mercoledì 28 marzo 2012

Google contribuisce a disponibilità online archivio di Nelson Mandela


Google annuncia la disponibilità del nuovo archivio digitale Nelson Mandela. La corrispondenza con i familiari, con le persone che hanno lavorato con lui e con gli amici, i diari scritti durante i 27 anni trascorsi in carcere e gli appunti redatti mentre guidava la negoziazione che ha portato alla fine dell'apartheid in Sudafrica. Sono i documenti, oltre 1.900 tra immagini, testi e video, del nuovo archivio digitale Nelson Mandela, da oggi, grazie a un accordo tra Google e il Nelson Mandela Centre of Memory di Johannesburg (NMCM), live sul web e accessibile da tutto il mondo.

Per il "Nelson Mandela Digital Archive Project", nel 2011 Google aveva erogato al Nelson Mandela Centre of Memory 1,25 milioni di dollari, impiegati per preservare e digitalizzare migliaia di documenti d'archivio, fotografie e video relativi a Mandela. Grazie a questo progetto, l'archivio digitale è oggi una realtà. L'archivio include anche le prime foto di Mandela, immagini rare della sua cella a Robben Island, risalenti agli anni '70 e testi mai resi pubblici per il seguito dell'autobiografia 'Lungo cammino verso la libertà'.

''Questa iniziativa digitale - afferma Verne Harris del Nelson Mandela Centre of Memory - ci permetterà di raggiungere tutti coloro che nel mondo sono interessati alle nostre attività, dalle elite ai sudafricani meno fortunati. I visitatori potranno navigare all'interno degli archivi e cercare informazioni e materiali su aspetti e periodi diversi della vita e del lavoro di Nelson Mandela, organizzati in sezioni come: 'Gli inizi', 'Gli anni di prigionia', 'Gli anni della Presidenza', 'Il ritiro dalla vita politica', 'I libri per Mandela', 'I giovani' e 'I miei momenti con una leggenda'''.

''Abiamo lavorato a stretto contatto con l'NMCM - aggiunge Steve Crossan, Director del Cultural Institute di Google - per realizzare un luogo di interazione online dotato di strumenti avanzati e che consentisse agli utenti di esplorare e farsi ispirare dalla storia della vita di Mandela''. La digitalizzazione dei documenti di Nelson Mandela è una nuova iniziativa del Cultural Institute di Google da cui sono nati progetti come i manoscritti del mar Morto,  numerose opere d’arte con l’iniziativa Art Project, nonché la digitalizzazione dei materiali sull’Olocausto del centro per la memoria Yad Vashem di Gerusalemme.

Fonte: Google Blog
Via: Adnkronos

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...