domenica 22 luglio 2012

Sicurezza nelle PMI: 51% dei responsabili IT non dorme sonni tranquilli


GFI Software ha rilasciato una nuova ricerca che rivela come più della metà dei responsabili IT di piccole imprese non scommetterebbe neanche un centesimo sul fatto che i computer utilizzati in azienda siano al sicuro da malware (51%) o che non siano a rischio crash in momenti di picco (59%). L’indagine rivela inoltre che il 51% dei professionisti nell’IT impiega almeno 10 ore al mese per aggiornare manualmente il software antivirus e per rimuovere malware dal PC degli utenti.

La ricerca - anonima e indipendente - ha coinvolto 200 responsabili delle decisioni IT negli Stati Uniti, in aziende che vanno dai 5 ai 50 dipendenti, ed è stata condotta per conto di GFI da Opinion Matters. Sono state identificate le pratiche antivirus più diffuse tra le piccole imprese ed è stato misurato il livello di fiducia degli intervistati riguardo ai sistemi di sicurezza adottati in azienda, rilevando le loro opinioni riguardo alle soluzioni IT basate su cloud.

Ecco i principali risultati emersi dalla ricerca:
  • Il 27% degli amministratori IT ha dichiarato di non utilizzare lo stesso programma antivirus con la stessa data di rinnovo licenza su tutti i PC presenti in azienda;
  • Un terzo (33%) non dispone di una soluzione antivirus gestita centralmente;
  • Quasi la metà (48%) ha dichiarato di non essere in grado di valutare quali PC o server presenti sulla rete stiano per avere problemi. Questa cifra sale fino al 55% e oltre nelle aziende con meno di 25 dipendenti;
  • Il 78% degli intervistati ha affermato di essere interessato a un servizio web per la gestione della protezione antivirus sui PC aziendali;
  • Quasi un terzo di loro (28%) ha rivelato che nessuna delle applicazioni IT presenti in azienda risiede nel cloud. Un ulteriore 28% ha dichiarato che meno del 25% delle applicazioni in totale sono state progettate per il cloud.
  • Le maggiori preoccupazioni degli intervistati riguardo alla migrazione nel cloud sono: complessità di implementazione e scarsa competenza (31%), controllo di una terza parte delle soluzioni aziendali (28%), costo dell’implementazione (24%) e sicurezza nel cloud (24%).

Che cosa farebbero i responsabili IT, se avessero più tempo?

Se non dovessero impiegare così tanto tempo nel gestire manualmente il software antivirus aziendale e nell’identificare e porre rimedio ai problemi che presentano i server e le workstation, gli intervistati hanno dichiarato che potrebbero dedicarsi al back up di dati, file e sistemi; a ripulire i database, i dischi e i server; all’aggiornamento dei programmi software e hardware. Si dedicherebbero inoltre allo sviluppo del sito aziendale e progetterebbero una conversione dei sistemi verso servizi basati su cloud. I risultati completi della ricerca sono disponibili su richiesta.

GFI
GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner. I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista.

Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è Microsoft Gold Certified Partner.

Fonte: Prima Pagina Comunicazione

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