venerdì 16 marzo 2012

Google: arriva il Web semantico come evoluzione dei motori di ricerca


Google aggiorna il suo sistema di ricerca sul Web. Nei prossimi mesi, chi digiterà una parola chiave troverà infatti molto di più di una semplice lista di link alle pagine internet. Google, infatti, presenterà più fatti e più risposte alle domande degli utenti. I cambiamenti che sta pianificando sono forse i più grossi che la compagnia abbia mai affrontato nella sua storia e potrebbero interessare milioni di siti web che sul motore di ricerca sono indicizzati. Quel che Google ha intenzione di fare non è stravolgere il suo attuale sistema di ricerca, basato sull’uso di parole chiave, ma fornire più risultati attraverso la cosiddetta "ricerca semantica", processo che permette al motore di comprendere il reale significato delle parole digitate. Il search executive di Google Amit Singhal, intervistato dal Wall Street Journal, svela che big G, sta lavorando ad un motore di ricerca in grado di fornire risultati adeguati a "come le persone percepiscono il mondo".

Il nuovo motore di ricerca metterà in relazione le richieste degli utenti con un database contenente centinaia di milioni di dati - riguardanti persone, luoghi o cose - raccolti da Google nell’arco degli ultimi due anni. La ricerca semantica renderà più semplice associare le parole. Per comprendere meglio cosa cambierà è sufficiente un semplice esempio: oggi cercando le parole ‘Lago Michigan’, troviamo i link alla pagina su Wikipedia, a una mappa o al sito turistico ufficiale. Il nuovo Google, invece, permetterà di vedere anche le caratteristiche principali del lago, dov’è situato, la temperatura media, l’altitudine e quant’è salata la sua acqua. E lo stesso accadrà con domande più complesse: invece di fornire i link ai vari siti, Google darà direttamente le risposte. Una persona informati sui piani di Google ha detto che il passaggio alla ricerca semantica può direttamente influenzare i risultati della ricerca dal 10% al 20% di tutte le query di ricerca, o decine di miliardi al mese.

 Non sarà cosa da poco, se si pensa che, se l’azienda domina il mercato dei motori di ricerca, è soprattutto grazie alla suo sistema "easy" che si serve dell’uso di parole chiave. Un primato che l’azienda di Mountain View, in California, ha tutte le intenzioni di mantenere. Non solo. Secondo alcuni esperti di ricerca semantica, la novità permetterà a Google di stare al passo con Facebook che, oltre a essere un social network, ha raccolto negli anni un vero e proprio archivio di dati sui suoi iscritti. Il cambiamento avrà di sicuro effetti sugli utenti e sui siti internet, che dovranno probabilmente riorganizzare le loro pagine e cambiare il cosiddetto "markup language": in questo modo il motore di ricerca riuscirà a trovarli con facilità anche con il nuovo sistema. Perfino gli annunci pubblicitari su Google, che appaiono accanto ai risultati delle ricerche, dovranno subire modifiche. Quella che Google si appresta a fare è dunque l’inizio di una piccola rivoluzione, che di certo non si fermerà qui.


Via: TM News
Foto: News.newhua

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