venerdì 28 dicembre 2012

Fantascienza: morto Gerry Anderson, creatore di Ufo e Spazio 1999


E' morto all'età di 83 anni Gerry Anderson, il geniale pioniere della fantascienza britannica, creatore di serie tv da cult come Ufo, Spazio 1999 e ancora prima i Thunderbirds, celebre per aver inventato la tecnica di animazione basata in parte sull'elettromeccanica chiamata Supermarionation, applicata a modellini in scala ed alle classiche marionette. Serie divenute celebri e realizzate tutte con la seconda moglie Sylvia.

Anderson soffriva di Alzheimer dal 2010 e la sua salute si era deteriorata negli ultimi sei mesi, ha riferito il figlio Jamie. Gerry Anderson iniziò la sua carriera come fotografo, ma nel dopoguerra, cominciò a sviluppare un interesse per il cinema.  Le tre serie - tutte realizzate non con un budget ad alto costo all'americana ma basate su innovazione e ottime sceneggiature - ebbero un enorme successo di pubblico in tutto il mondo. 



Anche in Italia dove vennero acquistate anche dalla Rai, che co-produsse Spazio 1999 con la stessa ITC di Gerry and Sylvia Andreson. La prima serie Thunderbirds fu trasmessa dal 1965 al 1966; Ufo dal 1970 al 1971 e l'ultima Spazio 1999 dal 1975 al 1977 . Thunderbirds raccontava le avventura di un'organizzazione di salvataggio internazionale dotata di mezzi avveniristici (International Rescue) basata nel 2026, oltre 60 anni nel futuro.

Ufo, realizzata con attori umani, tra cui il capo, il carismatico colonnello Ed Straker (Ed Bishop), al comando della Shado (Supreme Headquarters Alien Defence Organisation). Si trattava di una organizzazione segreta per combattere l'invasione aliena che tentavano di penetrare le difese terrestri a bordo di iconici dischi volanti e che venivano abbattuti nello spaio dagli intercettori partiti dalla base di Shado sulla Luna, o se entrati in atmosfera da un jet lanciato da un sottomarino.



La casa cinematografica che costituisce la copertura di Shado sfrutta un vero set cinematografico, quello di Pinewood (utilizzato in passato anche dalla Metro Goldwyn Mayer, ed in tutte le produzioni di 007), il che costituì un buon espediente per risparmiare sui costi di produzione della serie. Gli interni furono invece filmati a Borehamwood. La natura e l'origine degli alieni resta un mistero.

Spazio 1999, con star del calibro di Martin Landau, iniziava il 20 settembre quando per una serie di reazione a catena i depositi di scorie delle centrali nucleari della terra (una avveniristica soluzione al problema degli stoccaggi) esplodono. La deflagrazione fa staccare il satellite dalla sua orbita e lo trasforma in un astronave che farà solcare gli spazi profondi agli uomini di base luna



La produzione degli effetti speciali fu molto accurata per l'epoca , utilizzando soluzioni di alto livello nella progettazione delle Aquile e l'arredamento futuristico degli interni. Il direttore degli effetti speciali Brian Johnson e buona parte del suo team, avevano già collaborato in 2001 Odissea nello spazio e continuarono per i film Alien e L'Impero colpisce ancora. Le astronavi ed i veicoli erano modelli in scala realizzati con grande accuratezza e della migliore fattura.

Via: Rai News24

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...