mercoledì 8 febbraio 2012
iMessage: nuovi problemi privacy, Apple risarcisce ma nega bug
Negli ultimi due mesi ci sono stati sempre più prove di un problema con il servizio iMessage di Apple che fa sì che i messaggi continuino ad essere inviati ad un dispositivo rubato anche dopo che la sua Sim è stata disattivata. Adesso, almeno in un caso, Apple ha risarcito una vittima di questa violazione della privacy. Attraverso il programma di messaggistica e la sostituzione della Sim è possibile entrare in possesso dei dati personali degli utenti. In precedenza la vicenda ha avuto come protagonisti un possessore del melafonino e un dipendente di Apple, Natalie Harrisson, che aveva preso in consegna il dispositivo da riparare. Ma secondo Cupertino sarebbe stato proprio quest’ultimo a sbagliare.
"I Genius degli Apple Store non dovrebbero infatti utilizzare le proprie Sim per testare il funzionamento degli iPhone", spiega la Apple. Si tratterrebbe d'una situazione estremamente rara che si è presentata perché l’impiegato del negozio non ha seguito le corrette procedure di assistenza ed ha usato la sua Sim personale perchè quella dell'utente non funzionava. Questo aveva provocato una situazione temporanea che era già stata risolta dall’impiegato stesso. Stando a chi ha raccolto la dichiarazione di Natalie Harrisson, se l’impiegato avesse acceso e spento iMessage dalle Impostazioni dell’iPhone dopo aver inserito la sua Sim nel telefono, niente di tutto questo sarebbe successo.
Una vicenda simile a quella di un’utente, che dopo la perdita del suo melafonino non ha più ottenuto accesso a iMessage, nonostante un reset da remoto e la disattivazione della Sim. Dopo il furto di iPhone, l’utente aveva provveduto immediatamente a disattivare la Sim card utilizzata nel melafonino non più in suo possesso ma, nonostante tutto, l’iPhone rubato continuava a ricevere i suoi messaggi personali inviati su iMessage. Dopo vari tentativi e segnalazioni ad Apple, il problema è stato risolto con l'invio del codice al melafonino sottratto. Dopo la richiesta di risarcimento da parte dell'utente, l’ufficio legale di Cupertino ha deciso di compensare i disagi subiti con un iPod Touch in omaggio.
Via: The Next Web
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