lunedì 6 agosto 2012

Nasa: la sonda Curiosity è atterrata su Marte, inviato il primo autoscatto


La Nasa torna su marte con un ennesima missione affidata ad una sonda. Curiosity ha raggiunto la superficie di Marte alle 7.31 ore italiane, superando la fase ritenuta più critica della missione. La conferma è arrivata dai dati inviati dalla sonda Mars Odyssey che ha seguito tutta la fase di atterraggio di Curiosity, la sonda della Nasa progettata per andare a caccia delle tracce di vita su Marte. Un'esplosione di gioia ha accompagnato l'arrivo di Curiosity sul pianeta rosso.

L'atterraggio del rover su Marte è stato infatti seguito con grande apprensione, oltre che dai tecnici del centro di controllo della missione, presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, anche da milioni di persone attraverso la diretta web, i social network e un maxi schermo allestito a Times Sqare, nel cuore di New York. Pochi minuti dopo il suo "ammaraggio" Curiosity ha invitato a Terra la sua prima immagine: un autoscatto in cui è visibile una ruota del rover poggiata sulla superficie rossa del cratere di Gale.


Come dimostrato da questo grande entusiasmo, le attenzioni per questa missione dedicata a ricercare eventuali tracce di vita nel passato di Marte sono state seconde solamente all'arrivo del primo uomo sulla Luna. L'ambiziosa missione di Curiosity, il più grande e "intelligente" rover-laboratorio mai inviato sul pianeta rosso, ha così superato il suo più grande ostacolo; una complessa manovra di atterraggio completamente automatizzato durato circa 420 secondi, sette minuti ribattezzati di "terrore".

Per questo motivo sono stati utilizzati dei retrorazzi che insieme a un paracadute hanno frenato la caduta della sonda, passata in sette minuti da una velocità di 21mila chilometri orari e 2,74 km/h. La missione del rover della Nasa realizzato nell'ambito della missione Mars Science Laboratory (Msl), durerà per circa due anni, con l'obbiettivo di scoprire tracce di eventuali fossili microscopici. Il presidente americano Barack Obama ha definito l'arrivo della sonda Curiosity su Marte "un exploit tecnologico senza precedenti". Gli Stati Uniti, ha aggiunto,"hanno fatto la storia".


Via: La Stampa
Foto: Nasa

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...