giovedì 19 luglio 2012

Esplorare virtualmente l'Antartide con le immagini di Google Street View


Dopo le spedizioni virtuali alla scoperta della Foresta Amazzonica e della barriera corallina australiana, il team di Street View permette di visitare attraverso Google Street View anche l'Antartide. Ci sono le immagini della storica capanna di Shackleton e della capanna di Scott. Quelle delle colonie di pinguini di Cape Royds. E si può vedere il South Pole Telescope, il radiotelescopio di dieci metri situato presso la base Amundsen-Scott. Tutti fotogrammi che hanno fatto la storia delle spedizioni in Antartide.


Ma anche per evadere mentalmente dal caldo soffocante di questa estate. Alcune panoramiche dell'Antartide erano già fruibili dal settembre 2010, ma alla collezione speciale si aggiungono ora altre foto catturate grazie alla collaborazione del Polar Geospatial Center presso l'Università del Minnesota e del New Zealand Antarctic Heritage Trust. Si può così imparare di più sulla storia delle esplorazioni al Polo Sud, portata avanti da uomini coraggiosi come Ernest Shackleton, Roald Amundsen, Robert Falcon Scott.


Google sta postando questa collezione speciale per il suo World Wonders site, dove si può imparare di più sulla storia delle esplorazioni al Polo Sud. Grazie alla tecnologia si può dunque entrare in posti come la capanna di Shackleton e altre piccole costruzioni in legno che servivano come basi da cui gli esploratori lanciavano le loro spedizioni. Sono state costruite per resistere alle condizioni atmosferiche drastiche e dopo più di un secolo sono ancora intatte, con campioni ben conservati di attrezzi di salvataggio ma anche di medicine.


Ben conservati anche il cibo e le attrezzature utilizzate durante le spedizioni. Sono ancora degli ottimi esempi per capire come gli esploratori trascorrevano lunghi mesi in questi luoghi. Queste nuove immagini sull'Antartide sono state raccolte con una macchina fotografica con obiettivo quadrangolare (lente fisheye) e un treppiede leggero. Una tecnologia ad alta portabilità, affidabile e facile da usare ("i nostri tricicli di Street View non sarebbero stati adatti alla neve", spiega Google).



"L'obiettivo di questi sforzi è fornire ai ricercatori ma anche agli appassionati di viaggio di tutto il mondo immagini accurate e in alta risoluzione di posti storici", spiega sul blog di Mountain View Alex Starns, manager di Street View. "Con queste foto - aggiunge - sia i geologi possono rintracciare strati sedimentari nelle Dry Valleys direttamente dalle loro scrivanie, sia gli studenti possono familiarizzare con le colonie di pinguini sulla Snow Hill Island con un solo click". Chiunque può esplorare queste capanne e ottenere un'idea di come questi uomini vivevano.

Fonte: Google Blog
Via: ANSA
Foto: Google Maps

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