mercoledì 5 settembre 2012

Cambogia, arrestato co-fondatore di Pirate Bay: Svartholm sarà deportato


Le autorità cambogiane deporteranno il co-fondatore svedese del sito di file-sharing The Pirate Bay, arrestato la scorsa settimana a Phnom Penh in Cambogia, e condannato, insieme agli altri tre fondatori del sito, per violazione delle norme sul diritto d'autore. Lo ha annunciato martedì scorso un portavoce della polizia nazionale, senza specificare quando e con quali forme Gottfrid Svartholm Warg, 27 anni, verrà espulso dal Paese. Svartholm è stato l'unico dei 4 imputati a non essersi presentato al processo d'appello nel 2010 e a tutte le udienze successive.

Aveva presentato un certificato medico che confermava i suoi gravi problemi di salute, che non gli permettevano di lasciare l'ospedale cambogiano in cui era ricoverato. Dopo quella comunicazione si erano perse le sue tracce. "Lo deporteremo in base alla nostra legge sull'immigrazione", ha detto il portavoce Kirth Chantharith. "Non abbiamo trattato di estradizione con la Svezia ma vedremo come risolvere la cosa", ha aggiunto il responsabile della polizia cambogiano, aggiungendo che la decisione è stata presa in seguito a trattative con le autorità di Stoccolma.

Tra Cambogia e Svezia non esiste un trattato di estradizione, ma Phnom Penh ha fatto capire come la consegna di Warg potrebbe avvenire tramite una prima deportazione in un Paese terzo. Warg è stato condannato nel 2009 a un anno di reclusione, una pena mai scontata data la sua fuga in Cambogia, dove viveva da allora. Nel 2010, una corte di appello ha condannato gli altri tre fondatori del sito, Peter Sunde, Fredrik Neij e Carl Lundström a 8, 10 e 4 mesi di carcere rispettivamente. Svartholm potrebbe essere trasferito a breve in un centro di detenzione a 7 km di distanza da Phnom Penh.

Da lì, un volo che dovrebbe riportarlo in Svezia. Pirate Bay, che conta 35 milioni di utenti nel mondo, consente di cercare musica, video e altro materiale presente nei computer di altri utenti, trasferito poi tramite file Torrent. Il sito è accusato di violazione del copyright da case discografiche e di distribuzione cinematografica, ma i suoi creatori si difendono sostenendo di non possedere alcun materiale sui loro server, funzionando solo come collegamento di scambio tra gli utenti.




Fonte: Torrent Freak
Via: Aduc
Foto: Diit

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