mercoledì 7 novembre 2012

mPlane, progetto europeo per migliorare e ottimizzare servizi Internet


Parte il progetto europeo mPlane, coordinato dal Politecnico di Torino, che analizza Internet per aiutare tutti i soggetti che operano nel web a migliorare prestazioni e funzionamento dei servizi. Perche' Skype non funziona? Qual e' il miglior provider Internet nella mia zona? Da chi dipende l'errore di connessione che compare sul monitor del mio computer? Perche' YouTube si vede male dal mio cellulare? 

Spesso e' difficile rispondere a queste domande, perche' Internet non e' un'entita' centralizzata, ma piuttosto e' una "rete di reti". Non esiste un'unica organizzazione che la governa e la controlla. Questo da una parte e' un punto di forza, ma dall'altra la rende vulnerabile e poco controllabile. Soprattutto in caso di malfunzionamenti, la natura distribuita di Internet ostacola l'individuazione dell'origine dei guasti. 

Per risolvere questi problemi, il primo passo e' poter osservare che cosa sta accadendo ai dati che circolano su Internet. Il progetto europeo mPlane - "An Intelligent Measurement Plane for Future Network and Application Management", che ha preso il via ieri con il kick-off meeting al Politecnico di Torino, capofila dell'iniziativa, punta proprio a definire e dimostrare nuove tecnologie che permettano misurazioni dell'attivita' delle reti di Internet. 

Il progetto prevede la definizione di sonde che raccolgono, immagazzinano e collezionano dati, nel pieno rispetto della privacy degli utenti; il sistema poi esamina gli stessi e ne ricava informazioni utili a comprendere l'origine dei problemi. Contrariamente a quanto succede oggi dove esistono soluzioni proprietarie e chiuse, mPlane si pone come ambizioso obiettivo quello di definire una piattaforma aperta, standard e flessibile che possa naturalmente adattarsi all'evoluzione di Internet. 

Gli obiettivi della ricerca, quindi, sono da una parte il miglioramento delle conoscenze sullo stato di Internet e l'aumento della trasparenza della rete, dall'altra la possibilita' di fornire a ricercatori e tecnici una piattaforma standardizzata e aperta. Tutti i soggetti coinvolti ne avranno benefici: gli Internet provider avranno a disposizione una rappresentazione dettagliata dello stato di Internet, cosa che potra' permettere loro di ottimizzare la loro rete e ridurne i costi di gestione. 

Gli sviluppatori di applicazioni potranno misurarne l'efficacia grazie a un tool molto potente, mentre i garanti per le comunicazioni avranno uno strumento in piu' per verificare i Service Level Agreement, cioe' gli obblighi contrattuali degli Internet provider. Infine, i consumatori potranno comparate in modo oggettivo le performance dei diversi network, potendo scegliere l'offerta a loro piu' consona, e migliorando la competitivita' del mercato. 

Il progetto, finanziato dall'Unione europea per un importo pari a circa 8 milioni, vede coinvolti 16 partner tra istituzioni pubbliche e aziende private di 9 Paesi europei, tra cui Telecom Italia, Alcatel Lucent, Telefonica, NEC, uniti ai migliori ricercatori esperti in misure di traffico. Link: http://mplane.polito.it/public/mplane-project-intelligent-measurement-plane-future-network-and-application-management


Fonte: AGI

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