martedì 31 maggio 2011

Kaspersky Lab e WatchGuard insieme per una difesa imbattibile


WatchGuard® Technologies, produttore di appliance per la business security, e Kaspersky Lab, leader nello sviluppo di soluzioni software per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce IT, in collaborazione con i distributori Tecnocael Service e Techne Security, danno il via al Roadshow "Kaspersky Lab e WatchGuard insieme: nessuno può superarli!". Vicenza (8 giugno), Milano (9 giugno), Bologna (14 giugno) e Padova (15 giugno) sono le quattro città che vedranno protagoniste le due multinazionali per focalizzare l’attenzione dei rispettivi partner di canale sulla partnership tecnologica che lega le due aziende e che garantisce ai clienti finali una gestione della sicurezza totale, dal perimetro aziendale alle postazioni di lavoro. Kaspersky Lab è tra le quattro maggiori società al mondo che realizzano soluzioni per la protezione dei dati da attacchi informatici causati da virus, spyware, crimeware, hacker, phishing e spam.


Da anni WatchGuard integra la tecnologia Kaspersky Lab all’interno dei propri apparati di email security, garantendo una completa sicurezza e monitoraggio di qualsiasi rete connessa ad Internet. "I nostri clienti possono trarre un doppio vantaggio da due market leader per la sicurezza perimetrale e la sicurezza dell’endpoint" spiega Fabrizio Croce, Responsabile SEMEA di WatchGuard Technologies. "Adottando entrambe le soluzioni saranno coperti a 360 gradi sia dalle minacce esterne alla rete, sia dalle minacce interne come l’invio non consentito di materiale riservato, tentativi di sabotaggi da parte di impiegati infedeli e utilizzo dell’asset internet per scopi non produttivi". "L’unione delle due multinazionali, e la presenza del software Kasperksy sulle macchine WatchGuard, fornisce un livello di sicurezza alto e assolutamente completo: Kaspersky agisce sulla sicurezza dell’endpoint e WatchGuard su quella perimetrale", afferma Giuseppe Coppola Head of Corporate Kaspersky Lab Italia. Per ulteriori informazioni http://www.reservationform.eu/watchguard/italy/.

Cookiejacking: Microsoft suggerisce private mode in Internet Explorer


Microsoft prevede di correggere una vulnerabilità in IE divulgata recentemente, che facilita gli attacchi di falsificazione delle sessioni e suggerisce l'utilizzo del servizio private ​​mode del browser fino a quando non sarà patchata. Il nuovo tipo di attacco, chiamato cookiejacking, è stato dimostrato alla recente conferenza Hack in the Box 2011 ad Amsterdam dal ricercatore di sicurezza italiano Rosario Valotta. Viene sfruttato un bug in tutte le versioni di Internet Explorer che permette di caricare in iframe i file cookie di sessione contenuti, se gli attaccanti conoscono i loro percorsi completi. 

Il clickjacking e le tecniche di ingegneria sociale vengono quindi utilizzati per indurre gli utenti a trascinare il contenuto dell'iframe cattivo contenuto sulla stessa pagina e controllato dagli aggressori. Per la dimostrazione Valotta ha usato una partita di basket in cui è stato chiesto all'utente di trascinare una palla attraverso un cerchio. Nella palla era nascosto il contenuto dei cookie di sessione mirati. In un post sulla sicurezza di Windows Blog, Microsoft Brandon LeBlanc dichiara che la società sta lavorando su una patch e suggerisce di utilizzare il browser I.E. nella caratteristica InPrivate Browsing, che può aiutare a ridurre i rischi fino alla soluzione definitiva.


"La funzionalità InPrivate Browsing di Internet Explorer impedisce ai cookie di sessione di essere memorizzati sul vostro PC quando si naviga, rendendoli di fatto non vulnerabili al cookiejacking anche nelle circostanze descritte", egli spiega. Infatti, la modalità di navigazione privata impedisce l'accesso ai file cookie già salvati sul disco, ma ancora più importante, consente di evitare che i cookie attivi vengano mantenuti nel browser. Ciò significa che una pagina predisposta per il cookiejacking non può accedere né ai cookie precedenti né a quelli attivi, perché non esiste per loro un percorso. 

Il portavoce di Microsoft sottolinea anche che attualmente non ci sono attacchi segnalati che sfruttano questa vulnerabilità e che è richiesta l'interazione dell'utente per poter aver successo. L'attivazione di InPrivate Browsing può essere fatta premendo CTRL + MAIUSC + P in Internet Explorer. Inoltre, la tecnologia filtro SmartScreen consente di rilevare i siti Web di phishing. SmartScreen Filter può contribuire a proteggere gli utenti dall'installazione di software maligno o malware. Se viene rilevato un sito Web dannoso, in Internet Explorer 9 viene bloccato l'intero sito, se necessario. Il filtro Smartscreen funziona anche con Download Manager per consentire la protezione contro download dannosi.

Fantasia piu' eccitante degli italiani è sesso in chat con sconosciuti


Fare sesso in chat con sconosciuti è la fantasia giudicata più eccitante dagli italiani, da ben il 74% degli intervistati. E' quanto emerge dai risultati dell'indagine sulle fantasie erotiche degli italiani, effettuata dall'istituto di ricerca Tecné su un campione di cittadini italiani dai 18 ai 60 anni, che abitualmente utilizzano internet. Gli intervistati hanno anche ammesso che nelle loro fantasie erotiche trovano molto eccitante l'idea di "guardarsi allo specchio" (72%); "indossare biancheria sexy (72%); "dominare" (64%); "essere dominati" (60%); "fare l'amore con uno sconosciuto" (60%); "fare sesso in tre con due donne e un uomo" (60%); "guardare film porno con il partner" (59%); "essere legati o bendati" (59%); "guardare dal vivo due donne che fanno l'amore" (59%); "usare vibratori e altri oggetti erotici" (53%); "fare sesso in tre con due uomini e una donna" (42%); "guardare film porno da soli" (39%). E ancora, "fare sesso telefonico" (37%); "essere ripresi da una telecamera" (34%); "essere guardati mentre si fa l'amore con il partner" (31%); "fare l'amore con una persona dello stesso sesso" (26%); "essere guardati dal partner e fare sesso con altro/a" (23%); "fare sesso con più partner dello stesso sesso" (20%); "scambiarsi il partner tra coppie" (20%). A voler mettere in pratica queste fantasie però sono soprattutto gli uomini. Ad esempio, a essere incuriositi dai rapporti di gruppo sono soprattutto quest'ultimi (89%), contro l'11% delle donne. Il dato si inverte, invece, se la fantasia prevede vibratori e altri oggetti erotici. L'utilizzo di questi 'giocattoli' sembra piacere all'82% delle donne e solo al 18% degli uomini. Infine, alla domanda "Lei condivide con il partner le sue fantasie?" gli italiani hanno risposto "sì, ma solo alcune" (60%); "sì, tutte" (32%); "no" (8%).

lunedì 30 maggio 2011

Skype installa per errore EasyBits GO software per giocare online


Ancora un fine settimana di preoccupazioni per Skype, il servizio mondiale di chat e telefonia via Web appena acquistato dalla Microsoft per la cifra record di 8 miliardi e mezzo di dollari. Dopo i grossi problemi che sono accorsi lo scorso weekend al noto client di comunicazione via internet, che avrebbero riguardato il login, cioè l’accesso al servizio e l’avvio delle chiamate, Skype ha già ammesso il problema per voce di Peter Parkes, direttamente sul sito ufficiale di Skype ed ha fornito informazioni su come risolvere il problema. 

Nel weekend appena trascorso, migliaia di utenti hanno trovato sul proprio desktop il collegamento al software EasyBits GO, regolarmente installato e senza alcuna richiesta da parte dell'utente. EasyBits GO non è un malware, si tratta di una piattaforma per giocare online a una serie di titoli, alcuni gratuiti e altri a pagamento, ma è comunque un software che nulla ha a che fare con le funzionalità VoIP di Skype. La sua presenza collegata al client è iniziata nel 2006, quando EasyBits divenne parte degli Extra, ma solo oggi per la prima volta divena standalone. 

La responsabilità di Skype sarebbe quella di aver aperto un'apertura verso il desktop, senza informare l’utenza. Skype ha confermato l’accaduto spiegando che il tutto è frutto di un errore a cui il gruppo intende porre rimedio. Le spiegazioni arrivano da Jennifer Caukin, secondo la quale l’ultimo update di Skype avrebbe incluso elementi del desktop games organizer di EasyBits per errore. Per disattivare il programma occorre andare al menu Strumenti, cliccare su Opzioni, scegliere le Impostazioni avanzate e modificare la gestione dell’accesso a Skype da parte di altri programmi. Per la rimozione di EasyBits GO può essere utilizzato Skype Extras Manager. Skype ha momentaneamente sospeso la distribuzione di questo update in attesa di risolvere il problema e sta lavorando con gli sviluppatori di EasyBits GO per garantire che ciò non si ripeta.

Google, evasione fiscale nel regno Unito per oltre 3 mld di Sterline


Google è riuscito a non pagare oltre 3 mld (3,4 di euro) di sterline di tasse in Gran Bretagna e in altri Paesi negli ultimi 5 anni, grazie ad un’elaborata rete societaria che sfrutta diverse giurisdizioni, tra cui Irlanda, Olanda e Regno Unito, per far finire gli introiti alle Bermuda. La società, che ha ricevuto pubblicamente l’appoggio del premier Cameron e del cancelliere Osborne, versa ogni anno nelle casse del Regno soltanto 3 mln di sterline di tasse nonostante raccolga circa 2 mld di sterline in pubblicità. Secondo un’inchiesta pubblicata oggi dal Sunday Times, se non fosse per la rete di società che gli permette di minimizzare i suoi contributi al fisco, Google avrebbe dovuto pagare allo Stato britannico 190 mln anziché 3. Il livello di ‘evasione legale’ è così alto da risultare imbarazzante per i conservatori, strettamente legati a Google. Cameron ha nominato Eric Schmidt, presidente del gigante online, suo consulente per gli affari, mentre il suo consulente per le strategie, Steve Hilton, è sposato con Rachel Whetstone, del cda di Google. La posizione di Google potrebbe inoltre aumentare le frizioni tra Osborne e il ministro per le attività produttive Vince Cable, che ha accusato Google di “schivare le sue responsabilità sociali". È risaputo che a numerose nazioni europee non piaccia il sistema di fatturazione di Google. Infatti la società di Mountain View da sempre lavora in tutte le nazioni europee, ma le fatturazioni di questi servizi avvengono soltanto in alcuni Paesi, come l'Irlanda, che offrono regimi fiscali più convenienti. Naturalmente questo atteggiamento infastidisce molte nazioni europee che vedono in questo modo molti capitali e le relative tasse, dichiarati all'estero e sfuggire al proprio fisco nazionale. Al momento Google ha evitato di commentare queste accuse. Molto probabilmente la risposta da Mountain View arriverà nelle prossime ore.

Foto: http://www.amitbhawani.com/

IBM: software rivoluzionario e nuovi servizi per sfruttare i Big Data


Per rispondere alle aziende, che cercano di acquisire informazioni in tempo reale da diversi tipi di dati, IBM ha presentato un nuovo software e nuovi servizi per aiutare le imprese ad essere più competitive, ottimizzare l’infrastruttura e gestire meglio le risorse per affrontare i dati su scala internet. Per la prima volta, le organizzazioni possono integrare e analizzare decine di petabyte di dati, nel loro formato nativo, e acquisire intelligenza critica con tempi di risposta inferiori al secondo. 

IBM ha annunciato inoltre un investimento di 100 milioni di dollari per una ricerca continua sulle tecnologie e sui servizi che consentiranno ai clienti di gestire e sfruttare i dati, man mano che essi continuano a crescere in termini di diversità, velocità e volume. L’iniziativa sarà incentrata sulla ricerca per guidare il futuro della business analytics su scala massiva, attraverso i progressi nel software, sistemi e servizi. 

Questo annuncio fa seguito allo studio 2011 IBM Global CIO Study, nel quale si evidenzia che per l’83 percento dei 3.000 CIO intervistati l’applicazione della business analytics e della business intelligence alle proprie attività IT è l’elemento più importante dei propri piani di crescita strategica nell’arco dei prossimi tre-cinque anni. Secondo recenti rapporti degli analisti del settore IT, si stima che la crescita dei dati aziendali nei prossimi cinque anni sarà superiore al 650 percento. 

Si prevede che più dell’80 percento di questi dati saranno dati non strutturati e raddoppieranno di volume ogni anno. Le nuove funzionalità di business analytics introdotte per la prima volta da IBM Research consentiranno ai Chief Information Officer (CIO) di costruire modelli di business e finanziari specifici, basati sui fatti, per le proprie attività IT. Tradizionalmente, i CIO hanno dovuto prendere decisioni sulle attività IT senza l'ausilio di strumenti in grado di aiutarli a interpretare e modellare i dati. 

Il software e i servizi IBM per i Big Data rafforzano l’iniziativa di business analytics dell’azienda volta a utilizzare tecnologie simili a Watson, in grado di aiutare i clienti ad affrontare problemi specifici di settore. Negli ultimi cinque anni, IBM ha investito più di 14 miliardi di dollari in 24 acquisizioni legate alla business analytics. Oggi, più di 8.000 consulenti IBM si dedicano alla business analytics e oltre 200 matematici stanno sviluppando algoritmi rivoluzionari all’interno di IBM Research. Per maggiori informazioni sulle iniziative Big Data IBM: www.ibm.com/bigdata. Per ulteriori informazioni sulla serie completa dei nuovi servizi di business analytics IBM: www.ibm.com/services/it-insight.



Foto credit : Ben Hider/ Getty Images

Sette milioni di utenti per OfferBox, codici sconto per acquisti online


La diffidenza, la scarsa alfebetizzazione informatica o la mancanza della percezione del plus valore sono solo alcuni dei fattori che rendono difficoltoso l’e-commerce in Italia. Uno dei primi campi in cui si sono aperte delle possibilità è stato il settore dei viaggi. La nascita delle compagnie low cost e la possibilità di comprare biglietti aerei e viaggi a prezzi scontati, infatti, ha dato l’inizio ad nuovo trend avvicinando un gruppo più ampio di persone agli acquisti online. Quello che ha reso possibile, quindi, un tipo di approccio diverso e il superamente di questa tanto insita diffidenza, è stato la valutazione e l’accettazione di un vantaggio aggiunto reale di un risparmio effettivo. Da questo principio nasce OfferBox, pagina web interamente dedicata agli acquisti online: l’importanza di far capire e far valutare al consumatore il vantaggio che potrebbe trarre dagli acquisti effettuati su Internet. OfferBox mette a disposizione giornalmente codice sconto, promozioni hotel e in generale promozioni per tantissimi negozi online: prodotti di bellezza, elettronica, viaggi ma anche bonus esclusivi con riduzioni di prezzo significative, o spese di spedizioni a carico dell’azienda e quindi senza costi aggiunti per il consumatore online. OfferBox conferma che i settori per i quali si è più predisposti ad acquistare online sono: elettronica, viaggi, comparatori di assicurazioni, prestiti o mutui, banche online e acquisti per la casa. Boom degli ultimi mesi anche il commercio elettronico biologioco. Trovare giornalmente delle offerte e dei codici sconto relazionati con le proprie ricerche e con le proprie esigenze sta favorendo il trend dello shopping online per 7 milioni, con i numeri che aumenteno di giorno in giorno, di utenti Italiani che stanno già risparmiando grazie ad OfferBox. Codici sconto http://www.offerbox.com/it/buoni-sconto

La pubblicità su Internet non conosce crisi, boom della video adv


Non conosce crisi l'advertising pubblicitario a mezzo Internet. Lo confermano i dati del nuovo Osservatorio FCP-Assointernet, appena pubblicato, che evidenziano l'andamento positivo del fatturato della raccolta pubblicitaria via Internet, con quasi 52,5 milioni di euro e una crescita del 26%, se confrontato con lo stesso dato di un anno fa. Particolarmente rilevante è la video adv (video advertising), che ha ottenuto un incremento dell’82,8% rispetto al 2010, un vero boom, e la diffusione tramite i dispositivi mobili, anch'essa in aumento del 17,9%. "Il positivo andamento della raccolta pubblicitaria sui mezzi online rispecchia il posto di crescente rilievo che la rete occupa nello scenario economico nazionale", commenta Michele Muzii, presidente di FCP; "Basti pensare che oggi l’impatto di internet sull’economiaitaliana è quantificabile in circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del Pil, mentre entro il 2015 il valore dell’internet economy dovrebbe più cheraddoppiare (fonte: BCG, aprile 2011)". Considerando la totalità della raccolta su web (cioè display, affiliate e search), il primo trimestre 2011 ha segnato un incremento positivo di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo del 2010, per un fatturato complessivo dall’inizio dell’anno pari a 217,2 milioni di euro. "Lo scenario Web italiano risulta particolarmente virtuoso", aggiunge Carlo Poss, Presidente FCP-Assointernet. "A oggi i siti web registrati con dominio .it hanno superato quota 2 milioni, mentre sono circa 28 milioni gli italiani che affermano di collegarsi almeno una volta al mese ad internet (+16% rispetto a un anno fa). La fotografia attuale dello scenario della penisola sostiene il costante aumento degli investimenti pubblicitari online, grazie al quale oggi il web è secondo ai quotidiani per volumi fatturati. Nel futuro prossimo vedremo una sempre più diffusa fruizione di informazioni e contenuti multimediali anche grazie alla crescente affermazione degli smartphone (Italia al primo posto in Europa per esemplari venduti con 15 milioni di pezzi) e al mondo dei tablet. La performance della video advertising e la crescita della raccolta relativa a piattaforme mobili sono indicatori molto chiari in questo senso".

Le città d'arte italiane diventano interattive, prima mappatura web


Al via il progetto "Guide delle citta' d'arte", la prima mappatura web delle citta' d'arte d'Italia. Il progetto e' stato presentato a Roma da Nexta, media company, che ha lanciato Arte.it, nell'ambito della 79/a di Piazza di Siena. Il progetto è la prima operazione crossmediale interamente italiana, volta ad ampliare le possibilita’ di fruizione dei contenuti proposti dal motore di ricerca Arte.it e dell’infinita ricchezza artistica e culturale dell’Italia grazie a un unico strumento digital native per web e mobile. Il progetto include 10 citta’, 100 itinerari, 10.000 punti di interesse artistico sul territorio, news, il calendario delle mostre in italiano e in inglese. Dopo Roma, dunque, sara’ la volta di Venezia, Torino, Milano, Firenze, Genova, Bologna, Napoli, Lecce, Palermo. Per ognuna di queste citta’ saranno disponibili le “guide online”, in uscita ogni giovedi’ a partire dal 2 giugno e, successivamente, a partire dal 15 settembre con cadenza settimanale, le 10 app mobile per iPhone, in italiano e in inglese. Il portale Arte.it online dal 19 novembre scorso, è il primo motore di ricerca semantico e tematico dedicato all’arte italiana e offre agli utenti oltre 2 milioni di documenti catalogati in un database che raccoglie notizie e informazioni su oltre 1.000 artisti e 10.000 opere e luoghi d’arte in Italia. Oltre a una nuova “release” e alla grafica rinnovata, Arte.it arricchisce la sua offerta con il Notiziario, un giornale quotidiano - in italiano e in inglese - dedicato al mondo dell’arte in Italia e con l’elenco delle mostre e delle manifestazioni artistiche, che permette agli utenti di filtrare l’offerta secondo la città selezionata, visualizzare le sedi delle esposizioni delle mostre direttamente su mappa, accedere alla scheda degli eventi, raccogliere tutte le informazioni di servizio come il costo dei biglietti, gli orari, i numeri utili, la url ufficiale, il percorso stradale più facile e comodo per raggiungere la destinazione.

domenica 29 maggio 2011

Paypal denuncia Google per violazione di segreti concernenti Wallet


Google Wallet, il prodotto appena presentato dal colosso di Mountain View, avrebbe violato una tecnologia esclusiva del leader dei pagamenti elettronici PayPal. EBay e la sua unità di pagamento online PayPal hanno fatto causa a Google e a due dirigenti per avere rubato segreti commerciali legati ai sistemi di pagamento mobile. I due dirigenti, Stephanie Tilenius e Osama Bedier, prima lavoravano con PayPal.

Quest'ultimo avrebbe rubato informazioni riservate a PayPal prima di abbandonare la società per approdare in Google. Nella sua denuncia , si afferma che l'assunzione di Bedier ha portato a Google due grossi vantaggi: la conoscenza dei piani di PayPal e l'analisi approfondita dei propri punti deboli, osservati dal punto di vista del leader nel settore del pagamento mobile.

Secondo la documentazione presentata in tribunale un manager di Google, Stephanie Tilenius, ha violato alcune obbligazioni contrattuali. Ha contattato con un messaggio sul social network Facebook un suo ex collega di Paypal, Osama Bedier, che ha ottenuto un'assunzione nell'azienda di Mountain View lo scorso gennaio e avrebbe rivelato informazioni confidenziali, infrangendo accordi con il suo precedente datore di lavoro.

Entrambi i dipendenti accusati erano presenti al lancio di Google Wallet per i pagamenti da smartphone. Bedier ha lavorato per nove anni in Paypal: era incaricato di gestire accordi relativi alle applicazioni per il sistema operativo Android. Google non ha commentato: un portavoce ha dichiarato di non aver ancora ricevuto una copia della denuncia.

Per ora non ci sono commenti, né da Google, né da Bedier. La causa mette in luce come si stia estendendo lo scontro per accaparrarsi una fetta del settore pagamento mobile, valutato in mille miliardi di dollari. Il cellulare viene infatti considerato il portafoglio personale digitale del futuro.

Via: Il Sole 24 Ore

Arriva in Italia il nuovo Galaxy S II con display Super Amoled Plus


Samsung Electronics annuncia l’arrivo in Italia dell’attesissimo Galaxy S II. La new entry di casa Samsung rivoluziona il concetto di smartphone, offrendo agli utenti la massima libertà di personalizzazione e le più avanzate tecnologie racchiuse in un design unico e imperdibile. Samsung Galaxy S II si basa su Android 2.3 Gingerbread, la più avanzata versione del sistema operativo mobile di Google per smartphone, per una maggiore velocità di navigazione, semplicità di utilizzo e gestione ottimizzata delle applicazioni. 

Questo innovativo smartphone racchiude in soli 8,49 mm di spessore un potente processore Dual Core, che consente il passaggio immediato da un’applicazione all’altra e una maggiore velocità di elaborazione per eseguire più operazioni in tempi rapidissimi, e il meglio della visualizzazione grazie all’esclusivo display Super Amoled Plus da 4.27” che offre immagini ancora più nitide e reali. Lo schermo estremamente sottile (meno di 0.2 mm) combina, inoltre, performance avanzate a una notevole riduzione del consumo energetico, rendendo il dispositivo ancora più efficiente rispetto agli altri smartphone presenti sul mercato. Caratterizzato da un design sottile e leggero (pesa soli 116 gr), con un’elegante finitura metallica, Galaxy S II dispone di una batteria estremamente compatta ma al tempo stesso duratura. 

La connettività super-veloce HSPA+ (da 21Mbps) garantisce una straordinaria velocità di navigazione internet, mentre la tecnologia Bluetooth 3.0+ HS riduce considerevolmente i tempi di trasferimento dei dati (fino a 24Mbps). Samsung arricchisce con i suoi nuovi Samsung Hub i contenuti del Galaxy S II. Il New Social Hub consente di gestire la propria vita digitale ripercorrendo lo storico delle conversazioni, verificando lo status di IM e visualizzando sempre gli aggiornamenti dai social network in un’unica pagina. 

Divertirsi sempre e ovunque con i migliori giochi sull’eccezionale display Super Amoled Plus e condividerli con gli amici è possibile grazie al Game Hub, mentre il Music Hub trasforma il Galaxy S II in un vero e proprio jukebox con oltre tredici milioni di canzoni, e dà la possibilità di essere sempre aggiornati sui brani più nuovi e sugli artisti preferiti. a funzione Kies air permette di gestire direttamente da PC i contenuti del proprio Galaxy S II, ad esempio è possibile vedere e scaricare le fotografie scattate con la fotocamera integrata, ascoltare musica, controllare le chiamate perse e inviare messaggi. Inoltre, tramite Wi-Fi Direct gli utenti possono collegarsi a PC e stampanti wireless senza bisogno di punti di accesso. Samsung Galaxy S II è disponibile dalla fine di maggio presso le principali insegne di elettronica di consumo e operatori di telefonia mobile. Prezzo consigliato al pubblico: 599 Euro (IVA inclusa).


sabato 28 maggio 2011

Nuova architettura data center Open Fabric da Extreme Networks


Extreme Networks ha presentato le soluzioni data center Extreme Networks Open Fabric, un portafoglio di switch data center cloud-scale che consentono di sviluppare in modo economicamente conveniente reti virtualizzate, mobili e altamente efficienti contraddistinte dai migliori livelli di performance, bassa latenza ed efficienza energetica. Le soluzioni data center Extreme Networks Open Fabric sfruttano tecnologie basate su standard offrendo al contempo le ultimissime innovazioni disponibili in tema di reti cloud-scale. 

La soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric si basa completamente sul sistema operativo ExtremeXOS ed enfatizza elementi come lo switching wire-speed delle Virtual Machine (VM), le funzioni di intelligence per automatizzare la mobilità delle VM attraverso XNV, la connettività server ad alta densità da 10Gbs non-blocking basata su standard, e l'interconnessione ad alta densità del fabric a 40Gbs non-blocking con forwarding multi-path, progettata per evolvere a 100GbE. 

L'architettura per data center Extreme Networks Open Fabric integra la tecnologia OpenFlow basata su standard per semplificare il provisioning di rete e supporta il Data Center Bridging (DCB) per il consolidamento dei fabric storage e LAN all’interno del data center, inclusi iSCSI e FCoE. “La nuova soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric conferma il nostro incessante impegno verso l'innovazione nel campo dei data center”, ha sottolineato Shehzad Merchant, Vice President Technology di Extreme Networks.


“Il cloud sta facendo grandi passi avanti sia in termini di diffusione che di servizi forniti; al contempo le applicazioni e le Virtual Machine stanno assumendo una valenza sempre più mobile e dinamica, richiedendo alla rete un grado di performance e controllo notevolmente più elevato”. BlackDiamond X8 offre innovazioni rilevanti con una capacità di switching di 20 Terabit, al vertice del mercato, 1,28 Tbps di bandwidth per slot, performance pari a 11,4 miliardi di pacchetti al secondo (Bpps) e capacità di commutare 128.000 VM al secondo a velocità wire-speed. 

Lo switch modulare coniuga i più alti livelli di densità in 1/3 di rack, supporto per la virtualizzazione e massima efficienza energetica a 5 watt per porta 10GbE. La bassa latenza del BlackDiamond X8, inferiore a 3 microsecondi, e il supporto per la ridondanza N+1 contribuiscono a garantire una scalabilità ancora maggiore del data center. BlackDiamond X8 è dotato di alimentazione, gestione e fabric ridondanti ed è predisposto per 768 interfacce da 10Gb. Le prime prove presso i clienti sono previste a ottobre 2011. 

Gli switch Summit X670 integrano fino a 64 porte ad alta densità da 10 GbE in 1RU e supportano un massimo di 448 porte 10 GbE in uno chassis virtuale da 8 unità mediante SummitStack-V160, raggiungendo fino a 160 Gbps di bandwidth di stacking con funzioni di forwarding distribuito. Gli switch TOR Extreme Networks Summit X670 offrono inoltre una latenza inferiore al microsecondo. Saranno disponibili dal prossimo mese di luglio. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.extremenetworks.com.

Con Spotify la musica in streaming sarà una realtà anche su Facebook


Facebook sta per lanciare un nuovo servizio per i propri utenti,  che permetterà di usufruire di una vasta libreria musicale in streaming, grazie alla collaborazione con Spotify, un servizio nato in Europa da cui è possibile ascoltare migliaia di brani gratuitamente. Secondo Forbes, in seguito all’accordo con Spotify, software svedese di musica digitale in streaming, il social network metterà a disposizione degli utenti una nuova opzione: sarà possibile ascoltare e condividere musica direttamente dal proprio profilo.

Spotify è un portale che offre contenuti musicali ed è stata fondata nel 2006 da Daniel Ek e da Lorenzton Martin, e già conta più di un milione di utenti paganti e 10 milioni di utilizzatori registrati. Deve ancora essere deciso se il nuovo servizio si chiamerà "Music Facebook" o "Spotify on Facebook", ma sarà disponibile solo per gli utenti di Facebook nei paesi in cui Spotify è presente, escluso gli Stati Uniti, perchè Spotify non ha ancora le licenze necessarie per sbarcare sul suolo americano.

Il sito di social network, che ha già messo a disposizione i film dopo l'accordo con Warner Bros, aggiungendo i brani in streaming di Spotify, si ritaglia un futuro da hub multimediale. Spotify ha già Facebook Connect integrato nell'interfaccia del suo desktop, permettendo agli utenti di vedere ciò che i loro amici su Facebook stanno ascoltando, e optare per scelte musicali visualizzati nella loro news feed. Il nuovo servizio sulla piattaforma Facebook avrà caratteristiche simili sociale. Presto quindi si potrà condividere e ascoltare musica in streaming con un click: l'icona di Spotify potrebbe essere collocata nella parte laterale sinistra del menù di entrata.

Una volta cliccata l'icona, si installerà un software all'interno del computer che consentirà di accedere all'offerta musicale senza dover abbandonare la pagina di Facebook. La strategia di Facebook a questo punto è chiara: cercare di integrare in Facebook contenuti multimediali propri, trasformandolo in un possibile punto di riferimento a 360° per gli iscritti. Questa implementazione con Spotify potrebbe però essere limitata alla sole Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Norvegia, Finlandia e Paesi Bassi, nazioni queste ultime dove Spotify già è presente.

Via: Forbes

Facebook si prepara a lanciare il Bug Bounty Program di sicurezza


Facebook sta lavorando per istituire un Bug Bounty Program che incoraggia i ricercatori a scoprire le vulnerabilità di sicurezza sulla sua piattaforma e relazionarle in modo responsabile. Joe Sullivan, agente a capo di Facebook Security, ha detto alla conferenza Hack in the Box 2011 sulla sicurezza ad Amsterdam che l'azienda sta attualmente testando un tale sistema e spera di lanciarlo al più presto. I programmi di ricompensa per le vulnerabilità non sono nuovi. 

In realtà, sono in giro fin dai tempi di Netscape. Nel 2004 Mozilla ha introdotto un sistema di Bug Bounty per le vulnerabilità scoperte in Firefox, poi l'anno scorso Google ha fatto lo stesso per Chromium, il progetto open source alla base di Google Chrome. Tuttavia, è stato Google, che ha iniziato a gratificare le vulnerabilità trovate nei suoi servizi web, una mossa che ha seguito Mozilla, un mese dopo. 

Facebook ha un rapporto abbastanza buono con i ricercatori di sicurezza e molti di loro stanno già segnalando le vulnerabilità all'azienda. I Bug Bounty Program non sono solo gratificanti per i ricercatori, ma anche attirano l'attenzione di sicurezza verso un particolare prodotto o servizio. "Noi prendiamo seriamente la sicurezza degli utenti e ci sforziamo di garantire un servizio sicuro per voi quando si utilizza Facebook. 

Se correttamente notificato, noi esaminaremo rapidamente tutti i rapporti legittimi di vulnerabilità di sicurezza e risolveremo i potenziali problemi, ed abbiamo adottato una politica di responsabile trasparenza per incoraggiare le notifiche", scrive Facebook. Dal momento che sempre più persone saranno interessate a curiosare e scoprire i difetti, il sistema diventerà sempre più sicuro e ci saranno meno vulnerabilità da trovare per i cybercriminali. 

Nessun dettaglio sulle possibili vincite del programma o le regole sono state diffuse, ma si spera che le ricompense saranno almeno corrispondenti a quelli offerti da Mozilla e Google. Se siete un ricercatore di sicurezza e credete di aver trovato una vulnerabilità, si prega di inviare quante più informazioni possibili per aiutare il team di sicurezza di Facebook a comprendere meglio la natura e la portata del problema, collegandovi a questa pagina.

Via: Facebook

Ubuntu-it Meeting, a Roma il raduno della Comunità Italiana di Ubuntu


Oggi, 28 maggio, presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi La Sapienza di Roma, via Eudossiana 18, si tiene per la prima volta a Roma il meeting della Comunità Italiana di Ubuntu. Organizzato in collaborazione con La Sapienza Linux User Group sarà un momento di incontro tra i membri della comunità e gli appassionati.

venerdì 27 maggio 2011

WordPress: disponibile l'update 3.1.3 e la beta 2 della release 3.2


Da poche ore è stato rilasciato un importante aggiornamento per il noto CMS WordPress, che giunge alla versione 3.1.3. Tra le novità rilasciate, segnaliamo risoluzione di bug e fix di sicurezza. Revisione generale delle componenti software per stabilizzare il comparto sicurezza ed eliminare eventuali imperfezioni che avrebbero potuto causare infiltrazioni. Miglioramento delle Taxonomy query ed eliminazione della possibilità di recupero nomi utente da parte di persone non autorizzate tramite la tecnica del canonical redirect

Maggiore sicurezza per il caricamento di file su hosting service con limitate impostazioni di protezione. Pulizia dei vecchi file di importazione di WordPress se l’import fallisce. Introduzione della protezione da clicljacking. Attraverso il WordPress change log è possibile visionare tutti gli interventi effettuati. Prima di procedere con l'aggiornamento via browser (consigliato), vi invitiamo ad attendere il rilascio della versione localizzata in italiano; il team che si occupa della traduzione ha confermato che sarà disponibile entro i primi giorni della prossima settimana. 

L’aggiornamento in ogni caso è eseguibile direttamente dalla dashboard del software. E con l'aggiornamento 3.1.3, dopo la Beta 1 di WordPress 3.2 (rilasciata circa due settimane fà) gli ingegneri della piattaforma hanno reso disponibile la versione Beta 2 per il test. Questo software è ancora in beta, quindi non è consigliabile che venga usato su siti di produzione. Ma se siete uno sviluppatore di plugin, uno sviluppatore di temi, o un amministratore di sito, si dovrebbe eseguire sul proprio ambiente per il test e segnalare eventuali bug che trovate. Il piano è quello di iniziare a mettere fuori release candidate ai primi di giugno, e di rilasciare WordPress 3.2 entro la fine del mese. 

Tra alcune delle cose che sono cambiate rispetto la Beta 1, adesso il Google Chrome Frame è supportato in Admin se installato. L’area admin appare meno brutta in Microsoft Internet Explorer 7. Sono disponibili nuove combinazioni cromatiche per il pannello admin. È stato implementato il supporto per jQuery 1.6.1. Il guru JavaScript di WordPress Andrew Ozz ha pubblicato un post con maggiori informazioni. Effettuando il download di WordPress 3.2 Beta 2 potrete questa nuova versione. Bug ed errori riscontrate possono essere segnalati tramite la wp-testers list, l’alpha/beta forum o la WordPress Core Trac.

Cookiejacking: falla in IE mette a rischio le credenziali di Facebook


Una vulnerabilità zero-day che interessa tutte le versioni di Internet Explorer consente agli aggressori di eseguire un attacco di tipo clickjacking, al fine di rubare i cookie di sessione. L'attacco, soprannominato cookiejacking, è stato comunicato la scorsa settimana dal ricercatore di sicurezza indipendente italiano Rosario Valotta alla conferenza Hack in the Box 2011 ad Amsterdam e ulteriori informazioni sono state pubblicate sul suo blog Lunedi. Per la dimostrazione, Valotta ha sottratto le credenziali di accesso a Facebook, Gmail e Twitter. "Qualsiasi sito web. Qualsiasi cookie. Il limite è solo la vostra immaginazione", scrive sul blog. Non è semplice tirare fuori l'attacco e combina diverse tecniche tra cui social engineering, però, se fatto correttamente può risultare molto efficace. La tecnica sfrutta un bug nella gestione dei cookie da parte del browser Microsoft. La vulnerabilità interessa tutte le versioni di IE, tra cui Internet Explorer 9, su ogni versione del sistema operativo Windows. Ha costruito un puzzle che ha messo su Facebook in cui viene chiesto agli utenti di "spogliare" la foto di una donna attraente. Per sfruttare la falla, l'hacker deve convincere la vittima a trascinare un oggetto attraverso lo schermo del PC prima che il cookie possa essere dirottato.



Ciò appare come un compito difficile, ma Valotta ha detto che è in grado di farlo abbastanza facilmente. Per bypassare questo, l'attaccante ha la necessità di ingannare la vittima per farsi consegnare il contenuto dei cookie. Ciò implica la selezione del testo e incollarlo all'interno di un contenitore attaccante controllato (drag & drop). Ovviamente questo sarebbe molto sospetto, e gli attaccanti hanno bisogno di utilizzare tecniche di clickjacking per nascondere ciò che sta accadendo. La versione del sistema operativo deve essere anche determinata, perché i cookie vengono memorizzati in posizioni diverse sui diversi sistemi Windows. Questo può essere fatto analizzando l'oggetto navigator.userAgent. Poiché tutte le versioni di Internet Explorer su tutte le versioni di Windows sono colpite, Valotta avverte che il pool di potenziali vittime è enorme. Inoltre, non ci sono molte difese contro le tecniche di clickjacking in IE. Microsoft ha risposto dicendo che, a causa del livello di interazione, non si tratta di un problema ad alto rischio. Nonostante queste parole rassicuranti, è sempre meglio evitare di accettare richieste inviate dagli amici relative a giochi o applicazioni sospette e non usare Internet Explorer. L'azienda conta di risolvere il problema tra giugno e agosto.

360Amigo System Speedup, ottimizza le prestazioni del tuo computer


Se pensate che il vostro PC sia lento, l'aiuto è a portata di mano. 360Amigo System Speedup è un programma di ottimizzazione del sistema e utilità di riparazione errori che migliora notevolmente le prestazioni del vostro PC. 360Amigo System Speedup include un System Cleaner, un ottimizzatore di sistema, e una vasta gamma di strumenti di sistema progettati esclusivamente per migliorare le prestazioni del PC. Sia i principianti che gli utenti esperti apprezzeranno le funzioni e le opzioni disponibili, e l'interfaccia di semplice applicazione. 360Amigo System Speedup otterrà il massimo dal vostro PC e lo renderà come nuovo. L'applicazione è estremamente veloce e piccola (occupa solo 3 MB di spazio) e facile da utilizzare (normalmente meno di un minuto per funzionare). Con il clic di un pulsante tutti gli errori comuni del computer possono essere risolti. Esso include anche un Junk Files Cleaner per pulire le tracce delle vostre attività online come la cronologia internet, cookies, i cookie, file temporanei, log, collegamenti non validi e molto altro.


Dall'interfaccia del software è possibile avviare tutte le operazioni. Tra le principali caratteristiche di 360Amigo System Speedup Free:
  • riparazione errori presenti nel sistema;
  • miglioramento delle performance del PC;
  • esecuzione ottimizzazione in maniera veloce;
  • applicazione semplice ed intuitiva;
  • Veloce soluzione con un solo click;
  • Elimina tutti i dati inutili e libera lo spazio dell’hard disk;
  • Ripara i problemi più comuni;
  • Elimina gli errori di registro;
  • Elimina le tracce nascoste che minacciano la privacy;
  • Elimina i dati privati;
  • Controlla il disco all’avvio;
  • Blocca i processi inutilizzati e dannosi;
  • Rimuove i programma inutili all’avvio;
  • Effettua la deframmentazione di file e cartelle;
  • Disinstalla programmi non necessari;
  • Effettua il recupero dei file;
  • Trova e cancella i file duplicati.


360Amigo System Speedup può rapidamente identificare e risolvere una vasta gamma di errori ed accelera il vostro PC lento. 360Amigo System Speedup rileva e rimuove tutti i file non utilizzati nel vostro PC da installazioni di software difettosi / disinstallazioni, ottimizza Windows per velocizzare i tempi di avvio e ferma i processi dannosi in esecuzione sul vostro PC. Disponibile per: Windows 2000/2003/XP/Vista/7. Autore: 360Amigo Ltd. Licenza: Freeware/Shareware. Presente la sezione Risorse di supporto, che fornisce i link a tutte le risorse tecniche necessarie per rispondere alle vostre domande. Per risparmiare tempo, vi consigliamo di controllare le risorse di supporto per le risposte alle vostre domande, prima di contattare direttamente l'assistenza clienti di 360Amigo System Speedup. Per gli utenti della versione gratuita di 360Amigo System Speedup, si prega di consultare le FAQ oppure visitare il Forum di supporto. Lultima versione gratuita è possibile scaricarla da questa pagina. Quella a pagamento più completa è disponibile alla pagina di download del sito ufficiale.

SexOs, l'app per risolvere i problemi della vita sessuale maschile


Dubbi sotto le lenzuola? A fugarli ci pensa l'iPhone, con una App, "la prima nel suo genere al mondo", messa a punto da Alessandro Littara, fondatore e direttore dell'Istituto di laser-chirurgia sessuale di Milano, che sabato la presenterà al Congresso internazionale Genital Plastic Surgery & Aesthetics, in programma a partire da oggi nel capoluogo lombardo. L'obiettivo principale che questo incontro scientifico si prefigge di raggiungere è “lo scambio culturale” tra colleghi che vogliano condividere le loro esperienze cliniche ed illustrare le loro tecniche chirurgiche in ambito collettivo medico.

Google annuncia Wallet, il portafoglio digitale arriva su smartphone


Google ha annunciato che quest'estate lancerà Google Wallet, per pagare tutto attraverso il cellulare. Al cliente basterà avvicinare uno smartphone con sistema operativo Android e tecnologia Nfc (Near field communications) su un apposito terminale abilitato alla fine dell'acquisto. Il servizio debutterà per ora solo negli Stati Uniti, in estate, a partire dalle città di New York e San Francisco. 

Si avvale della partnership di Mastercard (ma supporterà tutte le carte di credito), Citigroup e funzionerà in 120 mila negozi, tra cui la catena di fastfood Subway, Macy's, American Eagle Outfitters, Wallgreen's, Toys R Us, First Data (azienda che fornisce soluzioni di pagamento mobili) e l'operatore americano Sprint. Bisognerà avere uno smartphone per usare Google Wallet e all'inizio solo il Nexus S, dotato di chip Nfc

Google Wallet è stato progettato e costruito per consentire pagamenti sicuri. Google Wallet richiede di impostare un PIN che deve essere inserito prima di effettuare un acquisto. Questo codice PIN impedisce l'accesso non autorizzato e pagamenti tramite Google Wallet. La tecnologia di cifratura sicura di MasterCard PayPass protegge le credenziali delle carte di pagamento in quanto vengono trasferiti dal telefono cellulare al lettore contactless. 

"Con Google Wallet, stiamo costruendo un ecosistema aperto di commercio, e stiamo progettando di sviluppare API che permetteranno l'integrazione con numerosi partner. All'inizio, Google Wallet sarà compatibile con Nexus S 4G da Google, disponibile su Sprint. Nel tempo, abbiamo intenzione di estendere il sostegno ai più telefoni", hanno scritto su blogspot Rob von Behren and Jonathan Wall, progettisti ed ingegneri di Google Wallet. 

Previste anche offerte mirate basate sulle abitudini di acquisto e la geolocalizzazione dell'utente. E' la filosofia di Groupon, a cui già Google ha cominciato a fare concorrenza con il servizio Offers in alcune città americane. La particolarità di Wallet è che l'utente farebbe tutto con il cellulare: qui riceve l'offerta, entra nel negozio e sempre con il cellulare paga, avvicinandolo al lettore. 

Il lettore riesce a capire che nel cellulare c'è anche un coupon e applica lo sconto in automatico. Memorizza quindi la ricevuta all'interno della memoria del cellulare. Il colosso di Mountain View crede che la scelta di Wallet da parte del consumatore e del commerciante faciliterà la crescita e l'adozione di una nuova generazione di tecnologie di commercio e di pagamenti.

Primo Concorso europeo per sito con miglior contenuto, i vincitori


Il tema della sicurezza dei ragazzi quando navigano in rete o quando utilizzano i nuovi media rappresenta sempre più una sfida. L’ultima ricerca della Commissione Europea elaborata da EUKids online evidenzia, infatti, come il primo approccio dei ragazzi italiani a Internet avviene già all’età di 10 anni e come ormai il 59% dei ragazzi tra i 9 e 16 anni navighi in Internet tutti i giorni, mentre il 37% lo usi almeno una o due volte la settimana. 

Con questo scopo la Commissione Europea ha lanciato la prima edizione del Premio per il miglior contenuto online per bambini, curata per la fase italiana da Adiconsum e Save the Children. La selezione ha tenuto conto dei cinque criteri stabiliti dalla Commissione europea (benefici per il target, attrattività, usabilità, affidabilità e aspetti commerciali) e ha decretato i tre vincitori. Primo classificato www.navediclo.it di Silvia Carbotti, secondo classificato www.meraweb.it del Messaggero di Sant’Antonio. 

Terzo classificato www.trool.it dell’Istituto degli Innocenti e Fondazione Sistema Toscana. I vincitori hanno ricevuto una targa virtuale da poter inserire sul sito e l’accesso alla fase europea del concorso. Adiconsum e AESVI hanno lanciato anche la Campagna Conoscere, usare, condividere: tutti a scuola di videogiochi a cui è stato abbinato il concorso Diventa protagonista: raccontaci il tuo PEGI che consisteva nell’elaborazione di un video che riuscisse a raccontare il sistema di classificazione, in modo originale, divertente e creativo. Due gli elaborati premiati. 

Primo classificato il video ‘Ad ognuno il suo PEGI’, realizzato dagli alunni classe II A Scuola ‘G.Chiarini - C. De Lollis - F. Vicentini’ di Chieti. Premio una console Wii e una Xbox. Una menzione particolare ha ricevuto il video ‘PEGI Rap’, realizzato a cura degli alunni della classe I^ M della Scuola Secondaria Statale di I° grado “Galileo Galilei” di Cecina. Premio una playstation 3. Le premiazioni si sono tenute a Explora, il museo dei bambini di Roma alla presenza dei rappresentanti di Adiconsum, Save the Children e Aesvi, del Comitato ‘Media e minori’ e del MIUR.

Microsoft presenta Mango Windows Phone e il suo nuovo Marketplace


Microsoft ha presentato ufficialmente il primo update del suo sistema operativo mobile Windows Phone 7, ma si dovrà aspettare ottobre per vederlo effettivamente nei negozi. Mango, la nuova versione di Windows Phone 7 con 500 nuove funzionalità, è stata presentata Martedì scorso in anteprima in tutto il mondo. Grazie a Internet Explorer 9 e all’integrazione dello standard Html 5, le applicazioni gireranno all’interno del browser in maniera rapida.

Gli utenti Windows Phone potranno condividere informazioni sulle applicazioni preferite attraverso piattaforme sociali come Twitter e Facebook oppure attraverso la posta elettronica. Mango sarà disponibile per tutti i telefoni Windows Phone esistenti attraverso un aggiornamento gratuito e sarà fornito con i nuovi telefoni a partire da questo autunno.

Con la nuova release si potranno fare acquisti dal proprio PC inviandoli al proprio dispositivo attraverso l’installazione Over-The-Air. Nello stesso periodo, Windows Phone aggiungerà il supporto per altre lingue e amplierà l’accesso alle applicazioni attraverso il lancio di Marketplace in nuovi Paesi. Stabilirà, inoltre, collaborazioni con nuovi produttori per consentire l’espansione in nuovi mercati.

Il nuovo marketplace di Windows Phone esordirà anch’esso a ottobre e il suo valore non sarà nella qualità delle applicazioni e nella capacità di Microsoft di integrarle nell’ecosistema Windows. Il nuovo negozio digitale del sistema operativo della multinazionale di Redmond punterà sull’immediatezza offrendo ai consumatori la possibilità di poter avere accesso a giochi e applicazioni, con relativi dettagli, anche direttamente dal Web senza dover dunque necessariamente utilizzare lo smartphone per visionare il catalogo.

Marketplace sarà anche in grado di mantenere la cronologia dei download di un cliente per rendere più semplice per reinstallare le applicazioni (quando si cambia telefono, per esempio). Infine con il Parental Control, i genitori possono stabilire a quali applicazioni possono accedere i figli in base al rating o impedire loro di scaricare applicazioni a pagamento. Attualmente, il Marketplace di Windows conta oltre 18,000 applicazioni, un numero destinato a salire con l’arrivo dell’aggiornamento.


giovedì 26 maggio 2011

YouTube record: 48 ore di video al minuto, 3 miliardi di visualizzazioni


Dopo 6 anni di attività YouTube taglia il traguardo di oltre 48 ore di video caricate ogni minuto: un record risultato di una sfida che il sito aveva lanciato a novembre. Ogni minuto su YouTube vale dunque due giorni di video: un aumento del 37% rispetto agli ultimi 6 mesi e del 100% rispetto allo scorso anno. 

A determinare la crescita fattori come un processo di caricamento più rapido, una maggiore durata dei video, il live streaming per i partner come, fra i più recenti, le nozze dei Reali d’Inghilterra e la Beatificazione di Giovanni Paolo II. Inoltre, secondo google Italia, lo scorso weekend, la community ha contribuito a far superare i 3 miliardi di visualizzazioni al giorno, un incremento del 50% rispetto all’anno precedente. 

In prospettiva, questo dato equivale a quasi la metà della popolazione mondiale che ogni giorno guarda un video su YouTube. Sempre più iniziative globali come la YouTube Symphony Orchestra o Life in a Day e partnership con produttori di contenuti come quella con La7, sempre più interviste in live stream con i grandi della terra come quella del Presidente Obama o del Presidente Zapatero. 

YouTube prevede di lanciare canali tematici con star di Hollywood e sta acquistando dalle case cinematografiche i diritti per la riproduzione di interi cataloghi. Negli Stati Uniti a breve saranno sperimentati dibattiti politici con le domande ai candidati in occasione delle elezioni primarie del partito repubblicano. 

Secondo le rilevazioni di comScore, nel mese di aprile YouTube è stato il portale di contenuti audiovisivi più frequentato con 142,7 milioni di utenti solo negli USA, seguito da VEVO con 55,2 milioni, Yahoo a quota 53,2 e Facebook (46,7 milioni). Prossimo obiettivo per il sito le 72 ore di video al minuto o i 4 miliardi di visualizzazioni al giorno.


Fonte: Google
Via: comScore

Sesso: avere rapporti con la persona amata aumenta il desiderio


Il sessuologo statunitense David Shnarh è convinto che un rapporto sessuale con una persona cara puo' influire sulla struttura del cervello e contribuire ad aumentare la persistenza del desiderio per un periodo di tempo piu' lungo. La sua teoria è argomentata nel libro Intimity & Desire (in offerta su Amazon) e recensito dal Die Welt. Secondo l'esperto, il sesso regala a due innamorati la possibilita' di rivivere momenti speciali di vicinanza e solidarieta' con il partner. Shnarh li chiama momenti di 'incontro sensomotorio'. 

"In questi momenti - ha detto - le relazioni in generale diventano piu' stabili, l'attrazione per una persona cara e' piu' forte". Gli scienziati sono convinti che dietro agli effetti positivi di un rapporto sessuale con una persona amata si trovi il fenomeno della cosiddetta neuroplasticita'. Si tratta di quella straordinaria proprieta' del cervello umano di essere in grado di cambiare sotto l'influenza dell'esperienza. 

Il cervello ha anche la capacità di adattarsi e costruire le sue strutture interagendo con altri organismi. Per quanto riguarda il sesso, secondo Shnarh si riscontra l'effetto positivo della neuroplasticita' se i partner mantengono il contatto visivo durante il rapporto. A questo proposito il sessuologo americano parla di "fusione di pensieri vulcanici" e di "apertura emozionale" dei partner. 

L'importanza del contatto visivo tra due amanti nel rapporto sessuale e' stata dimostrata gia' nel 2001 dal neuroscienziato Knut Kampe sulla rivista Nature. In particolare, lo studio ha spiegato il perche' il piacere e' piu' intenso quando si raggiunge l'orgasmo se si guarda il partner negli occhi. Kampe ha scoperto che, grazie al contatto visivo, si ottimizza la produzione del neurotrasmettitore della dopamina, l'ormone chiave per il sistema di 'ricompensa' cerebrale.

Via: AGI
Foto: Supereva

Blackout Skype: istruzioni per tornare online, cancellare shared.xml


Per ore milioni di persone hanno cercato invano di usare Skype, ma senza esito. Molti utenti del popolare software hanno lamentato dei temporanei malfunzionamenti del servizio, che hanno causato l'impossibilità di accedere a taluni account oppure di effettuare chiamate. Lo staff di Skype ha confermato il guasto su Twitter: “Alcuni di voi potrebbero avere problemi ad usare Skype e a far chiamate. Stiamo cercando di capire e speriamo di avere ulteriori dettagli da divulgare presto”.

Il problema sembra collegato alla nuova versione del client e l'azienda ha successivamente fornito alcune istruzioni per risolverlo, almeno in via provvisoria. Si chiede all'utente di cancellare il file shared.xml, che è quindi la probabile causa del problema. Ecco in breve le operazioni da effettuare: cancellare il file shared.xml, che è quindi la probabile causa del problema. Per prima cosa, è necessario chiudere l’applicazione Skype (clic con il tasto desto sull’icona del programma, sulla barra di Windows, e poi su “Esci”).

Su Windows, inoltre, l’opzione Mostra file e cartelle nascoste deve essere abilitata (è tra le Opzioni cartella, sotto “Strumenti / Visualizzazione”, nei menu di una qualsiasi cartella dell’hard disk). Scrivere “Esegui” sulla barra di ricerca in Windows 7 o Vista e cliccare due volte su “Esegui”. Su Windows XP, la barra di Esegui è raggiungibile da “Start/Esegui”, invece. Scriviamo infine “%appdata%\Skype”, su questa barra, e digitiamo “Invio”, poi, per aprire la cartella di Skype, dove troveremo “shared.xml”. Cancelliamolo. Ovviamente non sono mancate le ironie in Rete legate al disservizio che segue di pochi giorni l'annuncio ufficiale dell'acquisto da parte di Microsoft.

Microsoft patcha vulnerabilità che porta al furto informazioni in Hotmail


Microsoft ha patchato una vulnerabilità in Hotmail che è stata sfruttata da malintenzionati per estrarre le informazioni sensibili, come le email e contatti, dagli account degli utenti. Secondo la pagina dei riconoscimenti di Microsoft, la vulnerabilità è stata scoperta da Yvon Liu, un ricercatore di minacce alla sicurezza del vendor Trend Micro. La falla è stata sfruttata in attacchi mirati tramite email predisposte maliziosamente.

"A differenza di altri attacchi basati su e-mail che richiedono agli utenti di aprire il messaggio e fare clic su un link incorporato o di scaricare ed eseguire un allegato, l'attacco di questa esecuzione si limita ad imporre agli utenti di visualizzare l'anteprima del messaggio nel proprio browser ", spiega Trend Micro. Le email sono state create per apparire come provenienti da team di sicurezza di Facebook e gli utenti informati che i loro account sono stati bloccati perché erano accessibili da postazioni non riconosciute. 

Le e-mail hanno approfittato della falla nel meccanismo di filtraggio CSS di Hotmail per eseguire uno script canaglia da un server remoto. "La natura di detto URL suggerisce che l'attacco è fortemente mirato. L'URL contiene due variabili {nome account}, che è l'utente di destinazione dell'ID Hotmail, e {numero}, che è un numero predefinito impostato dall'utente malintenzionato ", i ricercatori di Trend Micro fanno notare. Lo script scaricato ed eseguito all'interno del browser dell'utente, invia una richiesta al server di Hotmail in loro nome che trasmette tutte le email dei contatti di un particolare indirizzo. 

A seconda della dimensione della casella postale dell'utente, questo processo può richiedere molto tempo e continuerà ad avanzare fino a quando l'utente rimane loggato. La disconnessione fermerà l'esecuzione dello script. Trend Micro consiglia alle aziende impedire ai dipendenti di accedere ai loro indirizzi di posta elettronica personali sul posto di lavoro, in particolare via webmail, al fine di evitare attacchi come questo che potrebbero comportare il furto di dati aziendali sensibili.

Si rinnova sito dell'Esercito Italiano, diventa militare per tre settimane


E' on line il sito dell'Esercito Italiano nella sua versione completamente rinnovata. Il portale ospita news, approfondimenti su attivita' all'estero e sul territorio nazionale, storia, sport, mezzi ed equipaggiamenti dei soldati che vivono in missioni all'estero. Ma non solo, anche una serie di pagine dedicate al reclutamento e con la possibilita' di arruolarsi on line compilando il modulo direttamente dal sito. Il 24 maggio del 1999 nasceva il sito dell'Esercito Italiano. Da ieri il sito, che conta ogni giorno decine di migliaia di visitatori, si presenta con una nuova veste grafica e contenuti inediti. E scade il 6 settembre il termine per la presentazione delle domande per la partecipazione ai corsi di formazione Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane a carattere teorico-pratico per i giovani presso i reparti/Enti delle Forze Armate. Dal 13 settembre si svolgeranno, infatti, per tre settimane, presso reparti/Enti di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, i corsi di formazione per ragazzi e ragazze, dai 18 ai 30 anni, che non solo  intendono arricchire le loro conoscenze di base riguardanti il dovere costituzionale della Difesa della Patria e le attività prioritarie delle Forze Armate, ma anche visitare reparti speciali, frequentare corsi addestrativi, apprendere le nozioni fondamentali per il soccorso alle popolazioni in caso di pubbliche calamità e per la protezione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali. Le domande possono essere inviate, solo per via telematica, secondo lo schema disponibile sul portale internet del Ministero della Difesa e su quelli delle singole Forze Armate, dove, il prossimo 8 settembre, sarà pubblicato l'elenco dei giovani ammessi ai corsi. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere ai seguenti recapiti: Tel. 06 47357159 - Email: vivileforzearmate@esercito.difesa.it

mercoledì 25 maggio 2011

Kaspersky lancia Kaspersky Internet Security Special Ferrari Edition


Per gli appassionati di tutto il mondo che amano la velocità e l’innovazione Kaspersky Lab lancia Kaspersky Internet Security Special Ferrari Edition. KIS Special Ferrari Edition ha tutte le funzionalità di Kaspersky Internet Security, il prodotto più popolare di Kaspersky Lab, e permette di lavorare in un ambiente virtuale sicuro e protetto dalle minacce informatiche. La soluzione software è stata studiata per offrire un costante aggiornamento tecnologico e fornire altissimi livelli di sicurezza e usabilità con un minimo uso per le risorse del PC.

Kaspersky Internet Security Special Ferrari Edition ha un'interfaccia grafica totalmente ridisegnata con i colori dei due marchi ed include il Windows Gadget a forma di F10. Inoltre, i fan dei videogiochi e del brand Ferrari apprezzeranno sicuramente l’opportunità di testare le loro abilità di guida con la Ferrari Virtual Academy, simulatore video presente nel disk d’istallazione. Usate il widget personalizzato Ferrari per controllare lo stato della protezione del vostro PC e per accedere velocemente alle impostazioni e funzioni del prodotto.

“Ferrari è simbolo di velocità, di affidabilità e di classe a livello mondiale. Il nostro prodotto ispirato alla Ferrari ha lo stesso profumo di eccellenza della nota Scuderia, ovviamente riportato alla sicurezza del PC” ha commentato Eugene Kaspersky, amministratore delegato e cofondatore di Kaspersky Lab.

“Questa partnership con la Scuderia Ferrari ci rende particolarmente orgogliosi, da Italiani e da appassionati di motori. Vedere la performance del nostro software migliorare sempre più e 'tingersi' dei colori del brand del Cavallino Rampante ci permetterà senz’altro di avvicinare un più vasto pubblico alla sicurezza imbattibile che offre la nostra tecnologia, oggi più che mai” conclude Aldo del Bo’ Sales Director Kaspersky Lab Global Partnership Sponsorship.

La cooperazione tra Kaspersky Lab e Ferrari comincia nel 2010, quando Kaspersky Lab ha stipulato un primo accordo sponsorizzando le Ferrari GT2 schierate dal team AF Corse nella Le Mans Series. Oggi e per tutto il 2012 (oltre all’impegno nelle competizioni Gran Turismo) Kaspersky Lab è sponsor ufficiale della Scuderia Ferrari Marlboro.



Via: Adnkronos

Xerity e Alcatel-Lucent insieme per il data networking e la sicurezza


Alcatel-Lucent ha selezionato Xerity S.p.A. quale distributore specializzato per il mercato italiano che curerà la distribuzione dell’intera gamma di soluzioni e prodotti per il mercato del networking e della sicurezza sull’intero territorio nazionale. Xerity supporterà Alcatel-Lucent nello sviluppo di nuove opportunità di business e i clienti e partner con una vasta gamma di soluzioni e servizi a valore aggiunto. 

"Il networking è un segmento in continua crescita e le aziende hanno sempre più bisogno di soluzioni e tecnologie all’avanguardia e affidabili per monitorare le loro reti in totale sicurezza, minimizzandone i rischi" dichiara Moreno Ciboldi, Vice President del gruppo Enterprise di Alcatel-Lucent, per l’area CMC (Italia, Israele, Malta, Grecia e Cipro) di Alcatel-Lucent. "Grazie a questo accordo, Alcatel-Lucent può contare su un nuovo Partner qualificato in grado di affiancare i rivenditori nell’implementazione di prodotti efficienti e innovativi". 

Le soluzioni Alcatel-Lucent OmniSwitch a sostegno dell’approccio Application Fluent Network, ossia una rete in grado di capire l'ambiente in cui opera e quindi dinamicamente regolata in funzione dell’utente, dell’applicazione, del dispositivo e del luogo, Alcatel-Lucent OmniAccess e Alcatel-Lucent OmniVista per LAN, WAN e WLAN sono in grado di soddisfare le esigenze di aziende di ogni dimensione. Grazie a queste soluzioni, i clienti beneficiano di reti semplificate, sicure e flessibili a costi contenuti e dall’elevata qualità ed efficienza. 

"La partnership con Alcatel-Lucent ci riempie di soddisfazione. Xerity è una realtà dinamica che ha come obiettivo la crescita e lo sviluppo sul territorio. Garantiamo al nostro canale soluzioni per tutte le esigenze: networking, unified communication, mobilty, sicurezza e antivirus" ha dichiarato Marco Gabriele, Direttore Vendite di Xerity in Italia".


Fonte: AdnKronos

Disponibile Firefox 5.0 Beta per il download con nuove funzionalità


Mozilla, con estrema puntualità, ha consegnato la versione beta di Firefox 5, il suo web browser open source e multipiattaforma. Ora è pronto per il download. Ma forse il rispetto dei tempi ha pregiudicato l'inserimento delle nuove caratteristiche di cui si vociferava nei forum specializzati. Tra le innovazioni al motore di ricerca troviamo il supporto per le animazioni create ricorrendo al CSS  (non ancora approvato ufficiale dal W3C) e un alternatore di canali che consentirà agli utenti di destreggiarsi fra le varie versioni di Firefox: Aurora, Beta e Release. 

 In questo modo l’utente potrà verificare direttamente i miglioramenti apportati dai tecnici di Mozilla alla quinta versione del browser open source. Firefox 5.0 includerà poi la funzionalità Do Not Track che consente all'utente di esprimere la volontà di non essere tracciato durante la navigazione sul web. Questa importante funzione sarà introdotta anche nella versione Firefox per Android. Non si tratta di una vera protezione della privacy, dato il sito che andiamo a visitare deve comuque avere la possibilità di individuare le preferenza impostata da chi naviga, ma è comunque un’impostazione da provare. 

Il rilascio di Firefox 5 beta per dispositivi Android è avvenuto soltanto a poche ore di distanza da quello per sistemi operativi Windows, Mac OS X e Linux. Il resto delle modifiche legate alla rimozione di alcuni bachi. Dopo il recente lancio di Firefox 4 e repentina disponibiltà del primo aggiornamento, Mozilla ha velocizzato il suo ciclo di sviluppo di nuovi prodotti. 

Questo consente all'azienda di effettuare rapidi aggiornamenti. Se tra il lancio di Firefox 3 e quello di Firefox 4 sono passati tre anni, tra il lancio di Firefox 5 (la cui versione finale è prevista per il 21 giugno) e quello del suo predecessore sono passati solo tre mesi. Utilizzato da un navigatore su cinque a livello mondiale (il 21,63 per cento ad aprile 2011), Firefox è il secondo web browser più popolare della rete, dopo Internet Explorer. La roadmap di Mozilla viene mantenuta costantemente aggiornata a questa pagina.


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