martedì 29 maggio 2012

Ricerca: inaugurata nuova sede Ericsson nel parco tecnologico Genova


A Genova è stata inaugurata la nuova sede della multinazionale Ericsson che sorge all’interno del parco tecnologico degli Erzelli. L’azienda svedese, leader nel campo delle telecomunicazioni, è la prima ad insediarsi nel nuovo parco scientifico e tecnologico del capoluogo ligure. Alla cerimonia di inaugurazione del 24 maggio scorso hanno preso parte il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando ed il nuovo sindaco di Genova, Marco Doria.

Ericsson è solo la prima delle aziende che si trasferiranno agli Erzelli. "L’apertura della nuova sede di Ericsson agli Erzelli - ha dichiarato Burlando - è un evento simbolico che fa parte di un disegno vasto che ha trovato energie professionali, intellettuali e imprenditoriali per svilupparsi e che ha l’ambizione di poter ospitare tante altre realtà scientifiche e tecnologiche. Auguriamo a questa sfida ogni successo perché - ha concluso il governatore ligure - c’è bisogno di cose nuove in questa città e in questo Paese".


"Una città che prevede di raddoppiare i traffici portuali, che realizza un investimento come Erzelli e che si reinventa completamente come città turistico ricettiva ha colto gli elementi fondamentali di una nuova fase di crescita. Senza la quale non saremo più in grado di difendere il sociale perché per distribuire ricchezza bisogna produrla, senza indebitarci ancora", ha evidenziato.  Il progetto del parco tecnologico è disponibile all'indirizzo http://www.bellini.it/architecture/genova_erzelli.html.


Nel nuovo centro Ericsson lavoreranno mille dipendenti, impegnati nella progettazione delle reti ottiche e a banda larga di nuova generazione. Di questi, oltre la metà (550) sono i ricercatori impegnati nello sviluppo di tecnologie che consentiranno di trasmettere dati a una velocità di oltre 10 Terabit al secondo su fibra e di tecnologie ottiche che permetteranno di aumentare la velocità di trasmissione dati di 50.000 volte rispetto alle attuali.

Le soluzioni tecnologiche studiate nei laboratori di Genova consentiranno di trasmettere in un secondo una quantità di dati pari a 20 film in alta definizione, 1.500 film in qualità standard, 20 milioni di videochiamate o centinaia di milioni di telefonate standard. Per Ericsson non è l’unico centro ricerca italiano: "Ne abbiamo quattro, oltre a Genova siamo a Pisa, Milano e Pagani", ha detto Alessandro Pane, Responsabile mondiale per lo sviluppo delle reti ottiche e tecnologie fotoniche oltre che Direttore Ricerca & Sviluppo Ericsson Italia.

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