospette o preoccupanti sui social network (ad esempio predatori di bambini o di bullismo online) in modo che possano prendere i provvedimenti opportuni. 
  • Android Security - controlli di sicurezza degli utenti di telefoni Android ed i dati importanti che detengono. Gli utenti possono individuare quando perdono lo smartphone, bloccarlo e anche cancellare i dati in remoto. 
  • Aggiornamenti più frequenti per gli utenti free - Avira Free Antivirus ora si aggiorna ogni 6 ore invece che ogni 24 ore, dando agli utenti la protezione più corrente. 
  • Network Folder Scanning - Cartelle condivise come Dropbox e cartelle di rete stanno diventando più comuni, e con esse arriva l'aumento del rischio di diffusione di malware. Avira ora analizza le cartelle network in aggiunta a quelle locali per mantenere i computer privo da infezioni. (Disponibile per gli utenti a pagamento) 
  • No Advertising Pop-up per utenti Avira Free AntiVirus - Gli utenti che installano la toolbar SearchFree Avira non visualizzeranno più pop-up pubblicitari di notifica. La SearchFree toolbar include Browser Tracking Blocker e Website Safety. Come sempre i prodotti Avira a pagamento sono senza pubblicità, indipendenti dall'installazione della barra degli strumenti.

Avira desidera che i suoi clienti siano immuni da spyware, phishing, virus e altre minacce vaganti su Internet. L’azienda è stata fondata 25 anni fa in seguito alla promessa di Tjark Auerbach: “Creare software da cui i miei amici e la mia famiglia possano trarre beneficio”. Oggigiorno sono più di 100.000.000 gli utenti e piccole aziende che fanno affidamento sull’esperienza di Avira in termini di sicurezza e sul premiato software antivirus, e Avira è diventata la seconda azienda leader nel mercato.

Oltre alla protezione dell’universo online, il CdA di Avira promuove il benessere di quello offline, attraverso la Auerbach Foundation, una fondazione che supporta progetti di carattere sociale e filantropico. La filosofia della fondazione è “aiutare le persone ad aiutare se stesse”. Avira fornisce protezione e sicurezza informatica a computer, smartphone, server e network, sia tramite software che con servizi cloud. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito www.avira.com/it o partecipare alla comunità www.facebook.com/avira.


Fonte: Avira

Adobe: certificato digitale usato impropriamente, revoca il 4 ottobre 2012


Adobe sta indagando su quello che sembra essere l'uso improprio di un certificato digitale del codice Adobe. La società prevede di revocare il certificato, il 4 ottobre per tutto il codice software firmato dopo il 10 luglio 2012. L’azienda ha scoperto due malware firmati con certificato sha1RSA. Adobe è in procinto di rilasciare aggiornamenti firmati utilizzando un nuovo certificato digitale per tutti i prodotti interessati.

Brad Arkin, direttore dei prodotti di sicurezza e privacy di Adobe, ha riassunto lo stato attuale delle indagini avviate dall'azienda sull'uso inadeguato di certificati Adobe in un post sul blog. "La maggior parte dei clienti di Adobe non saranno influenzati da questo problema. Tuttavia, per alcuni clienti, in particolare gli amministratori di ambienti gestiti di Windows, potrebbe essere necessario adottare determinate azioni", spiega Arkin.

Per determinare se l'utente o l'organizzazione sono influenzati, Adobe ha messo a disposizione una pagina di supporto sul sito Web di Adobe. L'indagine in corso non ha rilevato pericoli per la privacy, quindi le informazioni sensibili non sono state compromesse. Adobe ha individuato due malware che utilizzano il certificato per mascherarsi come software legittimo.

Ciò significa che la loro eventuale installazione potrebbe permettere ai malintenzionati di elevare i privilegi di accesso e prendere il controllo del computer. Uno dei programmi firmati è lo strumento pwdump7 v.7.1 che permette di estrarre gli hash delle password da un sistema Windows ed è talvolta usato come un unico file che collega in modo statico la libreria OpenSSL libeay32.dll.

La seconda utility dannosa, myGeeksmail.dll, è un filtro ISAPI dannoso. A differenza della prima utility, Adobe non è a conoscenza di versioni accessibili al pubblico.  La revoca del certificato influisce sulla piattaforma Windows e tre applicazioni Adobe AIR (Adobe Muse e applicazioni Adobe AIR Story e servizi desktop Acrobat.com) che girano su Windows e Macintosh.

La revoca non ha effetto su qualsiasi altro software di Adobe per Macintosh o altre piattaforme. Maggiori dettagli che descrivono l'impatto del certificato e le utilità dannose, inclusi i valori degli hash MD5 per i file, sono inclusi nell'Adobe Security Advisor.  Brad Arkin scoraggia gli utenti di aggiungere manualmente il certificato rilasciato a "Adobe Systems Incorporated", emesso da VeriSign, numero di serie 15 e5 ac 0a 48 70 63 71 39 8e da 1a 52 30 04 88.

Adobe ha condiviso informazioni su questi file con i partner della comunità della sicurezza, tra i partecipanti al Microsoft Active Protections Program (MAPP) per consentire loro di sviluppare rapidamente metodi di rilevazione e di quarantena per la protezione contro i programmi di utilità impropriamente firmati. Per ulteriori informazioni relative a questo problema, è possibile consultare il seguente post sul blog.

Google Sea View rende disponibili le prime foto panoramiche subacquee


Un tuffo virtuale nella Grande Barriera australiana nuotando tra coralli e pesci con Street View Underwater. Google Maps ha lanciato un nuovo entusiasmante servizio. Il progetto è al momento limitato alla Barriera al largo dell'Australia, ma le rilevazioni, iniziate lo scorso anno, grazie alla collaborazione con il Catlin Seaview Survey, continueranno fino a coprire un totale di 2300 km, comprese sezioni mai studiate prima d'ora.

Le immagini saranno disponibili su pc, tablet o smartphone collegandosi a maps.google.com/ocean. La tecnologia usata è la stessa di Street View, ma per esplorare la meraviglia della barriera corallina è stata usata una macchina fotografica subacquea sofisticatissima, con cui sono stati realizzati oltre 50 mila scatti, elaborati dai computer di Google in immagini panoramiche a 360° in alta risoluzione.


Il dispositivo è stato creato con un particolare design, che migliora la fluidodinamica quando si naviga sott'acqua (a questo link la gallery); la telecamera è dotata di un piccolo motore che permette di muoversi a 4 chilometri orari, mentre le immagini a 24 megapixel vengono catturate dalla fotocamera SVII, la prima digicam subacquea controllata da un tablet, ogni quattro secondi.



L'idea è quella di far conoscere a tutti in posto così remoto come il fondale marino. Le riprese effettuate non serviranno però solo ad abbellire i panorami di Google Street View. Il monitoraggio delle barriere coralline e dei fondali fa parte di un progetto più ampio, teso a creare una sorta di database sugli ecosistemi marini.

Servirà infatti a mettere insieme testimonianze visive per studiare, anche in remoto, le variazioni prodotte sugli ecosistemi dall’ inquinamento, dalla pesca eccessiva e dai cambiamenti climatici sul lungo periodo.  Il progetto continuerà nel 2013 in altri siti marini, tra cui le Hawaii, le Filippine e le Bermuda. Ecco un video di presentazione delle immagini di Google Sea View.



Fonte: Google blog
Via: TM News

venerdì 28 settembre 2012

Kingston SSDNow E100 per la gestione dei big data e della virtualizzazione


Kingston Technology Europe Ltd, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente dimemorie del mondo presenta SSDNow E100, il nuovo SSD di Kingston di classe aziendale. Questo drive supporta le imprese nella gestione di grossi volumi di dati e nei processi di virtualizzazione, in ambienti come centri dati che richiedono il funzionamento ininterrotto dei sistemi.

SSDNow E100 è 10 volte più resistente e affidabile degli altri drive a stato solido, e riduce drasticamente l’ingombro fisico dei server, dal momento che pochi SSD sono in grado di svolgere le funzioni di molti HDD tradizionali, massimizzando i valori IOPS. Dovendo elaborare grossi volumi di dati in tempi brevi, molti server sono spinti a lavorare ben oltre la loro capacità massima.

Il nuovo SSDNow E100, secomparato con i classici hard disk, raggiunge valori IOPS ben più elevati epermette di ridurre i rallentamenti nell’elaborazione dei processi, la latenza del sistema e le dimensioni dei server. Un recente test sulle performance dei database virtuali ha messo a confronto i dischi a stato solido di Kingston con gli hard disk, rivelando risultati eccezionali: “dotando un server di 6 SSD interni, anziché di un chassis esterno con 24 HDD, si riscontra un miglioramento delle prestazioni generali fino al 91,8 %”.



Inoltre, un SSD “riduce del 51% il consumo energetico di un server in stand by o in attività, e aumenta le performance per watt addirittura fino al 184.2%!”. “Le aziende di tutto il mondo hanno già scelto le memorie Kingston per affidabilità e prestazioni”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston in Italia.

“Siamo molto orgogliosi di presentare l’ultimo modello SSDNowE100 per aiutare le imprese a gestire grossi volumi di dati e i processi di virtualizzazione. Le incredibili performance IOPS combinate con la durata, l’affidabilità e il risparmio energetico, rendono questo drive lascelta migliore per i data center che richiedono prestazioni elevate 24/7”, conclude Prando. SSDNow E100 è disponibile nelle versioni da 100GB, 200GB e 400GBed è coperto da una garanzia di tre anni e supporto tecnico 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Kingston Digital, Inc. (“KDI”) è la società affiliata per il settore delle memorie Flash di Kingston TechnologyInc., il più grande produttore indipendente di prodotti di memoria del mondo. Fondata nel 2008, KDI ha la propria sede a Fountain Valley, California, USA. Per ulteriori informazioni contattare +44 (0)1932 738888 o visitare il sito www.kingston.com/europe. Kingston e il logo Kingston sono marchi registrati di Kingston Technology Corporation.



Fonte: Lewis Pr

Apple: lunghe code nella notte per iPhone 5, Cook si scusa per le mappe


Nonostante la crisi, lunghe code nella notte davanti ai negozi Tim, Vodafone e Tre per aggiudicarsi il nuovo iPhone 5, da oggi in vendita in Italia. Il rito che si ripete a ogni uscita di un nuovo prodotto Apple, si e' ripetuto anche stavolta, con il tradizionale conto alla rovescia e il 'via' alle vendite a mezzanotte e un minuto nei negozi dei tre operatori italiani che offrono l'iPhone in abbonamento.

Da stamattina alle 8 hanno aperto anche gli Apple Store dove e' possibile acquistare il nuovo gioiello Apple a partire da 729 euro. Code disciplinate, senza ressa, accolte dai dipendenti degli Apple Store in classica maglietta azzurra che 'battono il cinque' alle persone in attesa. Vendite record in tutto il mondo anche per il nuovo 'melafonino': nei primi tre giorni dal lancio negli Stati Uniti il 12 settembre raggiunta la cifra di 5 milioni di iPhone venduti.

Intanto Apple si scusa per l'applicazione sulle mappe per l'iPhone, aspramente criticata dai suoi clienti. "Siamo profondamente dispiaciuti per la frustrazione causata ai nostri clienti e stiamo facendo il possibile per rendere Maps migliore" afferma l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook. Dopo il download dell'aggiornamento iOS 6, molti utenti si sono lamentati del servizio mappe 'nativo' di Apple che ha sostituito Google Maps.


Cosi' Cupertino avrebbe deciso di assumere ex membri dello staff di Mountain View per migliorare le mappe. Mentre in rete appaiono altre lamentele, ma riguardo il wi-fi: secondo alcuni utenti con iOS 6 sarebbero peggiorate le connessioni. Riguardo le Mappe, una fonte interpellata da TechCrunch conferma che "la strategia di Apple di assumere ex membri dello staff di Google sia piuttosto ben avviata".

Inoltre "l'azienda è alla ricerca di nuovi talenti da inserire all'interno del proprio team. Molte di queste persone sembrano impazienti di accettare le opportunita' offerte da Google di costruire nuovi prodotti invece si eseguire soltanto 'noiosi aggiornamenti' della piattaforma". Per quanto riguarda invece il wi-fi, alcuni utenti lamentano disservizi anche alla Apple Support Communities, forse dovuti a un 'bug' nel programma.

Sembra che in alcuni iPhone, dopo l'aggiornamento, il wi-fi non sia disponibile o il dispositivo non riconosca alcune reti. E i problemi non si risolvono disinstallando e reinstallando l'aggiornamento. E sono online da questa notte anche i prezzi ufficiali dello smartphone: l'iPhone 5 in Italia è in vendita a partire da 729 euro (16 Gb); 839 euro (32 Gb); 949 euro (64 Gb). Si può anche ordinare online sul sito Apple, 3-4 settimane i tempi di spedizione previsti.



Via: AGI

Malware: circola in rete minaccia Zeus, virus si aggiorna e attacca tablet



Occhio alla saetta di 'Zeus' su tablet, personal computer e smartphone. Il virus informatico che viene utilizzato per finalita' criminali e furti di identita' digitale, si e' modificato nel tempo, aggiornando la propria capacita' offensiva. Nel 2012 si registrano finora piu' di 66.000 casi, numeri che collocano l'Italia tra i paesi informatizzati piu' esposti all'attacco di Zeus, dopo India e Stati Uniti.

L'infezione arriva in diversi modi, il piu' classico e' l'allegato 'appetibile' in email. Viene inviato in maniera randomica ma anche mirata, perche' chi manda il messaggio di posta elettronica gli da' una forma che e' di interesse per l'utente, ad esempio una fattura per un'azienda. Gli allegati nascondono in realta' un file eseguibile, che si annida ad esempio all'interno di un pdf.

In altri casi, nell'email invece dell'allegato c'e' l'indicazione di cliccare su un link a uno spazio web di interesse per l'utente. L'infezione avviene per il solo fatto che si e' andati a navigare in quello spazio. ''Zeus e' un crimeware. Una volta inoculato all'interno di un pc, consente di prendere il possesso della macchina'', spiega all'Adnkronos Sergio Mariotti, direttore III Divisione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

''A quel punto - aggiunge - chi gestisce il malware (software) da remoto, e' in grado di compiere una serie di operazioni a danno del titolare del pc: si va dal furto delle credenziali di autenticazione ai servizi on line (user e password, codici sicurezza ecc.), all'utilizzo del sistema informatico su cui e' installato il malware per finalita' illecite, come attacchi informatici ai danni di altri sistemi terzi''.

Il direttore del servizio di Polizia postale e delle comunicazioni Antonio Apruzzese sottolinea poi come "il contagio può passare dai computer ai telefonini". In particolare, "il virus Zeus è uno dei piu' pericolosi, denominato anche Botnet. Mentre si guarda il sito della propria banca, appaiono scritte conformi a quelle dell'istituto bancario con le quali si chiede il numero di cellulare e il tipo di telefonino, il modello e la Nazione a cui si appartiene".

Quindi, prosegue, "dopo aver fornito il dato richiesto, sul nostro telefonino apparirà subito un sms di accoglienza. Una volta aperto il link, noi prendiamo il virus Zeus sul nostro telefonino e il sistema di computer presente è oramai pregiudicato e l'infezione si sposta appunto dai computer fissi ai telefonini, mettendo fine alla nostra privacy: come aver consegnato la chiave di casa al nemico. Il pericolo - avverte Apruzzese - è veramente serio".


Via: Adnkronos

Ict: HTC annuncia i nuovi incarichi ai vertici societari nell’area Mediterraneo


HTC, leader mondiale nella progettazione e nell’innovazione mobile, ha annunciato alcuni cambiamenti ai vertici EMEA, strategici per guidare la crescita dell’azienda in quest’area. Hervé Fontaine – attuale Vice President dell’area Sales EMEA – sarà anche alla guida di HTC Francia, mentre Mark Moons assumerà l’incarico di Executive Director dell’area del Mediterraneo e del Benelux.

Fontaine, nella sua nuova posizione, sarà responsabile della supervisione di tutte le attività e le operazioni in Francia, che resta un mercato strategico per HTC. L’esperienza di Fontaine nel settore dell’industria mobile, così come la sua conoscenza approfondita di questo mercato, lo rendono il candidato ideale a ricoprire questo ruolo.

Moons, oltre ad essere Regional Director di HTC Benelux dal 2006, con il nuovo mandato assume la direzione dell’area del Mediterraneo, che comprende Italia, Spagna e Portogallo. La comprovata esperienza di Moons nell’accreditare e far crescere il marchio HTC in Benelux lo mette nella condizione ideale per poter continuare ad ampliare la presenza di HTC nell’area del Mediterraneo.

“Sono entusiasta di ricoprire questa posizione anche in Italia, Spagna e Portogallo – commenta Mark Moons – HTC è un’azienda straordinaria, con una grande capacità di innovare ed ottime potenzialità di crescita nell’area EMEA e proprio a questo sarà indirizzata la mia attività assumendo il nuovo incarico”.

Fondata nel 1997, HTC Corporation (HTC) ha creato molti dispositivi mobili innovativi sul mercato e vincitori di premi. Mettendo le persone al centro di qualsiasi cosa realizzi, HTC ha spinto oltre i confini del design e della tecnologia per creare esperienze innovative e personali per gli utenti di tutto il mondo.

La gamma di prodotti HTC include smartphone e tablet che integrano HTC Sense™, un’interfaccia grafica e stratificata che ha ampiamente migliorato l’esperienza utente. HTC è quotata alla borsa di Taiwan con il titolo 2498. Per maggiori informazioni, vistate il sito www.htc.com.


Via: Assodigitale

Ads su eBay, studio con E.Leclerc dimostra impatto su vendite nei negozi


Grazie a uno studio realizzato in collaborazione con E.Leclerc - catena leader di ipermercati e supermercati francesi, che in Italia ha stipulato un accordo con Conad e possiede oltre 30 ipermercati - eBay Advertising, divisione del gruppo eBay Inc. incaricata della vendita di spazi pubblicitari sui siti del gruppo, dimostra che i banner pubblicitari diffusi su eBay generano un incremento delle vendite nei supermercati e ipermercati.

Oggi, un numero sempre maggiore di consumatori svolge vari tipi di ricerche su Internet prima di passare all’acquisto vero e proprio nel punto vendita. Le ragioni di questa scelta sono molteplici: dal bisogno di ricevere consigli da altri utenti, alla possibilità di contattare direttamente il produttore per avere informazioni dettagliate.

L’e‑commerce rappresenta attualmente il 5-6% del commercio mondiale e ciò significa che la maggior parte dei consumi si concentra ancora nel punto vendita. eBay è il sito di ecommerce più grande in Italia con oltre 7 milioni di visitatori al mese ( fonte Nielsen - Audiweb), i quali fanno abitualmente acquisti online accedendo a una vasta gamma di prodotti di ogni genere, dalle macchine ai cellulari di ultima generazione, passando per prodotti di arredamento e abbigliamento.

Per un marchio che mira a raggiungere un ampio bacino di utenti con forte propensione agli acquisti, condurre una campagna pubblicitaria su eBay si rivela dunque una scelta azzeccata. Proprio questa constatazione ha convinto i responsabili della comunicazione di E.Leclerc a realizzare uno studio per valutare con attenzione l’impatto dei banner pubblicitari diffusi su eBay e la loro capacità di aumentare i consumatori presso gli store del marchio.

Questo studio è stato condotto in occasione della vendita promozionale “Big Bang” organizzata da E.Leclerc due volte all’anno, e finalizzata principalmente a raggiungere una clientela di consumatori occasionali attraverso promozioni su articoli lancio come computer portatili o aspirapolveri. Tale operazione viene promossa attraverso un media planning a livello nazionale e locale che comprende radio, affissioni, stampa e Internet.

Al fine di ottenere dati statisticamente significativi, sono stati pianificate, sulla versione francese di eBay, 1,5 milioni di impressions Leclerc, targetizzate in modo da raggiungere solo coloro che risiedono nelle cinque città monitorate nel corso dello studio. Grazie alle soluzioni congiunte di Alenty e Marketing Scan, che consentono di monitorare il comportamento online e offline degli utenti. eBay e Lecrerc hanno potuto quindi osservare e confrontare il comportamento degli utenti esposti al battage pubblicitario sul suo sito ebay.fr (oltre ai media citati in precedenza) con quello di coloro che ne erano venuti in contatto solo tramite radio, affissioni e stampa locale.

I risultati hanno cosí mostrato che il gruppo esposto alla campagna su ebay.fr si è recato presso gli ipermercati Leclerc con una frequenza superiore rispetto al gruppo di controllo, generando un incremento delle vendite e quindi dei ricavi. Principali conclusioni dello studio: incremento dell’8% delle vendite per Leclerc. I risultati dello studio evidenziano molto chiaramente l’impatto della campagna pubblicitaria su eBay presso clienti occasionali, il target principale di E.Leclerc nell’ambito di questa operazione.

In sostanza, tra le persone soggette alla campagna promozionale di E.Leclerc su eBay è stato osservato un incremento del 12% nella frequentazione dei negozi da parte dei clienti occasionali, mentre il volume di spesa degli stessi clienti registra un aumento del 15%, contro appena il 7% del gruppo non esposto alla pubblicità su eBay. In definitiva, includere eBay in un piano multimedia ha consentito a E.Leclerc di aumentare il volume di spesa del 15%, mentre senza il ricorso a eBay la crescita non avrebbe superato il 7%.

“Questo studio dimostra l’efficacia del modello Online Retail Media, che permette a un sito di vendite online come eBay, di diventare una vera e propria vetrina promozionale per tutti i rivendotori, siano essi in possesso di un negozio virtuale o di un supermercato, in virtù della sua estesa base utenti e delle molteplici capacitá di segmentazione a disposizione degli inserzionisti” spiega Matteo Longoni, Responsabile Display advertising di Ebay in Italia.

“I dati raccolti in questa ricerca rafforzano il messaggio alla base dell’Online Retail Media, ovvero che eBay è l’ambiente ideale per comunicazioni altamente segmentate e finalizzate all’incremento delle vendite sia online sia nei negozi tradizionali”. Maggiori informazioni sulla metodologia adottata per questo studio sono disponibili su richiesta.


Via: Assodigitale

Tlc: Wind e Google enterprise per il cloud computing alle grandi aziende


Wind e la divisione Enterprise di Google (Nasdaq: GOOG) , specializzata nella proposta di soluzioni tecnologiche indirizzate alle imprese, annunciano una partnership in base alla quale Wind proporrà sul proprio mercato Enterprise le soluzioni di collaborazione e comunicazione aziendale basate sulla soluzione cloud Google Apps.

Come risultato di questa collaborazione, informa una nota, nasce una soluzione innovativa, rivolta al mercato Enterprise, che offre i servizi voce, sms, navigazione, Gmail e collaboration in un unico pacchetto. Il servizio migliora le esigenze di mobilità delle grandi aziende, semplifica le loro attività quotidiane, riduce i costi di gestione e consente di lavorare in modo più rapido e intelligente.

Il primo vantaggio che Wind offrirà grazie alle Google Apps for Business è una maggiore flessibilità nel modo di comunicare e di condividere le informazioni in tutta l'azienda. Il servizio Gmail, con lo strumento di messaggistica istantanea integrato, renderà più facile la comunicazione; Google Calendar contribuirà ad aumentare l'efficienza grazie alla pianificazione e gestione di riunioni ed eventi con calendari condivisi, mentre Google Sites potrà facilitare la collaborazione.

Grazie a Google Docs, poi, le aziende potranno creare, condividere e archiviare tutti i tipi di file. Per avvicinare le grandi aziende al passaggio a nuove modalità di lavoro, Wind, al lancio, offrirà i servizi Google Apps inclusi nella propria offerta mobile.

Il secondo vantaggio che Google veicolerà, attraverso Wind, è la potenza del motore di ricerca internet, leader mondiale al servizio delle grandi aziende: i siti interni ed esterni miglioreranno la loro usabilità grazie al Google search engine che, integrato nelle infrastrutture di Wind, sarà offerto in modalità pay as you grow.

L'accordo tra Wind e la divisione Enterprise di Google è di ampio respiro: copre lo sviluppo di nuove applicazioni su Android OS e progetti di geolocalizzazione, basati sull'integrazione dati dei clienti con il servizio Google Maps, in modo da garantire elevati standard di qualità e di sicurezza anche grazie alle infrastrutture di rete Wind.



Fonte: ASCA

giovedì 27 settembre 2012

IEEE: falla nel sistema di sicurezza, svelati 100.000 username e password


Radu Dragusin ha scoperto che sono state rese disponibili online 100mila nomi utente e password, di dipendenti impiegati in Apple, Google, Oracle, Samsung e alla NASA, a causa di un problema ad un server dell'IEEE. Secondo Dragusin, - che attualmente lavora nel Dipartimento di Informatica dell 'Università di Copenhagen, Danimarca - le informazioni sono rimaste a disposizione del pubblico per almeno un mese prima di aver identificato il problema.

Inoltre, è rimasta a disposizione l'attività dei clienti spectrum.ieee.org. "L'errore più semplice e più importante da parte degli amministratori web di IEEE è che non sono riusciti a limitare l'accesso ai propri log del server web sia per ieee.org e spectrum.ieee.org permettendo di essere visualizzati da chiunque all'indirizzo ftp://ftp.ieee.org/uploads/akamai", ha scritto Dragusin in un post sul blog.


"Lasciare una directory FTP che contiene 100GB di log aperta al pubblico potrebbe essere un semplice errore di impostazioni delle autorizzazioni di accesso, ma mantenere entrambi i nomi utente e le password in chiaro è molto più fastidioso. Mantenere un hash crittografico della password è considerata la best practice, in quanto attuenerebbe un errore dei permessi di accesso", ha aggiunto.

Nel caso specifico il ricercatore ha rilevato come 411.308 log contenessero sia username che password e tra questi 99.979 username unici. A IEEE è stato notificato l'incidente e l'organizzazione si è precipitata per affrontare la questione. Tuttavia, è probabile che anche altri hanno avuto accesso ai dettagli prima che il buco di sicurezza fosse tappato. IEEE ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"IEEE è venuta a conoscenza di un incidente in materia di accesso involontario di file log non crittografati contenenti gli ID utente e le password. Abbiamo condotto un'indagine approfondita e la questione è stata affrontata e risolta. Siamo nel processo di notifica a coloro che sono stati colpiti. IEEE prende la salvaguardia delle informazioni private dei nostri soci e clienti molto seriamente. Ci scusiamo per il verificarsi di questo incidente e di qualche inconveniente che potrebbe aver causato".


L'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), è rinomata come una delle organizzazioni leader a livello mondiale nello sviluppo di standard e la promozione dello sviluppo scientifico e didattico all'interno dell'elettronica e comunicazioni, Ingegneria Informatica e campi correlati. L'organizzazione conta più di 415.000 membri in tutto il mondo, quasi la metà dei quali negli Stati Uniti.

Per la natura stessa della organizzazione, i membri IEEE sono individui altamente specializzati, molti dei quali lavorano nel settore critico, progetti governativi e militari. Secondo databreaches, l'informazione ha già avuto riflesso su alcuni siti web, il che significa che gli individui colpiti sono a rischio. Il dato più grave, però, è scaturito dallo studio dei dati trafugati. Infatti, secondo le analisi tra le password più utilizzate sul database spicca "12345", "password", "library", "IEEE2011", "abc1234" e "admin".

Google Play Store festeggia 25 miliardi di download con speciali promozioni


Google Play Store, dopo aver raggiunto i 20 miliardi di app scaricate a Giugno, in pochi mesi ha tagliato un altro traguardo. L'app store ha, infatti, annunciato oggi di aver superato i 25 miliardi di download, grazie alle 675.000 app e giochi disponibili. La società di Mountain View, per celebrale il nuovo risultato, offrirà per i prossimi 5 giorni sconti sulle applicazioni, la musica, i film e i libri presenti nel negozio digitale.

Particolarmente ghiotta, per gli appassionati di digital game, l'occasione di acquistare i giochi di popolari società di sviluppo (Electronic Arts, Rovio, Gameloft, etc.) a 25 centesimi di dollaro. Per coloro che sono amanti dei numeri, Google comunica che 25 miliardi è più del doppio della distanza (in miglia) percorsa in 35 anni dalla sonda spaziale Voyager 1. Apple ha raggiunto il 25 miliardi di download delle 650.000 app lo scorso marzo.

Google Play Store (precedentemente denominato Android Market) è uno store di applicazioni, brani musicali, pellicole cinematografiche, libri e riviste online sviluppato da Google per i dispositivi Android, per i sistemi desktop e notebook che abbiano disponibilità della connessione Internet, che ha sostituito l'Android Market, il quale trattava solo applicazioni per android.


Un programma applicativo chiamato Play Store viene preinstallato sulla maggior parte dei dispositivi Android e permette agli utenti di cercare e scaricare le applicazioni pubblicate da sviluppatori di terze-parti e leggerne le relative informazioni e aggiornamenti. La prima versione del programma, denominata Android Market, è stato annunciato il 28 agosto 2008 ed è stata resa disponibile agli utenti il 22 ottobre 2008.

Nel dicembre 2010, l'applicazione Market ha ricevuto un aggiornamento che oltre a presentare una migliore ricerca del contenuto del market, ha la novità di ridurre il tempo del rimborso sugli acquisti da 24/48 ore a 15 minuti. Il 30 marzo 2011, Google ha introdotto la possibilità di effettuare l'acquisto in-app. Il 6 Marzo 2012, è stato aumentato il limite imposto ai file presenti nel Market Android portandolo a 4 GB (2 file da 2 GB).

Il limite dei 50 MB per il file .apk è ancora presente ma ora è possibile caricare i dati aggiuntivi direttamente nei server Google del Market Android. Inoltre è stato rinominato come "Google Play Store" ed ha raggiunto ora la versione 3.5.19. Sconti anche per una collezione di 25 libri, 25 film, 25 album musicali e 25 magazine. In Italia le offerte sono limitate alle prime due categorie di prodotti.


Fonte: Tech Economy
Via: Wikipedia

Google Doodle si autocelebra per il 14° anniversario della sua fondazione


Google compie 14 anni e per festeggiare questo anniversario si dedica un Doodle a forma di torta. Ci sono le lettere che compongono il nome "Google" e le candeline che indicano il numero degli anni. Scorrendo il mouse sul logotipo si legge: "14° compleanno di Google" e cliccando sullo stesso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Google.

Il termine "Google" fu coniato nel 1938 da Milton Sirotta, nipote allora minorenne del matematico americano Edward Kasner. L'uso della parola riflette proprio la volontà della società Google Inc., di organizzare l'immensa quantità di informazioni che su Internet è disponibile. Il motore di ricerca Google nasce ufficialmente il 27 settembre 1998 (la società viene invece fondata il giorno 4 settembre).

I due fondatori sono gli oramai celeberrimi Larry Page e Sergej Brin. I due ragazzi sono ancora degli studenti presso l'Università di Stanford quando sviluppano la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate fino a quel momento.


In base a principi di teoria delle reti, convinti che le pagine citate con un maggior numero di link siano le più importanti e meritevoli, decidono di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi, ponendo di fatto le basi per quella che sarà la loro attività futura. Larry e Sergey chiamano il motore di ricerca che avevano sviluppato Google, un gioco di parole con il termine "googol", ossia il termine matematico che indica un 1 seguito da 100 zeri, pari cioè a 10^100.

Il googol in cifre è il seguente: 10.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Kasner ha utilizzato anche il termine googolplex per denotare l'intero esprimibile con 1 seguito da un googol di zeri. L'alterazione nello spelling fu dovuta a un errore compiuto nella scrittura del termine googol ai tempi della prima registrazione del dominio, come descritto nel libro The Google Story di David A. Vise.

Su un articolo del Corriere della Sera del 30 marzo 2009, scrive Massimo Gaggi: "Alcuni degli storici che fino a ieri sostenevano che il ventesimo secolo è finito l'11 settembre 2001, sepolto sotto le macerie delle Torri Gemelle, ora cominciano a pensare che in futuro la data che verrà scelta come boa che divide il secondo dal terzo millennio sarà quella del 27 settembre 1998: il giorno in cui due studenti di Stanford che avevano affittato per 1700 dollari al mese il garage di una villetta al numero 232 di Santa Margarita Avenue in Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley californiana, fondarono Google".

mercoledì 26 settembre 2012

MySpace si rinnova, Justin Timberlake annuncia restyling e nuove feature


I responsabili di MySpace hanno annunciato l'ennesimo restyling del social network, in profonda crisi da anni e incapace fino adesso di reggere alla concorrenza di altri servizi come Facebook e Twitter. A darne annuncio è uno dei principali azionisti di questa comunità virtuale, ovvero il cantante Justin Timberlake, che ha pubblicato un tweet con un link alla nuova versione del social network californiano.

La nuova versione è ancora in fase di rodaggio, ma un video mostra quali sono le sue principali funzionalità. Dalle prime indicazioni che emergono, si nota una grafica più accattivante, la possibilità di collegare l'account Facebook e, soprattutto, d'importare materiale fotografico dal social network in blu, come segno di un forte rapporto di collaborazione col primo social network al mondo che conta 955 milioni di utenti.


Ecco la spiegazione del nuovo myspace.com: "Siamo al lavoro per costruire il nuovo Myspace, completamente da zero. Ma stiamo rimanendo fedeli alle nostre radici in una delle importanti vie per dare potere alle persone di esprimersi come vogliono. Quindi, se seiete un musicista, fotografo, cineasta, designer o semplicemente un fan appassionato, ci piacerebbe che entriate a far parte della nostra nuova comunità".


Inoltre, sul nuovo MySpace sarà possibile ascoltare musica, ricercare brani singoli ed album, prendendo spunto da ciò che offrono altri siti musicali che si stanno diffondendo nell’ultimo periodo, come Grooveshark o Deezer. A passo lento, dunque, e prendendo spunto da quanto l’attuale mercato del web riesce ad offrire, MySpace sta cercando di recuperare quel terreno perduto nel corso degli ultimi anni.

Justin Timberlake è azionista della Specific Media, società californiana che insieme alla pop star detiene il 95% delle azioni di MySpace (operazione del luglio 2011 con la spesa di 35 milioni di dollari). Timberlake, tra l'altro, è il co-proprietario del marchio di abbigliamento William Rast, proprietario del campo da golf Mirimichi a Memphis, fondatore della Tennman Records, e creatore di 901 Silver Tequila.



Fonte: The Next Web
Via: Be Fan

Per gli Ultrabook, con Targus le custodie adesso indossano l’abito da sera


Piccoli, leggeri e veloci da avviare. Sono gli Ultrabook, i laptop di nuova generazione che hanno tutte le carte in regola per prendere il posto di tablet e portatili tradizionali. Per questa nuova categoria di dispositivi mobili, Targus ha creato due custodie nuove ed eleganti: in pelle nera da uomo e in una fiammante pelle rossa da donna.

Rappresentano un ottimo compromesso tra i portatili tradizionali - piuttosto ingombranti, pesanti e lenti da avviare - e i tablet, più leggeri e subito connessi, ma non adatti per sessioni di lavoro prolungate. Sono gli Ultrabook che, dotati di uno spessore massimo di 2,1 cm, un peso standard di 1,5 kg e una batteria a lunga durata, una volta avviati sono immediatamente pronti all'uso.

Queste caratteristiche ne stanno decretando il successo e, di conseguenza, la diffusione sempre più ampia tra gli utenti. Ed è proprio a loro che Targus ha pensato nel disegnare una nuova linea specifica di custodie che comprende, fra le altre, due ultrapiatte e leggere appena lanciate sul mercato: da donna e da uomo.


Pochette rossa da donna

Il modello dedicato alle donne è pratico, femminile e “rivoluzionario” rispetto a quanto disponibile sul mercato: si tratta infatti di una pochette in robusta pelle di colore rosso fiammante che protegge il computer da urti e polvere senza rinunciare a un look raffinato ed elegante. Proprio come una pochette da sera, si porta sotto il braccio ed è stata sviluppata per gli Ultrabook e Macbook fino a 13.3”.

Eleganza discreta da uomo
Per quanto riguarda l’universo maschile, Targus è venuta incontro all’esigenza di un modello dall’eleganza discreta, indice di qualità e classe. Per loro, ha quindi sviluppato una custodia leggera in robusta pelle nera con dettagli accentuati e un look pregevole, che si porta comodamente a mano. È adatta agli Ultrabook e Macbook fino a 13.3”.


Prezzo consigliato per le due custodie leggere per Ultrabook/Macbook (TES607EU e TES606EU), € 39,99 IVA inclusa. Per conoscere il rivenditore più vicino, consultate il sito Targus www.targus.com/it nella sezione “Dove acquistare”. Targus Inc., un'azienda pioniere nel settore delle custodie e borse per notebook, in partnership con altre aziende, rivenditori e OEM, offre prodotti che garantiscono la massima protezione dei notebook PC.

Targus continua a definire e guidare il mercato degli accessori dei computer portatili. Come fornitore internazionale, leader nelle soluzioni dei portatili, Targus Group International ha filiali in ogni continente e distribuisce i suoi prodotti in 145 Paesi. Le acquisizioni strategiche di Targus hanno ampliato la linea delle sue marche che include le borse per computer notebook.

Via: Key4Media

Panasonic TH-70LF50 e TH-80LF50, nuovi display LCD di grande formato


Panasonic Systems Communications Company Europe presenta i suoi due nuovi schermi LCD da 70” e 80” ad alta luminosità. I nuovi arrivati nella famiglia di LCD Panasonic di grande formato, TH-70LF50 e TH-80LF50, sono i più sottili schermi al mondo sopra i 70”, con uno spessore di soli 89mm. Grazie all’estrema leggerezza, questi LCD possono essere installati, anche a soffitto, in diverse tipologie di spazi pubblici.

Ideali per un’ampia varietà di applicazioni di digital signage – durante eventi sportivi, o all’interno di musei e centri commerciali – i nuovi display dotati di risoluzione Full HD 1920×1080, offrono un’elevata luminosità (700cd/m2) e un livello di contrasto di 5,000:1 che garantisce un’eccellente visibilità indipendentemente dall’angolo di visione.

I due schermi LCD, grazie alle dimensioni e ai pesi ottimizzati, sono stati concepiti per essere appesi al soffitto e sono finalizzati ad applicazioni promozionali, grazie alla loro capacità di attrarre lo sguardo. Inoltre i due modelli, dotati di illuminazione a led, possono essere installati sia in posizione orizzontale che verticale offrendo la massima flessibilità di utilizzo con ogni tipo di contenuto.

Ogni schermo dispone di pannelli LCD professionali ad alta resistenza che che consentono il funzionamento 24/7; inoltre, la retroilluminazione LED a risparmio energetico permette di ridurre il consumo complessivo di energia elettrica. Entrambi i modelli TH-70LF50 and TH-80LF50 saranno disponibili in tutta Europa alla fine dell’anno, ma non sono ancora noti i prezzi.


Panasonic System Communications Company Europe (PSCEU) è la filiale europea della società Panasonic Communications Systems, la divisione B2B globale di Panasonic. L’obiettivo di PSCEU è quello di migliorare la vita lavorativa dei professionisti e aiutare l’efficienza e le prestazioni delle loro aziende. Aiutiamo le organizzazioni a registrare, calcolare e comunicare tutti i tipi di informazioni: immagini, voce, e dati testuali.

I prodotti includono switch di telefonia PBX, stampanti, macchine fotografiche professionali, proiettori, grandi display e PC portatili rugged. Con circa 500 dipendenti, expertise di progettazione ingegneristica, gestione globale del progetto e un grande network di partner europei, PSCEU offre risorse senza eguali nei suoi mercati.

Panasonic Corporation è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di prodotti per l’elettronica di consumo e per l’industria. Situata ad Osaka, in Giappone, l’azienda ha registrato nell’esercizio 2012 (conclusosi il 31 marzo 2012) ricavi netti pari a 7,85 trilioni di yen (corrispondenti a circa 71,4 miliardi di euro).

Le azioni del gruppo sono quotate nei mercati di Tokyo, Osaka, Nagoya e New York (NYSE: PC). La mission dell’azienda è quella di diventare la prima Green Innovation Company dell’industria elettronica entro il 100^ anniversario della sua fondazione, che ricorrerà nel 2018. Per maggiori informazioni sul gruppo e sul marchio Panasonic, visitate il sito http://panasonic.net e, in italiano, sul portale www.panasonic.it.


Via: Bpress

Google presenta Nexus 7 in Giappone ed espande il suo mercato globale


Google ha annunciato in una conferenza stampa il lancio del suo tablet Nexus 7 in Giappone, e lo ha fatto proprio a Tokyo, patria della Sony. Ma la speranza è quella di competere direttamente con Apple, in uno dei mercati ritenuti più redditizi. Il tablet, lanciato questa estate negli Stati Uniti, in Australia, Canada e Gran Bretagna, è già acquistabile tramite Google Play, lo store online di Mountain View e sarà disponibile nei negozi giapponesi dal 2 ottobre.

Con un schermo da sette pollici (18 cm), venduto a 19.800 yen (poco meno di 200 euro), il Nexus 7 ha un costo quasi due volte più conveniente della versione di base del new iPad di terza generazione, della concorrente Apple. Nella conferenza stampa a Tokyo, il presidente esecutivo di Google, Eric Schmidt, ha detto che confida che la crescita di Android contribuisca a rafforzare la popolarità del tablet.

"Ci sono più di 500 milioni di utenti Android a in tutto il mondo", ha detto Schmidt, "sia per i prodotti commercializzati direttamente da Google o, più spesso, da altri produttori". Schmidt ha citato uno studio elaborato da Google che dimostra che il 75% dei possessori giapponesi di smartphone lo utilizzano per fare acquisti online. "Questo dimostra il grande potenziale di sviluppo di Google in Giappone", ha detto.


Il sistema Android predomina sugli smartphone usati in tutto il mondo, ma il l'iOS di Apple su iPad continua a dominare il mercato dei tablet. Oltre a Google, altri giganti degli Stati Uniti hanno di recente lanciato propri tablet, nell'intento di contestare la supremazia di Apple. Tra questi il gigante del software Microsoft con il suo Surface e il rivenditore online Amazon, con il suo Kindle Fire.

Nexus 7 porta l'intrattenimento a vita in una chiarezza straordinaria su un display HD dai colori vivaci da 1280x800 e protetto dal vetro antigraffio Corning®. Con oltre 9 ore di riproduzione video in HD, 10 ore di navigazione web o lettura di e-book e fino a 300 ore di stand-by, Nexus 7 è progettato per andare lontano. Nexus 7 è stato progettato da ASUS e fornito di un processore NVIDIA Quad-Core Tegra 3.

Il processore grafico di 12 core offre una grafica ricca e coinvolgente, mentre il processore digitale dà la potenza di elaborazione quando è necessario e il risparmio energetico quando il tablet non viene usato. Nexus 7 è alimentato da Android 4.1 Jelly Bean, l'ultima versione della piattaforma mobile più popolare del mondo. Con oltre 4 milioni di libri tra cui scegliere, Nexus 7 consente di accedere alla più grande collezione al mondo di eBook.



Via: Rai News 24

martedì 25 settembre 2012

Agcom: Internet mobile supera gli sms, stabile la payment television


Nel 2011 gli italiani hanno speso di più per navigare su Internet dal cellulare che per inviare Sms. A certificare lo storico sorpasso, frutto del boom di smartphone e tablet, è l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella Relazione annuale, l'ultima firmata dall'Authority guidata da Corrado Calabrò. Nel 2011 i ricavi da Sms sono stati pari a 2,33 miliardi (+1,5%), mentre quelli relativi a Internet sono balzati del 17,7% a 2,41 miliardi. Agcom conferma la riduzione degli investimenti in infrastrutture. La flessione dei ricavi complessivi della televisione è da imputarsi principalmente alla contrazione degli investimenti pubblicitari che ha caratterizzato l'ultimo anno.

Cina, scontri nella fabbrica dell'iPhone 5: Foxconn chiusa per un giorno


La Foxconn Technology Group, ha chiuso per la giornata di Lunedì il suo impianto di Taiyuan, nel nord della Cina, in seguito ad una serie di violenze che hanno coinvolto 2mila operai. Vi sono stati 40 feriti e numerosi arresti. Dopo molta fatica, e solo alle 3 del mattino la polizia, che ha arrestato diversi operai, è riuscita a riportare la calma.

Una nota della Foxconn, società basata a Taipei, ha riferito che gli incidenti "non sembrano essere legati al lavoro" e sono stati causati "da una disputa personale fra vari dipendenti". Diverse immagini sul sito cinese Sina Weibo mostrano violenze contro la proprietà della compagnia. La Foxconn fabbrica fra l'altro componenti per prodotti della Apple, come gli iPhone e gli iPad.

A quanto pare la fabbrica chiusa, che impiega 79mila persone, produrrebbe parti per l'iPhone 5, che al suo primo giorno di uscita ha registrato prevendite per due milioni di esemplari, più del doppio del previsto, esercitando pressione sui produttori per accelerare le consegne.


Le immagini mostrano una torre di guardia rovesciata e un autobus distrutto, ma anche la polizia in assetto anti sommossa. Secondo l'agenzia stampa Xinhua, sono interventuti 5mila agenti. Gli incidenti, riferisce la Foxconn, sono scoppiati attorno alle 23.00 (ora locale) in seguito ad una rissa in un dormitorio di operai, e si sono conclusi verso le nove del mattino.

A quanto riferisce la polizia, all'origine dello scontro vi è stata la rivalità fra operai delle province di Shandong ed Henan. La Foxconn, di proprietà della taiwanese Hon Hai Precision Industry Co., impiega oltre 1,3 milioni di persone con diversi impianti di produzione in Cina e in altri paesi, lavorando per primarie società mondiali come Apple, Sony, Nokia e altri.

Negli anni scorsi è stata scossa da una serie di suicidi fra i suoi dipendenti a causa delle pessime condizioni di lavoro. Successivamente per le proteste per le condizioni di lavoro, che avevano provocato anche la necessità di un audit internazionale ed una pressione sulla Apple affinché controllasse al meglio le condizioni di lavoro dei propri fornitori cinesi.



Via: Adnkronos

Facebook sperimenta i pagamenti attraverso credito telefonico in tre Paesi


Gli utenti di Facebook sono adesso abilitati ai pagamenti frictionless attraverso il loro credito telefonico su servizi mobile Web, ma al momento soltanto in tre Paesi: Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Successivamente, il servizio sarà ampliati ad altre nazioni. In particolare, vi sarebbero anche degli accordi con gli operatori di telefonia mobile in Italia.

Era un progetto annunciato in precedenza agli sviluppatori software che progettano applicazioni sul social network. Facebook ha iniziato a rotolare la fatturazione telefonia mobile carrier nel mese di giugno. Si tratta d'un altro passo avanti per Facebook nella strategia per fare più soldi dal suo business mobile. Bango ha confermando il servizio, che si espanderà ad altri paesi entro la fine dell'anno.

Questo è importante per Facebook perché significa un'esperienza di pagamento veloce, che si traduce in conversioni più elevate. Rispetto alla fatturazione con l'operatore tradizionale, che può richiedere fino a sette passi, tra cui una conferma via SMS, i pagamenti Bango sono veloci e spesso non richiedono conferma.

Bango detto che i suoi pagamenti produrranno un tasso di conversione del 77 per cento rispetto al 40 per cento dei pagamenti tradizionali fatturati con l'operatore. Bango è in grado di fare questo perché memorizza tutti i dati di pagamento degli utenti in tutti gli app store, i siti web e gli operatori che lo utilizzano come BlackBerry App World, Google Play, Opera Mobile Store, Electronic Arts, CNN, e 90 operatori.

Quando uno dei 150 milioni di identità esistenti "fatturabili" fa un pagamento di Facebook, si può rinunciare al processo di verifica dell'identità. Bango fornirà anche pagamenti per Amazon ed è un partner tecnologico del portafoglio di MasterCard PayPass mobile. Per Facebook, migliori pagamenti significa entrate potenzialmente maggiori a prescindere dagli Adsi.

La rete sociale è stata rimescolata per trovare nuovi e migliori modi per monetizzare, soprattutto sul cellulare. Facebook sta lavorando per migliorare la sua pubblicità su mobile, lasciando agli sviluppatori la possibilità di promuovere le loro applicazioni agli utenti mobili. E la scorsa settimana, ha iniziato testare il target degli annunci per applicazioni di terze parti e siti web.


Via: Gigaom

lunedì 24 settembre 2012

Facebook: bug sulla privacy, messaggi privati visibili sulla bacheca Timeline



Messaggi privati inviati agli amici su Facebook sarebbero diventati pubblici per errore sul profilo di migliaia di utilizzatori. Bug o violazioni della sicurezza? In Metrò, hanno scoperto che dalle 14:30 di ieri pomeriggio i messaggi più vecchi degli utenti, risalenti al 2007, 2008 e 2009, sono apparsi direttamente sulla loro Timeline, come se si trattasse di aggiornamenti di stato o di commenti ad altri post. Al momento non è chiaro se il problema sia delimitato a pochi utenti o è globale.

Questi scambi di messaggi fra due persone o membri di un gruppo anche privato sono accessibili a tutti gli amici e conoscenti, senza che il proprietario dell'account abbia fatto alcuna regolazione delle funzionalità per accettare questo tipo di cambiamento. Ci possono essere messaggi nella posta in arrivo interna o conversazioni di chat su Facebook.


L'Huffington Post francese, riposta che il bug rende visibili i messaggi fino al 2011. Sembra che il problema non sia sistematico, ovvero succederebbe solo a determinati profili. La notizia è stata rilanciata da Le Monde. Il quotidiano francese ha pubblicato l'articolo sulla propria pagina Facebook chiedendo conferma agli utenti, che hanno confermato la segnalazione.


La risposta della filiale francese di Facebook non si è fatta attendere. "Un piccolo numero di utenti ha espresso preoccupazioni sulla presenza di messaggi privati pubblicati sui loro diari", ha spiegato un portavoce di Facebook France, dopo centinaia di commenti postati sul Web sulla esistenza di un "problema" nella privacy del social network.

"Ma i nostri ingegneri hanno studiato il caso e hanno constato che questi messaggi, in realtà, erano messaggi vecchi postati sulle pagine visibili a tutti. Facebook afferma che non c'è stata alcuna violazione della privacy degli utenti", ha spiegato il portavoce. Per risolvere il problema andare sul box dei messaggi, cliccare sulla matita nera "nascondi dal diario" oppure rimuoverli uno a uno. L'altra soluzione è quella di agire sulle Impostazioni della Privacy, cliccare su Diario e aggiunta di tag e scegliere "Solo io" per i post sulla Timeline.


E il governo francese ha convocato i responsabili di Facebook per chiedere spiegazioni sulle notizie di vecchi messaggi privati che sarebbero stati inseriti nella bacheca degli utenti rendendoli accessibili a tutti. In una nota congiunta, il ministro del Rinnovamento industriale, Arnaud Montebourg, e il sottosegretario per l'Economia digitale, Fleur Pellerin, hanno riferito che i responsabili del social network dovranno presentarsi davanti alla Commissione nazionale dell'Informazione e delle Libertà (Cnil), una sorta di garante della privacy francese.

Fonte: TM News
Via: AGI
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