mercoledì 31 agosto 2011

Windows 8, svelato in video il nuovo layout di Windows Explorer


Microsoft ha rilasciato un video in cui Alex Simons mostra la nuova interfaccia di Windows Explorer che troveremo nel prossimo Windows 8. La più grossa modifica sta nell´addozione dell´interfaccia Ribbon, ormai conosciuta da molti perchè utilizzata da Microsoft a partire da Office 2007. Lo scopo dell´interfaccia Ribbon è quella di fornire all´utente la possibilità di avere sottomano tutte le principali funzioni, come ad esempio il copia e incolla, taglia, rinomina, proprietà, ecc. Tra l'altro, l'interfaccia ribbon di Windows 8 si modifica e si adegua all'utilizzo che ne fa l'utente: nella cartella Immagini, ad esempio, comparià la scheda di condivisione online delle foto. Nella finestra Computer comparirà una scheda dalla quale poter gestire i dischi e le periferiche collegate e così via. Come per quanto è già avvenuto su Office anche qui ritroviamo le tab che vanno a raccogliere alcune funzioni. Le nuove funzionalità di grafica e le prestazioni migliorate in Windows Explorer pongono le basi per un'esplorazione ancora più coinvolgente e completa. Testo, video e grafica con accelerazione hardware consentono ai siti Web di ottenere prestazioni paragonabili a quelle dei programmi installati nel proprio computer. I video ad alta definizione sono privi di disturbi, la grafica è chiara e con tempi di risposta brevi, i colori sono vividi e l'interazione con i siti Web è più reale che mai. Grazie ai miglioramenti apportati ai sottosistemi, ad esempio Chakra, il nuovo motore JavaScript, il caricamento di siti Web e applicazioni è più veloce e con tempi di risposta minori.



Via: Windows8Italia

NETGEAR annuncia primo Smart Switch con 10 Gigabit di connettività

NETGEAR®, Inc., multinazionale americana produttrice a livello mondiale di soluzioni innovative di networking adatte alle esigenze dell’SMB, annuncia l’arrivo sul mercato del nuovo Smart Switch Stackable della linea ProSafe®: GS752TXS con 52 porte Gigabit. In linea con la classe emergente dei server 10 Gigabit, lo switch offre massimo throughput tra server e switch, consentendo l’ottimizzazione delle attività di replica e backup dei dati, virtualizzazione, video on demand e processi di transazione ad alto volume e densità. 

Lo Smart Switch GS752TXS è dotato di 48 porte Gigabit e altre 4 porte 10 Gigabit SFP+ per funzionalità di uplink dei server. La scalabilità (Stackable Switch) permette l’aggregazione fino a 6 switch, per un totale di 288 porte di rete, ottenendo massima ridondanza e totale affidabilità a un prezzo competitivo. “I Web-managed o Smart Switch sono la soluzione ideale per le aziende che aspirano all’equilibrio tra performance e costi, mirando a prodotti di valore, risultato di un ottimo rapporto qualità/prezzo. 

Infatti è stata colmata la mancanza di connettività 10 Gigabit in questo segmento di prodotti.”, dichiara Matthias Machowinski, analista di Enterprise Networks e video di Infonetics Research. “Con il nuovo Smart Switch 10G di NETGEAR, non è più necessario rinunciare alla connessione 10G, ottenendo le massime prestazioni dai server, dispositivi NAS e uplink di rete”. Il GS752TXS offre gli strumenti per una gestione intelligente ed efficiente dei sistemi IT (Smart IT), garantendo il giusto livello di monitoraggio a un prezzo adatto alle aziende in crescita. 

“In virtù del nostro motto ‘Smart IT, not Big IT’, sosteniamo i nostri clienti nei processi di virtualizzazione e transazione online dei server 10G”, afferma Maggie Wu, Senior Manager della produzione della linea di soluzioni Switch di NETGEAR. “Andando avanti nel tempo, acceleriamo l’introduzione di switch e storage con tecnologia 10G, soluzioni affidabili, convenienti e semplici”.

Via: Netgear

Dan Veitkus nuovo General Manager EMEA di Progress Software


Progress Software Corporation, tra i principali fornitori di soluzioni software in grado di consentire alle aziende una “Reattività Operativa“ per reagire prontamente agli eventi, annuncia la nomina di Dan Veitkus in qualità di nuovo Vice President e General Manager EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Veitkus sarà a capo di un unico e integrato reparto vendite capace di fornire supporto e servizi professionali in tutta la regione EMEA, e avrà il compito di accelerare l’attuazione dei piani di sviluppo economico di Progress e la quota di mercato. 

Prima di entrare a far parte di Progress Software, Veitkus ha ricoperto il ruolo di Vice President e General Manager EMEA Channels and Alliances, e di General Manager Sud Europa in Novell, Inc. Sempre in Novell, prima di essere nominato per questa carica, ha ricoperto alti ruoli manageriali tra cui Vice President Global Field Operations e Vice President Global Certification e Training Services. 

Veitkus ha lavorato anche in Bellcore Inc. (ex Telcordia Technologies), come Executive Director of sales, marketing and customer support per la business unit dedita ai servizi di formazione globale. Veitkus ha frequentato la Harvard Business School. Chris Larsen, Executive Vice President Global Field Operation di Progress Software, dichiara: “Nel tempo, Progress si è guadagnata una reputazione invidiabile in tutto il mondo per la fornitura di soluzioni software di livello enterprise [...] 

Grazie all’arrivo di Dan, Progress acquisirà nuove quote di mercato e permetterà ai nostri clienti di essere il più reattivi possibile”. Dopo la nomina, Dan Veitkus ha dichiarato: “È da tempo che Progress Software è il miglior partner per la fornitura di soluzioni e software di livello enterprise nell’area EMEA. Le nostre soluzioni sono di aiuto alle principali aziende presenti in Europa e siamo orgogliosi dei risultati ottenuti, tra cui quello di essere di supporto alle prime dieci banche europee. La nostra priorità è quella di fornire soluzioni, software e supporto di alto livello ai nostri stakeholder in modo da rafforzare il nostro brand e i risultati nella regione”.

martedì 30 agosto 2011

Da settembre certificati medici solo online disponibili sul sito Inps


Dal 13 settembre entra a regime il nuovo sistema di invio telematico. Dopo questa data tutti i datori di lavoro non potranno più chiedere la copia cartacea delle attestazioni di malattia ai dipendenti, ma potranno consultare i relativi documenti solo attraverso l’utilizzo dei sistemi informatici, collegandosi al sito dell’Inps. La scadenza di settembre - figlia della circolare del 18 marzo scorso firmata dal ministero della Pubblica amministrazione e da quello del Lavoro, che fissava prima dell’avvio definitivo del sistema un periodo transitorio di tre mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta poi il 13 giugno scorso - riguarda quindi soprattutto i datori di lavoro, ma ha naturalmente i suoi effetti anche su chi compila questi certificati: i medici di famiglia. «Ad oggi - riferiscono all’Adnkronos Salute fonti del ministero della Pubblica amministrazione e innovazione - i camici bianchi che utilizzano il nuovo sistema telematico sono il 94% del totale». Insomma, dopo le tante polemiche iniziali ora il sistema sembra funzionare. E non lo dice solo il ministero di Renato Brunetta. «Qualche inconveniente tecnico ancora c’è - spiega il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo - ma possiamo dire che il sistema funziona. Le criticità si sono abbastanza ridimensionate. Il vero problema era quella relativo al sanzionamento, che metteva in ansia i camici bianchi, una volta rimosso quello le cose si sono poi aggiustate. Dove c’è rete e collegamento web i medici ormai utilizzano il sistema online». La scadenza del 13 settembre potrebbe anzi facilitare il lavoro dei medici. "Con l'entrata a regime del sistema, il camice bianco - spiega Milillo - potrà eliminare definitivamente la carta. Eviteremo di fare un passaggio: quello della stampa del certificato da consegnare al lavoratore".

Il TomTom diventa social, arrivano le App sul navigatore satellitare

Dai piu' popolari servizi di social networking come Twitter ai piu' famosi servizi di viaggio online come Expedia, TripAdvisor e Yelp, da oggi le App arrivano infatti anche sul navigatore satellitare. E' "una vera e propria rivoluzione che - spiega la società - consentira' agli utenti l'accesso ai servizi Live di Search&Go, alle recensioni online e la definizione del miglior percorso per raggiungere la propria destinazione, grazie alla nuova versione delle App appositamente create per TomTom". Con questi navigatori sara' ora possibile twittare posizione, destinazione e orario di arrivo (Eta-Estimate Time of Arrival) grazie a una versione di Twitter appositamente realizzata. "Il messaggio di Twitter e' infatti pre-impostato dall'utente prima di partire, in modo da potersi concentrare - continua la società - sulla strada e guidare in tutta sicurezza, senza pero' rinunciare alla possibilita' di informare gli amici sui propri movimenti. Il tempo stimato di arrivo viene costantemente aggiornato prima di inviare il tweet, per garantire la massima precisione".



Tutte le funzionalita' di Twitter sono facoltative, e possono essere attivate o disattivate a seconda delle preferenze dell'utente. Non solo. Grazie ai servizi Live, ovvero alla connessione internet, gli automobilisti potranno scaricare sul proprio navigatore le App piu' utili per tutti i viaggiatori. A cominciare da Expedia, che consente di confrontare le diverse strutture presenti in prossimita' della propria destinazione. TripAdvisor e Yelp forniscono, invece, recensioni complete e dettagliate per ristoranti, alberghi, terme e teatri. "I nuovi servizi di ricerca Live sono stati studiati per integrarsi con le mappe TomTom e la tecnologia di routing. Cio' significa che agli automobilisti, dopo aver letto le recensioni e selezionato la propria destinazione, viene automaticamente proposto il percorso migliore per raggiungere la meta prescelta" conclude la societa' sottolineando che le nuove funzionalita' di servizi Live verranno lanciate senza alcun costo aggiuntivo negli Stati Uniti, in Germania e Nuova Zelanda a partire da ottobre prossimo.

Fonte: Adnkronos

lunedì 29 agosto 2011

Tutela cittadini, Antitrust intima sospensione attività illecita sito web


L’Antitrust ha intimato alla società Estesa Limited di sospendere ogni attività diretta a pubblicizzare su Google Adwords o su altri strumenti di pubblicità online, in via diretta o indirettamente tramite siti ponte, la fruizione gratuita di software scaricabili dal sito www.italia-programmi.net. La società dovrà chiarire sul suo sito che si tratta di un servizio a pagamento e dovrà sospendere ogni attività di sollecito del pagamento del presunto abbonamento annuale nei confronti di quei consumatori che hanno comunicato di non aver mai voluto sottoscrivere un abbonamento, non essendosi neppure resi conto della natura onerosa del servizio offerto. L’Antitrust aveva avviato nel mese di luglio un’istruttoria per pratica commerciale scorretta nei confronti della società Estesa Limited, alla luce delle numerose segnalazioni di singoli cittadini e di associazioni dei consumatori, tra cui anche l'Aduc. Secondo le denunce ricevute, digitando sul motore di ricerca Google il nome di un determinato software accompagnato dalla parola “gratis” o “gratuito” o “free”, appariva come primo risultato il link www.italia-programmi.net. Selezionando il link, il consumatore veniva indirizzato ad un sito dove sotto la dicitura “SCARICALO SUBITO” venivano richiesti i dati personali utili alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscriveva, sostanzialmente a sua insaputa, un contratto biennale con la società Estesa Ltd, con sede nella Repubblica delle Seychelles, per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno. La pagina di registrazione riportava i termini dell’abbonamento con un’evidenza grafica non sufficiente ad una loro immediata percezione, specie se si tiene conto della modalità con cui i consumatori vi erano indirizzati. In sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito.

Fonte: Aduc

Facebook ha chiuso il servizio Deals ma continua le offerte check-in


Facebook chiude Deals dopo solo 4 mesi di sperimentazione, una mossa che potrebbe comportare una minore pressione competitiva sui leader del settore quali Groupon e LivingSocial. "Dopo aver testato Deals per quattro mesi, abbiamo deciso di concludere il nostro prodotto Deals nelle prossime settimane", ha detto la società in una dichiarazione via e-mail a Reuters.

"Continuiamo a credere che l'approccio sociale ai business locali abbia enormi potenzialità. Abbiamo imparato molto da questa sperimentazione e continueremo a cercare il sistema migliore per offrire un buon servizio agli imprenditori locali", ha aggiunto la società. Facebook ha lanciato Deals nel mese di aprile, per mettersi in concorrenza con le tariffe giornaliere dei rivali Groupon e LivingSocial. 

Facebook ha avviato Deals in cinque città e aveva un piccolo team di vendita per realizzare occasioni con i commercianti locali. L'uscita di Facebook significa che Groupon ha un concorrente meno importante, mentre si prepara all'offerta pubblica iniziale di 750 milioni dollari entro la fine dell'anno. 

"E' sorprendente che Facebook abbia concluso il suo prodotto Deals, solo dopo quattro mesi", ha dichiarato Vinicius Vacanti, co-fondatore di Yipit.com, che si occupa quotidianamente del settore. "D'altra parte, l'esperienza Deals di Facebook era stata un prodotto scadente. Tuttavia, la decisione di Facebook di non perseguire il business può significare la mancanza di approccio", ha concluso. 

Facebook ha sottolineato di essere impegnata nello sviluppo di altri prodotti, come ad esempio annunci, pagine e storie sponsorizzate, che collegano le imprese locali con potenziali clienti. L'azienda inoltre procede con le sue offerte check-in. Questo consente agli utenti di Facebook di effettuare il check-in presso aziende locali e visualizzare le offerte di quei commercianti.

Via: Reuters

Kaspersky Lab rende noti i dati di crescita primo semestre del 2011


Kaspersky Lab, azienda specializzata nella sicurezza IT a livello mondiale, annuncia la crescita del suo business nel mercato americano e in quello europeo, secondo i dati raccolti nel primo semestre del 2011. L’azienda ha ampliato la sua quota di mercato B2C superando in modo significativo le aziende concorrenti. 

"Sia il mercato europeo che quello Americano hanno un’importanza strategica e rilevante per Kaspersky Lab, sia per quanto concerne le potenzialità che per la concorrenza che li caratterizza - ha dichiarato Eugene Kaspersky Presidente e   AD di Kaspersky Lab - Guadagnare quote in questi mercati maturi dimostra che la nostra strategia di espansione ha ben compreso le necessità dei consumatori, ma anche quali sono le nuove tendenze tecnologiche. Questi risultati ci portano ad essere ancora più vicini alla leadership di mercato e al raggiungimento della prima posizione nel nostro segmento di riferimento". 

Confermando il trend di un lungo periodo di crescita gli indicatori del primo semestre 2011 mostrano che Kaspersky Lab ha ottenuto la terza posizione a livello mondiale nella classifica delle quote di mercato per i software di sicurezza. Negli Stati Uniti Kaspersky Lab è al primo posto nel mercato B2C antivirus con una quota di mercato del 31,3%, sempre per il primo trimestre del 2011. 

Nei segmenti 'Totale Security' e 'Secutity Suites' Kaspersky Lab ha rispettivamente il secondo e il terzo posto. L'azienda ha i migliori indicatori di crescita nei paesi europei tra i quattro Top vendor e continua la rincorsa ai suoi concorrenti. Nella categoria antivirus Kaspersky Lab ha mostrato risultati sorprendenti e con la conquista del 41,2% del mercato retail europeo si posiziona al primo posto per il primo trimestre del 2011.

Fonte: Adnkronos
Foto: Kaspersky

Attacco hacker del gruppo Lulz Security a forum pedopornografico


I cyberattivisti della Lulz Security hanno diffuso su Pastebin oltre settemila user name (comprensivi di indirizzi e-mail) e password di accesso ad un forum densetsu.com, utilizzato dai suoi frequentatori per caricare, condividere e scambiare disegni lolicon ma anche fotografie a carattere pedopornografico. Lo stesso forum è stato "defacciato" dagli hacktivist che, non accontentandosi di sottrarre i dati sensibili dei frequentatori, hanno sostituito molte immagini “incriminate” e diversi post con i propri loghi e le rivendicazioni dell’incursione.

Tutti i dati sono ancora consultabili all’indirizzo http://pastebin.com/SCdpTr2d. L’attacco di LulzSec porta alla ribalta un fenomeno molto diffuso on-line, e tuttavia ancora poco conosciuto: il fenomeno lolicon, per l’appunto, legato alla diffusione di fumetti, disegni e cartoon a sfondo sessuale che ritraggono bambini e bambine. Una realtà virtuale che vive e prospera ai limiti della legalità, contrastata in molti paesi e ammessa in tanti altri.


A spiegare ai lettori de Linkiesta la situazione legislativa in Italia è il vicequestore aggiunto Elvira D'Amato, del Cncpo: "In Italia il cartone animato, così come il fumetto o la riproduzione 3D, non sono contemplati dagli articoli del Codice penale, che si occupano in questo caso di perseguire i delitti contro la persona, proprio perché i soggetti raffigurati non sono persone reali. Viceversa - prosegue il vicequestore aggiunto D'Amato - un fotomontaggio che raffigurasse un minore, nonostante non ritragga una situazione verificatasi nella realtà, sarebbe incriminabile".

Anche in questo caso, però, non mancano i dubbi giurisprudenziali sul fatto che sia o meno incriminabile qualcosa che non è mai accaduto davvero. Perché, spiega ancora D'Amato, "La legge non può punire l'intenzione di reato. Per quanto il contenuto di un fumetto sia di carattere palesemente pedopornografico, non è perseguibile penalmente al pari di un fumetto che raffiguri scene di omicidio o qualsiasi altra forma di violenza".

Inchiesta su attacco hacker a Pio Albergo Trivulzio, nessuna perdita


La procura di Milano ha aperto un'inchiesta sull'attacco hacker all'archivio del Pio Albergo Trivulzio a causa del quale qualche giorno fa sono stati cancellati dati relativi tra l'altro a immobili assegnati a prezzi di favore, al centro di un vasto scandalo nei mesi scorsi. Lo hanno riferito fonti giudiziarie, precisando che i reati ipotizzati sono quelli di accesso abusivo aggravato al sistema informatico e danneggiamento informatico. Questo non dovrebbe avere conseguenze sull'inchiesta aperta nei mesi scorsi sugli affitti concessi a prezzi di favore ai vip, 'scandalo' che aveva portato anche all'azzeramento del cda. La Gdf di Milano, infatti, aveva gia' acquisito la documentazione utile alle indagini. «La settimana prossima il sistema sarà pienamente operativo, con tutti i dati recuperati nelle memorie di sicurezza» rassicura Enrico Giovanardi, responsabile del settore informatico del Pat, che lancia anche un segnale di ottimismo: «Impossibile che il “pirata” non abbia lasciato tracce, e io sono molto ottimista sulla possibilità che la polizia postale possa individuarlo». Nel frattempo però gli esperti sono al lavoro e pensano di poter ripristinare l’intero sistema entro la settimana prossima come spiega Giovanardi: «Posta elettronica, contabilità, e gestione del patrimonio sono nuovamente operativi. Nei prossimi giorni ripartirà anche Poliambulatorio e gestione ricoveri. Quindi penso proprio che tra pochissimo avremmo riparato tutti i danni del “pirata”». Che dunque non è riuscito nel suo intento di distruggere definitivamente l’archivio del Trivulzio. «Copie di quella memoria sono già state recuperate e le stiamo mettendo in sistema giorno dopo giorno». L'attacco informatico è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 agosto. Nei mesi scorsi il Pat è stato al centro di uno scandalo per aver assegnato a prezzi di favore immobili prestigiosi anche a personaggi famosi.

Fonti: Reuters, Il Giornale

Microsoft fa causa a Google-Motorola per violazione di 7 brevetti


L'annuncio di acquisizione da parte di Google del braccio produttivo di Motorola legato alla telefonia mobile ha suscitato molte reazioni: l'ultima è quella di Microsoft che ha deciso di ostacolare la transazione da 12,5 miliardi di dollari che darebbe al colosso di Mountain View notevoli vantaggi nel mercato dei sistemi operativi per smartphone. 

Microsoft proprio come l'alleata Apple, sta cercando in tutti i modi di contrastare l’avanzata di Android ed il colosso di Redmond ha così avviato un'azione legale che punta a bandire un certo numero di cellulari Motorola in America perché, secondo l'azienda fondata da Bill Gates, violerebbero sette brevetti. Tra questi, quelli che coprono la modalità di sincronizzazione di calendari e contatti, ma anche le applicazioni di notifica delle modifiche al segnale. 

In caso di accoglimento, Motorola potrebbe perdere la commercializzazione negli Usa di 7 smartphone salvo trovare un accordo economico, ovviamente molto gravoso. La ricca dote di brevetti che sta nelle casse di Motorola, e che risalgono agli anni di esordio della telefonia mobile, in realtà, sembra proprio sia una delle principali ragioni per cui Google ha deciso di mettere le mani sulla società. 

Gli analisti hanno valutato in circa 7 miliardi il valore dei brevetti della società americana, un bene prezioso per Google che vede i propri partner tecnologici, da Samsung a HTC, presi d'assalto dalle azioni legali della Apple e della stessa Microsoft. 

Dopo la vittoria su HTC per i telefoni Android, Microsoft spera dunque di replicare con Motorola in modo da poter avere ancora sotto controllo la situazione del mercato dei software per telefonia mobile. La questione dei brevetti negli Stati Uniti è particolarmente sentita, tanto che molte acquisizioni vengono effettuate con lo scopo di assumere i diritti esclusivi dei preziosi documenti.

Via: La Stampa

Kaspersky Lab partner di Warner Bros nel nuovo film “Lanterna Verde”


Kaspersky Lab, la multinazionale specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, sarà tra i partner della Warner Bros per il lancio di Lanterna Verde, il film in 3D nato dal fumetto del supereroe “Green Lantern”, che uscirà il 31 agosto nelle sale italiane. Il film è ricco di quegli elementi simbolici che la multinazionale russa utilizza per evidenziare le potenzialità della propria tecnologia nella difesa gli attacchi dei virus a cominciare dall’”anello verde” che protegge i pc. Agli appassionati di cinema e del Supereroe Kaspersky Lab offre la possibilità di partecipare al concorso “Un anello di sicurezza intorno al tuo computer” e di vincere il software di sicurezza Kaspersky Internet Security 2012, che fa parte dei prodotti di punta di casa Kaspersky per gli utenti privati. Per partecipare al contest online è sufficiente rispondere al quiz legato al film che si trova sul sito concorso-greenlantern-kaspersky.it.



Il concorso è valido dal 21 agosto fino al 30 settembre. L’estrazione finale è prevista entro il 15 ottobre 2011. Oltre al concorso Kaspersky Lab prevede una pianificazione pubblicitaria nelle sale cinematografiche che ospiteranno le avventure del supereroe nato come fumetto nel 1940. “Dopo il film “Gamer” Kaspersky Lab torna al cinema per mostrare l’efficacia delle proprie soluzioni software in abbinamento al noto eroe verde del fumetto, che raccontano la continua lotta ai malvagi che popolano lo spazio” commenta Aldo del Bò, Sales Director Kaspersky Lab Global Partnership & Sponsorship “così come facciamo noi, spiegando la nostra tecnologia che è esattamente funzionale alla lotta al crimine informatico. Kaspersky Lab si impegna a salvare il mondo digitale dei proprio utenti dalle sempre più frequenti ed evolute minacce della Rete”.

Facebook introduce importanti novità sulla visualizzazione immagini


Facebook ha rinnovato l’applicazione dedicata alle foto rendendola più performante. Ora le foto sono più grandi e lo scorrimento delle stesse è molto più veloce. Sul blog ufficiale di Facebook, è infatti apparso un post pubblicato da Justin Shaffer che comunica a tutti gli utenti che, alle oltre 250 milioni di foto caricate sul network ogni giono, Facebook risponde con una gestione più semplice, veloce, offrendo la possibilità di caricare foto e grafiche di oltre 200 pixel più grandi. "Ora, le foto condivise su Facebook sono più grandi (720 pixel per 960 pixel) e caricate due volte più velocemente, offrendo un accesso più rapido a immagini più dettagliate. Le foto che avete già caricato sul vostro profilo verranno visualizzate anche in questa risoluzione più elevata", scrive Shaffer. La condivisione delle foto è un terreno di battaglia importantissimo per i social network.


Si potranno dunque caricare immagini più grandi, con il lato orizzontale fino a 960 pixel (rispetto ai 720 pixel consentiti fino a oggi e ai 600 pixel dell'anno scorso), immagini che potranno anche essere più pesanti, senza per questo rallentare i tempi di caricamento. Facebook, infatti, ha dichiarato di aver realizzato nuove infrastrutture in grado di ridurre i tempi di upload delle immagini (fino a due volte più veloce). Le foto già caricate sul sito verranno automaticamente adattate al nuovo formato senza dover effettuare nuovamente l’upload. Con l'introduzione di queste novità, che dovrebbero arrivare a tutti gli utenti nel giro di qualche settimana, cambierà anche l'interfaccia grafica per la visualizzazione delle immagini. Il nuovo visualizzatore di immagini prende più spazio sullo schermo, eliminando l’attuale telaio nero a favore del bianco dando così maggior risalto alla foto rispetto a quanto le sta attorno.

Sky Go, il nuovo servizio per la visione della TV in streaming su tablet


Sky Go è il nuovo servizio esclusivo che consente la visione in streaming di sport, calcio, news e intrattenimento su iPad e iPad2 ed entro poche settimane anche su altri "tablet" di nuova generazione. Grazie a Sky Go, e ad una semplice applicazione scaricabile gratuitamente, gli abbonati saranno ancora più "liberi di" fruire dei loro programmi preferiti in qualsiasi situazione, personalizzando sempre di più la visione dell’offerta della piattaforma Sky.

Sono circa 20 i canali visibili attraverso Sky Go, tra cui 5 di Sport, 10 di Calcio, le news e gli approfondimenti di SkyTG24 e SkySport24, l’intrattenimento di Sky Uno e 2 canali per contenuti extra/interattivi. Con l’attivazione del servizio Sky Go ogni abbonato potrà vedere sul proprio tablet, tramite connessione Wi-Fi o rete mobile 3G, i canali Sky già compresi nel proprio abbonamento: la Serie A, la Serie B e tutto il meglio del calcio mondiale in diretta sui canali Sky Calcio da 1 a 10 e su Sky SuperCalcio.


E ancora il grande sport di Sky: tutta la Uefa Champions League, Tennis, Rugby, Golf, Ciclismo e molto altro, su Sky Sport 1, Sky Sport 2, Sky Sport 3, Sky Sport Extra, Sky Sport 24 ed Eurosport. Senza dimenticare le news 24 ore su 24 e gli approfondimenti di Sky Tg24 e il meglio dell’intrattenimento di Sky Uno, incluso l’attesissimo X Factor e le altre produzioni originali del canale, tra cui Gli Sgommati e Stalk Radio oltre ai reality ed alle serie ‘cult’ come Spartacus.

L’applicazione Sky Go è scaricabile gratuitamente. L’estensione dell’abbonamento per il servizio varia da 3 euro (per i clienti con Multivision oppure Home Pack) a 7 euro al mese (tutti gli altri abbonamenti). Per gli abbonati che sottoscrivono il servizio, Sky Go sarà gratuito fino al 31 dicembre. Per accedere ai contenuti video è necessario registrarsi al sito Sky.it. Inoltre, SkyTG24 è disponibile gratuitamente per tutti gli abbonati Sky con il semplice download dell’applicazione e la registrazione al sito Sky.it.



Via: Sky

L'hacker Comex che ha creato JailbreakMe diventa stagista presso Apple


"Comex", l'hacker di alto profilo responsabile di diversi sfruttamenti jailbreak per iPhone di Apple, ha rivelato che Giovedi inizierà uno stage con Apple all'inizio di settembre. Il 19enne Nicohlas Allegra, che vive nei pressi di New York, meglio conosciuto nell'ambito hacker con il nickname "Comex" ha annunciato via Twitter con un messaggio che "prevede di iniziare uno stage con Apple, la settimana dopo la prossima".

Ha acquisito notorietà lo scorso anno, quando, come membro del iPhone Dev Team ha rilasciato un exploit web-based JailbreakMe per l'iPhone 4. Il Jailbreaking si riferisce al processo di hacking IOS per gli utenti che permette di installare software personalizzati e tweaks senza autorizzazione di Apple. L'esecuzione di un jailbreak può, tuttavia, invalidare la garanzia Apple per il dispositivo.

Allegra fatto le onde di nuovo il mese scorso quando ha rilasciato una versione aggiornata di JailbreakMe per iOS 4.3.3. Di fatto, il jailbreak è il primo nemico del mercato della Mela. Il processo di jailbreak ha scioccato il settore della sicurezza informatica con la sua raffinatezza tecnica e la sua sfacciataggine, scrive Forbes.

Dopo tutto, gli stessi strumenti che consentono agli utenti di installare le applicazioni non approvate potrebbero essere utilizzati da hacker meno benigni di Allegra per installare software maligno sui dispositivi stessi. Alcuni appassionati di jailbreaking, d'altra parte, che hanno visto il JailbreakMe come un modo per acquisire più libertà sui propri dispositivi, possono intendere il movimento di Allegra verso Apple come un tradimento.

A Nicholas Allegra vanno comunque gli auguri dell’iPhone Dev Team, il quale ha pubblicato una immagine di Tom e Jerry accovacciati l’uno affianco all’altro: il “topo” Comex è diventato ora un “gatto” e gli ex-amici sono ora sul fronte avverso in questa corsa tra guardie e ladri. Pare che Comex abbia deciso di abbandonare la Brown University per dedicarsi totalmente alla sua nuova avventura.


domenica 28 agosto 2011

Tlc: entro lunedi società presenteranno le offerte per frequenze 4G


Lunedi le quattro societa' ammesse alle partecipazione alla gara per l'utilizzo delle frequenze nelle bande 800, 1800, 2000, 2600 Mhz, dovranno presentare le offerte. Il bando, infatti, prevedeva la presentazione delle offerte entro 30 giorni dalla comunicazione dell'ammissione, e cioe' entro il 29 agosto. Successivamente, le offerte economiche saranno aperte in seduta pubblica prevista per il giorno 30 agosto.

Le societa' ammesse alla presentazione delle offerte sono: H3g spa, Telecom Italia spa, Vodafone Omnitel N.V e Wind Telecomunicazioni spa. In tal Agcom aveva pubblicato la delibera n. 282/11/CONS recante le procedure e le regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande 800 MHz (canali UHF 61-69), 1800, 2000 e 2600 MHz (rete mobile di quarta generazione o 4G) per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz.

Il Presidente Corrado Calabrò aveva dichiarato: "Questa asta, senza precedenti, consentirà all'Italia di consolidare la leadership europea nella larga banda mobile mettendo a disposizione degli operatori un'ampia dotazione di risorse e di rispondere così alla necessità, già manifestatasi, di una maggiore capacità di banda per le attuali reti mobili a causa dell'enorme successo dei nuovi servizi derivanti dalla diffusione di palmari e tablet. Sarà inoltre possibile, per gli utenti finali, avere accesso ad internet in larga banda mobile con velocità fino a 100 Mbit.

Le norme adottate oggi danno un significativo contributo allo sviluppo degli investimenti in uno dei più importanti settori della nostra economia e al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda Digitale". L’utilizzo per sistemi a larga banda assicura, all’attuale livello di sviluppo delle tecnologie, un uso efficiente della risorsa spettrale e garantisce servizi agli utenti finali in linea con gli obiettivi di sviluppo della Digital Agenda, affermati sia a livello nazionale che comunitario.

Fonte: Adnkronos

sabato 27 agosto 2011

Astronomia, scoperto nella Via Lattea un pianeta fatto di diamante


Un team internazionale di astronomi, guidato dal professore australiano Matthew Bales della Winburne University of Technology, ha scoperto un pianeta fatto di cristalli di diamante, nella nostra Via Lattea. Il pianeta è relativamente piccolo a circa 60.000 km di diametro (cinque volte le dimensioni della Terra). Ma nonostante le sue piccole dimensioni ha più massa rispetto al gigante Giove. 

È stato il radiotelescopio di Parkes, in Australia, a permettere l’osservazione della pulsar, PSR J1719-1438 a circa 4000 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Serpente. Allo studio hanno preso parte l’università di Melbourne in Australia insieme all’Ossevatorio di Cagliari dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Circa 20 volte più denso di Giove, orbita intorno a una stella morta, della quale resta solo il nucleo densissimo: si tratta di una pulsar che ruota a una velocità incredibile, compiendo circa 173 giri su se stessa ogni secondo e capace di completare un'orbita in due ore e dieci minuti. 

Il pianeta di diamante è fatto di carbonio e ossigeno, allo stato cristallino.Stando agli esperti, in passato era una stella massiccia, che solo in seguito si è trasformata in un pianeta. E '"probabile che sia in gran parte composto di carbonio e ossigeno," ha dichiarato Michael Keith, uno dei membri del team di ricerca, in un comunicato stampa. Elementi più leggeri "come l'idrogeno e l'elio sarebbero troppo grandi per i tempi misurati in orbita". 

La densità dell'oggetto fa capire che il materiale è certo di essere cristallino, il che significa una gran parte del pianeta potrebbe essere simile a un diamante. Il diamante celeste secondo i loro studi è ciò che resta di una gigantesca stella, le cui componenti più leggere (il 99,9 per cento della massa) sono state risucchiate dalla vicina pulsar. "Se così non fosse - spiega Keith - non riusciremmo a giustificare un'orbita così rapida. Se il pianeta fosse composto da elementi più leggeri come idrogeno ed elio avrebbe infatti dimensioni molto maggiori".



Via: Wired

Google paga 500 milioni di dollari per inserzioni medicine canadesi


Google ha accettato di pagare al dipartimento di Giustizia americano 500 milioni di dollari per mettere la parola fine a un contenzioso che vedeva il motore di ricerca colpevole di aver pubblicizzato sul Web farmacie canadesi. Negli spot online non veniva descritto esattamente gli effetti dei farmaci e questo metteva a serio rischio il consumatore. La cifra pattuita è l'equivalente di quanto il motore di ricerca ha ricavato dalla pubblicità e dalle vendite delle farmacie canadesi ai cittadini americani. Si tratta di una delle cause più pericolose che Google abbia mai dovuto affrontare dalla sua nascita, specialmente per i vertici dell'azienda. Secondo il procuratore i vertici di Google avrebbero conosciuto già dal 2003 il meccanismo «automatico» che permetteva l'import illegale ma non avrebbero fatto nulla per frenarlo visto il giro di affari. Il fatto che Google abbia consapevolmente messo a rischio la salute dei consumatori statunitensi avrebbe messo in difficoltà anche i dirigenti del colosso di Mountain View. L'inchiesta riguardava la possibilità di procurarsi online in maniera non sicura, ovvero senza le prescrizioni necessarie, farmaci provenienti da farmacie canadesi che pubblicizzavano i prodotti sul motore di ricerca. Grazie al meccanismo automatico (AdWords), le farmacie potevano pubblicizzare i propri prodotti, magari usando dei termini simili ma non corretti come parole chiave, in maniera tale che apparissero quando gli utenti si informavano. Google aveva interrotto le pubblicità provenienti da paesi stranieri, ma non quelle dal Canada. "Abbiamo vietato tutte le pubblicita' di farmaci con prescrizione da parte di farmacie canadesi molto tempo fa - ha commentato un portavoce di Google - ma chiaramente, in retrospettiva, non avremmo mai dovuto permettere queste pubblicita' su Google".

Via: La Stampa

Xerox Corp promossa per sostenibilità, diversità, governance ed etica


Nel primo semestre 2011, Xerox ha ricevuto premi e riconoscimenti che sottolineano la sua leadership in ambito Corporate Social Responsibility (CSR). L'inserimento in speciali classifiche come FTSE4Good Index Series ed Ethisphere World’s Most Ethical Companies evidenziano l'impegno della società nelle aree quali sostenibilità, diversità, governance ed etica. Xerox ha raggiunto per il quarto anno consecutivo i criteri FTSE4Good in merito a responsabilità aziendale, coinvolgimento sociale e degli stakeholder, diritti umani e iniziative a favore dell'ambiente. L'indice FTSE4Good, creato nel 2001, riunisce diversi punti di riferimento per gli investitori attenti alle tematiche sociali, che desiderano misurare le performance con standard globalmente riconosciuti. Il Reputation Institute ha classificato Xerox al 38' posto della sua classifica Global RepTrak 100 del 2011: The World’s Most Reputable Companies, frutto di uno studio che traccia una valutazione globale delle aziende più rispettate, apprezzate e in grado di infondere maggiore fiducia. La classifica è realizzata con il contributo di oltre 48.000 consumatori di 15 Paesi. Il Reputation Institute ha misurato la reputazione di oltre 1.000 tra le maggiori aziende mondiali rispetto a criteri quali citizenship, luogo di lavoro, governance e leadership. Corporate Responsibility Magazine ha incluso Xerox nel suo elenco annuale 100 Best Corporate Citizens. Tra i criteri che contraddistinguono questa classifica vi sono l’impegno contro il mutamento climatico, le relazioni con i propri dipendenti, l'ambiente di lavoro, le attività finanziarie, la governance, i diritti umani e le attività filantropiche. Per maggiori informazioni su Xerox e il suo impegno verso la corporate citizenship è possibile visitare l'indirizzo http://www.xerox.com/citizenship, mentre per la sostenibilità ambientale è possibile visitare l'indirizzo http://www.xerox.com/environment.

venerdì 26 agosto 2011

Epay annuncia collaborazione con Zynga per acquisto carte gioco


Epay, una divisione di Euronet Worldwide, Inc. e un importante distributore di portata globale di soluzioni per pagamenti elettronici, ha annunciato di aver stretto una collaborazione con lo sviluppatore di giochi di società Zynga per permettere ai clienti di acquistare carte da gioco Zynga tramite la rete per il caricamento di contanti di epay. Il servizio verrà offerto in 18 Paesi europei, rendendo disponibili per la primissima volta le carte da gioco Zynga in molti di questi mercati. I giocatori dei popolari giochi di Zynga come CityVille, FarmVille, Empires & Allies e Zynga Poker potranno acquistare una carta da gioco Zynga in cambio di beni virtuali della maggior parte dei giochi tramite la vasta rete di punti vendita e chioschi di epay. I giochi Zynga sono free-to-play ma pongono una serie di limitazioni agli utenti che possono essere oltrepassate spendendo valuta reale. I giocatori possono anche acquistare beni virtuali e oggetti speciali. Leader incontestato nelle applicazioni per entertainment sulla rete sociale, Zynga conta quasi 267 milioni di utenti mensili su Facebook, tra cui più di 80 milioni per Citiville, più di 45 milioni per Empires & Allies, e circa 37 milioni per Farmville. Epay è leader al mondo nel settore del transaction processing e del money transfer, specializzata nei servizi prepagati (dalle ricariche telefoniche alle carte internazionali ai pacchetti paytv ecc.) e nella gestione e distribuzione delle Gift Card (le carte regalo). Attraverso il terminale Pos E-Pay è possibile effettuare ricariche telefoniche on-line e non solo. Euronet Worldwide, Inc. facilita la circolazione dei pagamenti in tutto il mondo e serve da collegamento critico tra i suoi partner, fornitori di servizi e infine i propri consumatori, sia localmente che globalmente. I clienti Euronet vengono serviti dai tre principali segmenti di business: transazioni finanziarie elettroniche (EFT - incluso il software Pagamenti) , prepagate (epay) e Money Transfer .

Cresce il fatturato dei server IBM, un numero record di nuovi clienti


Si rafforza il ruolo di IBM nel mercato dei server con un aumento significativo delle quote di mercato e l’acquisizione di numerosi nuovi clienti che hanno lasciato i sistemi dei concorrenti per passare alle piattaforme IBM. Secondo il Worldwide Quarterly Server Tracker di IDC, nel secondo trimestre del 2011, IBM è leader in termini di fatturato (factory revenue) e raggiunge la quota di mercato del 30,5 per cento rispetto alla quota di HP del 29,8 percento. 

Il fatturato dei server IBM è cresciuto del 24,5 per cento anno su anno - superiore alla crescita complessiva del mercato pari al 17,9 per cento  con un guadagno di 1,6 punti di quota rispetto allo stesso trimestre del 2010. Inoltre, IDC conferma la leadership del Power Systems IBM nell’area dei server UNIX®, con un aumento di 5,2 punti anno su anno e una quota di mercato del 47,4 per cento, area in cui i concorrenti hanno invece perso terreno. 

Nel mercato x86, IBM System x® ha registrato un tasso di crescita del 15,3 per cento anno su anno. Nello stesso trimestre, la IBM ha confermato la sua leadership nell’area dei server di prezzo superiore a 250.000 dollari, conseguendo una quota di mercato in termini di fatturato del 69,5 per cento, sostenuta dalla costante solidità del nuovo mainframe, l’IBM zEnterprise™

Secondo IDC, questo è stato il quarto trimestre consecutivo in cui si è registrato un fatturato superiore a 1 miliardo di dollari per l’IBM System z®, mentre i sistemi con piattaforma operativa z/OS hanno rappresentato il 9 per cento di tutto il fatturato dei server nel secondo trimestre 2011. Da quando IBM ha introdotto il programma di migrazione, cinque anni fa, e ha iniziato a tenere traccia delle acquisizioni sono state 7.210 le imprese che hanno abbandonato i sistemi server e storage dei concorrenti per passare a piattaforme IBM.

Fonte: IBM

IBM presenta il nuovo zEnterprise 114, l’architettura più avanzata


IBM presenta il nuovo potente modello base della famiglia zEnterprise, che offre l’innovazione e le qualità uniche dei mainframe su misura per le organizzazioni di piccole e medie dimensioni. Il nuovo IBM zEnterprise 114 è presentato a un anno di distanza dal grande annuncio dello zEnterprise 196. Il nuovo server permette alle organizzazioni di medie dimensioni di godere dei benefici di un mainframe con un costo inferiore del 25% e prestazioni superiori del 25% rispetto al suo predecessore, il sistema z10 Business Class

I clienti possono consolidare 40 Oracle server core esistenti su un nuovo z114 con tre processori Linux. Rispetto ai server Oracle, il nuovo z114 costa l’80 per cento in meno, ha consumi molto ridotti e occupa minor spazio. IBM ha inoltre aggiunto nuove caratteristiche, arrivando a supportare all’interno del sistema zEnterprise lame System x in grado di eseguire applicazioni Linux x86, e in futuro applicazioni Windows, senza che sia necessaria alcuna modifica. 

Il sistema zEnterprise introdotto lo scorso luglio e questo nuovo server possono contribuire a semplificare i data center per la loro capacità di di gestire i carichi di lavoro su server mainframe, POWER7 e System x come singolo sistema. Con l’ausilio della zEnterprise Blade Center Extension (zBX), le imprese sono inoltre in grado di estendere le qualità dei loro mainframe, ad esempio la governance e la gestibilità, a carichi di lavoro in esecuzione su più piattaforme. 

Lo z114 può consolidare più di 300 server HP Proliant con workload Oracle. Lo z114 offre un miglioramento di circa il 18 per cento nella gestione dei workload tradizionali z/OS e del 25 per cento nella gestione dei workload intensivi rispetto al sistema z10 Business Class. Lo z114 utilizza i sistemi operativi del nuovo zEnterprise compresa la nuova versione z/OS 1.13 annunciata oggi.

giovedì 25 agosto 2011

Steve Jobs si dimette da Ceo di Apple, la guida passa a Tim Cook


Per l'inventore della Mela è arrivato il momento di lasciare nelle mani di altri la sua creatura più cara. L'amministratore delegato e cofondatore di Apple ha annunciato con una lettera le sue dimissioni. "Ai dirigenti e alla comunità Apple: Ho sempre detto che se fosse venuto un giorno in cui non avrei più potuto svolgere i miei doveri e rispondere alle vostre aspettative come amministratore delegato di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere: sfortunatamente quel giorno è arrivato.

Mi dimetto da amministratore delegato di Apple. Vorrei continuare a dare il mio contributo, se il consiglio è d’accordo, come presidente, consigliere e impiegato dell’azienda. Come mio successore raccomando fortemente Tim Cook. Credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple siano da venire. E spero di vederli e potervi contribuire in un nuovo ruolo.

Ho fatto alcune delle migliori amicizie della mia vita alla Apple e ringrazio voi tutti per i tanti anni in cui abbiamo lavorato insieme. Jobs era in malattia dal gennaio scorso: dal 2004 soffre di una forma di cancro che lo ha costretto ad assentarsi più volte dalla guida dell'azienda, in cui comunque continuerà a rimanere col ruolo di presidente.

Il nuovo amministratore delegato, nominato dallo stesso Jobs nella sua lettera di dimissioni, sarà l'attuale direttore generale, Tim Cook. Steve Jobs, 56 anni, fondò la Apple insieme con Steve Wozniak nel 1976. Aveva 21 anni e con le sue innovazioni diede il via ad una nuova era nel mondo dei personal computer, traghettando l'azienda dai primi Machintosh all'iPad grazie alle sue intuizioni. Jobs non ha solo inventato e reso grande la Apple, ma ha ispirato un'intera generazione a non darsi mai per vinta e a puntare sulle idee, la creatività e la bellezza.


Via: La Stampa

Facebook è terzo negli Stati Uniti per i video online nel luglio 2011


180 milioni di utenti Internet negli Stati Uniti hanno guardato contenuti video online nel mese di luglio 2011, per una media di 18,5 ore per ogni spettatore. Il totale del pubblico Internet degli Stati Uniti impegnato è stato di 6,9 miliardi sessioni di esplorazione il mese scorso. Mentre Facebook domina nello spazio fotografico online, l'unica azienda che ha avuto il terzo posto negli Stati Uniti come proprietà di video online, classificata da telespettatori video unici, secondo comScore

Il social network ha visto 51,4 ​​milioni di visitatori unici e 186,4 milioni le sessioni di esplorazione per una media di 17,9 minuti per ogni spettatore. Il sitoYouTube di google, è classificato come il top di contenuti video con 158,1 milioni di visitatori unici. Vevo al secondo posto con 62,1 milioni di telespettatori. Eppure, Facebook è in anticipo rispetto ai due giganti che storicamente hanno fatto scuola nei video: Microsoft e Yahoo. All'inizio di quest'anno, Facebook era al sesto posto . In realtà, il social network è al secondo posto da prima: intorno all'agosto 2010.


"La gara per il secondo posto è attualmente molto vicina: soltanto Google non ha nulla di cui preoccuparsi dal momento che è così molto avanti al primo posto. Anche se Facebook riesce ad afferrare l'argento, e tenerlo, deve ancora capire quale sia il suo obiettivo. Si potrebbe sostenere che Facebook non ha bisogno di spodestare YouTube, e sarei propenso ad accettarlo", scrive Emil Protalinski su ZDNet. . 

"D'altra parte - aggiunge - non sarebbe male colmare il divario. Dopo tutto, Google farà in modo di sfruttare YouTube nel suo nuovo social network. Gli utenti possono guardare i video di YouTube insieme in luoghi di ritrovo su Google + e il gigante della ricerca è sul punto di pubblicizzare questo fatto su YouTube", conclude Protalinski. Palo Alto ha bisogno di condividere video online più emozionanti per gli utenti sul suo sito web rispetto a ciò che Mountain View fa attualmente con YouTube. Facebook non ha bisogno di uccidere YouTube, ha solo bisogno di competere maggiormente.

Via: ZDNet

Evernote acquisisce Skitch e lancia l'app Skitch per Android e Mac


Evernote, l’azienda che aiuta le persone di tutto il mondo a ricordare ogni cosa, ha annunciato l’acquisizione di Skitch, la popolare applicazione per annotare le immagini. L’annuncio rappresenta la prima acquisizione di Evernote e la prima espansione nella gamma prodotti destinati ad aiutare le persone a catturare le proprie memorie, idee ed esperienze. I co-fondatori di Skitch, Cris Pearson e Keith Lang, entreranno in Evernote per guidare lo sviluppo e la crescita di Skitch. 

Evernote ha inoltre annunciato il lancio di Skitch per Android, la prima applicazione mobile Skitch. Intuitivo, divertente e facile da usare, Skitch per Mac e Android permette agli utenti di catturare, annotare e condividere immagini. Una volta annotate, le immagini possono essere facilmente condivise con Evernote o altre applicazioni e servizi. La versione completa di Skitch per Mac (che in precedenza costava 19,99 dollari) è da oggi disponibile gratuitamente per il download dal Mac App Store. 

Skitch per Android è disponibile gratuitamente nell’Android Market. I nuovi utenti possono accedere a Skitch con le proprie credenziali Evernote, mentre coloro che sono già utenti Skitch possono continuare ad accedere con il proprio account Skitch. Evernote ha una lunga storia nello sviluppo del riconoscimento della scrittura manuale e dell’inchiostro digitale. L’aggiunta di Skitch permette uno straordinario ampliamento di queste capacità. 

Oggi Evernote e Skitch lavorano bene insieme - trascinare un’immagine da Evernote in Skitch, annotare e trascinarla di nuovo in pochi secondi. Le applicazioni Evernote sono disponibili su tutte le principali piattaforme di computer, web, mobile e tablet. Per maggiori informazioni visitare www.evernote.com. Trovate Evernote sul blog italiano http://evernote-it.tumblr.com/

Fonte: Evernote

Facebook rinnova strumenti privacy e cambia opzioni di condivisione


Facebook ha annunciato importanti novità nel modo in cui gli utenti controllano la propria privacy sul sito. "Il nostro obiettivo era quello di rendere più semplice la condivisione", scrive Chris Cox, Vp product di Facebook, in un post sul blog ufficiale di Facebook. I miglioramenti sono stati suggeriti dagli utenti e renderanno l'esperienza sicuramente più semplice e sicura.

Il primo cambiamento rilevante è sul profilo, che diventando sempre di più "la nostra casa sul web" non deve avere contenuti che non vogliamo e deve essere visibile solo a chi noi vogliamo. Tra le principali, ci sarà la possibilità di determinare di volta in volta chi potrà vedere ciò che viene pubblicato, mentre, per salvaguardare chi compare nelle foto, i «tag» dovranno essere approvati prima di diventare pubblici.

Scopo dell'operazione di rinnovamento è rendere più chiara la gestione di post, tag, foto: le modifiche, infatti, renderanno personalizzabili i singoli contenuti attraverso un'apposita finestra, anzichè in una pagina a parte, che permetterà un controllo immediato della condivisione con gli altri utenti. Con in nuovi tool messi a disposizioni da Facebook, l'utente non sarà più costretto a passare con diversi click attraverso vari menù, spesso difficilmente comprensibili, ma che appaiono "inline".

E c'è anche un "preview" per vedere esattamente come il nostro profilo appare agli altri. In passato, il sito è stato più volte criticato per gli oscuri menu nei quali si nascondono le opzioni di sicurezza e per la scarsa trasparenza riguardo ai dati personali degli iscritti. L'ultimo caso che lo ha visto chiamato in causa risale a pochi giorni fa, quando il Land settentrionale dello Schleswig Holstein ha deciso di mettere al bando il tasto «Mi piace» per istituzioni e imprese. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

mercoledì 24 agosto 2011

IBM annuncia la nascita di SIL, il laboratorio per i servizi tecnologici


IBM ha annunciato la nascita del Services Innovation Lab (SIL) struttura che, integrando il lavoro di circa 200 esperti distribuiti tra 10 centri mondiali di ricerca, si dedicherà alla diffusione della “real time business analytics” e dell’automazione del software, sia all’interno del portfolio di offerta di servizi tecnologici sia nelle competenze del global delivery. Il SIL amplia significativamente il programma decennale di ricerca sui servizi - cui IBM, con investimenti pari a 6 miliardi di dollari annui, dedica un terzo dei suoi 3000 operatori - riunendo esperti di ogni area con la finalità di creare applicazioni software disponibili come servizio per il cloud computing, la business analytics e la mobilità.

Visita di Roma imperiale in 3D su Google Earth con un tour virtuale


Al via su Google la visita virtuale in 3D di Roma. Dopo aver annunciato un paio di anni fa la ricostruzione 3D della Roma Imperiale, così come appariva all'epoca dell'Imperatore Costantino, Google è felice di annunciare un nuovo progetto. A partire da oggi, infatti, chiunque potrà visitare le meraviglie della Roma odierna in 3D, virtualmente su Google Earth. Dal Colosseo al Pantheon passando per San Pietro, Castel Sant'Angelo e i Fori Imperiali per una visione aerea dei luoghi simbolo della citta' eterna, ricostruiti in tre dimensioni.

Chiunque, gratuitamente, puo' fare un tour virtuale tra piu' 17 mila edifici ricostruiti nei minimi dettagli. "E' possibile iniziare il tour esplorando da vicino le rovine del Foro Romano, un tempo centro commerciale, religioso e politico della città. In pochi istanti potrete ammirare i monumenti tra i più celeri della città, a cominciare dal Colosseo (Anfiteatro Flavio) ora visibile nei minimi dettagli, internamente ed esternamente", si legge in una nota del Team di Google.


E' sufficiente scaricare il software di Google Earth e selezionare il livello "edifici in 3D" o utilizzare direttamente Google Maps, selezionando la vista "Earth" posta nel menù a destra della pagina. In alternativa potete scaricare questo tour KML, presente nella gallery di Google Earth e che vi consentirà di iniziare il tour virtuale in pochi istanti. Attraverso il pannello di controllo di Google Earth, posto nella sezione in alto a destra sarà possibile sorvolare l'intera città.

E il progetto globale e' ancora piu' ampio: ci sono gia' decine di metropoli, capitali e citta' disponibili in 3D su Google Earth. Da Vienna a Madrid, da Barcellona ad Atene, e poi Stoccolma, Copenaghen, Praga, Amburgo, New York e Parigi, solo per citarne alcune. I modelli tridimensionali sono, per la maggior parte, generati da Google, ma includono anche svariati modelli originati da utenti. E' possibile, infatti, creare direttamente gli edifici tridimensionali con strumenti ad hoc, messi a disposizione dal motore di ricerca come Google Modellator e Google Sketch Up.

Fisica, entro un anno si conoscerà l’esistenza del bosone di Higgs


I risultati delle collaborazioni tra ATLAS e CMS, presentati alla Biennale di Lepton-Photon, convegno in svolgimento a Mumbai, in India, mostrano che l'elusiva particella di Higgs, se esiste, è a corto di luoghi dove nascondersi. Provare o confutare l'esistenza del bosone di Higgs, che è stato ipotizzato nel 1960 come parte di un meccanismo che conferisce massa alle particelle fondamentali, è tra i principali obiettivi del programma scientifico LHC

ATLAS e CMS hanno escluso l'esistenza di un Higgs su gran parte della regione di massa 145-466 GeV con una certezza del 95%. Così come i risultati della ricerca di Higgs, gli esperimenti LHC presenterà i nuovi risultati in una vasta gamma di fisica. Grazie alle eccellenti prestazioni di LHC, gli esperimenti e la Worldwide LHC Computing Grid, alcune delle analisi attuali sono basati su circa il doppio del campione di dati presentati all'ultimo convegno di fisica delle particelle a luglio. 

"Questi sono tempi entusiasmanti per la fisica delle particelle", ha detto il direttore delle ricerche del CERN, Sergio Bertolucci. "La scoperte sono quasi certo che arriverà entro i prossimi dodici mesi. Se l'Higgs esiste, gli esperimenti LHC riusciranno presto trovarlo. Se così non fosse, la sua assenza indicherà la strada alla fisica nuova", aggiunge Bertolucci. 

Il bosone di Higgs,  passato alla storia come la 'particella di Dio', è un ipotetico bosone massivo e scalare previsto dal modello standard ed è l'unica particella del modello la cui esistenza deve essere ancora verificata sperimentalmente. Questa particella giocherebbe un ruolo fondamentale in quanto portatore di forza del campo di Higgs che, secondo la teoria, pervade l'Universo e conferisce la massa ai 'mattoni' che costituiscono la materia. Pur non essendo mai stata osservata, secondo una parte della comunità scientifica vi sarebbero alcuni indizi dell'esistenza del bosone di Higgs.

Wikileaks, ex-portavoce rivela di aver distrutto oltre 3.500 file inediti


L'ex vice di Wikileaks Daniel Domscheit-Berg sostiene di aver distrutto oltre 3.500 documenti segreti di Wikileaks non ancora pubblicati. I documenti in questione sono rimasti memorizzati sul server Wikileaks fino alla fine dell'estate 2010, quando Domscheit-Berg lasciò l'organizzazione, prendendo i file con sé al momento della sua partenza. Ora Domscheit-Berg afferma che questi documenti sono stati "triturati nei giorni scorsi al fine di assicurare che le fonti non siano compromesse". WikiLeaks fondatore Julian Assange non poteva garantire la gestione sicura dei documenti, dice.

Google Doodle celebra 112° anniversario nascita Jorge Luis Borges

Quest'oggi Google dedica il logo a uno dei massimi geni letterari del Novecento: Jorge Luis Borges, argentino, nato a Buenos Aires il 24 agosto 1899. Goolge ha cambiato il Doodle della homepage sostituendolo con una immagine che richiama il contenuto di alcune opere di Borges al confine tra tesi filosofiche e classici fantastici. Scorrendo il mouse sul Doodle di Google si legge: “112° anniversario della nascita dello scrittore Jorge Luis Borges” mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Jorge Luis Borges. Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo, nome completo dello scrittore, è stato uno dei più influenti ed importanti scrittori del XX secolo. Ispirato da Macedonio Fernández, Rafael Cansinos Assens, dalla letteratura inglese (Chesterton, Shaw), Franz Kafka, Emanuel Swedenborg e dal Taoismo, Borges è diventato famoso per i suoi racconti fantastici e per la produzione poetica. I principali eventi biografici di Borges sono legati alla famiglia e si identificano con i destini dei suoi antenati. Da una genealogia di studiosi e militari Borges eredita l'amore totale per la letteratura e il rimpianto per la sua mancata carriera nell'esercito. Dal 1914 al 1921 segue i suoi genitori in Europa. Frequenta gli studi a Ginevra e in Spagna, dove viene a contatto con l'avanguardia letteraria e scrive le prime poesie. Nel 1923 viene pubblicato il suo primo libro di poesia, "Fervor de Buenos Aires", seguito a distanza di due anni dal secondo libro di versi, "Luna de Enfrente". E' nel 1925 che Borges incontra Victoria Ocampo, la musa che riuscirà a sposare quarant'anni dopo. Con lei stabilisce un'intesa intellettuale destinata a entrare nella mitologia della letteratura argentina. Borges morì il 14 giugno 1986 nella città di Ginevra, in seguito a un cancro al fegato.

martedì 23 agosto 2011

Google+ introduce la verifica degli account e dichiara guerra ai fake


Google avrebbe iniziato la verifica dei profili associati a personaggi pubblici registrati sul suo social network "Plus". Il colosso di Mountain View, infatti, sembra non voler accettare profili falsi e non solo delle celebrità, altrimenti si rischierà di veder cancellato il proprio profilo. Prima d’aggiungere un contatto alle cerchie sarà possibile controllare l’autenticità dell’account grazie a un badge in evidenza. Si tratta d'una forma di tutela dal furto d’identità, sullo stesso modello già collaudato da Twitter con gli account verificati. 

"Stiamo iniziando a stendere badge di verifica sui profili in modo da poter essere sicuri che la persona che si sta aggiungendo ad un cerchio è quella che dicono di essere. Per ora, siamo concentrati sulla verifica di personaggi pubblici, celebrità, e le persone che sono state aggiunte ad un gran numero di circoli, ma stiamo lavorando per ampliare questo a più persone", spiega Wen-Ai Yu in un post, membro del team di Google+.



"Quando visitate il profilo di un personaggio famoso o pubblico, vedrete un badge di verifica successivo al loro nome profilo. Questo vi aiuterà a determinare facilmente i profili che sono di reale proprietà, le persone verificate", aggiunge Wen-Ai Yu. L'ingegnere ha evidenziato come accanto al nome di ogni persona famosa, per esempio, sia riportato un "segno di spunta grigio" (badge): la sua visualizzazione significa che il corrispondente account è stato verificato e che quindi appartiene realmente alla persona indicata. 

Siti come Twitter mettono a disposizione una funzionalità di verifica degli account ma Google sembra intenzionata a fare un passo in più estendendola a quanti più utenti possibile. Questo giro di vite permetterà di avere una maggiore sicurezza sulle persone che si stanno seguendo sul social network di Mountain View. Non mancano però le critiche alla policy, che prevede un preavviso di 4 giorni per tutti quegli utenti che non rispettano le regole.

Skype compra GroupMe, servizio di messaggistica istantanea mobile


Skype ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l'acquisizione di GroupMe, fornitore di servizi di messaggistica istantanea per telefonia mobile. I termini dell'acquisizione non sono stati divulgati. Attraverso l'acquisizione di GroupMe, Skype continua nel suo intento che ha lo scopo di fornire una esperienza globale multi-modale e multi-piattaforma di comunicazione. 

L'acquisizione di GroupMe integra la leadership di Skype nelle comunicazioni voce e video, fornendo funzionalità innovative di comunicazione che consentono agli utenti di connettersi, condividere foto e creare progetti con i loro più stretti amici. 

"Skype e GroupMe hanno una visione condivisa per la creazione di applicazioni ed esperienze che sono la scelta quotidiana di comunicazione per un miliardo di persone. Continueremo a cercare i migliori talenti e la tecnologia per rendere questa visione una realtà", ha dichiarato Tony Bates, Chief Executive Officer di Skype. 

"C'è una naturale affinità tra Skype e GroupMe e il nostro obiettivo è quello di continuare a sviluppare strumenti che rendono più facile per le persone comunicare, condividere e rimanere in contatto con i loro più stretti legami", ha detto Jared Hecht, Co-Fondatore di GroupMe. "Integrare GroupMe nell'esperienza Skype è una straordinaria opportunità per noi e accelera la realizzazione della nostra visione di dieci volte", ha aggiunto Steve Martocci, GroupMe Co-Fondatore. 

Skype una società specializzata nei servizi di telefonia tramite il web e a maggio ha siglato un accordo con Microsoft che dovrebbe rilevarla per 8,5 miliardi di dollari. GroupMe è stata fondata nel 2010 presso il  Techcrunch Disrupt Hackathon e ha sede a New York, New York. Le applicazioni di GroupMe permettono agli utenti di scrivere e tenere conference calls con gruppi di amici o colleghi. Per ulteriori informazioni su GroupMe visitare il sito www.groupme.com.

Via: Skype Blog

Foto di Muammar Gheddafi morto fà il giro del Web, ma è un fake


In queste ore circola sul web una foto di Muammar Gheddafi morto. La foto è stata rilanciata dai principali social network, facebook e twitter, ma anche da diversi blog. L'immagine a colori, piuttosto impressionante, mostra Gheddafi con la testa fracassata e immersa nel sangue, che gli esce copiosamente dalla bocca. La foto ricorda molto quella falsa di Osama bin Laden, il cui fake del cadavere fu pubblicato dalla tv pachistana e ripreso da tutti i media del mondo. Nel caso di Gheddafi, in primo piano si vede la sua mano con una pelle che pare essere molto più giovane di quella del Colonnello. Non si conosce l'origine dello scatto e già in molti hanno gridato al falso, giudicandolo quindi una bufala fotografica. In effetti, dopo un certo tam tam mediatico, il mistero è stato svelato. Si tratta di un falso, come dimostrato in un post sul blog Pundit Press. Qualcuno ha modificato una fotografia già esistente, e relativa a un altro cadavere, inserendo sul volto di quest’ultimo, quello del Colonnello. Chi ha visto le foto dei morti, venute fuori dopo che Bin Laden è stato ucciso nel suo compound, ricorderà la "pistola ad acqua" che era visibile in foto dietro ad un cadavere, l'uomo sanguinante sul pavimento. La pistola era verde brillante, il sangue rosso scuro, l'uomo indossava una camicia bianca, i capelli neri scuri ed aveva una mano sul petto. Il photoshopper ha semplicemente capovolto l'immagine e sovrapposta la faccia di Gheddafi. Per non far riconoscere la pistola ad acqua, l'autore ha leggermente spostato la foto  in modo che l'arancio sulla pistola non fosse visibile. Il web si riconferma così la fonte primaria delle notizie in tempo reale, ma anche un pericoloso strumento per la diffusione di enormi bufale.

lunedì 22 agosto 2011

Crociata tedesca contro pulsante Like di Facebook, viola la privacy


Lo stato tedesco dello Schleswig-Holstein ha ordinato alle istituzioni statali di chiudere le loro pagine ufficiali su Facebook e rimuovere il pulsante Like dai loro siti web, per evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie. Il garante della privacy dello Stato tedesco dice che dall'analisi eseguita dal suo ufficio è emerso che Facebook costruisce i profili degli utenti e non utenti con i dati raccolti attraverso il plug-in Like. 

Se fosse così, questo violerebbe le leggi tedesche ed europee sulla protezione dei dati personali. In una dichiarazione, l'organizzazione sulla protezione dei dati tedesca (ULD) ha invitato gli utenti di Internet "di tenere le dita lontane dai clic sui plugins sociali", come il pulsante Like, "per evitare di essere profilati per almeno due anni dalla società". La decisione sarebbe maturata in seguito all’analisi del suo commissario per la protezione dei dati, Thilo Weichert, secondo il quale Facebook creerebbe dei propri profili di utenti registrati e non registrati, usando i dati raccolti attraverso l’uso del pulsante Like. 

"L'Unabhängige Landeszentrum für Datenschutz si aspetta che tutti gli operatori dei siti web dello Schleswig-Holstein, cessino immediatamente l'uso di Facebook negli Stati Uniti, disabilitando i servizi appropriati. Se ciò non sarà fatto entro la fine di settembre 2011, l'ULD prenderà ulteriori provvedimenti", dice il funzionario. 

"La funzione che traccia le abitudini degli utenti dei siti con sede nel distretto di Schleswig-Holstein e Facebook sarà punita con una multa fino a 50.000 dollari se non verrà rimosso il pulsante", aggiunge. La reazione di Facebook non è tardata ad arrivare, chiarendo che l’unica informazione raccolta dalla società al clic del pulsante Like sarebbe l’indirizzo IP dell’utente. Una decisione “scivolosa”, che ha fatto subito insorgere i navigatori.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...