domenica 21 ottobre 2012

Kaspersky Lab al lavoro su un suo operating system a prova di hacker


Eugene Kaspersky, CEO e co fondatore di Kaspersky Lab, ha dichiarato che la cooperazione internazionale e la tecnologia avanzata sono gli strumenti per sopravvivere alla guerra informatica. Nel corso del suo keynote speech presso l’ITU Telecom World 2012 conference, Eugene Kaspersky ha sottolineato ancora una volta i pericoli delle armi informatiche e ha illustrato l’approccio di Kaspersky Lab nella protezione dei sistemi industriali altamente sensibili. Per l’occasione ha presentato l’OS di Kaspersky pensato per la gestione delle infrastrutture. “Alla lunga, nella cyber-warfare tutte le parti sono destinate a perdere: i criminali, le vittime e anche gli osservatori esterni”.

“A differenza delle armi tradizionali, infatti, gli strumenti utilizzati nella cyber-warfare sono facili da clonare e riprogrammare da parte degli avversari. E’ necessario quindi sviluppare e implementare un paradigma di sicurezza altamente avanzato che protegga le infrastrutture più sensibili”. All’ITU il dibattito ad alto livello sulla situazione del settore ITC focalizzato sulle future opportunità. L’ITU Telecom World 2012 ha riunito rappresentanti dell’industria e capi di governo al più alto livello per impegnarsi in cinque giorni di dialogo critico sul networking, l’Internet of Things (IoT), la condivisione delle conoscenze e delle sfide che definiscono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC) nonché le opportunità derivanti da esse.

I partecipanti si sono incontrati a Dubai, Emirati Arabi Uniti, 14-18 ottobre, inclusi capi di Stato, ministri, amministratori delegati aziendali di tutto l’ecosistema del settore, responsabili delle agenzie internazionali, leader di pensiero, consulenti e accademici. Sommario: • I malware tradizionali hanno già danneggiato infrastrutture altamente sensibili • Eventi quail il blackout del 2003 negli Stati Uniti e Canada sono stati il risultato di un danno al sistema e dell’impossibilità di monitorare il reale stato del sistema di energia • L’escalation continua nella guerra informatica aumenta alcune problematiche: o Stuxnet e Duqu sono stati scoperti nel 2010 e 2011. Nel 2012 sono stati scoperti Gauss e Flame, e lo strumento miniFlame.


• La Cyber-warfare è globale, non conosce confini e colpisce anche le infrastrutture sensibili. • La protezione dei sistemi industriali vulnerabili è una priorità. Nel corso del suo keynote, Eugene Kaspersky ha parlato delle misure fondamentali per proteggere i sistemi di controllo degli impianti industriali. Il modo più sicuro per attuare una protezione efficace contro i criminali informatici è mantenere un flusso costante delle informazioni.  Per questo motivo, Kaspersky Lab sta lavorando ad un sistema operativo sicuro (KasperskyOS, ndr), che sarà fondamentale per il controllo degli impianti industriali. “Non possiamo permettere che i progressi dell’umanità siamo danneggiati dalla guerra informatica”, ha dichiarato Eugene Kaspersky.

“La nostra priorità è quella di rendere sicure le infrastrutture sensibili e questo deve essere un obiettivo condiviso a livello internazionale”. I dibattiti sono stati centrati sul roll out della connettività a banda larga, le sfide delle minacce informatiche e la necessità di rinforzare la sicurezza informatica, nonché le vaste opportunità scatenate dalle applicazioni intelligenti in settori critici come la salute, l’istruzione, i servizi pubblici e il loro ruolo nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. Il sistema operativo di Kaspersky sarà utilizzabile però solo su apparati tecnologici SCADA, i computer usati in ambito industriale per il monitoraggio e controllo delle infrastrutture (ICS). Inoltre l’OS sarà altamente personalizzato e sviluppato per risolvere un compito ben specifico.

Le caratteristiche principali del sistema operativo di Kaspersky Lab includeranno la capacità di applicare le regole di controllo degli accessi in base ad una determinata policy di sicurezza, classificare le risorse informative e configurare l’interazione dei componenti. Kaspersky Operating System verrà fornito come componente OEM progettato per integrarsi in sistemi informativi, e sarà adatto per l’uso da parte di software e hardware, così come integratori di sistemi. Per rendere poco vulnerabile il sistema operativo, quest’ultimo sarà composto solo da poche righe di codice. Per maggiori informazioni sui sistemi di controllo industriale e sul nuovo sistema operativo sicuro di Kaspersky Lab leggere il blog post di Eugene Kaspersky.




Via: Kaspersky Newsroom

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