sabato 24 marzo 2012

Ora legale: mini jet lag insiderà il sonno, risparmiati 630 milioni di kW


Stanotte torna l'ora legale: alle ore 2 di domani, domenica, l'orologio andrà spostato un'ora avanti. "E' come un mini jet lag. Un'ora rubata che potrebbe insidiare le notti dei cosiddetti 'gufi' o 'tendenzialmente gufi', circa il 20% degli italiani. Sono loro le potenziali vittime dell'ora legale". Parola di medico del sonno. "Queste persone - spiega Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno del San Raffaele di Milano - hanno già un ritmo del sonno ritardato e vanno a dormire a notte alta. Con un'ora in meno per dormire i loro risvegli potrebbero non essere piacevoli. Anche per una settimana al mattino potrebbero avere una maggiore sonnolenza".

Lo specialista rassicura comunque gli italiani: il risveglio del lunedì, dopo il debutto della notte corta nel weekend, potrebbe comportare qualche sbadiglio in più e una dose supplementare di caffè, ma niente di grave. "E' come se si soffrisse per un minimo spostamento del fuso ma non dovrebbero esserci particolari problemi visto che si tratta solo di un'ora. Gli esperti concordano sul fatto che i disagi cominciano ad avvertirsi con un cambiamento di almeno 2-3 ore", sottolinea. Certo gli effetti della notte 'accorciata' per legge variano a seconda della sensibilità di ciascuno.

"C'è chi ne soffrirà di più e chi di meno. Le persone che hanno una normale ritmicità sonno/veglia - quelle, cioè, che vanno a letto alle 11 e si svegliano alle 7-8 del mattino - potrebbero andare incontro a qualche disagio nei due-tre giorni successivi allo spostamento delle lancette in avanti. Un pò di sonnolenza prima di riadattarsi al nuovo ritmo. Uno dei motivi per cui le lancette si muovono fra sabato e domenica, e non più fra domenica e lunedì, è proprio questo: si vuole permettere alle persone di riadattarsi alla perdita dell'ora di sonno nel weekend, prima della ripresa delle attività lavorative".

Durante il periodo di ora legale, Terna prevede un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 630,2 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui di una regione come l'Abruzzo o il Trentino Alto Adige. In termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 14,9 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all'ora legale per il 2012 è pari a circa 95 milioni di euro. Si tornerà all'ora solare tra sabato 27 e domenica 28 ottobre 2012.

Vie: Adnkronos Salute, AGI Energia

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