giovedì 23 febbraio 2012

Pinterest, il social network dalle strane bacheche che promette bene


Una bacheca personale che è anche un taccuino. Per capire che cos'è Pinterest (dall'unione dell'inglese “to pin”, appuntare, e “interest”, interessi) bisogna immaginare una bacheca ricoperta di foglietti, quella che c'è in molte case per segnare le cose da ricordare.

Nel caso del nuovo social network americano, i foglietti sono delle immagini che raffigurano visivamente tutti gli interessi degli utenti, sia materiali (scarpe, borse, vestiti, sedie, frullatori, ecc.) sia astratti (come viaggi programmati, sogni, passioni). Pinterest è il fenomeno del momento e c'è da scommettere che la sua fama sia destinata a crescere.

Il meccanismo è semplice grazie all'immediatezza delle immagini e al coinvolgimento dei desideri più materiali. Perché Pinterest oltre a raccogliere idee, liste di oggetti e citazioni, fa leva sulla voglia mai spenta di fare nuovi acquisti, quella voglia che fa desiderare sempre di più ciò che non si possiede.

Dopo essersi registrati dall'homepage (è necessario richiedere un invito che verrà spedito via email), si può cominciare a personalizzare la propria lavagna-bacheca appuntando su di essa le immagini che meglio rappresentano il proprio modo di vivere: dal particolare capo di abbigliamento appena acquistato allo sport preferito, dal viaggio che si desidera fare alla lampada di design posseduta o ammirata in qualche libro.

Il risultato è una bacheca virtuale sterminata dove mostrare attraverso le immagini il proprio mondo e interagire con gli utenti più simili selezionati in base agli interessi comuni. In attesa che Pinterest sia tradotto anche in lingua italiana, si può provare la versione originale collegandosi al sito: pinterest.com.

Intanto il nuovo social network è riuscito a raggiungere una straordinaria diffusione in poco tempo: da fine 2011 a oggi gli utenti sono cresciuti del 4 mila per cento, raccogliendo quasi 11 milioni di nuove richieste di registrazione solo nella settimana di Natale 2011.

Segno che gli sviluppatori hanno saputo amalgamare alcuni ingredienti vincenti su grande scala: da un lato la semplicità di utilizzo, l'immediatezza e l'integrazione con Facebook e Twitter che permette di condividere in tempo reale i nuovi post-it con i propri amici, dall'altro i desideri puramente materiali che, come si sa, a volte sfuggono al controllo razionale.


Fonte: Fanpage

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